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Lifting_Shadows,
8/02/11 21:36
Tableboy ha scritto:
Infatti è leggermente schiacciata ai poli e ruota intorno al centro della galassia.
;-)
Dai c'era un "che" in più ma si capiva cosa ho detto! :P
17
Davide1980,
9/02/11 08:49
Dieta vegetariana e vegana, cosa comporta rinunciare alla carne?
http://dieta.pourfemme.it/articolo/dieta-vegetariana-e-vegana-cosa-comporta-rinunciare-alla-carne/6635/ Come dice "Anonimo" nel commento all'articolo i risultati dello studio in questione sono stati deformati a piacere... avevo riportato l'abstract in inglese e aggiunto delle constatazioni, ma il mio messaggio è stato cancellato. No sapevano come girare la frittata, eh?
Ecco lo studio:
J Agric Food Chem. 2011 Feb 9;59(3):777-84. Epub 2011 Jan
4.
Chemistry behind Vegetarianism.
Duo Li
Department of Food Science and Nutrition, Zhejiang University, 268 Kaixuan Road, Hangzhou, China 310029.
Abstract
This review summarizes the effect of a habitual vegetarian diet on clinical complications in relation to chemistry and biochemistry. Omnivores have a significantly higher cluster of cardiovascular risk factors compared with vegetarians, including increased body mass index, waist to hip ratio, blood pressure, plasma total cholesterol (TC), triacylglycerol and LDL-C levels, serum lipoprotein(a) concentration, plasma factor VII activity, ratios of TC/HDL-C, LDL-C/HDL-C and TAG/HDL-C, and serum ferritin levels. Compared with omnivores, vegetarians, especially vegans, have lower serum vitamin B(12) concentration and n-3 polyunsaturated fatty acid (PUFA) levels in the tissue membrane phospholipids, which are associated with increased collagen and ADP stimulated ex vivo whole blood platelet aggregation, plasma 11-dehydrothromboxane B(2), and homocysteine levels and decreased plasma HDL-C. This may be associated with an increased thrombotic and atherosclerotic risk. It is suggested that vegetarians, especially vegans, should increase their dietary n-3 PUFA and vitamin B(12) intakes.
www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21204526
18
Andrea,
9/02/11 10:57
Davide1980 ha scritto:
avevo riportato l'abstract in inglese e aggiunto delle constatazioni, ma il mio messaggio è stato cancellato. No sapevano come girare la frittata, eh?
Potrebbe essere anche una situazione da denuncia: danno infomrazioni mediche palesemente sbagliate (questo potrebbe essere difficile da dimostrare in un tribunale) citando una fonte in modo errato e cacellando il link alla stessa (questo invece sarebbe dimostrabile).
19
Davide1980,
9/02/11 12:13
Non è vero che il mio messaggio è stato cancellato. Non so perché, ma non lo visualizzavo, poi ho aggiunto un altro commento ed è riapparso.
Fermi fermi... durante la scrittura di questo post il mio messaggio dell'8 febbraio 2011 23:35 è sparito di nuovo!
21
Davide1980,
9/02/11 12:20
Nel caso sparisca ancora (probabilmente è solo un problema tecnico) riporto qui il messaggio:
Davide
8 febbraio 2011 23:35
Ecco l’abstract dello studio:
.
Chemistry behind Vegetarianism
.
This review summarizes the effect of a habitual vegetarian diet on clinical complications in relation to chemistry and biochemistry. Omnivores have a signi****ntly higher cluster of cardiovascular risk factors compared with vegetarians, including increased body mass index, waist to hip ratio, blood pressure, plasma total cholesterol (TC), triacylglycerol and LDL-C levels, serum lipoprotein(a) concentration, plasma factor VII activity, ratios of TC/HDL-C, LDL-C/HDL-C and TAG/HDL-C, and serum ferritin levels. Compared with omnivores, vegetarians, especially vegans, have lower serum vitamin B12 concentration and n-3 polyunsaturated fatty acid (PUFA) levels in the tissue membrane phospholipids, which are associated with increased collagen and ADP stimulated ex vivo whole blood platelet aggregation, plasma 11-dehydrothromboxane B2, and homocysteine levels and decreased plasma HDL-C. This may be associated with an increased thrombotic and atherosclerotic risk. It is suggested that vegetarians, especially vegans, should increase their dietary n-3 PUFA and vitamin B12 intakes.
