Gli utenti registrati possono scrivere una risposta
61 ischan, 24/07/06 10:41
Antonella Sagone ha scritto:
.. non sono le tue
capacità a fare di te ciò che sei, ma le tue scelte... e l'uomo, a differenza degli altri animali, può scegliere... questo lo rende superiore nel senso che ha una maggiore responsabilità: dato che è in grado di farlo, dovrebbe prendersi cura, oltre che della sua specie (e non lo fa se non a brevissimo termine) anche delle altre specie e dell'ambiente (e non lo fa nemmeno a brevissimo termine).
Solo in questo senso vedo l'utilità di fare una graduatoria che vede il moscerino in fondo alla scala e l'uomo in cima: che l'uomo può essere più consapevole e quindi può fare di più con le sue scelte, quindi è l'unico ad avere anche una responsabilità dei suoi comportamenti.
Questo è uno dei motivi più forti che mi hanno spinto ad essere vegan: la consapevolezza che potevo veramente scegliere e che se restavo carnivora avevo responsabilità gravissime non solo nei confronti degli animali che mangiavo, ma anche dell'impatto su tutto il pianeta e sugli altri umani che privavo di risorse essenziali.
Per me la filosofia vegan non è che un tassello di una visione più ampia che non può non tener conto anche di altri livelli di scelta, come quelli contro le multinazionali che sfruttano il terzo mondo o che inquinano l'ambiente... è tutto interconnesso, e non si può limitarsi a un pezzetto del puzzle senza guardare l'insieme
Antonella
62 ischan, 24/07/06 10:49
Lucik ha scritto:
Se il riferimento dell'altro topic non aveva questo significato, ovviamente il presente perde di riferimento, sebbene resta valido in generale. Dato che più di una volta è capitato che le persone tirino fuori interpretazioni del tutto astratte, insistendo ad oltranza che siano quelle intese dell'autore dello scritto.
63 Lucik, 24/07/06 11:41
64 ischan, 24/07/06 13:55
Lucik ha scritto:
Se nessuno lo facesse, non sarei obbligato a rispondere. Cosa che vorrei.
65 jasmine79, 27/07/06 14:34
66 Marina, 27/07/06 14:40
jasmine79 ha scritto:
Trovandomi a fare una scelta "un bambino o un cane" io penso andrei dal bambino... anche se non lo so, non sono sicura.. e anche se poi dovessi vivere tutta la vita piena di rimorsi..
67 Tami, 27/07/06 15:52
Marina ha scritto:
perche' non esistono situazioni reali in cui si debba fare questa scelta
68 mononoke, 27/07/06 16:03
69 Marina, 27/07/06 16:08
Tami ha scritto:Marina ha scritto:
perche' non esistono situazioni reali in cui si debba fare > questa scelta
Forse per noi, attualmente, non esistono.
70 Tami, 27/07/06 16:21
Marina ha scritto:
E infatti si parla di qui e ora, non degli eschimesi che se non mangiano i pesci muoino di fame!
Dato che parliamo NOI, parliamo di QUI e di ADESSO.
E comunque ho detto "nella vita normale": nelle situazioni catastrofiche uno ammazzerebbe il vicino di casa, se fosse necessario, per salvare un suo familiare, ma questo non significa proprio niente.
Il mio invito era di non fare noi stessi questi esempi senza significato, quando sono gia' gli altri a martellarci con gli eschimesi e gli uragani...
71 Marina, 27/07/06 16:22
72 Tami, 27/07/06 16:37
73 ischan, 27/07/06 17:01
Tami ha scritto:
Io non lo so: non ho mai visto una puzzola...
:-(
74 seryfan, 27/07/06 17:58
75 Kalpoternit, 27/07/06 18:47
seryfan ha scritto:
A chi mi rivolge la classica domanda del bambino e dell'animale, solitamente rispondo che miro a salvare entrambi.
Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.
Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!