coppie miste; pagina 8

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106 shivers, 12/04/06 16:34

demon vegan ha scritto:
evidentemete per alcuni veg questa cosa di
condividre non ha importanza.

Ha importanza eccome. Ma se sei davvero innamorato è possibile che riesca anche a sopportare che l'altro
sbagli. Certo, i problemi sono tantissimi, ma tutto dipende da quello che l'altro riesce a darti e a come ti senti quando ci stai assieme.
Ogni caso è unico ed è impossibile giudicarlo
dall'esterno. Chi lo fa, dimostra di essere superficiale e generalizzante.

107 Zorro, 12/04/06 16:36

Se mi trovassi single, prima di tutto cercherei una persona da amare ... dopo essermi divertito un po' ... e se questa persona fosse vegan tanto meglio altrimenti mi consolerei pensando che stando con me la carne finirebbe meno di frequente sul piatto.
Z

108 shivers, 12/04/06 16:42

Zorro ha scritto:
Se mi trovassi single, prima di tutto cercherei una persona da amare ... dopo essermi divertito un po' ... e se questa persona fosse vegan tanto meglio altrimenti mi consolerei pensando che stando con me la carne finirebbe meno di frequente sul piatto.
Z

è una consolazione un po' modesta, te lo dico per esperienza; a volte la frustrazione per l'incomunicabilità del proprio sentire è fortissima; insomma, bisogna essere proprio innamorati, o rincoglioniti, che poi forse è la stessa cosa.

109 lory_e_nuvola, 12/04/06 16:53

dovrei lasciare dario perchè non è veg*.... non lo so. voglio dire è ovvio che mi dia molto fastidio, anche se da quando sono vegetariana carne e pesce ne consuma davvero poca, 1 volta a settimaan quando va bene.
lui mi dimostra di voler bene agli animali: abbiamo 2 coniglietti trovatelli, venerdì arriveranno dei topini che sono scampati a un laboratorio e lui è tutto intento a preparare il posto e la gabbia.
anche lui se è in giro e vede un animale in difficoltà si ferma ad aiutarlo. però sostiene che l'uomo ha bisogno di mangiare tutto... forse ha bisogno di leggere e vedere come ho fatto io.
ognuno di noi ha avuto il suo percorso e i suoi tempi.
da quando ho scoperto questo sito, la settimana scorsa, ho eliminato il formaggio sulla pasta e in genere, ho eliminato le uova e quasi completamente il latte.
per quanto mi riguarda non lo trovo difficile ma naturale. certo le abitudini sono dure a morire e all'inizio quando aprivo il frigo pensavo ai video e a quanto letto.
forse, se anche lui leggesse e vedesse...

110 shivers, 12/04/06 16:59

lory e nuvola ha scritto:
dovrei lasciare dario perchè non è veg*.... non lo so.>

Guarda che ero ironico quando ho scritto che dovevi lasciarlo; nessuno può permettersi di dirti o anche di consigliarti quello che devi fare; lo puoi sapere solo tu.

111 Zorro, 12/04/06 17:01

shivers ha scritto:
bisogna essere
proprio innamorati, o rincoglioniti, che poi forse è la stessa cosa.

Penso anch'io che il confine sia vicino allo zero.

lory e nuvola ha scritto:
dovrei lasciare dario perchè non è veg*.... non lo so.

Porta pazienza, se ha questa caratteristica innata vedrai che piano piano si avvicinerà spontanemante al tuo nuovo stile di vita.
Z

112 lory_e_nuvola, 12/04/06 17:03

no, non ti preoccupare... anche se è giusto considerare l'idea che in caso di un'incompatibilità insanabile la separazione è l'unica stradas percorribile.
per quanto mi riguarda sono abbastanza fiduciosa, nel senso che lo vedo che si dispiace e che comunque in qualche modo vuol bene agli animali.
deve solo avere modo di vedere con i suoi occhi e di sapere come funziona questo mondo malato...malato per colpa degli uomini, sia chiaro.
ciao e grazie,

113 Zorro, 12/04/06 17:26

lory e nuvola ha scritto:
deve solo avere modo di vedere con i suoi occhi e di sapere come funziona questo mondo malato...malato per colpa degli uomini, sia chiaro.
ciao e grazie,

Approfitto di questa tua frase per sfogare un pensiero che mi tormenta ormai da un po' di tempo.
Il mondo segue delle leggi stabilite, da chi non mi interessa; ci sono quelle della meccanica, della termodinamica, dell' elettromagnetismo, ecc... ma ce nè
una che a noi non piace, ma che vale da sempre: la legge del più forte. Ossia il pesce più grande che mangia il più piccolo, l'animale più forte che sottomette gli altri, la pianta che cresce con maggiore rapidità che fa seccare le altre....
A questa tua frase quindi rispondo: il mondo è fatto così...
purtroppo!
Z

114 Ali, 12/04/06 17:49

Zorro ha scritto:

Ossia il pesce più grande che mangia il più
piccolo, l'animale più forte che sottomette gli altri, la pianta che cresce con maggiore rapidità che fa seccare le altre....
A questa tua frase quindi rispondo: il mondo è fatto così...
purtroppo!
Z

