coppie miste; pagina 4
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Andrea,
11/04/06 12:41
nonnapapera ha scritto:
che non è nè del
mio paese, nè della mia fede, nè delle mie stesse abitudini alimentari.
La sua nazionalita' e la sua fede non uccidono esseri viventi, le sue abitudini alimentari si'.
Ora cosa stai proponendo, secondo te io dovrei lasciarlo perchè mangia gli animali? E in quali altre circostanze dovrei lasciarlo? Ogni volta che abbiamo opinioni differenti? Quando non votiamo lo stesso partito? Ogni volta che non abbiamo lo stesso parere sull'educazione dei figli? Oppure ogni volta che non intervengo alle sue feste religiose e lui non interviene alle mie? Ogni volta che qualcuno ci critica?
Questi discorsi non stanno proprio in piedi. Elenchi una serie di cose, solo una delle quali, l'alimentazione, non e' personale ma coinvolge altri esseri viventi.
Ovviamente nessuno vi dice che dobbiate lascaire i vostri partner, ma non potete neppure mettere sullo stesso piano delle opinioni personali e l'uccisione degli animali.
Come ho gia' chiesto, se sapeste che il vostro partner si diverte a uccidere degli animali per il gusto di farlo (non poca gente sterza apposta per investire un piccone o anche un gatto), lo mettereste sullo stesso piano della sua nazionalita' / idee politiche / religione?
* Ripeto: * nessuno vi dice cosa dobbiate fare, ma non mettete sullo stesso piano chi come noi non rispetta l'uccisione di esseri viventi indifesi e chi non rispetta le persone di altre etnie, religioni, idee politiche. E' piuttosto insultante!
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Andrea,
11/04/06 12:43
Ali ha scritto:
quanto inquinamento fa il riscaldamento della casa? voi lo usate? perché di animali morti per il nostro inquinamento ce ne sono,
Anche di esseri umani, cio' nonostante uccidere un essere umano e accendere il riscaldamento sono due cose ben diverse.
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Ali,
11/04/06 13:43
Andrea ha scritto:
Ali ha scritto:
quanto inquinamento fa il riscaldamento della casa? voi lo > usate? perché di animali morti per il nostro inquinamento > ce ne sono,
Anche di esseri umani, cio' nonostante uccidere un essere umano e accendere il riscaldamento sono due cose ben diverse.
allora tu sai che il riscaldamento che usi, la benzina che usi per la macchina uccidono per le scorie che producono animali e comunque le usi... una è la conseguenza dell'altra...
rispondi alla domanda... bisogna lasciare la persona che si ama perché non è vegana?
l'indifferenza nei confronti della propria famiglia o dei propri figli è giusta? se loro decidono di non seguire la strada che si è scelto? oppure per loro il comportamento deve essere diverso?
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samuele,
11/04/06 14:32
shivers ha scritto:
Visto da fuori, lo stile vegan può sembrare molto difficile.
...anche visto da dentro!!!
Ora andrò un po' OT, cmq:
Ieri sono andato al supermercato per comprare una c***o di focaccia, e gli ingredienti non erano specificati. Dato che si trovava sul bancone, ho chiesto se conteneva strutto, e per risposta mi è stato chiesto se ero allergico. Stupidamente ho risposto "No, sono vegetariano".
Sapete che mi è stato risposto:
"Ahhh non preoccuparti, è tutto naturale...pure
buono!!!"
Credo che in momenti come questo non sia facile "comportarsi da vegan"....
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Zorro,
11/04/06 14:43
ania ha scritto:
Queste sono le cose che rendono impossibile la vita, non si può concepire che siano escluse. Smettere di mangiare carne è facile, immediato.
Mi sembra una frase molto di comodo, simile a chi dice che senza carne non si può vivere.
Z
51
Zorro,
11/04/06 14:46
Andrea ha scritto:
Anche di esseri umani, cio' nonostante uccidere un essere umano e accendere il riscaldamento sono due cose ben diverse.
Sono diverse ma strettamente correlate.
Z
52
Sara,
11/04/06 14:50
Non mi pare il caso di accusare Ali, visto che è vegan da poco, è comprensibile che per una persona vegan da poco tempo, non sia così impossibile la convivenza con un non veg.
53
shivers,
11/04/06 14:52
samuele ha scritto:
shivers ha scritto:
Visto da fuori, lo stile vegan può sembrare molto > difficile.
...anche visto da dentro!!!
Ora andrò un po' OT, cmq:
Ieri sono andato al supermercato per comprare una c***o di focaccia, e gli ingredienti non erano specificati. Dato che si trovava sul bancone, ho chiesto se conteneva strutto, e per risposta mi è stato chiesto se ero allergico. Stupidamente ho risposto "No, sono vegetariano".
Sapete che mi è stato risposto:
"Ahhh non preoccuparti, è tutto naturale...pure
buono!!!"
Credo che in momenti come questo non sia facile "comportarsi da vegan"....
vatti a fidare dei commercianti! :-)
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demon_vegan,
11/04/06 15:01
il problema non è lasciare un non vegan..perche fosse per me non mi ci metterei neppure insieme!! se poi tra 2 onnivori uno cambia non si è certo obbligati a stare insieme. le persone cambiamo e non c è scritto da nessuna arte che per forza bisogna continuare ad andarci d
accordo.
