fidanzato non convertito; pagina 5
Gli utenti registrati possono scrivere una risposta
61
luca_z,
7/11/11 09:29
E' tutta questione di volontà, non penso ci sia altro in ballo.
62
Marina,
7/11/11 09:45
luca_z ha scritto:
E' tutta questione di volontà, non penso ci sia altro in ballo.
Si', esatto, di volonta' ma anche di superare i preconcetti e di prendere delle decisioni, perche' finche' uno si basa su falsi miti vede problemi che non esistono e quindi pensa che ci voglia chissa' quale volonta' ferrea.
Anche sul "problema" mensa: in tutte le mense danno anche contorni di verdure, basta prenderne 2-3 porzioni, una la usi per condire la pasta in bianco e ci aggiungi semplicemente olio d'oliva e lievito in scaglie che ti porti da casa in un sacchettino, le altre porzioni le mangi come secondo magari col pane. A me personalmente basta e avanza una pasta con la verdura (o riso), ma chi ha bisogno di piu' per saziarsi puo' mangiare altra verdura col pane, o anche un'insalata, ci si porta da casa un misto di semi pestati da aggiungerci, e si ha un'insalata molto piu' ricca e nutriente.
E questo vale anche se si mangia fuori, in un ristorante, ma al ristorante c'e' ancora piu' scelta e quindi ancora meno "problemi".
Ciao,
Marina
63
Irene81,
7/11/11 10:18
Ciao! Credo che il problema sia esclusivamente di mentalità...sono stata allergica per tanti anni e quindi dovevo chiederte sempre cosa veniva messo in qualunque piatto mangiato fuori casa e quando ho capito che volevo essere veg (dopo un breve periodo vegetariano) l'idea di dover in un certo senso "perdere la libertà un'altra volta" di poter uscire con gli amici senza essere quella che doveva far sempre mille accezioni per il cibo mi ha turbato...è una fase durata praticamente 3 minuti ma è successo! Ho capito che era soltanto una paranoia mia e che non potevo prescindere da quello che veramente volevo essere per stare con gli altri...
Per il mio compagno è diverso....lui è ancora ancorato alla mentalità onnivora e sta cercando "soltanto" di comprare carne locale non macellata con metodi industriali, uova del contadino in paese e cose così...ma so che è una fase.
Io se decido una cosa devo attuarla perchè sennò con le vie di mezzo mi perdo, come è successo anche in questo caso per non turbare troppo parenti e amici che hanno finito con l'approfittarsene "per il mio bene" (espressione veramente ridicola!) fin quando l'ho permesso e che invece mi hanno stupito nell'accettare la mia decisione e nell'adeguarsi appena mi sono mostrata più convinta. Lui ha bisogno di fasi intermedie e di ragionarci "in solitaria". E' un percorso personale e ognuno ha i suoi tempi e i suoi metodi.
64
luca_z,
7/11/11 11:07
Questa cosa degli animali trattati "meglio" in attesa della macellazione, non la capirò mai. Come se una "prigionia dorata" potesse giustificare l'uccisione dell'animale. E non capisco questo stato di coscienza sospeso a metà... Cosa scatta nella testa di una persona? Comprendono che l'animale verrà ucciso per essere mangiato ma almeno sarà coccolato e vezzeggiato fino a "quel" giorno? Nonsense.
65
Marina,
7/11/11 11:45
luca_z ha scritto:
Questa cosa degli animali trattati "meglio" in attesa della macellazione, non la capirò mai. Come se una "prigionia dorata" potesse giustificare l'uccisione dell'animale.
Oltretutto, non e' "dorata" affatto.
Gli animali stanno meno peggio, ma stanno comunque male, non stanno bene.
Se a una mucca viene portato via suo figlio non e' che soffre meno perche' e' in un allevamento bio, soffre allo stesso modo, e suo figlio pure.
