Si va a cena fuori! Muble muble.....; pagina 3

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31 Vento, 27/05/11 15:54

Tribil ha scritto:
Laia92 ha scritto:
Lui quando è con me mangia vegetariano. Secondo me dovresti > dirgli qualcosa, se ti da fastidio.

Sì dovrei...il punto è accettare che l'equilibrio si sta rompendo.
Lui mi accusa di essere cambiata, di essere rigida, secondo lui bisogna un po' anche "saper stare in società"...

Si tratta di qualcosa di estremamente personale, ma mi chiedo come facciate a stare insieme in presenza di una così radicale differenza di base.

Se ne è parlato molte volte e non voglio riaprire la questione (molto spinosa) però continuo a trovare la convivenza con non-veg una contraddizione in essere impossibile da tollerare.

32 Tribil, 27/05/11 16:04

Del vitellino ho spiegato ai miei che il punto era il latte non la carne.
Ma non so se han capito bene...

Sulla questione moroso vorrei specificare che io non rispetto la sua scelta! Nè la capisco.
Sulla frase "io non gli impongo lui non mi impone è questo il patto" è un patto che ha fatto lui, io ovvio cerco sempre di criticare quello che ha nel piatto!!
Ma spesso mi tocca abbandonare, non credete che lo faccia perchè "sono d'accordo che lui uccida", ma solo perchè ogni giorno sarebbe una discussione e io non reggo un clima del genere...

Avrò sbagliato moroso, non so che dire/fare, abbiamo preso casa assieme, un mutuo, ecc.
Lasciarlo per questo non è una cosa che riesco a fare a cuor leggero.
E lui mi "accuserebbe" che prima non ero così, che mangiavo carne, ecc. (ovviamente posizione alquanto discutibile!), ma punta sul fatto che IO sono cambiata, per lui non è un "aprire gli occhi sulla realtà crudele" ma è solo una mia fissa.
Altre volte mi ha detto che penso troppo a ste cose, che è ovvio che vivo male, che ci sono già abbastanza problemi (intende banalità quotidiane)

Dovrei ogni giorno fare una battaglia, vorrei per fargli cambiare idea, ma dopo devo viverci tutto il tempo assieme...

Comunque per capirci, anche se sto spesso zitta NON SIGNIFICA che approvi il fatto che mangia carne, solo perchè lui non rompe a me e io non rompo a lui.
Mi ha detto chiaro e tondo "Tu fai quello che vuoi ma non venire a dirmi di non mangiare carne".

Che fare?

33 Vento, 27/05/11 16:39

Tribil, il fatto che non solo conviviate ma abbiate un mutuo condiviso rende la questione troppo delicata... credo che sia qualcosa che devi riuscire a giudicare tu stessa con il passare del tempo, continuando a dare il buon esempio e dimostrando che esser vegan significa stare meglio dell'onnivoro medio.

C'è sempre la speranza che lui comprenda, magari dopo la visione di video, o facendogli capire che se mangia carne, non sei disposta neppue a sfiorarlo con lo sguardo. Dio, ci terrà a te, no? Come può essere così arrogante e sordo alle tue necessità, senza capire di essere in torto?

Un buon metodo per fargli capire che essere vegan oltre che giusto e salutare è anche goloso, è convincerlo a stabilire una serata nella quale andare insieme in un ristorante veg. Così facendo assaggerà lui stesso, scoprirà sapori che vadano oltre il sale e l'olio sulla bistecca e interiorizzerà l'idea che, volendo, il cambiamento è possibile.

Inoltre, vedrai che tra qualche tempo saranno i medici stessi a privare il tuo lui della carne, quindi che lo voglia o meno, si troverà a dover cambiare.

