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31 kattivipensieri, 3/04/05 23:10

Quando qualsiasi animale vive libero (lontano dall'uomo e dalle sue intromissioni) trova il giusto equilibrio.
Se tieni delle galline chiuse in terreno, anche se le tratti bene, non ti avvicinerai mai al loro modo di vivere naturale! questo vale per qualsiasi specie animale. La natura vede e provvede,se l'uomo non si mette di mezzo,
non ha problemi :-)
Penso che anziche scannarsi,i soggetti più deboli sceglierebbero magari di cercarsi un altro posto dove vivere.
In natura ci sarebbero poi altre specie predatrici che contribuirebbero al mantenimento dei giusti equilibri ed altri fattori ambientali che sono diversi a seconda della specie.
ciao

32 Lucik, 3/04/05 23:27

Questo sulle galline è stato l'argomento che ha fatto il record di messaggi in una sola giornata (a dirla tutta in 8 ore). Non a caso per le uova, ne "I viaggi di Gulliver",
si parlava di due popoli che si facevano la guerra dai tempi dei tempi appunto per le uova (gli uni sostenevano che andavano rotte dalla parte più a punta, gli altri dalla parte più larga)...ecco, se non le avessero mangiate, sarebbero stati in pace...!
Andrea, Giuliano, notte (a meno che non ci sia qualcuno che proponga altri argomenti)...e anche a tutti gli altri. Ciao

33 Sara, 4/04/05 01:51

Sibyl ha scritto:
Lo farei solo se avessi la possibilità di salvarle dal macello, allora in quel caso si, comprerei mucche capre pecore e via dicendo...

Secondo me è sbagliato anche questo...per il semplice fatto che la domanda crea l'offerta.Tutti abbiamo i soldi e il posto per tenere qualche topino in casa, allora visto che il 99%dei topini vanno a finire male dovremmo spendere quelle 100 euro al mese per comprarli e portarli in salvo.Costano solo 1 euro l'uno...pensa un pò...eppure non va fatto...perchè quelli che tu compri per salvarli saranno rimpiazzati da altri, fatti nascere proprio perchè tu li hai comprati.
O li rubi, o li porti via con la forza.Solo in questo modo puoi salvarli senza creare il circolo del commercio e altri che prendono il loro posto.Si può pensare"ma se non lo compro io lo compra qualcun'altro"...certo, ma qualcun'altro comprerà comunque, tu invece potresti condannare a morte un vitello, ma salvarne altri 4 non comprandolo.Che brutto parlare in questo modo di
animali...

34 chiara, 4/04/05 03:26

penso che, in questo caso, far fare (o
permettere di fare) dei pulcini a una gallina (con tutte le premesse e considerazioni già fatte) si una cosa naturale: la creazione di un'esistenza fa parte della natura e della vita..

Certamente dipende da caso a caso e da situazione a situazione, pero' ricordiamoci che non e' sempre detto
che cio' che e' "naturale" sia anche eticamente
accettabile e "giusto"....

ciao,
ch

35 Lucik, 4/04/05 07:41

Per Sara: quello che hai detto sul fatto di incrementare la domanda è vero...non so però se incide in misura così forte (anche se comunque possibile) per il macello: lì è il punto d'arrivo, vengono macellati, e se poi non vengono venduti come carne (perchè l "offerta" eccede la "domanda") verranno probabilmente buttati via... e dato che non penso che molti vadano a salvare animali al macello, forse in pratica salvi veramente qualcuno (sì, parlare così degli animali è....fate voi per l'aggettivo...)...

Per chiara: il fatto è che si potrebbe pensare che la natura può prescindere dall'etica se il corso della natura non è alterato dal comportamento umano in un modo devierebbe le cose dal proprio spontaneo corso (l'etica in questo caso è un "aggiunta" umana, anche se
condivisibile). Difatti lo stesso essere vegetariani e vegani, deriva anche dalla cosiderazione che mangiare gli animali in una certa misura (o in tutto) non è naturale (poi l'etica si pone decisamente poichè gli esseri umani hanno un'alternativa). Se per l'uomo fosse fisiologico mangiare carne (o altro) penso che nessuno (o pochi) di noi sarebbero diventati vegetariani/vegani, tranne quei pochi, appunto, che avessero comunque voluto una "morte
nobile"...
Ciao.

36 Marina, 4/04/05 09:55

In generale credo sia abbastanza inutile chiedersi cosa avverrebbe in natura: in natura gli animali si autoregolano, e qualsiasi cosa succeda e' quella che deve succedere, non e' colpa di nessuno, quando l'uomo si
mette di mezzo accadono sempre disastri, prevaricazioni, uccisioni inutili. Che non sono mai giustificabili.

