REFERENDUM..

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1 michelangelo, 30/05/05 16:17

Ragazzi:x il referendum,come siete messi?

Utente: michelangelo

2 shivers, 30/05/05 16:27

In che senso? E perché è urgente?

3 demon_vegan, 30/05/05 16:42

no un altro topic sulla fecondazione assistita!!!! :D

4 Cokolada, 30/05/05 18:35

Se hai seguito il topic sull'aborto capirai un po' la questione, io voterò si a tutti e 4 i punti...

5 Suizid, 30/05/05 23:24

4 sì,è ovvio.

6 mog, 31/05/05 08:29

4 si
Mog

7 shivers, 31/05/05 09:14

Io dico solo una cosa: la legge 40 è l'estrinsecazione massima del massimo pensiero antropocentrista.

8 Daniele, 31/05/05 10:01

shivers ha scritto:
Io dico solo una cosa: la legge 40 è l'estrinsecazione massima del massimo pensiero antropocentrista.

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Me lo spieghi il perchè? Preferibilmente in privato... :)

9 demon_vegan, 31/05/05 11:02

shivers ha scritto:
Io dico solo una cosa: la legge 40 è l'estrinsecazione massima del massimo pensiero antropocentrista.

pui tradurre per i comuni mortali???

10 shivers, 31/05/05 14:09

Chiedo scusa a Daniele, ma dato che non sono stato chiaro, mi sento in dovere di speigare meglio il mio pensiero anche sul forum.

Come ho già scritto, molti dei sostenitori della legge 40 filosofeggiano sulla tutela dell'embrione dell'animale umano e sui suoi "incontestabili" diritti: parlano di persona, di soggetto giuridico, di vita. Il loro pensiero è dettato da un'affezione empatica per la specie umana, che va tutelata in tutte le sue forme, anche embrionali e fetali, sin dal suo conecepimento. "Stranamente", però,
non si pongono alcun dubbio sulla moralità della reiterata carneficina, non degli embrioni o dei feti, ma dei vivi e vitali animali non umani. E' una legge che pone uno iato incolmabile tra i due mondi.
In questo senso, la legge 40 è totalmente sperequatrice.
E' una legge fondata sul pensiero clericale della tutela dell'uomo in quanto dotato di anima e quindi essere infinito, anche quando non di uomo può parlarsi, ma solo di uomo in potenza. E' una legge che non consente la sperimentazione sugli embrioni umani in un mondo dove si mangiano e si vivisezionano gli animali non umani.
Mi si dirà: ma allora ciò che occorre è estendere agli animali i diritti che questa legge concede agli uomini, non togliere agli uomini tali diritti. Il punto è che io non credo possa parlarsi uomini quando si tratta di embrioni. Io non mi sognerei mai di tutelare l'embrione di una
mucca; del pari non mi sogno di tutelare l'embrione di un uomo. Perché tra uomo e mucca non vi è (non vi dovrebbe essere) differenza in punto di diritto alla vita: questa legge pone invece una differenza insuperabile.
Non è un caso se i fautori del no al referendum marchino il loro pensiero con il continuo riferimento alla "vita umana". Non è nemmeno un caso se Giuliano Ferrara, a chi gli ha fatto notare che tra l'embrione di uno scimpanzé e quello di un uomo non vi è differenza, ha risposto: "ciò che conta è che l'embrione umano diverrà un essere umano e non uno scimpanzé". Lì e solo lì, per loro, sta la differenza.

Ciao, marco

11 Daniele, 31/05/05 14:37

Figurati Marco, va bene anche qua!

Sono d'accordo con te sul fatto che allo stato attuale delle cose (e dei rapporti verso gli animali non umani) questa legge è ancor più sperequatrice in quanto esalta il valore della vita (umana) "difendendo" anche gli embrioni umani mentre continua invece la carneficina degli animali non umani, essere, ahinoi, non considerati degni di rispetto. Questo è un fatto. Purtroppo.