Beh... il confronto con il mondo animale non calza molto...e che nella natura sia così mi va anche bene. altrimenti tutti gli animali carnivori della terra morirebbero....tanto per citare una conseguenza. noi invece possiamo scegliere... gli animali lo fanno per istinto e non penso possano fare altro. La mia gatta che tanto mi vuole bene ed è tanto dolce non ci pensa due volte ad ammazzare un uccellino quando esce. Il mio cane, che ha un senso del territorio molto grande, non ci penserebbe due volte ad attaccare un cane che cerca di invadere il suo campo.
La selezione naturale in natura deve esserci...indipendetemente dall'essere vegan oppure no.
E' quando l'uomo si intromette che è sbagliato, perché
lui ha la possibilità e il dovere di scegliere.

115 shivers, 12/04/06 18:12

Zorro credo intendesse dire che questo mondo è comunque basato su regole che fan schifo, prima fa tutte quella per cui si vive e sopravvive in virtù della morte altrui; insomma, è proprio una gran merda, certo, l'uomo ha contribuito a renderlo quasi invivibile, ma non è che senza le cose in fatto di dolore e sofferenza andrebbero granché meglio. E' un mondo fatto proprio male!

116 Zorro, 12/04/06 18:22

Ali ha scritto:
... gli animali lo fanno per istinto e
non penso possano fare altro. La mia gatta che tanto mi vuole bene ed è tanto dolce non ci pensa due volte ad ammazzare un uccellino quando esce.

Forse anche noi come gli altri animali abbiamo un istinto. Comunque non credo che un animale segua solo il proprio istinto, ma soprattutto credo che nessuno l'abbia potuto chiedere ad un gatto o un cane.

Shivers ha centrato il bersaglio; vi dico che realizzare quanto vi ho detto mi ha fatto e mi fa tuttora un po'
male.
Z

117 shivers, 12/04/06 18:30

Mi viene in mente la conclusione di "teodicea e condizione animale" di Luigi Lombardi Vallauri, vegetariano, mio ex prof. di filosofia del diritto. Domani la posto.

118 Zorro, 12/04/06 18:45

Speriamo che ci illumini.
Z

119 Haderian, 13/04/06 01:18

allora, c'è da considerare vari fattori:

- gli animali umani sono generalmente molto più capaci di comprendere l'altrui dolore rispetto agli altri animali (non è una legge assoluta) e nonostante ciò sono quelli ke provocano i massacri peggiori. C'è chi sostiene che data
la lunga durata dell'infanzia dei cuccioli umani, per selezione naturale era necessario che geneticamente la nostra specie possedesse una empatia talmente vasta e versatile che può comprendere ogni animale di ogni età.

-la sofferenza provocata dai "predatori" alle "prede" è nettamente minore rispetto a quella provocata dall'uomo a tutti gli altri animali per: durata del dolore, intensità di dolore e numero di individui torturati;

(1500 animali macellati mediamente ogni secondo senza considerare i pesci che sono un numero altissimo e incalcolabile, senza contare le centinaia di milioni di animali uccisi ogni anno durante esperimenti di vivisezione, l'incalcolabile numero di animali uccisi per le pelli, la tragica vita che è stao, è, e sarà costretto a subire ognuno di loro durante la propria vita, gli animali confinati in zoo, circhi, acquari, quelli utilizzati per ricorrenze popolari come la corrida, quelli usati per la loro vendita ecc.. non c'è confronto)

-l'alimentazione di prodotti di origine animale non è adatta al nostro organismo al contrario di certi altri animali carnivori per la quale può essere questione di sopravvivenza;

-secondo un ragionamento logico il dolore non merita mai indifferenza che sia provocato dall'uomo, da altri animali o da altri fattori. Questo se si considera la percettibilità del dolore come fattore più importante di tutti (anche più della natura);

-è nella nostra natura essere sempre sensibili all'altrui dolore.
Impedire al gatto di uccidere un topo va contro la sua natura, ma non farlo va contro la mia;

-gli animali onnivori possono addattarsi senza troppi problemi al solo consumo di alimenti vegetali;

-la selezione naturale non agisce in base a una coscienza compassionevole;

-non tutti i comportamenti che un essere umano può assumere provocano necessariamente conseguenze compromettenti per la biosfera.

Se volete la mia opinione a me la sofferenza non piace MAI, ma quando si tratta di sfruttamento e massacri come quelli compiuti dalla nostra specie è tanto più rilevante quanto peggiore. Se vi dicessi di non salvare l'uccellino che ha catturato il gatto vi starei proponendo di andare contro la vostra natura o sbaglio?

Io non ho mai considerato la natura come situazione perfettamente adatta ai bisogni e al benessere di tutti, al contrario, la considero spesso dura e triste e notate bene che non per forza sarà sempre così, ma non per questo sprofondo nel fatalismo e ingoro le torture, la violenza, ma al contrario cerco di impedire la sofferenza di ognuno. La natura priva della presenza umana è lo stato che conosciamo della biosfera che meno concerne sofferenza.

120 Haderian, 13/04/06 01:18

ma ora siamo OT

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Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!