Veg deluso; pagina 2

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16 DaveMack, 10/10/10 18:21

Non dovresti entrare neanche nei supermercati allora, non so da voi, ma qui da me in quasi tutti la prima cosa che vedo è la macelleria. Ma anche se non è la prima cosa che vedo, la vedo comunque.
Comunque non è solo la mia città, città in cui per altro non esco perchè non mi piace, ma tutta la zona è così.. anche a Milano, i kebabbari sono comunque molti meno dei negozi italiani, e io solitamente li preferisco comunque, perchè con 3 euro ho un panino buono e nutriente, proteico e che mi riempe, mentre un trancio di pizza mi viene a costare fino a 5 euro in certi negozi di milano, e in quelli che costano meno spendo uguale ai cibi del kebabbaro ma alla fine non sono comunque pieno.

Inoltre, parliamoci chiaro, se ho fretta non mi fermo di certo per una pasta, o dove la pizza la fanno al forno.
Il discorso dei ristoranti credo sia da tenere separato a questi discorsi, e credo che la questione dei piatti veg debba essere applicata a tutti gli esercizi alimentari, non solo i ristoranti.
Ad esempio ieri per il preserata sono andato in una grande birreria, e non c'era un panino senza carne. Neanche uno.. E tutti i piatti contenevano carne. L'unica cosa di veg che c'era erano le cipolle fritte e le patatine fritte.

17 ariel444, 10/10/10 19:33

vi porto una nota di speranza

sono appena tornata da un brunch (un aperitivo-pranzo) in un posto chicchetoso in via Veneto a Roma, l'Hotel Majestic, dove lavora uno chef tra i più famosi in italia,uno che va sempre in tv

non che io frequenti codesti posti, ma una amica ha festeggiato i 40 anni e il suo fidanzo lavora come aiuto-chef, dunque siamo stati invitati lì

ero già pronta a mangiare solo verdure grigliate e insalata (che mi avevano assicurato ci fossero) e invece sono tornata piena come un controfagotto
poche carogne, certamente mozzarelloni e qualche formaggio in qualche ricetta e qualche cosa con i pesci, ma anche un sacco di cose buone: cuscus e riso basmati da condire con varie cose a scelta, tra cui una specie di gazpacho favoloso, una caponatina commovente e un pesto ai capperi e arance fantastico, insalata di patate al vapore olive pomodorini con una salsetta speciale, carpacci di verdure varie, radicchioni grigliati, riso venere con verdure, etc

perfino uno dei dolci era commestibile: torta di cuscus ai datteri,fichi,pesche & co. al profumo d'arancia

no, era così per dirvi che si può sopravvivere, talvolta

18 pepo88, 10/10/10 20:03

Dave ti rispondo con ordine cosi cerco di non dimenticarmi niente!
La spesa non la vado a fare perchè vivo con i miei quindi comunque spesso va mamma al market e quelle rare volte che vado con lei cerco di tenermi il piu lontano possibile. Non che se sto cn amici al ristorante se loro mangialo una bistecca svengo ma comunque se posso evitare evito.
Problema kebab: voi citate spesso questi kebabbari che da voi sembra facciano anche altre cose: da noi a Messina i locali Kebab fanno solo il kebab e cioè la piadina o come si chiama con la carne di montone e\o il pollo e salsine varie, nulla di quello ke citavate voi sopra. Anche i locali greci fanno solo il ghiros che mi sembra abbia anche la carne pure quello. Qui poi c'è difficoltà se si deve mangiare anche una semplice focaccia. Cioè i locali per tenerla bella morbida e farla sembrare magnifica la riempiono di strutto che a volte è negli ingredienti a volte lo omettono e quindi magari tu sei sicuro poi chiedi loro ti dicono la verità e se sei con gli amici fai la figura del...
Anche il discorso di tutti gli alimentari è verissimo e per un ragazzo ancora più importante perchè è più facile che uno come me di 21 anni vada in un pub piuttosto che in un ristorante. Io ho parlato di ristoranti perchè comunque in questo articolo si parla di questo.
Anche sul discorso di fermarsi a prendere qualcosa, purtroppo mi vedi poco preparato in quanto io sono sempre stato abituato a tornare a casa a mangiare inq uanto abito in centro vicino a tutto, universita scuola ecc quindi difficilmente rimanevo fuori a pranzo o cena. Al massimo quando mi allenavo in piscina per piu di 3 ore prendevo un gelato alla frutta al chioschetto vicino la piscina ed ero a posto.

