Salve a tutti! Nuova vegana tra voi!

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1 Silvia1986, 25/01/11 20:57

Salve,mi chiamo Silvia e ho 24 anni.
Il 20 gennaio ho deciso di diventare vegetariana e poi,durante questi giorni,vegana.Non consumo grandi quantità di latticini e uova (almeno,non freschi...il problema è nella preparazione dei cibi).Ho visto tantissime foto,video orripilanti dove viene svelata la vera faccia dei mattatoi,luoghi tutt'altro organizzati e confortevoli per gli animali! Qualcuno ha usato la parola giusta definendoli lager!
Qualche anno fa ero andata da un medico omeopata di Bologna, per farmi prescrivere una dieta,e mi aveva escluso latticini e uova,adducendo il motivo che il latte non è assolutamente un alimento naturale per l'uomo.Certo all'epoca ancora non sapevo nulla di tutto questo ma ora che lo so voglio iniziare una vita nuova.
So che sarà una mission impossible: un pò per la gente che cercherà di remarmi contro (anche se stasera ho preso coraggio e ho mostrato a mia madre un video su come vengono prodotte le uova.Peccato che l'unico risultato che ho ottenuto sia stato un "poverini,certe bestie nascono segnate bene e altre male...".Poi,rivolgendosi alla nostra cagnolina "perfortuna che non sei nata in Cina,là quei pezzenti mangiano cani e gatti".E' stato inutile dirle "che vuol dire? ammazziamo anche noi delle bestie per mangiare,non c'è differenza tra un cane e una mucca..." ma ha deviato discorso e poi è andata via).

E' dura non solo per le persone (che spero si arrendano alla mia scelta!)ma soprattutto per il mondo che ci circonda.Pochi supermercati sono attrezzati con prodotti vegan,il massimo che riesco a trovare sono gli hambuger e le polpette.Altrimenti ti devi affidare ai supermercati biologici o specializzati (perfortuna qui a Ferrara ho un NaturaSi),ma purtroppo i prezzi sono molto alti e per chi non ha grandi entrate diventa dura.
Poi è dura anche mollare certe abitudini...ammetto che i formaggi mi piacciono ogni tanto,anche i prodotti con latte (merendine,cioccolato...) oppure le uova in certi dolci o prodotti da forno.

Però ammetto anche che non voglio chiudere gli occhi di fronte alla sofferenza di quelle povere bestie,che non voglio fregarmene come fanno molti,che non voglio continuare perchè il mio palato gode e soprattutto sapendo i danni che queste cose provocano alla mia salute.

Ma allora come essere buoni vegani e vivere in un mondo così ostile a noi e ricco di tentazioni? (ho solo 24,quasi 25,anni ma purtroppo certi gusti rimangono nel cervello).

Chiedo consiglio a voi,non datemi link o video...ho letto e visto a sufficienza durante questa settimana.
Ciò che mi servirebbe sarebbe la vostra esperienza diretta,ciò che avete dovuto affrontare e soprattutto come ve la siete cavata in alcune situazioni.
Per esempio: al ristorante,al bar,a cena da amici o semplicemente in luoghi dove vi sia nulla di vegano...a quel punto che avete fatto (o fareste)? E' umano cedere in situazioni estreme o sarebbe meglio resistere?

Scusate se sono stata prolissa ma ho tanto bisogno di incoraggiamento da parte vostra,se avessi qualche vegano qui attorno sarebbe forse più facile ma sono circondata da onnivori! ahah

Grazie ancora e un abbraccio!

2 EmanueleRenda, 25/01/11 21:20

Benvenuta! :)

Anch'io abito in Emilia Romagna (Bologna) e sono vegan da pochi mesi, per la precisione da aprile 2010...

Ho deciso di diventare vegan da un giorno all'altro (nell'adolescenza, intorno ai 15 anni, ero stato vegetariano per un periodo, ma poi le pressioni familiari mi avevano fatto crollare) e per essere sincero devo ammettere che amavo molto la carne e diversi tipi di formaggio... però devo dirti che non è stato affatto difficile "rinunciarvi" e, fin dal primo giorno di dieta vegan, non ho mai sentito la mancanza di ciò che mangiavo prima.

