Veg deluso; pagina 3
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fiordaliso09,
11/10/10 08:52
Lifting_Shadows ha scritto:
Dì che anche la corrida è cultura per gli spagnoli, che anche la lapidazione delle donne è cultura per alcuni popoli. Per molti il concetto di cultura serve a giustificare cose ingiustificabili. E poi chiedi di "acculturarsi" prima di parlare, ovvero di informarsi su come vengono allevati e macellati gli animali, nonchè di portare le prove in base alle quali la carne a pranzo cena e merenda sia davvero il nostro patrimonio culinario...io ho la prova vivente del contrario: mia nonna!
Quoto, considera poi che alcuni piatti tradizionali sono vegan (pasta e fagioli, orecchiette con le cime di rapa, polenta, risotti vari...), il resto si reinventa.
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pepo88,
11/10/10 08:54
Per la cronaca: moltissimi personaggi illustri erano vegetariani; leonardo da Vinci in primis, einstein, edison, pitagora, platone, molti altleti come Martina Navratilova e Boris Becker, personaggi illustri dell'attualità a cominciare dall dott. Oncologo Umberto Veronesi che no è proprio uno qualunque. Pensi che loro avevano vergogna? Il problema sta tutto nell'interno della società. Ormai è diventato "abitudine" mangiare carne e pesce perchè : 1) la si compra nei discount dove la qualità è ancora più scadente e costa sensibilmente di meno 2) le mamme si sbrigano in minor tempo a fare una cotoletta alla Milanese cotta nel burro che a fare le verdure grigliate per esempio.
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lauretta76,
11/10/10 09:07
Ieri sera aperitivo in un locale di finalborgo(sv) in cui non ero mai stata...arriva il mio negroni(viziosa,lo so) e ci portano tantissime cosine da spiluccare...comincio la cernita e il mio ragazzo sposta verso di me le cose che "posso" mangiare...una fettina di pane con verdurine...un pezzetto di pizza senza mozzarella...e basta.meno male che c'era una ciotolina di olive.Va beh,usciamo dal locale e andiamo a mangiare la pizza..ordino una pugliese senza mozzarella,e poi al dessert vedo che c'è il sorbetto e chiedo se è senza latte.Il cameriere mi risponde"mah,penso di si",arriva la proprietaria che mi dice che è "gelato sorbetto al limone,il latte senz'altro non c'è".Visto che la definizione di gelato sorbetto mi giunge nuova le dico di lasciar stare e lei va verso il frigo e torna trionfante col coperchio della scatola con su gli ingredienti dove spicca la dicitura "proteine del latte".Così passo al caffe...aspettandomi di sentirmi chiedere"normale o macchiato?".A volte è davvero difficile accontentarsi,e mi monta dentro un po di rabbia..Va beh,tanto devo dimagrire...:0)
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fiordaliso09,
11/10/10 09:11
Dai non ti sei persa nulla! Per la cronaca, il sorbetto può contenere albume oltre che proteine del latte.
Pensa alle buone cose che ti preparerai oggi!
Comunque è proprio tenera l'immagine del tuo compagno che ti passa il cibo vegan!
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pepo88,
11/10/10 09:12
eh se il problema fosse solo dimagrire non sarebbe difficile!!! Il punto è : ma perchè in un sorbetto che dovrebbe essere solo acqua zucchero e frutta si devono mettere le proteine del latte? perchè nella pizza che dovrebbe essere farina acqua sale e olio si mette lo strutto? Semplice: la gente purtroppo "ignorante" si mangia quello che è più bello esteticamente e quindi chi se ne frega se dentro c'è di tutto, l'imposrtante è che nel caso del gelato sia bello spumoso e stia in piedi, nel caso della pizza è che sia morbida e fragrante allo stesso tempo.
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pepo88,
11/10/10 09:14
Ma almeno l'albume è una cosa "naturale". Cioè si è sempre usato per il sorbetto perchè montandolo incorpora aria e spuma, anche se comunque ci sono anche altri modi per ottenere lo stesso risultato. Le proteine del latte sono comunque cose chimiche, estratte in laboratorio, che con l'alimentazione "normale" hanno poco a che vedere. Lasciamole ai culturisti e ai negozi di integratori!