E non
capisco questo stato di coscienza sospeso a metà... Cosa scatta nella testa di una persona? Comprendono che l'animale verrà ucciso per essere mangiato ma almeno sarà coccolato e vezzeggiato fino a "quel" giorno? Nonsense.
Infatti non ha senso, ma comunque non e' affatto vero che viene coccolato e vezzeggiato, nemmeno per idea.
Poi comunque sarebbe ancora piu' agghiacciante, ti coccolo e poi ti ammazzo? Brrrr....
Ciao,
Marina
66
luca_z,
7/11/11 12:04
Assolutamente d'accordo, Marina. Per questo ho virgolettato certi termini. Non credo alle gabbie dorate e alla "dolce morte".
67
Irene81,
7/11/11 12:20
Infatti...fortunatamente siamo in discesa ora e proprio un paio di sere fa mi ha detto che si rende conto che è una cavolata e che non possono esserci mezze misure su questa cosa...però ho dovuto lasciargli farte la sua corsa spronandolo e supportandolo ma con i suoi tempi. Quando all'inizio l0ho preso di punat si è irrigidito e chiuso totalmente.
68
Marina,
7/11/11 12:40
Irene81 ha scritto:
Infatti...fortunatamente siamo in discesa ora e proprio un paio di sere fa mi ha detto che si rende conto che è una cavolata e che non possono esserci mezze misure su questa cosa...però ho dovuto lasciargli farte la sua corsa spronandolo e supportandolo ma con i suoi tempi. Quando all'inizio l0ho preso di punat si è irrigidito e chiuso totalmente.
Si', questo si', come strategia funziona meglio fare le cose un po' alla volta e dare tempo per digerire le informazioni, senno' si rischia una chiusura "a priori".
L'importante e' dare le info giuste.
Ciao,
Marina
69
zelia,
7/11/11 13:05
Se per "non macellata con metodi industriali" uno intende quella macellata in casa in teoria dovrebbe essere ancora peggio perchè durante le tradizionali uccisioni del maiale, se non sbaglio, non vengono neppure storditi.
Per quanto riguarda le condizioni di vita, il suocero di mia zia ha un maiale per ucciderlo e passa la sua vita in una "gabbia" piccolissima messo all'ingrasso. Io l'ho visto..una puzza terribile e stava disteso a terra senza reagire agli stimoli. Nonostante le voci non si è mosso di un centimentro, apatico proprio.
Sinceramente non vedo molta differenza con l'allevamento intensivo.
70
VegForLife,
7/11/11 14:40
AntonellaSagone ha scritto:
io credo che la cosa più importante che puoi fare per aiutare il tuo ragazzo, vegforlife, è di far maturare tu stessa le tue convinzioni. Nel momento in cui sarai veramente "dentro" la scelta veg, nel senso che ti ci sentirai a tuo agio, ti sentirai come un pesce nell'acqua, non vivrai l'alimentazione veg come una "dieta speciale" nella quale si devono seguire regole particolari e attenzioni in più, non pensserai che mangiare veg significa andare incontro a maggiori difficoltà nel mangiare fuori casa, ecc, allora il tuo solo esempio sarà la smentita dei pregiudizi che permettono oggi al tuo fidanzato di dire "vorrei essere veg ma è troppo difficile, in mensa è impossibile, fuori casa è complicato, troppo difficile evitare carenze ecc ecc". Per prima cosa, devi liberarti tu di certi pregiudizi.
Guarda, non sto dicendo che deve cambiare da un giorno all'altro, ma tergiversare rispetto alla scelta veg usando motivi pretestuosi è una fase da superare più veloci della luce.
Quando il tuo fidanzato dirà: "non mangio veg sul lavoro perché farmi vedere dai colleghi portare il cibo da casa e affrontare i loro commenti per me è troppo difficile", allora sì avremo fatto un passo avanti.