19 pepo88, 10/10/10 21:21

Ciao ariel grazie del tuo resoconto...
Solo un appunto: Filippo la Mantia è molto conosciuto nell'ambito ristorazione soprattutto perchè spesso nelle grandi ristorazioni di alberghi italiani fu uno dei primi al vertice dopo l'hotel cavalieri a Roma che ha 3 stelle michelin e vari altri premi.
L'hotel Majestic che tu hai citato è un 5 stelle luxury, pari come importanza all'Hilton e al Blu hotel che posseggono gran parte degli alberghi piu lussuosi del
mondo.
I casi sono due nei grandi ristoranti d'albergo: o ti propinano cose immangiabile da chiunque, italiano o straniero, tanto che spessissimo si vedono ristoranti di hotel totalmente vuoti e magari trattorie accanto stracolme; o seconda ipotesi hanno un equipe di cucina al vertice come in questo caso, o il Calieri o il Quar di Verona. Loro sono abituati a trattare con la gente piu importante del mondo, a volte presidenti di nazioni o di grosse societa per cui in qualche modo devono stupire i commensali; e come si stupiscono i commensali? facendo mangiare loro cose che a casa non si sognerebbero mai di preparare. Ed ecco infatti il riso venere e le altre cose che tu hai citato che magari inc asa in un veg sono "pane quotidiano" ma che a casa di un "romano de roma" sono probabilmente sconosciute. il suddetto cuoco ha origine siciliane e questo non guasta ( ma io sono di parte perchè sono messinese)! Se guardiamo alcuni famosi siti di cucina veg, ce ne sono diversi e anche quello di questo sito, molte ricette sono forse più appetitose di tante altre a base di carne e pesce. Basta avere un pò di inventiva.
Io pero non parlavo di ristoranti di questo livello: è ovvio che se vado da Carlo Cracco, anche se non è un ristorante veg, non penso mi farà mangiare la pasta con la salsa, anche perchè in tutte le grandi scuole di cucine, la prima cosa che si insegna è come cucinare le verdure perchè sono la materia prima più comune ed economica che tutti i ristoranti si possono permettere tutto l'anno. Io parlavo di ristoranti più "spartani", dove comunque si può passare una serata piacevole e magari gli altri si possono mangiare la loro bistecca e tu il tuo risotto con le verdure per esempio. Perchè diciamolo chiaramente: un semplice risotto primavera, se fatto con tutti i sacrosanti accorgimenti può essere pure il piatto piu buono del mondo senza bisogno di usare tartufo bianco o oro alimentare.
Scusa per la lunghezza!

20 bionespolina, 10/10/10 21:27

Ciao a tutti scusate se arrivo così come i cavoli a merenda però leggendo la vostra discussione mi è venuto un gran nervoso in quanto da quando faccio lalimentazione non violenta non esco più a mangiare fuori, ovvero il mio simpatico fidanzato che comunque adoro,

1) credo si vergogni di sentirmi chiedere al cameriere di turno se ci sono cose senza latte,uova etc....nel menù.
Dico credo perchè avrebbe il coraggio di dirmelo...e farebbe anche di molto bene!

2)quando vengono organizzate cene o feste lui stesso ma anche i miei familiari ed amici mi dicono
-ma tanto tu non puoi mangiare nulla...
-e se poi resta senza cena?
-ma dai se andiamo spendi 30 euro per un piatto di pasta al pomodoro!!

Insomma si confonde il non posso con il non voglio mangiare certe cose e al di la della leicità della mia scelta veng trattata come se la mia dieta fosse guidata da una malattia non da una scelta consapevole.

Approfitto per fare una domanda
-cosa si risponde a chi mi contesta che il cibo è anche cultura e non solo necessità biologica e che è impossibile pensare di rinunciare al nostro patrimonio culinario?

Grazie a tutti,notte.

21 fiordaliso09, 10/10/10 21:39

bionespolina ha scritto:
Approfitto per fare una domanda
-cosa si risponde a chi mi contesta che il cibo è anche cultura e non solo necessità biologica e che è impossibile pensare di rinunciare al nostro patrimonio culinario?

Intanto che volendo è possibile non rinunciare al patrimonio culinario per forza ma rivisitarlo in veste vegan.
Davvero non mi sono mai preoccupata di chiedermi: oddio! E se un domani le lasagne alla bolognese non le facesse più nessuno?
Sai che problema!
Nemmeno avessero distrutto il David di Donatello!

22 DaveMack, 10/10/10 21:50

Sono appena tornato incazzato nero da una aperitivo, quello dove vado sempre di domenica, di una cooperativa sociale... Tornavo sempre con la pancia piena e soddisfatto.
Ora hanno cambiato le regole.
Sono arrivato e non c'era il buffet.. Ho ordinato da bere, dopodichè mi hanno portato un tagliere di soli salumi, con dei pezzetti di Grana. Al che mi sono al quanto irritato, ed al cameriere ho detto che sono vegetariano.
Dopodichè mi hanno portato un piattino da dolce, microscopico, con un pezzo di finocchio, una fettina di zucchina, due fettine di peperoni e qualche altro pezzo di verdura...
-.-
Sul tardi hanno fatto la pasta.
5 o 6 portate su un tavolo, tutte o con il ragù o con il tonno...
Ma cazzo...
Domani scrivo una lettera aperta alla cooperativa, in cui metterò la foto del piatto che mi hanno portato, che è quello che sostituisce il buffet, e in cui evidenzierò il controsenso di una "cooperativa sociale" per la gente, in cui non si pensi minimamente a una questione così importante riguardo alla scelta non di una nicchia ma di una grosa fetta della popolazione.

