A tavola...
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erbivora83,
9/04/09 11:15
Sicuramente è già stato affrontato questo tema, ma ho bisogno di sfogarmi con chi capisce.NON CE LA FACCIO PIù!!! Abito ancora con la mia famiglia,io solamente son vegana. Capiscono la mia scelta e la rispettano ma non abbastanza per quel che desidero...ogni singolo giorno mi vedo passare davanti piatti contenenti morte, sento la puzza di animali trasformati in "cibo", il frigo è una macelleria...per anni,troppi anni sto sopportando questo più le varie frasi a tavola del tipo "ma questa carne nn è al sangue!" "mmmmh,ottimo sto salame" e via dicendo.Mi viene da vomitare. So che loro parlano ed agiscono per abitudine ma cavolo sono vegetariana da ormai 10anni e vegan da poco...ormai dovrebbero imparare a sapere ciò che mi infastidisce e ciò ke proprio nn tollero!
Natale e Pasqua poi nn manca mai di insanguinare la tavola di casa,e sia mai che la mia richiesta di cucinare altro ALMENO per una volta venga esaudita "ma Roby,poi tuo fratello cosa mangia??E poi lo sai,VA cucinato" Ah si??? me ne sbatto(mi scuso per il temine)del suo palato fine di fott### carnivoro, e me ne sbatto delle tradizioni ke offusano la vista alla gente!!
Durante le discussioni spiego le mie ragioni per filo e per segno, mia madre mi da ragione e forse lo fa solo per farmi star zitta poichè dopo qualche mese siamo da capo...insopportabile.
Poi,l'ultima: svariate sere fa stavo guardando Earthlings coi goccioloni, mio babbo ne ha visto un pezzo e mi chiede con tono di curiosità perchè io stia guardando cose di quel genere,"chi te lo fa fare" furono parole sue.
A questo punto mi vine il dubbio che in tutti questi anni ho sbagliato io il metodo per comunicare il mio "essere vegetariana poi vegan", forse dovrei trasmettere più chiaramente le motivazioni,i pensieri,e l'importanza che ha per me...
Cmq scusate lo sfogo ma mi urta i nervi abitare con una famiglia che la pensa diversamente e nn c'è modo di smuovere le cose...invidio chi abita da solo o con altri vegan; sogno un frigorifero senza brutte immagini, una cucina senza morti sui fornelli,una casa che profumi di libertà!
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sarasara,
9/04/09 12:06
la sogno anch'io una casa senza cadaveri in frigo e sulla tavola ma per il momento, dato che non ho la possibilità di vivere da sola, l'unica soluzione che ho trovato è mangiare a orari diversi rispetto alle mie coinquiline. oppure mi preparo da mangiare e poi mangio in un'altra stanza davanti alla tv. non è un grande disagio e ne vale assolutamente la pena.
non ci sono alternative se non puoi andare ad abitare altrove.
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FrancescaF,
9/04/09 12:17
Cara Roberta, innanzitutto ti capisco quindi fai bene a sfogarti. Credo che la veganhome serva anche a questo!Io insisterei con l'aspetto della sensibilizzazione della tua famiglia. Il consiglio di Sara è dal punto di vista pratico valido. Io ho la fortuna/sfortuna di vivere da sola e quindi faccio qualsiasi cosa vada a me. Ma durante il fine settimana torno a casa...e cucino io! Quindi vegan per tutti. Dopo il video sui macelli dei bovini, mio fratello ha detto stop (e mio fratello era uno che viveva ad affettati!!), mia madre e mio padre mangiano la carne ma una volta ogni settimana/due settimane (non voglio giustificare). Questo perché è sempre stato così ma anche perché io predico, predico, predico. Due settimane fa ho preso le due vaschette di carne che mia mamma teneva in frigo per i cani e la micia e ho preso e sbattuto tutto in pattumiera urlando come una matta (come)! Insomma, "a furia di" qualcosa sto riuscendo a fare, ma ti capisco, è difficile. Ma credo che il compito di un vegan sia "urlare" la propria posizione qualora ve ne sia la possibilità. Questo tu già lo fai, ma continua a farlo non scoraggiarti, magari aggiungici qualche immagine choc, pesante. E quando non ce la fai più e ti vuoi sfogare puoi sempre scrivere! E poi, fa' di tutto per uscire di casa! Da fuori si combatte meglio e poi fa bene a te. Magari un coinquilino veg...