Poi finitela con la frase che loro rispettano noi e noi dobbiamo rispettare loro. a un assassino non da fastidio se io non uccido ma viceversa si.. chi è dei due che compie un atto negativo?
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shivers,
11/04/06 15:09
demon vegan ha scritto:
Poi finitela con la frase che loro rispettano noi e noi dobbiamo rispettare loro. a un assassino non da fastidio se io non uccido ma viceversa si.. chi è dei due che compie un atto negativo?
guarda che qui sanno tutti che "l'atto negativo" viene
da chi mangia gli animali.
il problema non è lasciare un non vegan..perche fosse per me non mi ci metterei neppure insieme!! se poi tra 2 onnivori uno cambia non si è certo obbligati a stare insieme. le persone cambiamo e non c è scritto da nessuna arte che per forza bisogna continuare ad andarci d accordo.
questa è la tua idea di rapporto, io ne ho un'altra.
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Zorro,
11/04/06 15:52
demon vegan ha scritto:
a un assassino non da fastidio se
io non uccido ma viceversa si.. chi è dei due che compie un atto negativo?
Siamo tutti assassini ed uccidiamo consapevolmente o inconsapevolmente, direttamente o indirettamente esseri viventi per ragioni di comodità e di sopravvivenza. Potresti sentirti chiamare assassino da chi ha imparato a non fumare, a non inquinare, a non acquistare prodotti che vengono dai paesi poveri che nascondono lo sfruttamento di uomini e animali e per un infinità di altri motivi.
Z
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demon_vegan,
11/04/06 16:06
shivers ha scritto:
demon vegan ha scritto:
Poi finitela con la frase che loro rispettano noi e noi > dobbiamo rispettare loro. a un assassino non da fastidio se > io non uccido ma viceversa si.. chi è dei due che compie un > atto negativo?
guarda che qui sanno tutti che "l'atto negativo" viene
da chi mangia gli animali.
il problema non è lasciare un non vegan..perche fosse per > me non mi ci metterei neppure insieme!! se poi tra 2 > onnivori uno cambia non si è certo obbligati a stare > insieme. le persone cambiamo e non c è scritto da nessuna > arte che per forza bisogna continuare ad andarci d > accordo.
questa è la tua idea di rapporto, io ne ho un'altra.
è semplicemente incoerente stare con una onnivora quando non accetti nemmeno di dare cibo onnivoro ad un gatto. che tra l altro è materiale di scarto al contrario di quello che mangia un uomo.
quindi non vedo prprio come un "vegan" DOC come te non accetta la Natura di un gatto ma convive con una ragazza che per scelta e menefreghismo si mangia animali.
Poi mettevi anche con macellai... contenti voi.
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nonnapapera,
11/04/06 16:07
Per quanto mi riguarda, continuerò a diffondere il veganismo nello stesso modo in cui tale principio mi è stato comunicato, ossia tramite l'esempio. Nessuno mi ha aggredito a male parole o con insulti, altrimenti sarei diventata una carnivora convinta. Sono diventata vegan perchè ho visto i miei fratelli vegan camminare saldi e forti per la strada, le mie belle sorelle vegan cucinare ottimi manicaretti e tenere case linde senza inquinare, i nostri studenti vegan eccellere nello studio e nello sport, i nostri anziani vegan vivere la vecchiaia nella serenità di una buona salute, i nostri bambini vegan prosperare. Ma soprattutto sono diventata vegan perchè non sono stata respinta, ma accolta ed erudita. Nel veganismo ho visto l' assenza di violenza, intolleranza e abuso, ho visto giustizia. Perciò non posso avallare la soluzione proposta da Pier.
Un bacio.
P.S. Per Pazzerellona: ho inserito il mio indirizzo e-mail nel mio profilo. Scrivimi pure, se vuoi.
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Ali,
11/04/06 16:28
nonnapapera ha scritto:
Per quanto mi riguarda, continuerò a diffondere il veganismo nello stesso modo in cui tale principio mi è stato comunicato, ossia tramite l'esempio. Nessuno mi ha aggredito a male parole o con insulti, altrimenti sarei diventata una carnivora convinta.
Io invece non conosco nessun vegano di persona... ci sono arrivata da sola, ragionando, guardandomi intorno... e non ho nessuna intenzione di tornare indietro. Non potrei.
Se un vegano si fosse rivolto a me con disprezzo o indifferenza quando ancora mangiavo carne penso che la mia bistecchina di cavallo avrei continuato a mangiarla.
Ora so che c'è molto di più... e quindi il modo di pensare di alcuni non mi farà cambiare idea.
Pensate a questo, volete che la filosofia vegan si diffonda? Benissimo, diamo l'esempio, ogni giorno con la nostra vita...ma non aggrediamo coloro i quali non vivono la vita come facciamo noi. L'indifferenza non serve e il disprezzo neppure.
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Marina,
11/04/06 16:30
nonnapapera ha scritto:
Sono diventata vegan
perchè ho visto i miei fratelli vegan camminare saldi e forti per la strada, le mie belle sorelle vegan cucinare ottimi manicaretti e tenere case linde senza inquinare, i nostri studenti vegan eccellere nello studio e nello sport, i nostri anziani vegan vivere la vecchiaia nella serenità di una buona salute, i nostri bambini vegan prosperare. Ma soprattutto sono diventata vegan perchè non sono stata respinta, ma accolta ed erudita.
Io no.
Lo sono diventata per gli animali.
Forse la differenza sta solo qui.
Ciao,
Marina