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16 kupe, 3/04/05 20:55

Sibyl ha scritto:
Lo farei solo se avessi la possibilità di salvarle dal macello, allora in quel caso si, comprerei mucche capre pecore e via dicendo...

In questo caso se ti ritrovi nel tuo appezzamento di terreno pure delle galline che ti fanno 1 uovo al mese questo uovo che fai lo mangi o no?

17 Andrea, 3/04/05 20:59

Lucik ha scritto:
Però proviamo a fare un'ipotesi (se fattibile): pensa se delle persone sensibili alla tematica cominciassero a tenere delle galline (comprando tutti i pulcini e salvando quelli maschi),

Temo che i costi delle uova cosi' prodotte sarebbero
10-100 volte superiori, perche' quando una gallina smette di fare uova o muore ne devi acquistare un'altra.

Diverso e' se uno "trova" delle galline smarrite, o se
in buona fede pensa che le galline che vede nel terreno dal vicino allevatore siano delle galline smarrite (tutti sbagliano a volte no?) e le porta a casa per salvarla da morte certa..

ciao,
andrea

18 Sibyl, 3/04/05 21:00

Penso che sarebbe comunque meglio dello schifo di adesso. Però poco efficace.

Una cosa de genere potrebbe funzionare solo per il breve periodo. Perchè i "sottoprodotti" dell'allevamento, cioè
i pulcini maschi, diventerebbero troppi e creerebbero una spesa per il loro mantenimento che però non verrebbe compensata dai guadagni (tieni conto che vivono per circa 15 anni senza darti prodotti).

Devi contare anche le femmine dopo i cinque anni, la cui produzione di uova diminuisce e poi scompare,e che vivono però fino a 15 anni.

Infine, oltre alla spesa che non verrebbe compensata dai guadagni, pensa a tutto il territorio che ti servirebbe per tenerci sia i maschi che le femmine non più in grado di produrre uova e che aumentano giorno per giorno.

Riassumendo avresti: una spesa altissima per il mantenimento dei maschi improduttivi e delle femmine oltre i cinque anni, anch'esse improduttive. Si creerebbero dei problemi logistici dovuti al fatto che non si saprebbe letteralmente dove mettere tutti questi volatili che nascono ogni giorno e hanno davanti a sè una quindicina d'anni. Conta poi a quante persone vogliono le uova. Non
so quanti ettari ti servirebbero per fare una cosa del genere.

Io non me ne intendo tantissimo e potrei aver sbagliato qualcosa ( se qualcuno sa corregga!) però a occhio le cose si complicherebbero in questo modo.

19 Sibyl, 3/04/05 21:03

"In questo caso se ti ritrovi nel tuo appezzamento di terreno pure delle galline che ti fanno 1 uovo al mese questo uovo che fai lo mangi o no?"

In che senso se me le ritrovo nel mio appezzamento? Come ci potrebbero finire a farmi un uovo?

20 kupe, 3/04/05 21:06

nel senso che come tu hai ipotizzato le hai salvate dalla macellazione.

21 Sibyl, 3/04/05 21:16

Le galline ancora ovaiole generalmente non rischiano il macello...

Quindi se le salvassi nel momento in cui l'allevatore le vuole macellare perchè improduttive, non potrei comunque avere le uova.

Se riuscissi invece a salvarle ancora produttive si, potrei avere delle uova, ma io personalmente non lo mangerei. Perchè non sono nell'ottica di nutrirmi di un uovo di gallina, perchè faccio di tutto per diffondere uno stile di vita vegan col mio esempio e preferirei non essere attaccabile da questo punto di vista.

Al limite quell'uovo lo lascerei prendere ai miei
genitori, i quali altrimenti andrebbero a comprarlo al supermercato, proveniente da un allevamento industriale.

22 Lucik, 3/04/05 21:17

...Mi mancava il dato dei 5 anni produttivi rispetto ai 15 di vita...nessun dubbio: circolo "vizioso" inpraticabile....(dal punto di vista di produzione costante).

Una cosa volevo chiedere a Sibyl: ma per "frittata di
ceci" intendi dire la farinata? (Che a mio avviso, penso oggettivo, è eccezionale...)

23 kupe, 3/04/05 21:22

grazie Sibyl,ora ho capito!!
Cmq avete ragione sulla frittata fatta con farina di ceci,stasera l'ho cucinata per la prima volta e' fantasticaaaaaaaa!!

24 Sibyl, 3/04/05 21:24

Allora ho guardato su saicosamangi.info ed effettivamente ho esagerato con l'età dei volatili... Ho letto che vivono fino ai sette anni, mentre il livello di produttività oltre il quale le galline vengono macellate arriva fino a due anni.

Ad ogni modo non è conveniente lo stesso.

Non è proprio farinata, che si fa in forno. La frittata di ceci la friggo e ci aggiungo pezzettini di verdura, come carote, cipolle, zucchine ecc.

Ciao!

