Confessione; pagina 9

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121 Lucik, 4/04/06 21:23

mi convinco
sempre di più che non voglio somigliarvi....

Questo è intollerabile.
Sia che ti riferissi a una tua concezione di un mondo assolutizzato, o che ti riferissi a una limitata parte di persone a cui ricollegavi un concetto, usare quel plurale è inaccettabile.
Aggiungendoci che, chi non vuole causare morte, dolore, sofferenza inutili ed insensate, sia persona che si ritiene sgradevole assomigliare! Detto da qualcuno che fa il male che questi ultimi hanno deciso di non fare.

Il tutto è nato da un'affermazione sulla coerenza. Penso che una persona che abbia un metro ponderato di giudizio (che sia vegetariano, vegano o altro) capisca l'inopportunità del vantarsi di fronte a un contesto, perchè detto su una base che di fronte al vanto suona stridula, se ne sente palesemente l'eccesso.

Luciano.

122 isabel, 4/04/06 21:41

Ciao,sono vegana da 16 masi e all'inizio spesso mi
lasciavo tentare specialmente dai DOLCI,ma ora riesco a controllarmi...sento l'odore delle uova lontano un miglio
e pure quello dei latticini.Però,la carne no..!!Non voglio giudicare ,anche perchè sono praticamente nuova e non conosco nessuno ma se dovessi mangiare solo un pezzettino di carne non mi definirei VEGAN!!

123 michelangelo, 7/04/06 11:56

*

124 pier, 7/04/06 11:58

michelangelo ha scritto:
*

riesci a essere un po' meno criptico?

125 Ali, 10/04/06 13:03

E' la loro la vita che vale la pena salvare, e salvando la loro



nobilitiamo la nostra e le diamo LA SOLA RAGIONE per cui valga la pena viverla, la salvezza di tutti gli animali. Il resto sono seghe, nient'altro, danno la soddisfazione di quei 30 secondi, e poi svaniscono. Esci, metti il muso fuori, porta un cane malato a far curare, dagli un futuro, e i problemi spariscono subito.

Dire che salvare la vita degli animale è LA SOLA RAGIONE per cui vale la pena vivere mi sembra un pò esagerato O_o Più leggo questo forum più mi rendo conto che, anche se non mangio carne, latticini, uova... anche se rispetto gli animali e cerco di fare tutto il possibile per non farne soffrire neppure uno, ho priorità completamente diverse. La mia ragione di vita sono le persone che amo, poi vengono gli animali. E queste persone (la mia famiglia compresa) possono oppure no essere carnivole. Questo non cambia il mio amore per loro. Rispetto le persone proprio come rispetto gli animali, non vorrei mai fare male ad un animale (e per riprendere quanto quotato prima, molte volte ho aiutato cani che sono stati abbandonati, uccellini feriti...), allo stesso modo accusare una persona in questo modo, ferirlo come state facendo, trattarlo come se fosse un lebbroso... lo trovo orribile.
Non è con tutto questo disprezzo e odio (perché ragazzi parlate tanto di amore e rispetto ma in questi messaggi trapela solo odio e nessun tipo di comprensione) che si possono risolvere le cose o aiutare una persona a fare la scelta che per noi è giusta.
Siamo i primi che vengono accusati e addidati da tutti per le nostre scelte di vita e facciamo lo stesso con gli altri... è assurdo. Siamo i primia non ricevere comprensione eppure la vogliamo, ma non siamo disposti a darne neppure un pò a meno che non si faccia come diciamo noi!

126 Marina, 10/04/06 13:53

Ali ha scritto:
E queste persone (la mia famiglia compresa)
possono oppure no essere carnivole. Questo non cambia il mio amore per loro.

Uno la famiglia non se la puo' scegliere, e mi pare natuarle che non si arrivi odiarla se non fa una scelta che noi sentiamo comunque dovuta. Ma questo non rende comunque giusto il loro comportamento, non rende giustificabile l'uccisione di animali.

Rispetto le persone proprio come
rispetto gli animali,

Ma gli animali non fanno mica nulla di male alle persone, le persone agli animali, si'.