Anche su questi ostacoli si può lavorare e superarli, ma almeno stiamo parlando di motivi veri e non di motivi finti.
come altri, mi unisco al coro di chi è veg da molti anni (io 10) per dire che invece è molto semplice essere veg, basta qualche accorgimento quando vai in giro, la storia delle carenze è un mito, la maggioranza dei piatti della cucina italiana sono veg, quando mangi fuori casa bisogna imparare a chiedere prima di mangiare, il che è un po' una seccatura ma ti assicuro che si impara a farlo benissimo e senza faticare nemmeno un po'.
ciao da una che ha purtroppo la famiglia non veg, e quindi non credere che non capisca altri aspetti.
non so se sono io che mi spiego male o cosa...
Allora io non penso che sia difficile essere vegan ho detto che è il mio moroso ad esserne convinto ed ho aggiunto anche che ne abbiamo parlato discusso e al momento lui non se la sente.
Non credo assolutamente che avrò carenze di nessun tipo. Tutte le cose che avete detto le condivido!
Anche io mi preparo i pasti a casa e se mangio in giro riesco sempre a trovare qualcosa. Ma non siamo fatti tutti allo stesso modo! il mio moroso, ci metto la mano sul fuoco, non sarebbe in grado nemmeno di fare il sugo! è una cosa che gli rimproverò spesso ma è un lato del suo carattere. Quando mi chiederà di preparargli il pranzo per il lavoro veg sarò ben felice di farlo. Per quanto riguarda il parere di amici, famiglia e colleghi la cosa non lo tocca minimamente e in questo lo invidio un po... io reggo fino ad un certo punto, quando offendono però sbotto...
Ps per quanto riguarda la mensa pensate ciò che volete ma purtroppo davvero non si può non mangiare carne, è assurdo ma è così.
71
Guest,
7/11/11 15:38
zelia ha scritto:
Se per "non macellata con metodi industriali" uno intende quella macellata in casa in teoria dovrebbe essere ancora peggio perchè durante le tradizionali uccisioni del maiale, se non sbaglio, non vengono neppure storditi.
Per quanto riguarda le condizioni di vita, il suocero di mia zia ha un maiale per ucciderlo e passa la sua vita in una "gabbia" piccolissima messo all'ingrasso. Io l'ho visto..una puzza terribile e stava disteso a terra senza reagire agli stimoli. Nonostante le voci non si è mosso di un centimentro, apatico proprio.
Sinceramente non vedo molta differenza con l'allevamento intensivo.
Posso confermare parola per parola...giù in Calabria dove vivono i miei parenti accade per filo e per segno tutto ciò che hai detto.... puzza terribile di pipì...si sente uralre il maiale quando viene ucciso reciso per la gola e proprio questo animale viene stipato in uno spazio che non supera di molto la sua stessa stazza (uno spazio fatto di cemento la cui unica apertura è costituita dalla parte in cui c'è una grata che viene aperta solo per dare da mangiare), messo continuamente all'ingrasso con mangime comprato e scarti alimentari di qualsiasi tipo.. è un incubo..e così per tutti gli altri animali, conigli..stipati in gabbie e stretti...galline.... sfruttati e alimentati
continuamente..
72
zelia,
7/11/11 16:24
Posso confermare parola per parola...giù in Calabria dove vivono i miei parenti accade per filo e per segno tutto ciò che hai detto.... puzza terribile di pipì...si sente uralre il maiale quando viene ucciso reciso per la gola e proprio questo animale viene stipato in uno spazio che non supera di molto la sua stessa stazza (uno spazio fatto di cemento la cui unica apertura è costituita dalla parte in cui c'è una grata che viene aperta solo per dare da mangiare), messo continuamente all'ingrasso con mangime comprato e scarti alimentari di qualsiasi tipo.. è un incubo..e così per tutti gli altri animali, conigli..stipati in gabbie e stretti...galline.... sfruttati e alimentati continuamente..
esatto, quattro mura di cemento. Aggiungo che qualche settimana fa è scappato mentre il suocero di mia zia gli puliva la gabbia!! è uscito nella stradina e per poco non andava in strada.