Ti confesso che, prima di esserci dentro, ero convinto che la dieta vegan fosse piena di rinunce, invece mi sono reso immediatamente conto che non è così. Leggendo gli ingredienti di molti prodotti, anche merendine e dolci in generale, ho scoperto che se ne trovano tantissimi senza latte né uova, e il gusto non ne risente affatto (anzi mi sembrano ancora più buoni).

Riguardo al tuo dubbio sul cedere in situazioni estreme posso rassicurarti dicendoti che in questi mesi non mi è mai capitata nessuna situazione simile, non mi sono mai trovato in posti dove non ci fosse proprio nulla di vegan, però anche in quel caso non cederei mai, a costo di mangiare solo insalata... :)

Adesso non voglio dilungarmi troppo qui sul forum, ma contattami pure per qualsiasi dubbio o domanda :)

A presto

Emanuele

3 verdetartarugo, 25/01/11 21:21

Ciao Silvia e benvenuta. Mi sembra che tu abbia le idee molto chiare e le motivazioni giuste per fare questa importante scelta.
E' facile vivere vegan, ci vuole solo un po' di pratica per evitare i tranelli che ci aspettano nei vari luoghi di ristorazione o a casa di amici.
I primi tempi mi sono trovato in imbarazzo perchè non ero stato abbastanza chiaro con i miei ospiti, ma dopo qualche sonora fregatura ho imparato che con amici e parenti bisogna sempre essere chiarissimi per non dover fare dopo imbarazzanti rifiuti ( o peggio ingurgitare controvoglia cibo non vegan).
Piutttosto proponi le prime volte di portare qualcosa tu di pronto e trasforma l 'occasione in un' opportunità per divulgare le tue idee non violente ed eticamente sostenibili. Magari i commensali apprezzeranno e smuoverai qualche animo di un probabile nuovo aspirante vegan.
In pizzeria è facile avere una pizza senza porcherie, con verdure o patate o solo pomodoro. La pizza è praticamente sicura, perchè raramente contiene strutto, ma puoi sempre chiedere per conferma. Bazzica soprattutto spaghetterie e risotterie i primi tempi che offroni spessissimo condimenti a base vegetale. Quando sei più sicura di ciò che vuoi o non vuoi mangiare allora puoi andare ovunque, troverai sempre una scelta vegan. I primi ( non pasta all' uovo) al pomodoro in Italia li servono ovunque. Chiedi una degustazione di quelli che loro chiamano contorni, che sono quasi sempre a base vegetale. Verdura lessata, salades e zuppe per noi vanno benissimo. Basta chiedere e spesso scoprirai tante cose buone e comuni alla cucina tradizionale mediterranea. Ricorda di evitare le cose passate al burro(chiedi l' olio), l' uso di dado non vegetale e le varie lardellature in alcune pietanze. Non è sempre facilissimo destreggiarsi, soprattutto quando sei in una compagnia numerosa, ma neache difficile. Basta essere decisi e parlare chiaro con gentilezza.
Buon veg/viaggio e buona serata
Luca

4 iki, 25/01/11 21:44

benvenuta silvia!volevo solo dirti di stare molto attenta a ciò che ordini nei ristoranti..io non mi fido e lo dico perchè ci ho lavorato..e fuori io mi limito a pasta all'olio,insalata e verdure grigliate..roba semplice ma non mascherabile.
vi assicuro che due vegetariane si sono viste servire a loro insaputa
minestroni e sughi di poodoro con i fondi dell'arrosto.io non mi fido,
pur di farti ordinare dicono bugie!

5 Marina, 25/01/11 22:48

Ciao Silvia,

il mondo non ci e' affatto ostile, e diventare vegan e' una mission possible, non certo impossible.

Inizia a diventare vegan tu, non pensare a come veganizzare gli altri o far loro capire le cose. Non e' importante, per ora, lo sara' dopo, quando TU avrai fatto la scelta.

Inoltre, mangiare vegan e' la situazione di normalita' per l'organismo umane, anormale e' mangiarsi carne, pesce, latticini e uova ogni giorno.