Io ho gia' detto la mia su come trovo giusto comportarsi nei confronti di Michelangelo, e ho spiegato perche', ma mai diro' di rispettare e giustificare azioni che uccidono animali.

Siamo i primi che vengono accusati e addidati da tutti per le nostre scelte di vita e facciamo lo stesso con gli altri... è assurdo.

Ma cosa dici?!
Adesso il punto importante e' essere rispettati per le nostre scelte?!
Ma quando mai?
E' importante non torturare e ammzzare esseri senzienti, altro che ricevere compresione...

ma non siamo disposti a
darne neppure un pò a meno che non si faccia come diciamo noi!

Ora sembra che siamo bambini che puntano i piedi e vogliono tutto a modo loro, dai, e' ridicolo, stiamo parlando di uccidere, di tenere prigionieri, di far soffrire esseri che sono come noi, altro che "non si faccia come diciamo
noi".

Ma vogliamo dare il giusto valore alle cose, o vogliamo mettere tutto sullo stesso piano, sofferenza, morte, mangiarsi una bistecca, scegliere la squadra di calcio... tutto uguale, solo questione di gusti?! No.
Questo appiattimento, e questo "va bene tutto" non lo accettero' mai.
Se non lo si accetta quando il male viene fatto alle persone (lo diresti mai verso chi uccide e tortura umani?), non lo si accetta nemmeno quando viene fatto agli animali.

Ciao,
Marina

127 Ali, 10/04/06 14:45

Ma chi dice che sia giusto uccidere animali! Ma chi lo vuole, chi l'ha mai fatto!
Certo la famiglia non la scelgo, ma gli amici?
Che dobbiamo fare allora? Rinneghiamo gli amici perché mangiano carne? Oppure no visto che già li conoscevamo ancora prima di diventare vegani. Invece selezioniamo le amicizie future? Quindi appena conosciuta una persone la prima cosa che dobbiamo chiedere è se è vegana oppure no? Perché non lo scriviamo direttamente sulla carta d'identità!

Ora non mi dire che da queste pagine non trapela solo odio! Una persona non può sbagliare o avere dubbi... magari anche solo parlarne può servire... e sentirsi scagliare pietre addosso non serve assolutamente a nulla. E qui succede solo questo.
Io non parlo di rispettare l'azione dell'aver mangiato carne, ma il rispetto per la persona, che magari ora soffre per quello che ha fatto e che si è pentita. E non mi tirare fuori il fatto che la mucca ha sofferto, va bene lo so ha sofferto! E allora per questo la persona che è "caduta in tentazione" (passami il termine) non merita comprensione. Perché così di certo non lo si aiuta per nulla.

Il tread è iniziato come una confessione e la gente ha da subito scagliato giudizi, come se in questo forum non si aspettava altro...

128 Marina, 10/04/06 16:45

Ali ha scritto:
Io non parlo di rispettare l'azione dell'aver mangiato carne, ma il rispetto per la persona, che magari ora soffre per quello che ha fatto e che si è pentita. E non mi tirare fuori il fatto che la mucca ha sofferto, va bene lo so ha sofferto! E allora per questo la persona che è "caduta in tentazione" (passami il termine) non merita comprensione. Perché così di certo non lo si aiuta per nulla.

Il tread è iniziato come una confessione e la gente ha da subito scagliato giudizi, come se in questo forum non si aspettava altro...

Scusa, ma il mio messaggio sull'argomento l'hai letto o
no?
Perche' a me sembra di no, senno' non mi diresti
questo...
E io qui sopra ti ho risposto cose ben precise a tue affermazioni, e ho detto che su quanto ha fatto Michelangelo ho gia' risposto.

Senno' continuiamo a parlarci tra sordi...

Ciao,
Marina

129 Ali, 11/04/06 16:10

non sei l'unica ad aver postato nel forum

130 Marina, 11/04/06 16:31

Ali ha scritto:
non sei l'unica ad aver postato nel forum

Certo, ma tu stavi rispondendo al mio messaggio, qui sopra, non a uno di altri.

