Perchè non sono convincente?; pagina 3

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31 Andrea, 17/01/07 20:59

tucano ha scritto:
Per te sono semplici anche i rapporti con gli altri? Con gli amici? O frequenti solo persone vegan?

A me stanno sulle balle quasi tutte le persone che incontro, vegetariani e vegan compresi. Il che rende i rapporti interpersonali molto semplici !

32 Lucik, 17/01/07 21:26

Oggi mi è venuta in mente questa...
-"Sei vegetariano... e come mai?"
-"Per lo stesso motivo per cui non mangerei nè cani, gatti o bambini".
Però smettetela di fare casini eh... Imparatevi due concetti e dite quelli :-)
Vi consiglio una cosa. In ogni esperienza, quando tornate a casa, ripensate a cosa potevate dire e non dire. A cosa non ripetere, cosa cancellare, cosa sintetizzare e che riferimenti modificare. Scrivetevelo, e vedrete che di volta in volta smusserete molti angoli.

33 centodue, 17/01/07 21:44

mmmm...io non sono mai stato vegetariano.

il primo dell'anno 2007 ho deciso che volevo essere
vegano: adesso....sono vegano! La mia vita è semplicissima da questo punto di vista (è tutto il resto che fa schifo). Come molti di voi hanno risposto: essere vegano è semplice

Per quanto riguarda il problema della "credibilità in quello che si dice" , la sensazione è legata solo a un fattore: state parlando con persone non interessate a quello che state dicendo oppure che hanno una ignoranza così elevata sull'argomento che state solo fornendo una goccia per riempire il letto di un lago!

Una mia amica conosciuta su internet mi ha spiegato che era vegana e io CHE VOLEVO ISTRUIRMI IN MATERIA mi sono documentato. Se uno di voi che si sente insicuro avesse parlato a me avrebbe trovato convincenti le proprie parole, perchè io le avrei ascoltate con interesse, senza snobbarle,, senza farle diventare leggere.

Dite col cuore quello che pensate e non badate se le parole sono perfettamente pesate. Una cosa bella come la dichiarazione d'amore alla vita è sempre fatta di parole belle!

Smack
Giorgio

34 Lucik, 17/01/07 22:09

Ad esempio. L'altro giorno eravamo in 7 a pausa pranzo all'università. Ci siam conosciuti da poco. Mi han chiesto perchè non mangio burro e ho risposto che ero vegetariano. Al che mi han chiesto ma i vegetariani non magino il latte? A quel punto è partita a raccontare una ragazza che ha detto "ci sono vegetariani, vegetaliani... vegani". E poi ho parlato io, mischiando il mio al suo discorso.
Errore: in questo modo legittimi l'altro a parlare della cosa. Mentre la domanda l'hanno fatta a te. E da te doveva venire. Se parli di qualcosa che non sanno, sono propensi ad ascoltari. E avendo la loro attenzione puoi esprimerla come meglio decidi. Ma se legittimi un altro a parlare per te, c'è il rischio che poi dica scemenze. E così è stato. Quindi, se qualcuno parla al posto tuo... o parli tu, o non parlare. Ma non dare il tuo benestare se qualcuno si prende il tuo posto.

Altro esempio. Se viene fuori la questione del ferro o di qualcosa del genere, non cominciare a parlare del come il ferro viene assorbito o meno. Precisa prima di tutto che sono semplicemente dei luogi comuni. Poi di che per la scienza della nutrizione è assodato che è un'alimentazione sana. Ed alla fine puoi dire, tanto per soddisfare l'eventuale voglia di sapre degli altri, il perchè e il
per come del ferro.

L'equilibrio è nel farti portare rispetto e nel non farti mettere i piedi in testa, assieme a un'esposizione pacata ed allo stesso tempo competente e determinata.

35 Marina, 17/01/07 22:52

ste ha scritto:
Secondo me il dvd sai cosa mangi è dispersivo, il libretto è meglio ma sono troppe pagine per uno che ne sente parlare per la prima volta e non è tanto curioso.

