Piccolo vegetariano; pagina 3
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Fabry2810,
4/01/12 19:59
Lo ammetto..
Le vostre parole poco confortevoli hanno risvegliato un certo tipo di coscienza che forse si era un po' assopita e crogiolata dopo la "fatica" del passo vegetariano..
Mi ricordo che dopo aver visto il video che per la prima volta mi ha fatto pensare di diventare vegetariano mi ero detto "c'è una bella differenza tra saperlo e vederlo".. Anche allora lo sapevo e dibattevo su che differenza ci fosse tra una mucca e un cane...eppure il pensiero di smettere di mangiarmi quella mucca era ben lontano.. Io ora sostanzialmente sto facendo la stessa cosa. Ho sempre saputo che anche il mercato di uova e latticini ha la sua buona dose di orrori, però in realtà non ho mai approfondito nulla... E ora sto cercando di farlo, il che mi provoca lo stesso tipo di sdegno che ti dà il coraggio di piantarla...
Essere vegetariani in effetti ha poco senso..
Probabilmente non farò tutto d'un botto.. Eliminerò le uova (giusto il tempo di finire una deliziosa salsina al curry che solo oggi ho scoperto avere anche uovo)..e via via il resto... Trovando coraggio dalle cose che leggerò (e se ne avrò la forza, vedrò..).. Non sarà comunque facile come dite, temo...specie i primi tempi.. Ma prima o poi vorrò farlo..tanto vale approfittare una volta che il cervello parte....
Chissà... Forse "pressare" serve.. ;)
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pamela,
4/01/12 22:06
A tutt'oggi, io tante cose non le so. Non ho mai guardato video, solo poche foto. Forse un giorno troverò la forza per guardare i video. Mi è bastato un libro, che ho letto piangendo e spesso saltando pagine grondanti sangue e sofferenza, all'incirca undici anni fa, per passare da vegetariana a vegan, di colpo.
La forte sensazione che ricordo è quella di essere stata truffata, con false informazioni su salute e carenze, con assenza di informazioni su quello che accade negli allevamenti. A me, che stavo con tutte le antenne puntate a raccogliere ogni sorta di informazioni da giornali, libri e tv, non era arrivato il minimo sentore degli orrori e della crudeltà. Da quel momento, da quando ho chiuso quel libro, sto molto attenta a non farmi fregare, a non diventare complice inconsapevole.
Per me è stato facile, facilissimo, cambiare alimentazione ed è stata anche una gioia. Non conoscevo nessuno, non avevo pensato ai forum, ma assaporavo questa nuova libertà, questa felicità.
Quello che spero è che un giorno nessun animale abbia paura di me né degli altri umani.
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manu_,
5/01/12 09:26
ciao Fabry, ben arrivato,
solo pochi giorni fa ero ancora titubante nel passare da vegetariana a vegan,ed ho scritto al forum...riguardo alla risposta di Andrea penso che non so se una parte è copiata o no e non mi interessa, erano quelle le cose che doveva dirmi in quel momento ed era quello che dovevo o volevo sentire per finalmente ammettere a me stessa la verità. Ringrazio ancora Andrea e tutti!
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werther,
5/01/12 13:54
Andrea ha scritto:
Aggiungo solo una cosa.
Sono certo che quasi tutte le persone che esitano prima di diventare vegan rischierebbero la vita per cercare di prendere un cane che corre in una strada trafficata, o un piccione ferito che sta per essere investito da un autobus in arrivo.
Sembra strano che uno sia disposto a rischiare la vita per salvare un animale ma non a eliminare (anche se solo per il momento) del tutto un paio di alimenti. In realtà è normale perché anche se uno razionalmente capisce che per quel piatto sono stati uccisi degli animali ci vuole tempo per "sentirlo" veramente dopo che per una vita intera si è stati condizionati a vederlo come semplice "cibo".
Poi col tempo si iniziano a vedere le due cose allo stesso modo e mangiare la torta per far felice la festeggiata lo vediamo come lasciare per la strada un cane ferito per non fare tardi alla festa in questione.
Quindi come è assolutamente normale fare discorsi del tipo "ora mi informo, poi vedrò con i miei tempi" (infatti nessuno ti ha criticato) è altrettanto normale anzi, direi assolutamente obbligatorio, da parte di chi per queste fasi ci è già passato dire queste cose e spronare ad accelerare i tempi.
Anche perché in caso contrario avreste tutto il diritto, dopo 6 mesi, 1 anno o quanto tempo serve a fare il passaggio senza incoraggiamenti, ad essere incavolati neri con chi in una situazione del genere vi avesse assecondati invece di mettere a vostra disposizione l'esperienza fatta.
QUOTO.