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Lucik,
9/04/09 12:22
che la veganhome
(Mi sembra tipo la batmobìl :-) ).
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FrancescaF,
9/04/09 12:26
Lucik ha scritto:
che la veganhome
(Mi sembra tipo la batmobìl :-) ).
No!!!!!!!!!!!!! Non la bat-mobile...semmai la bat-caverna!!!
Una specie di covo virtuale...(io che non dicevo in qualche post fa di non ghettizzarci! Bah..è la fame!)
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sarasara,
9/04/09 13:23
FrancescaF ha scritto:
Io insisterei con l'aspetto della sensibilizzazione della tua famiglia.
sì esatto, sensibilizzare i "sensibilizzabili" è il punto primo.
mia mamma quando vado da lei mangia solo vegan. ma per il resto, per quanto le abbia mostrato i video, cerca di non pensarci e continua a mangiare normalmente (anche se consuma carne con moderazione e l'ho convinta a sostituire latte e yogurt con quelli di soia).
le mie coinquiline invece, nonostante siano più giovani e quindi penseresti "saranno più propense alla riflessione no?!" non sono minimamente sensibili. l'unica cosa che sanno dire è "io non vivrei senza carne mi piace troppo". e di fronte a ciò non c'è altro da fare che prendere il piatto e andare altrove.
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Marina,
9/04/09 15:06
Infatti io non credo proprio valga la pena continuare a insistere con chi hai gia' visto che non ne vuole sapere. Provi una volta, due, tre, poi basta, inutile perdere tempo, ce c'e' cosi' tanta di gente da informare che e' meglio farlo con chi e' ricettivo.
Ciao,
Marina
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Lifting_Shadows,
9/04/09 15:39
erbivora83 ha scritto:
Sicuramente è già stato affrontato questo tema, [...]
Eh lo so...per la storia di puzza e visione di cadaveri, a me è servito rompere le balls tanto tanto tanto...per esempio, mia madre purtroppo non ha smesso di mangiare carne, ma se la domenica devo cucinare, lei prepara da prima il sugo (purtroppo qui è usanza mangiarlo ogni domenica :( ) e fa sparire tutto, puzza compresa, prima che arrivi il mio turno di preparare.
Questi ed altri accorgimenti rendono la convivenza un pò più possibile.
Col tempo mi sono fatta un angolo mio di dispensa, di frigo e attrezzi da cucina, tipo prima un tagliere da usare solo per le verdure, poi un cucchiaio di legno riconoscibile dagli altri, poi un pò di tegami e piatti.
Lo stesso per quando sto a Bari con le mie coinquiline, lì è più facile perchè già da prima ognuna di noi aveva le proprie pentole, che usavamo tutte senza distinzione di proprietà. Ora loro sanno che le mie le possono usare come sempre, ma solo a scopi non schifivori.
Resta il fatto che fa male vedere i tuoi cari mangiare certe cose, immagino di potermene solo fare una ragione, ma almeno le questioni pratiche le ho risolte quasi tutte.
Ciao e resisti!
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FireandRain,
9/04/09 19:35
erbivora83 ha scritto:
Poi,l'ultima: svariate sere fa stavo guardando Earthlings coi goccioloni, mio babbo ne ha visto un pezzo e mi chiede con tono di curiosità perchè io stia guardando cose di quel genere,"chi te lo fa fare" furono parole sue.
Semplice: me lo fa fare la stragrande maggioranza delle persone che è proprio come te.
A questo punto mi vine il dubbio che in tutti questi anni ho sbagliato io il metodo per comunicare il mio "essere vegetariana poi vegan", forse dovrei trasmettere più chiaramente le motivazioni,i pensieri,e l'importanza che ha per me...
Sii semplice nell' esporre le tue motivazioni ed i tuoi pensieri. La semplicità più autentica, ossia quella che racchiude te stessa, è quanto di più disarmante possa esserci per chi ti sta di fronte.
Cmq scusate lo sfogo ma mi urta i nervi abitare con una famiglia che la pensa diversamente e nn c'è modo di smuovere le cose...invidio chi abita da solo o con altri vegan; sogno un frigorifero senza brutte immagini, una cucina senza morti sui fornelli,una casa che profumi di libertà!