E' un cd non un dvd :-)

Comunque, si', il sito o libretto SaiCosaMangi servono per chi vuole approfondire, come primo impatto e' meglio il pieghevole "Perche' vegan?":

https://www.agireoraedizioni.org/prodotto.php?id=107&c=&pg=&t=2&a=1
Oh, ma in poche ore che non guardato il forum avete gia' scritto decine di messaggi su questo thread :-)

Io credo che l'essere convincenti o meno dipenda per lo piu' dall'interlocutore, se e' uno interessato o uno che
ci vuole solo prendere in giro.
Credo comunque che sia meglio dire solo poche cose, in riposta a sue specifiche domane, piuttosto che mettere "troppa verdura al fuoco".

Penso che i piu' difficili da convincere siano i membri della propria famiglia, a meno che non tengano davvero agli animali.

Poi credo anche che il sarcasmo funzioni molto, con chi vuole solo fare il "bullo" ;-)

E smettetela di dire che mangiare vegan costa di piu'!!!! :-P
A partita' di qualita' di cose comprate e di tipologia (pasti preconfezionati o ingredienti base), costa meno che mangiare cose a base di carne, senza dubbio alcuno.

Non andate in giro a dire queste cose, per favore, cercate di capire che non sono vere, e non ditele, per favoreeee! :-)

Ciao,
Marina

36 Lene, 17/01/07 23:04

Ciao Mog, io ho imparato innanzitutto a non sprecare tempo con chi chiede spiegazioni sulla scelta veg per ironizzare, per polemica o per finta cortesia: è facile sentirsi poco convincenti e avvilirsi di fronte a sterili attacchi o affermazioni e battute prive di vera logica!

Se invece capisco che il mio interlocutore è effettivamente interessato e ha un sostrato su cui poter lavorare non cerco certo di convincerlo in 10 minuti, ma tento innanzitutto di incuriosirlo sugli aspetti meno evidentemente legati alla scelta veg.(oltre all'animalismo,l'ecologia, la salute, gli aspetti umanitari), lo invito a guardare dei video sul tema (tipo quello di masskilling: certe immagini valgono più di mille parole!!!) e gli do da leggere il primo post che Lucik ha scritto su questo sito sull'inerzia della mente umana...efficacissimo!!! :o)

Col tempo poi ho scoperto che i necrofagi hanno davvero poca fantasia: le prime volte puoi trovarti più in difficoltà nel ribattere ma poi ti accorgi che le affermazioni che vengono fatte per contraddirti sono sempre le stesse (l'anima delle carote, i bambini, i leoni e le gazzelle...) e rispondere diventa davvero facile!! :o)

Ah, e per Natale: regala tanti bei libri tipo "Liberazione Animale"...chissà che qualcuno non trovi qualche argomento più originale per rendere più interessante il dibattito!

Ciao!

37 tucano, 18/01/07 02:05

Kalpoternit ha scritto:
Mi par di capire che eri già "indirizzata" in quel senso,non hai avuto bisogno di essere convinta,però hai trovato gente che ti ha aiutato ad informarti aprendoti gli occhi,convinta probabilmente lo eri già da sola,il resto sono stati ottimi incentivi a continuare.....correggimi se sbaglio...

Scusa, non avevo letto bene e non avevo capito che ti rivolgevi a me.

Più che 'indirizzata' sentivo un grande trasporto verso tutti gli animali, ma non riesco ancora a capacitarmi di come funzionasse il mio cervello perché non mi rendevo conto delle cose più ovvie ed evidenti. Non solo, ma dato che già non riuscivo a mangiare la carne perché sapevo che era un animale, non capisco perché non mi sia ribellata da sola prima, invece di considerarlo solo un mio fatto personale e quasi vergognarmi con gli altri.

Quindi sono contenta di aver incontrato delle persone (una soprattutto) che definire incazzate è dir niente. Le cose mi sono arrivate tutte di colpo come un pugno nello stomaco. Sono contenta che mi siano arrivate in questo modo perché così mi sono svegliata immediatamente e ho smesso subito tutto.
Fossero stati gentili, pacati, avessero avuto paura di offendermi o di trascendere, quasi certamente ci avrei messo più tempo a rendermi ben conto delle cose, a informami e quindi a smettere di ammazzare animali.

Vorrei avere incontrato una persona così da bambina...