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Lifting_Shadows,
5/01/12 14:04
manu_ ha scritto:
ciao Fabry, ben arrivato,
solo pochi giorni fa ero ancora titubante nel passare da vegetariana a vegan,ed ho scritto al forum...riguardo alla risposta di Andrea penso che non so se una parte è copiata o no e non mi interessa,
Ma non è una risposta copiata, semplicemente la situazione è quella. Anche la risposta sulla vitamina B12 e sul magnesio è sempre la stessa, ma non è copiata :) ognuno ha diritto a un cazziatone originale :P (scherzo!)
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manu_,
5/01/12 14:34
..èh.. noi nuovi siamo un pò noiosi ..facciamo sempre le stesse domande
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Giulia85,
6/01/12 22:58
Fabry anche io quando sono approdata qui ero vegetariana,anzi uno di questi giorni voglio andarmi a rileggere il mio primo post per curiosità,e soprattutto per vedere da quanto tempo è che sono vegan(non tanto sarà qualche mese).Quando ho scritto qui ero quasi vegan,avevo già scoperto che l'unico modo per non danneggiare gli animali era essere vegan ma ero vegetariana da 9 anni e sebbene avessi smesso di comprare e mangiare a casa latticini e uova mi capitava fuori casa per pigrizia o per non offendere qualcuno di mangiare cibi vegetariani(dolci in particolare),quello che volevo era trovare qualcuno che mi aiutasse a diventare ccio che volevo,cioè essere vegan e ho trovato le persone giuste qui.
Secondo me dovresti,se ti va,dirci quali sono le motivazioni per cui non ti senti di essere vegan al momento o se hai dubbi su qualche situazione particolare,magari in nuovi thread in questo modo possiamo aiutarti dicendoti come ci comportiamo noi.
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Nick,
7/01/12 03:04
Per me il passaggio è stato diretto, da onnivoro a vegan, diretto appena ho saputo, non c'è altra strada per la felicità.
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Carlovegan,
7/01/12 16:07
Nick ha scritto:
Per me il passaggio è stato diretto, da onnivoro a vegan, diretto appena ho saputo, non c'è altra strada per la felicità.
Bravissimo, io ci ho impiegato di più per ignoranza visto che sino ad un anno fa pensavo che le mucche facessero il latte di loro spontanea volontà (che imbecille che ero) onnivoro -> poi eliminato carne ma non pesce -> poi vegetariano -> vegan
Inoltre va anche detto, a chi si sta avvicinando a questa scelta, che da onnivori si mangiavano sempre le solite tristi pietanze invece da vegani si mangiano cose buonissime e l'alimentazione è più più più più variegata!
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Lifting_Shadows,
8/01/12 10:31
manu_ ha scritto:
..èh.. noi nuovi siamo un pò noiosi ..facciamo sempre le stesse domande
Ma noi siamo qui apposta per rispondere :)
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VegFra,
10/01/12 15:53
Sono nuova -nuovissima- anche io. :)
Quello delle mucche che producono latte spontaneamente è un luogo comune MOOOLTO diffuso, anzi, viene preso come assioma dalla maggior parte delle persone che conosco! Per di più, mi sono sentita spesso dire che "guarda che le mucche muoiono se non le mungi, scoppiano!", frase ancora peggiore quando detta da aspiranti medici o veterinari...
In ogni caso, io sono della Puglia e qui regna la cultura della mozzarella, che spesso mi viene presentata quando in un ristorante dico di non mangiare carne nè derivati (sono un po' sordi da quell'orecchio) e che puntualmente resta nel piatto o viene portata indietro e (immagino) gettata; e siccome se c'è qualcosa che odio di più dell'ignoranza è sicuramente lo spreco inutile, la maggior parte delle volte dico di avere mal di pancia o di essere sazia. :p
Sono vegetariana dall'età di 14-15 anni (ora ne ho 18) ed essendo abbastanza piccola era ancora più difficile farsi ascoltare, soprattutto da chi dice di volere il nostro bene! Ora mi sto impegnando nella via del veganesimo, cosa abbastanza difficile in quanto vivendo con i miei e con due fratelli non sempre sono io a cucinare e non posso obbligare chi non condivide la mia scelta a preparare sempre cose differenti per me! Per ora sono fiera di averli convertiti quasi del tutto al vegetarianesimo, quando andrò a vivere per conto mio non ci saranno più proteine animali sulla mia tavola.
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Guest,
10/01/12 16:10
VegFra ha scritto:
Ora mi sto impegnando nella via del veganesimo, cosa abbastanza difficile in quanto vivendo con i miei e con due fratelli non sempre sono io a cucinare e non posso obbligare chi non condivide la mia scelta a preparare sempre cose differenti per me! Per ora sono fiera di averli convertiti quasi del tutto al vegetarianesimo, quando andrò a vivere per conto mio non ci saranno più proteine animali sulla mia tavola.