J. Agric. Food Chem., 2011, 59 (3), pp 777–784
.
Nell’abstract si dice chiaramente che gli onnivori hanno un lungo elenco di fattori di rischio cardiovascolare in più dei vegetariani.
I livelli più bassi di vitamina B12 e omega-3 nel sangue dei vegetariani POSSONO essere associati ad un maggior rischio di trombosi e arteriosclerosi.
Ma questo si sapeva già, la dieta vegana sana comprende l’integrazione di vitamina B12, pratica che da maggior sicurezza di avere buoni livelli ematici di questa vitamina rispetto al mangiar carne (la vitamina B12 in natura è prodotta esclusivamente da microorganismi).
.
Per quantro riguarda gli omega-3 invece i risultati dello studio EPIC condotto su 14422 persone suggeriscono il contrario: le donne vegane hanno più omega-3 a catena lunga, confrontate con le consumatrici di pesce.
.
Dietary intake and status of n-3 polyunsaturated fatty acids in a population of fish-eating and non-fish-eating ****t-eaters, vegetarians, and vegans and the precursor-product ratio of a-linolenic acid to long-chain n-3 polyunsaturated fatty acids: results from the EPIC-Norfolk cohort.
Am J Clin Nutr. 2010;92:1040-1051
22
eweg,
9/02/11 12:30
Davide1980 ha scritto:
Nel caso sparisca ancora (probabilmente è solo un problema tecnico) riporto qui il messaggio:
Davide
8 febbraio 2011 23:35
Ecco l’abstract dello studio:
.
Chemistry behind Vegetarianism
.
This review summarizes the effect of a habitual vegetarian diet on clinical complications in relation to chemistry and biochemistry. Omnivores have a signi****ntly higher cluster of cardiovascular risk factors compared with vegetarians, including increased body mass index, waist to hip ratio, blood pressure, plasma total cholesterol (TC), triacylglycerol and LDL-C levels, serum lipoprotein(a) concentration, plasma factor VII activity, ratios of TC/HDL-C, LDL-C/HDL-C and TAG/HDL-C, and serum ferritin levels. Compared with omnivores, vegetarians, especially vegans, have lower serum vitamin B12 concentration and n-3 polyunsaturated fatty acid (PUFA) levels in the tissue membrane phospholipids, which are associated with increased collagen and ADP stimulated ex vivo whole blood platelet aggregation, plasma 11-dehydrothromboxane B2, and homocysteine levels and decreased plasma HDL-C. This may be associated with an increased thrombotic and atherosclerotic risk. It is suggested that vegetarians, especially vegans, should increase their dietary n-3 PUFA and vitamin B12 intakes.
J. Agric. Food Chem., 2011, 59 (3), pp 777–784
.
Nell’abstract si dice chiaramente che gli onnivori hanno un lungo elenco di fattori di rischio cardiovascolare in più dei vegetariani.
I livelli più bassi di vitamina B12 e omega-3 nel sangue dei vegetariani POSSONO essere associati ad un maggior rischio di trombosi e arteriosclerosi.
Ma questo si sapeva già, la dieta vegana sana comprende l’integrazione di vitamina B12, pratica che da maggior sicurezza di avere buoni livelli ematici di questa vitamina rispetto al mangiar carne (la vitamina B12 in natura è prodotta esclusivamente da microorganismi).
.
Per quantro riguarda gli omega-3 invece i risultati dello studio EPIC condotto su 14422 persone suggeriscono il contrario: le donne vegane hanno più omega-3 a catena lunga, confrontate con le consumatrici di pesce.
.
Dietary intake and status of n-3 polyunsaturated fatty acids in a population of fish-eating and non-fish-eating ****t-eaters, vegetarians, and vegans and the precursor-product ratio of a-linolenic acid to long-chain n-3 polyunsaturated fatty acids: results from the EPIC-Norfolk cohort.
Am J Clin Nutr. 2010;92:1040-1051
Bella risposta.