Anche il numero di animali ammazzati ha proporzioni che mai in natura si potrebbero avere con il semplice equilibrio preda-predatore, per cui non si puo' nemmeno accettare la giustificazione "siamo una specie predatrice come le altre". Non, non lo siamo, sia perche' per nostra natura non siamo affatto predatori, ma piuttosto prede, sia perche' non siamo affatto come le altre specie, ma immensamente piu' distruttive, industrializziamo la distruzione e l'uccisione.

Lucik ha scritto:
Per chiara: il fatto è che si potrebbe pensare che la

natura può prescindere dall'etica se il corso della natura non è alterato dal comportamento umano in un modo devierebbe le cose dal proprio spontaneo corso (l'etica in questo caso è un "aggiunta" umana, anche se
condivisibile). Difatti lo stesso essere vegetariani e vegani, deriva anche dalla cosiderazione che mangiare gli animali in una certa misura (o in tutto) non è naturale (poi l'etica si pone decisamente poichè gli esseri umani hanno un'alternativa). Se per l'uomo fosse fisiologico mangiare carne (o altro) penso che nessuno (o pochi) di noi sarebbero diventati vegetariani/vegani, tranne quei pochi, appunto, che avessero comunque voluto una "morte
nobile"...

Personalmente non mangerei animali nemmeno se fosse "naturale" farlo, cioe' se il mio corpo richiedesse sostanze che si trovano solo nella carne. Preferirei assumere quelle sostanze create sinteticamente. Non c'e' nulla di naturale nelle nostre vite, perche' dovrei accettare di uccidere in nome della "naturalita'" quando poi sto collegata a questo computer e uso ogni giorno chissa' quante sostanze chimiche senza nemmeno rendermene conto?

Molto piu' importante la questione etica, sul poter *scegliere*, come fai notare tu.

Ma vabbe', il problema non si pone, perche' non siamo animali carnivori :-)

Ciao,
Marina

37 Lucik, 4/04/05 10:22

Per Marina: (solo per precisazione, mi riferivo al fatto di non poter contare su possibilità di sostituzione con prodotti di sintesi, e quindi di probabile - nell'ipotesi dell'esempio - declino fiscico. Poi uno può dire, un tempo si viveva fino a 20 anni quindi...ma è ovviamente soggettivo).

E per quel che riguarda il fatto che nelle nostre vite non c'è "nulla di naturale" (il tuo senso era chiaro ed hai inevitabilmente ragione), penso che almeno "qualcosa" sia ancora rimasto. Vogliamo iniziare l'argomento: quel che ci resta di naturale? : - )

38 Sara, 4/04/05 11:13

Lucik ha scritto:
Per Sara: quello che hai detto sul fatto di incrementare la

domanda è vero...non so però se incide in misura così forte (anche se comunque possibile) per il macello: lì è il punto d'arrivo, vengono macellati, e se poi non vengono venduti come carne (perchè l "offerta" eccede la "domanda") verranno probabilmente buttati via... e dato che non penso che molti vadano a salvare animali al macello, forse in pratica salvi veramente qualcuno (sì, parlare così degli animali è....fate voi per l'aggettivo...)...


Dipende...in un grande macello è così.Ma non nei piccoli allevamenti di campagna, che sono in termini pratici quelli dove ci sono un maggior numero di liberazioni e di salvataggi "a pagamento".Nei piccoli allevamenti ci vuole un'attimo a entrare e aprire ad esempio la conigliera, oppure rompendo tanto le palle riesci a farti dare qualche animale(ma funziona solo con gli allevatori+ anziani).Certo, sto parlando di animali di piccole dimensioni, come galline e conigli, non mi sono mai trovata ad affrontare la questione verso pecore o mucche ed è sicuramente più problematica.

Però...quando la mucca "non serve più"viene venduta per essere macellata.Ultimamente i piccoli allevatori sono in crisi, quindi la metà degli animali che vorrebbero vendere rimangono "invenduti".Questo cosa vuol dire?Che
sicuramente loro moriranno lo stesso, ma almeno non verranno rimpiazzati.Se invece tu intervieni, salvi la mucca, ma "ammazzi" almeno 4 altre creature.Non so poi
come funziona in un grande allevamento o macello.

39 Marina, 4/04/05 11:19

Lucik ha scritto:
Per Marina: (solo per precisazione, mi riferivo al fatto di

non poter contare su possibilità di sostituzione con prodotti di sintesi,

Si', ma in quel caso non ci sarebbe nemmeno lo sterminio
di massa degli animali che c'e' oggi. Le due cose vanno
di pari passo - portate dalla "civilta'".