Ciao,
Marina

131 Ali, 11/04/06 16:43

in verità avevo iniziato commentando una frase di pier, poi ci siamo messe aparlare assieme se non sbaglio, cmq poi il discorso voleva essere generale, sorry

132 Lucik, 11/04/06 21:46

Odio?
Mi fa venire in mente quei concetti "astratti" (un'pò "sopra le righe") che definiscono l'odio in termini di "usare parole CATTIVE che FERISCONO" e amore in termini
di "essere bravi e DONARE, CAPIRE, essere amici del prossimo".
Tanti di noi si conoscono (virgolettando o meno il termine conoscersi) da un'pò di tempo...
E questo molto probabilmente aggiunge ulteriori
"influenze" nel modo di esprimersi.
Poi facciamo anche un discorso (in generale): una persona che si stima e di cui si conosce il valore della consapevolezza, provoca forti reazioni. A una persona "insignificante", che gira al vento come una banderuola, alla cui capacità intellettuale non si da credito, provocherà magari semplicemente un silenzio che non prende nemmeno in considerazione l'inconsistenza di una persona. Io preferisco (e voglio) avere la mia consapevolezza di lasciare indignato qualcuno che ha stima di me nel caso facessi qualcosa che contrasta con la "fiducia" e la considerazione che altri possono confidarmi, piuttosto che provocare il nulla perchè non ci si può aspettare valori o coerenza.
Se parli con una persona delle tante che si possono incontrare, che magari ha fatto una cosa "assurda" e bruttissima, magari cerchi di ascoltarle e valuti con meno vicinanza... Se la fa tuo figlio, magari ti vien da darli un ceffone...

Ciao, Luciano.

133 Haderian, 12/04/06 02:43

Ritengo che attaccare michelangelo non porti a nulla di positivo, invece di “scagliargli contro le pietre” penso sia più utile cercare il modo migliore per evitare che questo possa succedere ancora a lui come a chiunque altro.

Allo stesso tempo ritengo che certi comportamenti, sia che provengano da se stessi, sia che provengano dagli altri, non sono da prendere con leggerezza.

Io un'idea cel'averi, un buon video sull'allevamento è sempre efficace in certi casi:

ps: non trascuratemelo questo topic x favore https://www.veganhome.it/community/messages.php?forum=1&topic=23272&ref_page=1&page=1

134 ofelei, 12/04/06 06:17

dico ma stiamo scherzando, tante polemiche perchè una persona che, dimostrando la sensibilità e la buona volontà di modificare il suo stile di vita per amore di qualcosa di più grande ( e non è poco), sta parlando della storia della sua scelta, degli alti e dei bassi, e in più è vegan da meno di un anno!
La nostra non è una strada facile, a livello personale e sociale.
Mia madre (odia cucinare) mi ha tirato su a prosciutto e stracchino, mio padre è un formaggiaro incallito; una volta presa la mia decisione, (mentre la carne non mi è mai più mancata) latticini e derivati hanno continuato a "tentarmi", come è NORMALE, e poi una conversione
graduale è più salutare e affina la consapevolezza delle proprie azioni (testare i propri limiti e tenere duro).
Maya stai tranquilla, nonostante il tuo topic abbia scatenato un piccolo inferno siamo tutti per la stessa battaglia e qui non ti "vuole mangiare nessuno". (in
senso lato...) (allego faccina ammiccante) ; .-P

135 Lucik, 12/04/06 10:06

Inopportuno portare come discorso generale una cosa che si riferisce a una persona che si conosce, di cui si conoscono certi pensieri, e di cui si hanno riferimenti
precedenti...
Poi sembra che Michelangelo le cose che dice le fa anche così... alla "senza maniera", per dire e guardare quel
che vien fuori, mentre quello che fa lo sa di suo.

Non è un tossicodipendente che ha bisogno d'aiuto perchè non ce la fa da solo. E' una persona capace di consapevolezza che fa cose che (riferito in questo caso a lui) non stan nè in cielo nè in terra. Appunto perchè riferite a lui e al modo in cui lui le fa.

Miky... hai finito di fare il balordo?!

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"Mamma, raccontami ancora di quando le persone hanno smesso di uccidere gli animali per mangiarli."

La storia che studieranno le prossime generazioni la stiamo scrivendo noi adesso. Facciamo in modo che sia una storia migliore per tutti gli esseri viventi.

Scrivi la storia con noi