Non serve alcun supermercato particolare: nella nostra alimentazione quotidiana gli ingredienti da usare sono quelli che si trovano dappertutto. Verdura, frutta, cereali, legumi, semi e noci. Non serve altro, specie non servono i piatti pronti, che ti fanno spendere soldi per nulla e non sono mai buoni come qualcosa che cucini tu.

Ma per non ripetere cose gia' dette, il consiglio e' quello di leggerti per intero il sito https://www.vegfacile.info

Li' c'e' tutto quello che ti serve, per fare il grande passo, e in fretta.

La golosita' non c'entra e non e' una cosa di cui preoccuparsi: tu devi prendere la decisione, e capire perche' la prendi. Una volta presa, ti sara' chiaro che mandare a morte un animale per mangiarti una cosa che "ti fa gola" non ha senso, e non vorrai farlo.

Ciao,
Marina

6 Vala, 25/01/11 22:51

E' dura non solo per le persone (che spero si arrendano alla mia scelta!)ma soprattutto per il mondo che ci
circonda.

Ciao Silvia!
Ottima scelta! Le persone dovranno rispettare la tua scelta proprio perchè è tua, e oltre a non arrecare nessun danno agli altri...(anzi!!!) non si può certo obbligare le persone a rinnegare una scelta etica.

Pochi supermercati sono attrezzati con prodotti
vegan,il massimo che riesco a trovare sono gli hambuger e le polpette.Altrimenti ti devi affidare ai supermercati biologici o specializzati (perfortuna qui a Ferrara ho un NaturaSi),ma purtroppo i prezzi sono molto alti e per chi non ha grandi entrate diventa dura.

E' vero che a Naturasì per noi ci sono molte più cose, ma in realtà gli alimenti di cui abbiamo bisogno sono verdura, frutta, legumi, cereali e frutta secca. Queste cose si trovano in qualunque supermercato quindi non ci sono molti problemi per questo.
Se guardi bene in molti supermercati vendono anche latte vegetale, tofu, yogurt di soia, seitan e burgher vegetali.

Poi è dura anche mollare certe abitudini...ammetto che i formaggi mi piacciono ogni tanto,anche i prodotti con latte (merendine,cioccolato...) oppure le uova in certi dolci o prodotti da forno.
Però ammetto anche che non voglio chiudere gli occhi di fronte alla sofferenza di quelle povere bestie,che non voglio fregarmene come fanno molti,che non voglio continuare perchè il mio palato gode e soprattutto sapendo i danni che queste cose provocano alla mia salute.

Sicuramente a te non piacciono le uova o il latte in un dolce perchè non si distinguono quasi mai, potresti cercare delle ricette di dolci e preparartene qualcuno da sola, così anche per i burgher, farai tante scoperte ;) Comunque se guardi bene tra gli scaffali ci sono dei biscotti vegan e anche merendine, io a casa uso alcuni biscotti della linea bio della coop e auchan, se non sbaglio la misura fa merendine senza latte e uova e comunque ci sono anche altre marche che puoi trovare in alcuni auchan ben forniti nel reparto biologico, come puoi trovare sempre lì ad esempio wurstel vegetali...però di tutte qeste cose non c'è una vera necessità anche perchè non bisognerebbe mangiare troppo spesso cibi industriali, se però questi prodotti possono aiutarti a non sentirti di rinuciare a prodotti che usavi prima ben venga.

Ma allora come essere buoni vegani e vivere in un mondo così ostile a noi e ricco di tentazioni? (ho solo 24,quasi 25,anni ma purtroppo certi gusti rimangono nel cervello). Chiedo consiglio a voi,non datemi link o video...ho letto e visto a sufficienza durante questa settimana.
Ciò che mi servirebbe sarebbe la vostra esperienza diretta,ciò che avete dovuto affrontare e soprattutto come ve la siete cavata in alcune situazioni.
Per esempio: al ristorante,al bar,a cena da amici o semplicemente in luoghi dove vi sia nulla di vegano...a quel punto che avete fatto (o fareste)? E' umano cedere in situazioni estreme o sarebbe meglio resistere?