E per quel che riguarda il fatto che nelle nostre vite non

c'è "nulla di naturale" (il tuo senso era chiaro ed hai inevitabilmente ragione), penso che almeno "qualcosa" sia ancora rimasto. Vogliamo iniziare l'argomento: quel che ci resta di naturale? : - )

Non qui, c'e' gia' un altro thred che si chiama "Evviva
il naturale", puoi andare a vedere quello e postare le tue considerazioni, cosi' non facciamo doppioni :-)

Comunque volevo aggiungere una cosa piu' generale sulla questione delle galline e delel uova: a uno che ci legge da fuori potrebbero sembrare discorsi accademici "ma guarda che pieppe mentali che si fanno 'sti vegan, se posso usare o meno le uova di galline che ho casa, se possono stare assieme piu' galli, ecc." ma non sono discorsi accademici affatto, perche' dietro c'e' la sofferenza e la morte di milioni di animali.

Ho visto sabato un filmato della PETA sugli allevamenti di galline ovaiole, e ci sono delle immagini, degli sguardi di queste galline... che fanno veramente stringere il cuore, anche a chi per le galline non ha particolare simpatia. Niente di tutto questo e' accademia, dunque, sono temi legati alla sofferenza, direi tortura, di questi animali e alla loro morte finale.

Cosi', solo per precisare...

Ciao,
Marina

40 kupe, 4/04/05 11:30

Ragazzi scrivere in questo forum e' terapeutico finalmente non mi sento una marziana che come dice Marina si fa le pippe mentali...alleluia!!!!
Cmq le mie galline stanno bene,non ho la minima intenzione di creare un allevamento e' solo che sono capitate sulla mia strada come e' successo in passato per cani e gatti !!

41 Lucik, 4/04/05 14:56

Marina ha scritto una cosa che pensavo anche io e a cui volevo contribuire. PER CHI GUARDA DA FUORI, deve sapere che il "dettaglio" di riflessione (che per chi si
avvicina alla cosa senza averci mai pensato potrebbe apparire "esagerato") è fatto su una BASE molto più semplice e che non ha bisogno di dissertazioni e di "finezze" intellettuali, bensì è una SEMPLICE EVIDENZA
che tutti possono cogliere liberamente da sè: le questioni di cui parliamo comportano l'uccisione di animali che non ha un un motivo, o un senso, o una giustificazione per essere (come si nota leggendo i vari argomenti)...e
l'ovvia e coerente conseguenza etica (per coloro a cui importano le conseguenze delle proprie azioni) è quella di non contribuire ad ucciderli...
E a parte i vari "giri di pensiero" la costante di tutti
i messaggi è questa:

SE NON E' GIUSTO (e non ci sono argomenti che supportino
il contrario - liberi di pensarci, ma con onestà)

NON LO FACCIO.

Poi, "tra noi", ci confrontiamo anche in momenti di riflessione più ARTICOLATA (conoscendo le basi comuni, fa un'altro effetto). Ciao.

42 buzz, 8/04/05 16:53

Marina ha scritto:
delle loro uova fai quel che
vuoi, tanto loro non se ne fanno nulla.

magari è una stupidata e non è vero.. ma a me è stato detto (da contadini) che se le galline assaggiano le loro uova iniziano a mangiarle ogni volta che le fanno..

43 Bastet81, 28/06/05 16:32

Ci sono molti post aperti su questo argomento, perciò forse dovrei scrivere qui....

Qualcuno a scritto che le galline x fare uova devono venire fecondate, ma una signora ha un pappagallo...ed abbiamo scoperto che era femmina perché ha fatto un paio di uova...da sola.
Perciò le galline posso fare uova anche se non fecondate. E non ci sono pulcini morti.

(credo di essere parecchio confusa..)

44 Sibyl, 28/06/05 16:34

Bastet81 ha scritto:
(credo di essere parecchio confusa..)

Eccoi perchè credo che sia necessario approfondire l'argomento sulla vita degli animali non in allevamenti intensivi... pensa che c'è ancora gente che crede che le mucche facciano il latte senza bisogno di essere ingravidate!

45 Skorpio81, 28/06/05 16:36

Ti rispondo io: certo che le galline le uova le producono da sole! Le loro uova sono tipo gli ovuli di noi donne, cioè il nostro ciclo mestruale. Loro le espellono e noi le preleviamo per mangiarle.
Quando però capita che l'uovo viene fecondato, allora da quell'uovo nascerà un pulcino. Se l'uovo non venisse fecondato non nascerebbero mai nuove galline, capisci?
Se da quell'uovo nasce una femmina, allora può darsi che questa venga a sua volta cresciuta come gallina ovaiola.
Se nasce maschio, il pulcino viene tritato vivo o gassato, in quanto inutile... in un allevamento basta un solo gallo, che fecondi le galline quando necessario, altri non sarebbero di nessuna utilità senza contare i costi per mantenerli.

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Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!