38 mog, 18/01/07 08:23

Innanzitutto grazie a tutti per i consigli e le rifelssioni cercherò di farne un buon uso

Sicuramente il consiglio di non perdere tempo con chi vuole solo farti perdere tempo è prezioso ma dietro lo sfottò qualche, e sottolineo qualche, volta potrebbe esserci un mascherato interesse, CREDETEMI
Sicuramente un pò di opuscoli a disposizione forse è meglio averli soprattutto a casa, almeno così la tecnica dello struzzo usata da mia moglie sarà sempre più difficile
In efetti la tipologia di domande e provocazioni rientrano nelle FAQ e quindi basta rimuginarle un pò per almeno essere taglienti al momento giusto

Grazie a tutti
Mog

39 Kalpoternit, 18/01/07 09:28

tucano ha scritto:
Più che 'indirizzata' sentivo un grande trasporto verso tutti gli animali, ma non riesco ancora a capacitarmi di come funzionasse il mio cervello perché non mi rendevo conto delle cose più ovvie ed evidenti.

Quetsa cosa me la sono chiesta spesso ( a volte anche adesso) pure io,non capisco cosa fosse a non farmi vedere la verità.

Non solo, ma dato
che già non riuscivo a mangiare la carne perché sapevo che era un animale, non capisco perché non mi sia ribellata da sola prima, invece di considerarlo solo un mio fatto personale e quasi vergognarmi con gli altri.

Non capisco a cosa ti riferisci quando dici...."invece di considerarlo solo un mio fatto personale e quasi vergognarmi con gli altri"

Vorrei avere incontrato una persona così da bambina...

Penso che questo sia un incontro che avremmo voluto fare tutti noi....:-)

40 kiwi, 18/01/07 09:41

uhm....io non ho mai sentito la necessità diessere convincente ..semplicemente non devo giustificarmi.

Vegan? Sì. Perchè? E' una scelta come tante.

Ma nel momento in cui provano a dire A, inizio io a far loro domande.

Sai come viene ucciso?
o ancora peggio, sai com'è vissuto quello cha hai nel piatto?
Ne sei sicuro?

Se vuoi ti racconto, però ti avviso che ti passerà l'appetito e rischi di diventare vegan/vegetariano anche tu.

E che caspita. sono gli altri che dovrebbero vergognarsi di come mangiano, non noi.

Inutile fare discorsoni, non reggono.

41 alessia, 18/01/07 17:30

Col tempo poi ho scoperto che i necrofagi hanno davvero poca fantasia: le prime volte puoi trovarti più in difficoltà nel ribattere ma poi ti accorgi che le affermazioni che vengono fatte per contraddirti sono sempre le stesse (l'anima delle carote, i bambini, i leoni e le gazzelle...) e rispondere diventa davvero facile!! :o)

è vero! anch'io l'ho notato, soprattutto la storia dell'anima delle carote me la tirano sempre fuori.. chissà perchè poi proprio le carote e mai un'altra frutta o verdura.. bah!

42 tucano, 18/01/07 17:43

Kalpoternit ha scritto:
Non capisco a cosa ti riferisci quando dici...."invece di considerarlo solo un mio fatto personale e quasi vergognarmi con gli altri"

Beh... la prima volta che ho detto che a me faceva impressione mangiare la carne perché mi ricordava l'animale, un gruppo di 10 - 15 persone (gli amici con cui mi trovavo) è scoppiato a ridere fragorosamente e mi hanno detto (che strano :) ): "E per i poveri sedanini non ti dispiace? Oh, poveri sedanini..." Essendo molto timida, trovarmi al centro dell'attenzione e sfottuta per tutta la serata non mi ha fatto piacere. Non conoscevo le faq e non sapevo cosa rispondere. Ero molto imbarazzata visto che ogni minima cosa che tentavo di dire gli altri ridevano e mi sfottevano trattandomi da cretina. Poi davo per scontato che la carne bisognasse mangiarla e pensavo di essere solo io a non riuscire a farlo.

Vorrei avere incontrato una persona così da bambina...