24
eweg,
11/02/11 15:00
Cioè:
1) i "ricercatori" dicono che i carnivori hanno un rischio molto maggiore dei vegetariani di sviluppare certe malattie, ma che i vegetariani non ne sono immuni
2) la ragione di questa affermazione sono i livelli bassi di B12 e (dicono loro) anche di omega3
3) M.C. di Sòle 24 Ore aggiunge anche ferro e zinco fra le carenze descritte nello "studio"
4) taglia la prima parte dello studio e si inventa che sarebbe emerso che l'alimentazione vegan danneggia il cuore
5) il situcolo copia tutte le parti sbagliate dell'articolo di Sòle 24 Ore, ma ci aggiunge del suo: purtroppo anche i livelli di omocisteina sono ridotti.
6) dice che sono "i nutrizionisti" a sostenere che non mangiare carne aumenta il rischio d'infarto
7) dice che anche i grassi in generale purtroppo sono carenti nell'alimentazione vegan
8) consiglia ai vegani di mangiare pesce, latte e uova.
9) invita i vegetariani a tenersi controllati e conclude con: "consiglio che DO comunque anche a chi mangia carne"
25
Davide1980,
11/02/11 23:32
Più o meno... e poi il copia incolla ha imperversato, quell'articolo del Sole 24 Ore è diventato come un virus, basta digitare in Google "dieta vegana arterie" e vengono fuori millemila articoli che ripetono la stessa cagata.
26
eweg,
11/02/11 23:58
Su Pourfemme hanno postato 3 volte praticamente lo stesso articolo: il 3, il 4 ed il 9 febbraio.
27
Davide1980,
12/02/11 01:26
A quanto pare l'articolo originario non è nemmeno quello del Sole 24 Ore, ma di Adnkronos Salute, che si sviluppa in modo ben diverso:
Alimentazione: lo studio, dieta vegana rischiosa per cuore e arterie
Roma, 2 feb. (Adnkronos Salute) - Rinunciare del tutto alla carne e ai prodotti di originale animale potrebbe nuocere alla salute. La dieta fra le più in voga del momento, quella 'vegana', può infatti aumentare il rischio di trombi e di aterosclerosi, e dunque di infarto e ictus, nelle persone che la adottano, poiché contribuisce a rendere i vasi sanguigni più duri. E' la conclusione a cui è giunta un'analisi di una dozzina di articoli pubblicati sul tema negli ultimi 30 anni, che appare sulla rivista 'Journal of Agricultural and Food Chemistry'. Duo Li della Zhejiang University (Cina) e il suo team non negano certo che i forti consumatori di carne siano quelli a maggior rischio cardiovascolare. Ma anche i vegani, secondo i loro studi, potrebbero non essere immuni da questo pericolo. La loro alimentazione tende infatti a essere carente di alcuni nutrienti chiave come il ferro, lo zinco, la vitamina B12, gli acidi grassi omega-3 e i grassi in generale. Come risultato, i vegani tendono ad avere elevati livelli di omocisteina e basse quantità di colesterolo 'buono', l'Hdl, nel sangue: entrambe queste situazioni espongono al rischio di malattie cardiache. Ma una soluzione 'mirata' esiste, assicurano gli esperti: basta aumentare l'apporto di vitamina B12 e di acidi grassi omega-3, contenuti rispettivamente nelle uova, nel latte, nei frutti di mare e nel salmone e in altri pesci grassi. E per chi non accetta di mettere in tavola questi alimenti, anche gli integratori possono servire.
28
Andrea,
12/02/11 11:10
Davide1980 ha scritto:
A quanto pare l'articolo originario non è nemmeno quello del Sole 24 Ore, ma di Adnkronos Salute, che si sviluppa in modo ben diverso:
Un po' diverso sì, dice comunque cose completamente false e con un titolo ad effetto volto a dare un'idea ancora più sbagliata.
Mi chiedo se avrebbero pubblicato un comunicato dal titolo "I non fumatori a rischio tumore ai polmoni".
29
Davide1980,
12/02/11 12:13
Sì, è vero, anche l'articolo originale contiene un sacco di informazioni errate e un titolo assurdo, ma ad agni passaggio Adnkronos -> Il Sole 24 Ore -> Pourfemme ci si allontana sempre di più dalla verità.
30
Davide1980,
12/02/11 12:14
Andrea ha scritto:
Mi chiedo se avrebbero pubblicato un comunicato dal titolo "I non fumatori a rischio tumore ai polmoni".
Ottimo paragone.