Anche a me piacevano molto i formaggi, però devo dire che sapendo ora cosa c'è dietro non ne ho nessuna voglia, nè per la sofferenza che causano, nè per le schifezze che ci sono all'interno.
Sarebbe normale cedere per quanto mi riguarda, in situazioni estreme che probabilmente non ci capiteranno mai, ma vivendo nel benessere non c'è ragione per fare strappi, se si vive così è come prenderla per una dieta dimagrante, dove si è sempre tentati di mangiare quello che non si può; qui la questione è diversa, non mangiare quello che non si VUOLE mangiare, questo probabilmente sarà più chiaro col tempo non preoccuparti, se la scelta è etica non viene vissuta come una rinuncia. ;)

Al ristorante di solito non c'è problema perchè i contorni ce li hanno tutti, basta prendere più porzioni o pasta al sugo, dire sempre di essere allergica ai latticini così non dovrebbero prenderti in giro.
Ovvio che è molto più appagante andare in ristoranti almeno vegetariani che di solito hanno varie scelte vegan apposite. E' un pò più complicato quando si va a casa di altri che non stanno a farsi problemi di quello che mangi tu, lì conviene portarsi qualcosa, comunque come ti hanno già detto è importante specificare bene cosa non mangi, ad esempio a me a capodanno mi hanno fatto trovare vari piatti cucinati apposta per me o a parte che hanno mangiato pure gli altri.

Vedrai che presto sarà tutto più semplice e naturale! ^_^

7 Silvia1986, 25/01/11 23:19

Grazie mille a tutti per le vostre esaurienti risposte!
Mi sento un pò sollevata e forse si...dovrei rilassarmi!
Ma è che sono ansiosa di natura e ho sempre paura di qualche imprevisto che possa cogliermi impreparata.
Per quanto riguarda la ristorazione ne so qualcosa:più schifezze (panna,burro,intingoli ecc) ficcano in un piatto è meglio è per loro!
Infatti anche io penso che ordinerò cose molto semplici e magari userò la minaccia dell'allergia a latticini e uova.

Per quanto riguarda gli amici,si,basta dirlo molto chiaramente che non si vogliono certe cose.Grazie al cielo ne ho di comprensivi e anche se dovessi andare da amici di mia madre lo direi comunque chiaro e tondo.

Forse l'unica che sbufferà sarà proprio lei,perchè comunque è abituata a cucinare in un certo modo da sempre (però,grazie al cielo,ognuno si cucina la propria roba).Forse solo per le feste,o in occasioni particolari,dovrò farmi la mia vaschettina di cibo a parte.

In ogni caso metto sempre l'errore in lista (perchè si sa,errare è umano)...anche involontario,sia chiaro.Ecco se dovesse succedere (ma spero di no)penso che tirerei comunque dritto,come uno che inciampa in un buco ma poi si rialza.

Penso che facciano molti più danni quelli che i latticini e le uova li consumano di proposito che noi,magari colti da una situazione imprevista!

Comunque confermo il benessere fisico! Non mi sono mai sentita così energica e in salute,la mattina mi alzo riposata e senza pesantezza di testa,durante il giorno non soffro di sonnolenza o cali di energia.
E' veramente stupendo essere vegani,non solo per noi stessi ma anche per quelle povere bestiole.
So che continueranno,purtroppo,a soffrire e morire...però sono felice di non essere più una complice di questi delitti.

8 Andrea, 26/01/11 00:29

Silvia1986 ha scritto:
In ogni caso metto sempre l'errore in lista (perchè si sa,errare è umano)

Certo, ad esempio penso che quasi tutti prima o poi nel corso della loro vita da vegan abbiano comprato i prodotti indicati come "vegetali" della valsoia pensando ovviamente che fossero vegan per poi scoprire che non lo sono.

So che continueranno,purtroppo,a soffrire e morire...però sono felice di non essere più una complice di questi delitti.

E soprattutto grazie alla tua scelta ne moriranno oltre 1000 di meno.