73
Andrea,
8/11/11 05:46
VegForLife ha scritto:
non so se sono io che mi spiego male o cosa...
Allora io non penso che sia difficile essere vegan ho detto che è il mio moroso ad esserne convinto
Beh no, hai parlato di difficoltà varie che in relatà non esistono, e di "impossibiltà" di non mangiare carne in mensa, non hai detto che sono cose che crede lui.
Ad esempio ecco qui:
Ps per quanto riguarda la mensa pensate ciò che volete ma purtroppo davvero non si può non mangiare carne, è assurdo ma è così.
Mi dispiace ma non posso credere che sia un pasto di sola carne. Se mi dici che se uno vuole mangiare primo, secondo e contorno non riesca ad evitare carne allora può anche essere (mi pare comunque stranissimo che nono ci sia alcun tipo di scelta: perfino in ospedale ci sono 2-3 primi, altrettanti secondi e contorni ed è possibile fare un pasto completo vegan, figuriamoci poi vegetariano).
Ma come ti hanno detto anche se un giorno non c'è nessuna alternativo uno prende come primo pasta in bianco e ci mette della verdura che gli altri usano come contorno ed ecco che ha un primo vegan. Per il contorno non c'è problema e se anche non c'è un secondo vegan uno si prende un secondo contorno ed è fatta: primo, 2 contorni e frutta sono un pasto più che completo. Se non basta uno si porta anche qualcosa da casa per uno spuntino.
Poi ripeto: nessuno sta qui a parlare ore di cosa mangia il tuo ragazzo, però questa storia che ci sono mense in cui è impossibile evitare la carne non esiste proprio.
74
Carlovegan,
9/11/11 04:47
Marina ha scritto:
Infatti non ha senso, ma comunque non e' affatto vero che viene coccolato e vezzeggiato, nemmeno per idea.
Poi comunque sarebbe ancora piu' agghiacciante, ti coccolo e poi ti ammazzo? Brrrr....
Non succede negli allevamenti bio di sicuro,
però penso ai nipotini del nonnino assassino contadino che si affezionano ai conigli e poi se li trovano in tavola, allucinante
75
Betti,
13/11/11 09:24
ciao sorellina
ti lancio un esperienza positiva (la mia) che forse ti tirerà su di morale... io sono vegetariana da quasi un anno e vegana da un mesetto abbondante, il mio ragazzo era un carnivoro ma di quelli preistorici che non ti rendi conto......:)del tipo se andavamo al wok a 10euro si mangiava 5 piatti di carne. e ora che mi vede che non mangio carne, pesci, formaggi etc e che sono convinta e felice di tutto questo (e che mi vede controllare ogni volta le etichette delle scarpe da acquistare ;) ) ma soprattutto che sono in piena salute (quelli dell'avis appena mi vedono gli brillano gli occhi, vedi tu... del tipo, finalmente un sangue perfetto xD), il mio ragazzo è diventato vegetariano. Certo, mangia ancora alcuni alimenti animali, ma abitando insieme usiamo gli stessi prodotti (biscotti crakers vegan ecc), quindi ogni tanto sgarra con una mozzarella, e credo che sia gia una gran cosa....
il punto è che se una persona ti ama non solo ti rispetta, ma a lungo andare TI CAPISCE e comprende le tue ragioni...dagli tempo, ma tu devi essere INFLESSIBILE con il sorriso sulle labbra. e se ti ama cambierà. quindi se x adesso non ancora capisce penso sia normale, ma pian piano entrerà nella nostra ottica e ci penserà su. a meno che è un cattivone che odia gli animali, ma non credo che ti ci saresta mai messa insieme se era cosi :)
spero di averti dato una bella risposta
un abbraccio animalista
Betti