25 Lucik, 3/04/05 21:32

Magari con gli struzzi si può fare....fino a che età fanno le uova?...poi sono anche più grandi... : -) Scherzavo...(con rispetto ovviamente per tutti, persone ed animali...)

26 Marina, 3/04/05 21:36

Ciao,

ho letto i vari msg su galline e uova (alcuni un po' in fretta, lo confesso), e allora, secondo me:
- se tu quelle galline le hai salvate, perche' senno' il tizio di prima se ne sraebbe sbarazzato (mi rivolgo a chi ha posto la domanda inizialmente) di certo male gli fai se prendi le loro uova, mica se ne fanno niente, loro ;-) Pero' solo mangiando quelle non fai danno, qualsiasi altro uovo in qualsiasi prodotto che compri si', fa danno.

- per far fare loro dei pulcini devi avere un gallo e NON puoi tenere sia i maschi che le femmine, perche' piu'
galli in un pollaio si ammazzano tra loro, non e' un proverbio, e' la realta'. Quindi NON far fare loro dei pulcini, per carita'!

- l'idea degli allevamenti "cruelty-free" e'
improponibile: non possono esistere. E non solo perche'
gli esseri umani sono dei bastardi e quindi prima o poi anche quello che e' nato cruelty-free divenat
cruelty-full, ma anche perche' non e' praticabile. Quando hai bisogno di una gallina "nuova" perche' una ovaiola
ti e' morta di morte naturale oppure non fa piu' uova e
se ne va "in pensione", dove ne prendi un'altra? Fai fecondare un uovo e nasce il pulcino. Se e' maschio che fine fa? Non puoi tenere tanti galli quante galline, non solo per i costi, ma anche perche' non sapresti dove metterli. Sai lo spazio che ti ci vuole ad avere un enorme numero di galli che devono stare tutti separati tra
loro?!?

E tutto per cosa? Per avere l'ovetto a pranzo? Non ha senso.

Per cui: se queste galline le hai, tienile finche'
campano, trattale e bene, e delle loro uova fai quel che vuoi, tanto loro non se ne fanno nulla. Ma morte quelle... basta, non farle riprodurre, senno' ti crei tutti i casini di cui sopra.

Ogni tanto qualcuno se ne esce con l'idea "ma se le
galline le tratto bene...", pero' non e' quello il
punto, il punto e' che questo e' proponibile solo in casi estremi e particolari (come questo citato) e solo per un breve periodo, ma non e' MAI applicabile a casi piu' generali e sul lungo periodo.

Ciao,
Marina

27 Lucik, 3/04/05 21:56

La questione di cui si è discusso, sembra si è delineata chiaramente. Ma vorrei fare una domanda, se qualcuno conosce la risposta: nella natura, escludendo qualsiasi intromissione da parte dell'uomo, le galline fanno i pulcini...più o meno metà dovrebbero essere galli....questi si "aggrediscono" uccidendosi o vivono sparsi (per quel
che è possibile) senza incrociarsi?Qualcuno lo sa?

28 Lucik, 3/04/05 22:01

Per natura intendo al loro stato libero senza essere "riuniti artificialmente" in un territorio...

29 Lucik, 3/04/05 22:44

Ok, forse riesco a fare il mio ragionamento anche senza la risposta. La riflessione non è intesa ad aggiungere qualcosa sulla questione, bensì si sposta su un altro concetto, filosofico questa volta.
A meno che i galli, in Natura, non stiano isolati singolarmente, è naturale che si uccidano....quindi se l'uomo ricrea in una parte del territorio le condizioni esistenti di per sè in natura, non ha fatto nulla che possa essere definirsi "male"...ha permesso che la vita si creasse, e se la morte è fisiologica a questa vita, può (in questo senso), non esserne considerato responsabile. SIA CHIARO, per me resterebbe "brutto" (anche orribile), e
non lo farei mai...ma quello che voglio evidenziare è come questo considerarlo brutto sia una cosa soggettiva e non oggettiva (dal punto di vista della natura). In questo caso sembra che l'uomo riporti nelle proprie considerazioni etiche cose (che anche se condivido) forse prescindono dall'etica: è come se l'uomo avesse potere di decisione sulla "quantità" di morte che può evitare, ma per la
natura non vuole dire nulla. Vuol dire per me, vuol dire per voi, ma non per la natura. La mia riflessione non vuole far sì che sia l'opinione da attuare nelle scelte, vuole solo far prenderere in considerazine un aspetto, che può essere utile in certe riflessioni sulla vita...

30 Andrea, 3/04/05 22:51

Lucik ha scritto:
nella natura, escludendo qualsiasi
intromissione da parte dell'uomo, le galline fanno i pulcini...più o meno metà dovrebbero essere galli....questi si "aggrediscono" uccidendosi o vivono sparsi (per quel che è possibile) senza incrociarsi?Qualcuno lo sa?

Sono assolutamente ignorante a riguardo, ma penso che i problemi derivino dal farli stare insiemte in un ambiente che comunque non e' libero. In natura penso che raggiungerebbero un equilibrio.. ma sto veramente tirando a indovinare..

ciao,
andrea

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Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

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