shax88 ha scritto:
pensa
che comunque sia, tutti debbano morire un giorno e non vale la pena fare questo sforzo.
Intanto ci sono tutte le motivazioni etiche: tutti devono morire ma come non vado a ammazzare un bambino per la strada e non vado ad avvelenare i cani del vicino, così non faccio neppure uccidere una mucca per mangiarla.
Dal punto di vista salutistico l'obiezione non ha comunque senso, non solo perché "morire un giorno" è meglio che morire un giorno di qualche anno prima ma soprattutto perché la cosa migliore dell'essere vegan - qui parlo solo del punto di vista salutistico - non e che faccia vivere più a lungo ma che faccia vivere molto meglio.
Da giovane, diciamo fino ai 30 anni, significa ammalarsi molto più raramente, avere più energie, recuperare molto più facilmente la stanchezza
Dopo, oltre a tutti questi vantaggi, c'è il fatto di potersi permettere ritmi di vita che sfiancherebbero qualunque magia-cadaveri
Dopo i 40-50 oltre a questi vantaggi c'è il fatto di non dipendere da farmaci salvavita o miracolose pillole blu, cosa abituale per molti onnivori delle ultime generazioni, chi sta compiendo ora 40 anni per intenderci.
Nella vecchiaia non passare gli ultimi 10 anni della vita chiusi in un appartamento senza sapere neppure su che pianeta siamo ma essere autonomi e intellettualmente lucidi non mi pare cosa da poco.
Per ogni fase della vita, dalla nascita alla morte, l'alimentazione vegan è un miglioramento enorme. Quindi il punto non è vivere di più ma vivere meglio.
Cioè io già non mangio carne durante la settimana, e tento di non farlo nemmeno quando sono con lui e le mie motivazioni sono sia ambientaliste, animaliste che salutiste, però a lui la carne piace troppo e ogni tanto capita che la voglia mangiare e costringe anche me. Purtroppo non sono una ragazza dal caratter molto forte e lo amo davvero molto e per di più non mi piace nemmeno litigare.
Qui non si tratta di essere più o meno forti, ma di una persona che ti vuole controllare. Il semplice fatto che voglia importi cosa mangiare mi lascia molto perplesso. Per lui il mangiare carne o meno non ha una valenza etica quindi cosa gli importa se lo fai o meno? Il lato salutistico non gli importa, ma perché vuole imporla a te? Sarebbe come se ti obbligasse a fumare.
Non voglio fare psicologia da 4 soldi su una persona che conosco né offenderlo ma a me sembra che quello col carattere debole sia lui. Una persona forte non avrebbe bisogno di dirti cosa mangiare. Ed è tipico delle persone deboli cercare di prevaricare quelle su cui esercitano un potere: una persona che prova dei sentimenti per loro e quindi ha problemi a opporsi, un subordinato sul lavoro, ecc. ecc.
Visto che questo mondo è abb nuovo anche per me e che per lui è comunque una novità il fatto che io volgia diventare vegana, vorrei attuare una qualche tipo di tecnica di convincimento almeno a lasciarmi fare le mie scelte, se poi lui decidesse di seguirmi sarebbe bellissimo anche perchè essendo lui propenso ad ammalarsi di cancro sarebbe meglio per lui che cambiasse dieta, ma solo il tempo rivelerà questo. Voi avete qualche consiglio?
Per me devi come prima cosa diventare vegan. Se non fai questa scelta non puoi chiedere a lui che la rispetti.
Quando vuole parlarne fallo in modo molto naturale: non deve sembrare che hai apportato chissà quale sconvolgimento alla tua/vostra vita.
Ad esempio puoi dire semplicemente che ogni volta che mangi scegli se mangiare una cosa piuttosto che un'altra: un onnivoro magari decide se mangiare del pesce o una bistecca. Io decido se mangiare un piatto di lasagne o una pizza (ovviamente entrambe vegan). Si sceglie in base al tempo che si ha disposizione, la fame, cosa ci va in quel momento. Si tratta solo di inserire una variabile in più (la più importante) ed evitare i cibi che causano morte e sofferenza di altri esservi viventi.
Se non gli dà fastidio che tu scelga un cibo piuttosto che un altro all'interno della dieta onnivora non c'è motivo per cui gli dia fastidio che tu scelga di mangiare solo cibi vegan.
Io la questione la porrei in questi termini.
Non ditemi che lo devo lascaire perchè non credo che sia la soluzione al problema.
Visto che ancora non sei diventata vegan tu sarebbe prematuro anche solo pensarci. Il problema al limite si porrà tra qualche tempo.
Personalmente non potrei mai avere una relazione con una persona che sa tutto e non è vegan, una persona che sa di non avere bisogno di prodotti animali, sa cosa succede negli allevamenti e nei macelli, ma decide coscientemente e a mente fredda di continuare a causare tutto questo solo per non cambiare delle abitudini alimentari.
Però egoisticamente spero che tu non lo lasci perché per gli animali è meglio che ci sia una persona in più che magari dopo un po' diventa vegan o almeno mangia meno prodotti animali per motivi pratici legati alla tua vicinanza.