Sono loro che devono provare disagio, non tu. Sono loro che devono porsi delle domande, non tu. Sono loro in torto, non tu. La parola d' ordine è ribaltare.
Ma tu per prima devi arrivare a sentire dentro tutto ciò. Bada, sentire, non pensare.
Pertanto quando i nervi saltano, quando hai voglia di urlare loro in faccia la tua rabbia, quando ti si para di fronte il muro spesso dell' incomprensione, non devi guardare tanto agli altri, quanto soprattutto a te stessa. Comprenderai perchè ti si sta agitando in petto quel mare burrascoso di emozioni crude ed amare. Emozioni queste hanno radici profonde, in quanto dicono di te più di quanto tu possa immaginare.
Ti saluto con un pensiero di un poeta curdo: "con le intenzioni purissime tutto il resto verrà da sè".
Un abbraccio sincero
Daniele
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erbivora83,
10/04/09 00:19
grazie a tutti, davvero.......siete i migliori coinquilini di questa fantastica casa virtuale ma con una bellissima bat-caverna colma di speranze!!
Ovvio che pranzo e cena cucino già per conto mio,solitamente prima di mia mamma quindi direi che ora serve solo urlare l'amaro ke ho dentro. Magari aggiungendo,accanto ai loro piatti,foto di ciò che prima fu quel"cibo", cioè esseri viventi.
Grazie mille ancora, un bacio, Roby
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FrancescaF,
13/04/09 11:08
erbivora83 ha scritto:
grazie a tutti, davvero.......siete i migliori coinquilini di questa fantastica casa virtuale ma con una bellissima bat-caverna colma di speranze!!
Ovvio che pranzo e cena cucino già per conto mio,solitamente prima di mia mamma quindi direi che ora serve solo urlare l'amaro ke ho dentro. Magari aggiungendo,accanto ai loro piatti,foto di ciò che prima fu quel"cibo", cioè esseri viventi.
Grazie mille ancora, un bacio, Roby
:-))) Però sarebbe carino se cucinassi tu anche per loro qualche volta! Così capiscono che i veri cultori del gusto e della fantasia culinaria siamo noi! Ciao ciao!
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erbivora83,
15/04/09 10:04
:-))) Però sarebbe carino se cucinassi tu anche per loro qualche volta! Così capiscono che i veri cultori del gusto e della fantasia culinaria siamo noi! Ciao ciao!
sicchè x me stessa cucino io,molte volte ne faccio in più per gli altri...ma a livello di papille gustative sono contornata da persone mentalmente ristrette!
C'è da dire però che nessuno nota la differenza quando porto a casa il gelato di soia o quando preparo il ragù di seitan :p
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ariel444,
15/04/09 10:14
la frase del poeta curdo mi fa pensare a Peter Sellers in Hollywood Party, qualcuno ha presente?!
:-)
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erbivora83,
15/04/09 10:18
ariel444 ha scritto:
la frase del poeta curdo mi fa pensare a Peter Sellers in Hollywood Party, qualcuno ha presente?!
:-)
il film l'ho visto troppo tempo fa...aiutami a ricordare!! :)
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Lifting_Shadows,
15/04/09 12:03
erbivora83 ha scritto:
...ma a livello di papille gustative sono
contornata da persone mentalmente ristrette!
C'è da dire però che nessuno nota la differenza quando porto a casa il gelato di soia o quando preparo il ragù di seitan :p
La mia famiglia all'inizio era ancora più ristretta mentalmente...non ti dico lo scetticismo quando preparavo le torte vegane: giudizi sulla friabilità, morbidezza, consistenza, e ovviamente sapore. Pensavano che mi sarebbe passata la voglia di farli, e invece ora pretendono un dolce alla settimana per colazione.
L'unica che ancora non si converte è mia sorella, ma sono propensa a considerarla un caso disperato. Assaggia i miei yogurt di soia e me li lascia a metà perchè "sono strani"; mentre noi a volte veganizziamo le ricette schifivore, lei schifivorizza quelle vegane, dice che sostituirà gli ingredienti che non trova: il rarissimo latte di soia.