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1 lupo, 30/01/07 21:58
2 kiwi, 31/01/07 08:44
3 Marina, 31/01/07 10:05
4 Andrea, 31/01/07 10:14
kiwi ha scritto:
Già l'astenersi dal mangiare animali è qualcosa di attivo, nel corso della vita un vegan salva tante, ma tante vite : vitelli, polli, tacchini, conigli.
Spiegare il perchè della scelta vegan può portare tante persone onnivore o vegetariane a rifetterci su e magari a fare la stessa scelta, questo è parte dell'attivismo.
Gandhi non faceva un "lavoro attivo", ma mi sembra abbia cambiato l'India e non solo.
Attivo cosa intendi? Spruzzare di vernice le pelliccerie? Liberare animali dei laboratori? Adottare un animale in un canile? Andare a delle manifestazioni?
Beh, c'è chi lo fa, c'è chi non lo fa. Non tutti possono o se la sentono.
5 sax, 31/01/07 10:21
6 Marina, 31/01/07 10:32
7 Raggio_verde, 31/01/07 10:58
8 lupo, 31/01/07 11:25
kiwi ha scritto:
Attivo cosa intendi? Spruzzare di vernice le pelliccerie? Liberare animali dei laboratori? Adottare un animale in un canile? Andare a delle manifestazioni?
Beh, c'è chi lo fa, c'è chi non lo fa. Non tutti possono o se la sentono.
Spero di averti spiegato bene il mio punto di vista sull'attivismo.
9 sax, 31/01/07 11:35
lupo ha scritto:kiwi ha scritto:
Attivo cosa intendi? Spruzzare di vernice le pelliccerie? > Liberare animali dei laboratori? Adottare un animale in un > canile? Andare a delle manifestazioni?
Per attivo, proprio come ha scritto Marina, intendo tutte quelle azioni che direttamente possiamo fare noi, in favore dei diritti degli animali o quando essi hanno un bisogno fisico immediato.
Per esempio, il primo che mi viene in mente è l'informazione.
Un vegan già ben allenato a spiegare le proprie motivazioni alla famiglia è la figura perfetta per i tavoli informativi.
Ci sono poi tantissime cose da fare, le proteste e-mail portano via pochissimo tempo e sono estremamente efficaci.Beh, c'è chi lo fa, c'è chi non lo fa. Non tutti possono > o se la sentono.
Cosa intendi per non possono?Spero di averti spiegato bene il mio punto di vista > sull'attivismo.
Provo a spiegarti il mio modo di vedere l'attivismo.
Il mio innanzitutto non credo sia un punto di vista ma proprio un modo d'essere che procede di pari passo con le priorità.
Ti faccio un esempio praticissimo e banalissimo. Ti sarà capitato di trovare per strada un animale investito da un'auto, a me è capitato una mattina alle 5 e 30 mentre andavo al lavoro.
A questo punto la priorità era una micetta investita, ho trovato un veterinario disponibile a visitarla immediatamente e l'ho portata dal medico. Da questa micia sono venuta a conoscenza che faceva parte di una grossa colonia felina, e allora mi sono occupata di questa colonia. Quello che cerco di spiegare è che l'attivismo per me non è un modo per occupare il tempo libero ma è un "sentire" che fa parte del quotidiano.
Ma questo è il mio modo personale di viverlo, ovviamente non fa testo.
Ciao,
anna
10 Marina, 31/01/07 11:56
sax ha scritto:
credo che questo non sia attivismo ma aiuto a qualcuno in difficoltà, nessuno avrebbe lasciato la micetta in mezzo alla strada! tutti sapendo che in quel determinato luogo ci son dei gatti randagi va appena può a portarli qualcosa. Questo a casa mia è normale amministrazione anche per la mia famiglia che non è vegan.
no?
11 sax, 31/01/07 12:05
12 kiwi, 31/01/07 12:15
13 Marina, 31/01/07 12:25
kiwi ha scritto:
Penso che dipenda soprattutto dalla voglia di fare, ma il tempo e i soldini limitano molto.
---------------------------------------------------------------- BREVE OFF TOPIC ESPLICATIVO ( scusa Lupo):
Il mio riferimento al Mahatma era relativo al principio della non violenza, per cui si può agire con un "attivismo passivo", chiedo perdono se non mi sono spiegata in modo chiaro.
Io interpreto l'attivismo passivo come un attivismo che non necessariamente prevede un'azione CONCRETA,
Grazie comunque del link su wikipedia, sono sicura che il tuo non fosse un modo gentile per darmi dell'ignorante.
14 lupo, 31/01/07 12:31
15 Marina, 31/01/07 13:25
lupo ha scritto:
A sostegno di tutto, ovviamente serve volontà e impegno, ma non la vedo come una cosa impossibile e faticosa,
"Mamma, raccontami ancora di quando le persone hanno smesso di uccidere gli animali per mangiarli."
La storia che studieranno le prossime generazioni la stiamo scrivendo noi adesso. Facciamo in modo che sia una storia migliore per tutti gli esseri viventi.