23 pepo88, 10/10/10 21:54

E poi con tutte le ricette di lasagne che ci sono vegane e vegetariane veramente pensi che ti potrebbero mancare!
Io però non ho capito una cosa: tu dici che il tuo ragazzo si vergogna del fatto che tu chiedi al cameriere determinate cose giusto?
Io penso che sia questione di rispetto e un minimo di comprensione specie se si tratta di un parente o ancor di più del nostro fidanzato. Cioè una persona intollerante lo può chiedere e non ti dicono nulla, lo dice uno che lo fa per motivi etici e bisogna per forza storcere il naso? Perchè? che differenza c'è? Forse perchè un intollerante se mangia determinate cose è possibile che si passera la sua giornata con crampi allo stomaco e invece un veg ci starà male psicologicamente? Io sinceramente non so cosa sia peggio. Lo dico solo perchè io so cosa vuol dire non mangiare determinate cose e non per allergia ma per malattie di disturbo alimentare e non per un mese ma per 6 lunghi anni. E io vi posso assicurare che fisicamente stavo benissimo, facevo 4 ore di nuoto al giorno 7 giorni su 7. Ma certamente psicologicamente non stavo bene e infatti poi è successo quel che è successo. A volte si pensa che le malattie psicologiche siano solo passeggere e siccome non danno "sintomi evidenti" si lasciano passare senza fare nulla. Se al tuo ragazzo non va bene che tu chieda al cameriere se c'è latte, uova ecc cerca 2-3 ristoranti che fanno piatti veg "sicuri" e anche altro se il tuo ragazzo è onnivero e cosi vai tranquilla. Tu non dovrai chiedere nulla e lui non storcerà il naso

24 bionespolina, 10/10/10 22:17

Grazie per la celerità con la quale mi avete risposto

certe gioni mi sento davvero affaticata da questo uno contro tutti
che è diventata la mia vita affettiva, lavorativa, familiare al momento dei pasti.

Buona settimana

25 pepo88, 10/10/10 22:20

Ciao dave mi dispiace per la spiacevole avventura... Purtroppo sono cose che succedono e che danno parecchio fastidio e soprattutto ti fanno capire quanto le persone siano str..!
purtroppo anche per preparare le verdure grigliate i cuochi ci perdono tempo eprche devono stare li agirarle... per fare il ragu bastano le scatolette del supermercato e quella col tonno idem! A costo? praticamente 0!

26 ariel444, 10/10/10 22:57

pepo88 ha scritto:
Ciao ariel grazie del tuo resoconto...
Solo un appunto: Filippo la Mantia è molto conosciuto nell'ambito ristorazione soprattutto perchè spesso nelle grandi ristorazioni di alberghi italiani fu uno dei primi al vertice dopo l'hotel cavalieri a Roma che ha 3 stelle michelin e vari altri premi.
L'hotel Majestic che tu hai citato è un 5 stelle luxury, pari come importanza all'Hilton e al Blu hotel che posseggono gran parte degli alberghi piu lussuosi del mondo.

Ahà, vedo che sei mooolto informato...

tu hai ragione e infatti chi ci rimetterà mai più piede in quel posto (sigh), però mi ha stupito comunque, ero finita magari per lavoro in posti un po' simili, anche se forse non a questo livello, e mai mi era capitato di mangiare cosette così buone, commestibili per noi

per il resto, non amo molto uscire a mangiare, trovo i ristoranti deludenti, anche nei piatti vegan, raramente mangio bene, ma forse è un problema molto romano, è una città questa dove si mangia male in genere, a meno che non si vada appunto al Majestic (ari-sigh)

certo gli onnivori non hanno il palato fino,buttano giù senza fare troppi sofismi, basta che gli metti la pajata nel piatto e sono contenti (chi non sa cosa è si veda o riveda http://www.youtube.com/watch?v=ZHuiKJQ0eu0)

27 pepo88, 11/10/10 08:27

Ciao ariel... sono informato perchè per un periodo mi era preso il pallino di girare i migliori ristoranti d'Italia e quindi entrando in un determinato "giro" vai a fanire che li conosci tutti proprio perchè i " noti " alla fine sono sempre gli stessi. Io sono stato diverse volte a Roma quando mio padre ha qualche convegno e solitamente allogiamo nei pressi del centro (tanto paga l'università)!!! Ho mangiato diverse volte al"fagiolaro" non so se si scrive cosi e mi ricordo che era abbastanza buono... poi una volta da "pizza re" con mia cugina, quello vicino all obelisco mi pare e la pizza era veramente favolosa. Poi è ovvio, più una città è grande più è difficile trovare posti dove si mangia bene veramente sia veg che no mentre in un paesino ci sono magari quei 4-5 ristoranti, di cui possibilmente conosci il proprietario e allora vai sul sicuro!