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chaval,
11/10/10 17:23
bionespolina ha scritto:
-cosa si risponde a chi mi contesta che il cibo è anche cultura e non solo necessità biologica e che è impossibile pensare di rinunciare al nostro patrimonio culinario?
credo che questo fosse quello che dicevano i sudisti prima che scoppiasse la guerra di secessione americana riferendosi al "patrimonio" culturale rappresentato dalla schiavitù.. "e chi raccoglierà il cotone nei miei campi?! chi cucinerà per me e chi mi rifarà il letto in cambio di vitto (poco) e alloggio (modesto)? gli schiavi sono un patrimonio inestimabile dell'america, la deportazione è solo un irrilevante effetto secondario.."
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Marina,
11/10/10 17:36
bionespolina ha scritto:
Approfitto per fare una domanda
-cosa si risponde a chi mi contesta che il cibo è anche cultura e non solo necessità biologica e che è impossibile pensare di rinunciare al nostro patrimonio culinario?
Beh, questo e' molto facile.
Il nostro patrimonio culinario e' praticamente vegan, e' da pochi decenni che la carne e' stata inserita in ogni pasto.
E anzi, proprio perche' mangiare e' non solo nutrirsi ma anche cultura, bisogna ragionare su quello che si mangia, non mangiare a caso, cultura significa rispetto, e non becera ignoranza.
Preparare pasti da leccarsi i baffi e che allo stesso tempo non hanno creato danni a nessuno, quella e' cultura. Torturare e massacrare per mettersi nel piatto una cosa che ci fa venire l'infarto e il cancro, direi che non sia proprio "cultura"... ma ignoranza.
Ciao,
Marina
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DaveMack,
11/10/10 20:45
Concordo con Marina.. inoltre gli direi "chissenefrega".. La cultura può anche essere sbagliata, e cambiata.
Anche la corrida è "patrimonio culturale" della spagna, ma se lo si analizza con cervello, altro non è che una mattanza orribile..
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bionespolina,
11/10/10 22:26
Ciao
grazie per gli spunti, sono risposte belle e pungenti da sbolognare all'occorenza, stasera poi sono riuscita a fare ad assaggiare al mio lui il seitan con i funghi e gli è piaciuto!
un piccolo punto portato a casa...piano piano vedò che succederà, capisco da sola che condividera la mia vita affettiva con un onnivoro è e sarà difficile perchè non fa piacere mangiare preoccupandosi di non nuocere a nessuno davanti ad una persona che palesemente se ne frega, ci si sente in qualche modo feriti.
Penso sempre in queste occasioni (non sfottetemi) alle parole dette da Albus Slente (vedi Harry Potter) che diceva che i nemici vanno tenuti vicini solo così potranno diventare amici e che linimicizia nasce dalla solitudine e dall'isolamento imposto.
Qualcuno di voi ha citato la corrida come esempio di patrimonio -d'ignoranza-culturale io anni fa per studio ho vissuto in spagna asattamente in Andalucia e ho vissuto questa realtà da vicino, la cosa che più mi scioccò era l'amore della gente comune verso questa forma di tortura, poco tempo fa ho visto in tv le immagini di un torero ragazzino che veniva incornato e dal proprio padre spinto di nuovo nell'arena,cosa si può pretendere da persone del genere?che non mangino carne e ancor di più latte e uova?
Stamani ho portato uno dei miei cani dal comportamentalista perchè è aggressivo (da paura-insicurezza) con chi non conosce, dopo la lezione era già molto più tollerante nei confronti degli altri bipedi e quadrupedi, ma alla razza umana che tipo di lezione serve per imparare la non violenza?
Di nuovo ciao a tutti..abbiate pazienza vado sempre fuori tema...
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chaval,
12/10/10 18:16
bionespolina ha scritto:
Penso sempre in queste occasioni (non sfottetemi) alle parole dette da Albus Slente (vedi Harry Potter) che diceva che i nemici vanno tenuti vicini solo così potranno diventare amici e che linimicizia nasce dalla solitudine e dall'isolamento imposto.
albus silente rulez
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lauretta76,
13/10/10 07:50
chaval ha scritto:
bionespolina ha scritto:
Penso sempre in queste occasioni (non sfottetemi) alle > parole dette da Albus Slente (vedi Harry Potter) che diceva > che i nemici vanno tenuti vicini solo così potranno > diventare amici e che linimicizia nasce dalla solitudine e > dall'isolamento imposto.
albus silente rulez
che ci provino a sfotterti su albus silente...passeranno sul mio cadavere!a 34 anni mi son comprata tutti e 6 i libri a li ho letti in un mese e mezzo...