E' solo una giustificazione!.. qui tutti o lavorano o vivono con qualcuno che vegan non è...eppure a casa, fuori , ovunque mangiamo vegan!.
Se un giorno non puoi cucinare... mangi qualcosa di non elaborato..voglio dire..un piatto di riso non mette molto a cuocersi! Se sono gli altri a preparare, tu puoi prepararti qualcosa di diverso dicendo loro di non aggiungere la tua porzione... non devi aspettare di veganizzare gli altri per essere vegan tu stessa..non devi aspettare di andare a vivere da sola per essere vegan.. non devi aspettare che qualcuno smetta di bere il latte di un altro essere vivente per cambiare tu stessa!..poi che fai..se vai a vivere con un ragazzo aspetti che diventa vegan??..starai tutto il tempo ad aspettare... però intanto che aspetti le mucche, le galline e tanti altri animali vengono sfruttati de ammazzati per ciò che gli appartiene.. le tue giustificazioni non reggono, come daltronde nessuna giustificazione regge di fronte alla morte..men che meno "lo spreco" di qualcosa che per di più non è neppure un alimento per l'uomo, come il latte (è per questo che si chiama alimento specie-specifico)..se non ti fai preparare...la porzione che toccherebbe a te non esisterebbe..quindi non vedo come possa esserci uno spreco..
Sulla produzione di uova:
http://www.tvanimalista.info/video/allevamenti-macelli/produzione-uova-pulcini/Sulla produzione di latte:
http://www.tvanimalista.info/video/allevamenti-macelli/latticini-mucche/sul latte degli altri animali:
https://www.infolatte.it/http://www.youtube.com/watch?v=8DQoJTwEN0Q
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Andrea,
10/01/12 16:21
VegFra ha scritto:
In ogni caso, io sono della Puglia e qui regna la cultura della mozzarella, che spesso mi viene presentata quando in un ristorante dico di non mangiare carne nè derivati (sono un po' sordi da quell'orecchio) e che puntualmente resta nel piatto o viene portata indietro e (immagino) gettata; e siccome se c'è qualcosa che odio di più dell'ignoranza è sicuramente lo spreco inutile, la maggior parte delle volte dico di avere mal di pancia o di essere sazia. :p
Io piuttosto direi esplicitamente che non vuoi latticini né uova, così eviti di saltare il pasto. Se parli di "derivati" uno che non sia vegan in effetti non capisce.
Sono vegetariana dall'età di 14-15 anni (ora ne ho 18) ed essendo abbastanza piccola era ancora più difficile farsi ascoltare, soprattutto da chi dice di volere il nostro bene! Ora mi sto impegnando nella via del veganesimo, cosa abbastanza difficile in quanto vivendo con i miei e con due fratelli non sempre sono io a cucinare e non posso obbligare chi non condivide la mia scelta a preparare sempre cose differenti per me! Per ora sono fiera di averli convertiti quasi del tutto al vegetarianesimo, quando andrò a vivere per conto mio non ci saranno più proteine animali sulla mia tavola.
Complimenti perla scelta in giovane età. Per quanti riguarda la cucina secone me puoi semplicemente farti fare una razione più abbondante del piatto vegan e non mangiare quello non vegan (non credo mettano derivati ovunque). Oppure semplicemente non mangi quello che non è vegan e ti fai uno spuntino in più dopo.
Ad esempio se c'è una pasta vegan di primo, frittata e verdura di secondo, mangi solo la pasta e la verdura in quantità maggiori oppure fai uno spuntino dopo.
So che è un po' una seccatura, ma non è niente in confronto a quello che capita agli animali per produrre alimenti non vegan (vedi filmati sopra).
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rafiki,
10/01/12 19:34
Ciao,anche io sono una nuova iscritta,anche se frequento spesso questo interessante sito,e anche io come te sono pugliese.Lo sottolineo per evidenziare la cultura fortemente tradizionalista che regna qui da noi che fa sembrare gente che come noi ha deciso di rispettare la vita degli animali come delle persone "strane" quanto meno...Sono diventata vegetariana all'eta' di 10 anni circa e potrete ben immaginare tutte le preoccupazioni ingiustificate della mia famiglia,che sono diventate esagerate quando ho scelto di diventare vegana.Quello che mi e' sempre bastato sapere,sin da quando ero una bambina e' che sentivo di essere dalla parte giusta,e ogni giorno che passa sono sempre piu' contenta della mia scelta.C'e da dire pero' che essere vegano al sud non e' come esserlo al centro o nord italia...siamo svantaggiati da questa mentalita' tradizionalista e bigotta in molti casi ...Ciao a tutti