9 saetta54, 26/01/11 08:38

Ciao Silvia, e benvenuta!
Ti renderai prestissimo conto che vivere vegan e' molto piu' facile di quello che si possa pensare. Un piatto di pasta o di riso , delle verdure cotte o crude, la frutta, li trovi dovunque. Anche la pizza puoi fartela fare come vuoi ( io ne ho "costruito" una che a me pare molto buona, e che mi faccio fare quando vado in pizzeria: base pizza (senza strutto), olio di oliva, carciofini, poca salsa, pomodorini, cipolla in crudo, olive nere, funghi, prezzemolo fresco, poco peperoncino). Occhio cmq sempre a cio' che ti portano. Mesi fa ordinai un risotto ai funghi, sottolineando che lo volevo senza formaggio aggiunto; appena assaggiato, qualcosa mi mise in allarme, chiesi...Era fatto con dado da brodo di carne!!

10 Giorgio, 26/01/11 12:29

scusate ma perche parlate di insalsata in modo diminutivo? per me è un ottimo piatto anche mescotato con mais e pomodoro, in estate ne mangio delle quintalate ed anche d'inverno quasi tutte le sere.....

11 verdetartarugo, 26/01/11 12:48

Giorgio ha scritto:
scusate ma perche parlate di insalsata in modo diminutivo? per me è un ottimo piatto anche mescotato con mais e pomodoro, in estate ne mangio delle quintalate ed anche d'inverno quasi tutte le sere.....

Per quanto mi riguarda adoro l' insalata in tutte le sue varianti, soprattutto quelle croccanti e con verza. Ma nell' immaginnario collettivo dei non vegan ignoranti rappresenta praticamente l 'unico piatto in grado di offrirti senza fare errori. E poi il piatto d' insalata al ristorante è visto quasi come un accessorio e a meno che tu non sia in una saladeria, certi gestori si sentono quasi offesi se ordini solo l' insalata. Da ragazzino lavoravo nei locali durante l' estate in riviera e quando portavo come ordinazione un' insalata in cucina dicevano spesso :"Toh, un' altra anoressica!!". Questo commento l'ho sentito un po' dappertutto. E' triste e offensivo, però comune. Quando si è tutti intorno ad una tavola a banchettare, chi prende solo l'isalata non è mai ben visto.
Secondo me è più un pregiudizio dei non vegan, anche perchè secondo i suoi componenti (frutta secca,frutta fresca,lattuga,semi vari, ecc) può esssere molto nutriente e completa.
Ciao

12 Silvia1986, 26/01/11 12:49

Ti capisco,se mangi fuori o da amici la fregatura è sempre dietro l'angolo! Infatti non è tanto difficile evitare carne,pesce e formaggio.Molto più difficile evitare cose che infilate nei cibi sono più fittizie: tipo uova,yogurt,burro e panna...e così anche i brodi di carne e pesce.

Piuttosto che cascare in questi tranelli mangio pasta in bianco e insalata ogni volta che esco!

13 Giorgio, 26/01/11 12:51

luco col risotto ti fregano perche mettono l'osso buco o il dado non vegetale, e tu non lo puoi sapere...... sigh.....

per la pizza.... questa estate a predazzo dopo la seconda pizza nella stessa pizzeria leggo in un trafiletto tra gli ingredienti lo strutto.....

anche i panini o le bruschette possono contenere
strutto....

se vuoi essere attento al ristorante o in pizzerie secondo me devi andare dove ti conoscono ....

14 Giorgio, 26/01/11 12:52

iki ha scritto:
benvenuta silvia!volevo solo dirti di stare molto attenta a ciò che ordini nei ristoranti..io non mi fido e lo dico perchè ci ho lavorato..e fuori io mi limito a pasta all'olio,insalata e verdure grigliate..roba semplice ma non mascherabile.
vi assicuro che due vegetariane si sono viste servire a loro insaputa
minestroni e sughi di poodoro con i fondi dell'arrosto.io non mi fido,
pur di farti ordinare dicono bugie!

e le patatine fritte con l'olio usato per fare il fritto misto?

15 Andrea, 26/01/11 12:54

Se propio uno non crede al ristoratore o al camperiere può dire di avere una forte allergia, dubito che rischino l'arresto per vendere un piatto in più.

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Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!