28 Lifting_Shadows, 11/10/10 08:31

ariel444 ha scritto:
no, era così per dirvi che si può sopravvivere, talvolta

No, era così per farci rosicare!! E che menù, cavolo!!!

Comunque, è vero che nei pub si trova davvero poco di vegan: patatine fritte, o un piatto di vedure grigliate o di frutta, che di solito costa un botto ma è di quantità minime. Ieri infatti ho dovuto cercare una pizzeria al taglio prima di sedermi al pub, perchè sapevo che non avrei trovato nulla. Anche da me i kebabbari non sanno neppure cosa siano i falafel...peccato! Credo che dipenda dalle origini del kebabbaro, quelli che ho visto sono tutti turchi e non li fanno, forse gli indiani...boh.

29 Lifting_Shadows, 11/10/10 08:43

bionespolina ha scritto:
1) credo si vergogni di sentirmi chiedere al cameriere di turno se ci sono cose senza latte,uova etc....nel menù. Dico credo perchè avrebbe il coraggio di dirmelo...e farebbe anche di molto bene!

Si vergogna? Ma perchè, chiedi al cameriere di aggiungere feci di cane sulla pizza o dimostri di avere una testa pensante, un gusto, un'allergia o un'etica cheglienefregaalcameriere?
Io chiedo sempre e ti assicuro che non c'è proprio nulla da vergognarsi, anzi, proprio ieri sono entrata in una pizzeria al taglio e come sempre ho chiesto se nell'impasto c'era strutto. Il pizzaiolo mi ha guardato sorpreso e alcuni clienti anche, forse perchè ignoravano persino che si possa mettere stutto nella pizza, e comunque una persona che chiede dimostra di essere informata e attenta, non un idiota o una seccatura.
E te lo dice una che quando c'è da rompere le palle sta sempre in prima fila :)

2)quando vengono organizzate cene o feste lui stesso ma anche i miei familiari ed amici mi dicono
-ma tanto tu non puoi mangiare nulla...
-e se poi resta senza cena?
-ma dai se andiamo spendi 30 euro per un piatto di pasta al pomodoro!!

Beh il ristorante si chiama in anticipo e si avverte di fare un menù a parte, se sei invitato, invece, la persona dovrebbe cucinare vegan o per tutti o almeno per te, altrimenti nessuno ti obbliga ad andare. Se non ti rispetta vuol dire che non ti merita a quella tavola...molti miei amici per i compleanni fanno torte vegane, perchè è brutto che tutti mnagino e io resti a guardare. E ieri una mia amica ha fatto i taralli, con lo strutto per la famiglia (wow) e con l'olio per noi, perchè sapeva che ci sarei stata anche io e quindi ha fatto la sostituzione. Lo vedo come semplice rispetto e attenzione.

Approfitto per fare una domanda
-cosa si risponde a chi mi contesta che il cibo è anche cultura e non solo necessità biologica e che è impossibile pensare di rinunciare al nostro patrimonio culinario?

Dì che anche la corrida è cultura per gli spagnoli, che anche la lapidazione delle donne è cultura per alcuni popoli. Per molti il concetto di cultura serve a giustificare cose ingiustificabili. E poi chiedi di "acculturarsi" prima di parlare, ovvero di informarsi su come vengono allevati e macellati gli animali, nonchè di portare le prove in base alle quali la carne a pranzo cena e merenda sia davvero il nostro patrimonio culinario...io ho la prova vivente del contrario: mia nonna!

30 fiordaliso09, 11/10/10 08:47

bionespolina ha scritto:
Grazie per la celerità con la quale mi avete risposto

certe gioni mi sento davvero affaticata da questo uno contro tutti
che è diventata la mia vita affettiva, lavorativa, familiare al momento dei pasti.

Buona settimana

Tieni duro non sarà sempre così, dopo un pò si arrendono. Arriverà presto il giorno in cui ti considereranno irrecuperabile! Mi spiace per la situazione che c'è col tuo ragazzo, magari potreste pure andare voi due soli e soletti a "provare" un ristorante solo vegano, potrebbe essere un modo per sciogliere un pò la situazione. Se poi capiti con amici o parenti in un ristorante normale e ti tocca pasta al pomodoro, pazienza, è capitato pure a me! Almeno fatti portare un piattone di verdura grigliata con le patatine e una bella macedonia!

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