Penso che questo sia un incontro che avremmo voluto fare tutti noi....:-)

Sì, mi riferivo però ai modi della persona. Modi che di solito vengono criticati e si dice che certi atteggiamenti poco gentili e pacati allontanino la gente. Per me, e per altra gente con cui ho avuto modo di confrontarmi, non è stato così. Sono stati proprio questi modi, per minimizzare chiamiamoli forti, nel parlare di animali che hanno attirato la mia attenzione e mi hanno fatto chiedere perché bisognava arrabbiarsi e anche insultare quando si parlava di animali. Mi hanno immediatamente portata a riflettere su cosa potevo fare di così brutto agli animali se certe persone avevano simili reazioni quando si parlava di animali. E questi modi io non li avvertivo tanto come attacchi alle persone (anche se ovviamente c'erano) quanto come espressione del dolore per quello che veniva fatto agli animali. Questi modi mi hanno rimandata immediatamente al dolore degli animali mentre un atteggiamento più distaccato e calmo non avrebbe avuto lo stesso impatto.

Volevo solo sottolineare che non necessariamente i modi poco gentili allontanano la gente. Poi chiaramente dipende molto anche dal contesto. Ad una conferenza, ad esempio, è chiaro che sarebbe un atteggiamento poco proficuo :-)

43 ste, 18/01/07 18:44

Alessia a scritto:
è vero! anch'io l'ho notato, soprattutto la storia

dell'anima delle carote me la tirano sempre fuori.. chissà perchè poi proprio le carote e mai un'altra frutta o verdura.. bah!

Le carote le strappi e quindi muoiono.
La frutta la raccogli, l'albero continua a vivere.
Alcuni tipi di verdura del tuo orto la potresti raccogliere facendo sopravvivere la pianta.

1 carota per loro è uguale a un animale ?
non ragionano molto bene.

44 Kalpoternit, 18/01/07 18:59

tucano ha scritto:
Beh... la prima volta che ho detto che a me faceva impressione mangiare la carne perché mi ricordava l'animale, un gruppo di 10 - 15 persone (gli amici con cui mi trovavo) è scoppiato a ridere fragorosamente e mi hanno detto (che strano :) ): "E per i poveri sedanini non ti dispiace? Oh, poveri sedanini..." Essendo molto timida, trovarmi al centro dell'attenzione e sfottuta per tutta la serata non mi ha fatto piacere.

Ok ora mi è chiaro.....

PS. Che gente simpatica ;-)

Sì, mi riferivo però ai modi della persona. Modi che di solito vengono criticati e si dice che certi atteggiamenti poco gentili e pacati allontanino la gente.

Bho....qua dipende molto dalle situazioni,e dal personaggio che ci si trova davanti,una cosa che credo ( alla benigni è :-) ) si debba evitare è quella di far sentire in colpa,almeno con quelli che si sono da poco avvicinati alla scelta Veg,è giusto dire e far vedere come stanno le cose,però puntare il dito non trovo sia un ottima strada.

45 tucano, 18/01/07 19:31

Kalpoternit ha scritto:
Bho....qua dipende molto dalle situazioni,e dal personaggio che ci si trova davanti,una cosa che credo ( alla benigni è :-) ) si debba evitare è quella di far sentire in colpa,almeno con quelli che si sono da poco avvicinati alla scelta Veg,è giusto dire e far vedere come stanno le cose,però puntare il dito non trovo sia un ottima strada.

Sono d'accordo sul valutare la persona che ti trovi
davanti (anche se io non so farlo), mentre sul non far sentire in colpa dissento :-) Anche perché è un senso di colpa a cui è facilissimo rimediare, se uno si sente in colpa. Non ci sono ragioni per sentirsi in colpa. Basta smettere di fare quello che si sta facendo e il senso di colpa scompare. Resterà il rimpianto e il dispiacere di non averlo fatto prima, ma non c'è più il senso di colpa per quello che si sta facendo.

Se uno dice che si sta organizzando per diventare vegan, se qualcuno, magari un adolescente ha problemi in casa, se uno ha qualche problema oggettivo e deve posticipare (non mi vengono in mente degli esempi...), va bene. Ma se uno è appena diventato vegetariano e dice che deve rispettare i suoi tempi prima di diventare vegan, non vedo perché dirgli che va bene così. Tutto il tempo che si prende causa la morte di animali. Lo so che non è bello sentirsi in colpa, ma è molto più brutto per l'animale che muore. E in questo caso è l'animale la cosa più importante. In questo caso i sensi di colpa si hanno solo perché si vogliono avere. Poi meglio che uno si senta in colpa, almeno smette prima :-)

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