C'è però da aggiungere che, vista da un punto di vista personale, non c'è nessuna contraddizione, mi pare, tra il "difendere" la vita dell'embrione e la considerazione
degli animali come essere degni di rispetto e, appunto, di considerazione (ovviamente tutto questo come sappiamo implica non sfruttarli e non mangiarli).

Poi mi sembra logico che noi non ci sogneremmo di difendere l'embrione della mucca, ma questa è una considerazione che non aggiunge nulla, in quanto, se proprio vogliamo parlare di diritti, non ha senso estendere agli animali diritti che non fanno parte della loro sfera d'interesse (un concetto simile era espresso mi pare da Singer a proposito del fatto che non avrebbe senso parlare del diritto all'aborto per gli uomini).

Se tutto questo è specismo sinceramente non te lo so dire, però sicuramente gli animali non hanno interesse nè all'aborto, nè alla procreazione assistita. Quindi credo che questa legge interessi soltanto gli animali umani. (A meno che non vogliamo credere al fatto che la ricerca sugli embrioni ridurrà la sperimentazione animale....).

Daniele

PS: ho un mal di testa assurdo, spero di non aver scritto cavolate!:)

12 shivers, 31/05/05 15:03

C'è però da aggiungere che, vista da un punto di vista personale, non c'è nessuna contraddizione, mi pare, tra il "difendere" la vita dell'embrione e la considerazione degli animali come essere degni di rispetto e, appunto, di considerazione.

Sono d'accordo sul fatto che non vi sia contraddizione. Infatti non ritengo che un vegano che difende questa legge sia in contraddizione. Dico solo che questa legge è ancorata ad un pensiero antropocentrista.

Poi mi sembra logico che noi non ci sogneremmo di difendere l'embrione della mucca, ma questa è una considerazione che non aggiunge nulla, in quanto, se proprio vogliamo parlare di diritti, non ha senso estendere agli animali diritti che non fanno parte della loro sfera d'interesse.>

Su questo invece non sono d'accordo. Se partiamo dal (pre)concetto che l'embrione meriti tutela in quanto soggetto giuridico e vita in divenire, allora anche l'embrione dell'animale merita rispetto ed altrettanta tutela, ma non per gli animali vivi (che so, il padre e la madre dell'embrione), ma per l'embrione stesso, il quale avrebbe diritto ad essere impiantato, a crescere ed a nascere.

Questa legge interessa soltanto gli animali umani.>

Perchè si basa sul concetto di anima e sull'infinità dell'uomo, mentre l'animale sarebbe un essere finito.
Mi chiedo: i veg* credenti pensano che gli animali abbiano anch'esi l'anima o no?

Ciao, m.

13 Daniele, 31/05/05 15:30

Quello che voglio dire è che nel caso degli animali non umani non si pone il problema del difendere la vita dell'embrione, a meno di eventuali manipolazioni da parte dell'uomo che ovviamente condanno a priori. Cosìccome per gli animali non umani non si pone il problema dell'aborto. Non so se riesco a spiegarmi...

14 nirvana11, 31/05/05 23:14

Io voterò senza il minimo dubbio 4 SI'.
Concordo pienamente con Shivers, molte persone che sono contro l'aborto e astensionisti in questo referendum, non nutrono lo stesso rispetto che hanno per un embrione nei confronti di vite vere e proprie come quelle dei nostri migliori amici o come quelle di altre persone.
Ciao.
Attilio.

15 Daniele, 1/06/05 10:08

Questo purtroppo è un fatto ma non mi sembra un buon motivo per votare quattro sì... preferisco che mi dici "voto 4
SI" perchè non me ne frega niente dell'embrione,
piuttosto che "voto 4 SI perchè quelli che sono per il NO
o l'astensione sono, in grandissima maggioranza, specisti....", questa seconda motivazione non la riesco proprio a comprendere...

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Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

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