34 apontini, 27/05/11 16:48

Capisco perfettamente il problema!
Per lavoro mangio spesso fuori e se in Italia si riesce a sopravvivere (pasta con verdure, insalate, verdure alla griglia e legumi etc...) all'estero è un supplizio: l'ultima volta in Germania mi hanno dato insalata e verdure bollite per 3 giorni tanto che tornata a casa, la nutrizionista che segue la mia bimba e me mi ha detto di comprare le potreine della soia della Enerzona per emergenza per evitare di andare in deficit fi proteine anche perchè dimenticavo la colazione è spesso un problema: dove trovare yogurt o latte di soia all'estero? E i semi? E i cereali crudi (sì perchè oltre che vegan sono anche Kousminiana...) Una vera catastrofe...

35 Andrea, 27/05/11 17:21

apontini ha scritto:
l'ultima volta in Germania mi hanno dato insalata e verdure bollite per 3 giorni tanto che tornata a casa, la nutrizionista che segue la mia bimba e me mi ha detto di comprare le potreine della soia della Enerzona per emergenza per evitare di andare in deficit fi proteine

Mah.. non posso credere che 3 giorni di alimentazione a insalata e verdure bollite possa provocare unasituazione di emergenza. Forse 3 mesi.

36 Andrea, 27/05/11 17:22

Tribil ha scritto:
Sulla frase "io non gli impongo lui non mi impone è questo il patto" è un patto che ha fatto lui

Ah OK..

Ma spesso mi tocca abbandonare, non credete che lo faccia perchè "sono d'accordo che lui uccida", ma solo perchè ogni giorno sarebbe una discussione e io non reggo un clima del genere...

Più che altro il "muro contro muro" è controproducente, otterresti l'effetto opposto.

Avrò sbagliato moroso, non so che dire/fare, abbiamo preso casa assieme, un mutuo, ecc.
Lasciarlo per questo non è una cosa che riesco a fare a cuor leggero.

Qui si entra nel merito di cose troppo personali. Io non potrei mai far entrare nella decisione sul mantenere o meno una relazione con una persona questioni economiche come il mutuo. E non potrei mai accettare che l'altra persona continui la relazione per motivi del genere.

Mi ha detto chiaro e tondo "Tu fai quello che vuoi ma non venire a dirmi di non mangiare carne".

Che fare?

Io cercherei di fargli capire con le buone che non è che tu sei cambiata, tu eri già così, ma una volta che hai aperto gli occhi sul fatto che:
- carne, latte ecc. comportano sofferenza e morte per gli animali
- carne latte ecc. non solo non servono ma sono la prima causa di malattie e morte nei paesi come il nostro
A questo punto diventare vegan è stto automatico.

Quindi non è che tu sei cambiata, sei la stessa persona ma hai delle informazioni in più.

A quel punto dovresti cercare di convincerlo che anche lui senza cambiare dovrebbe seguirti nalla tua scelta grazie alle informrazioni in più.

Il modo migliore comunque è qualche opuscolo o libro (tipo "Il maiale che cantava alla luna") perché di fronte a una persona ci si mette sulla difensiva mentre di fronte a un testo questo avviene molto meno.

37 Andrea, 27/05/11 17:23

Vento ha scritto:
Se ne è parlato molte volte e non voglio riaprire la questione (molto spinosa) però continuo a trovare la convivenza con non-veg una contraddizione in essere impossibile da tollerare.

Anche per me.

Certo, se una coppia è onnivora e poi uno dei due cambia può aspettare un po' di tempo, ma secondo me se l'altra persona non segue subito nella scelta i problemi nascono in fretta.

Questo non perché si vogliano imporre le cose agli altri, ma perché se noi facciamo una scelta in seguito a certe informazioni, una volta che ne mettiamo a conoscenza l'altra persona se questa continua a mangiare carne vuol dire che sta condannando a morte animali a sangue freddo, non è più ignoranza o mancanza di consapevolezza.

Però vedo un sacco di persone non avere alcun problema a convivere con un partner onnivoro, io non capisco come facciano (non è una critica, proprio non riesco a comprenderle).

38 Vento, 27/05/11 18:05

Sì, anche io fatico a capire quali siano le dinamiche in una coppia onnivoro-vegan, specialmente dopo la fase di informazione e presa di coscienza di entrambi.

Se dopo che ti ho informato su tutto, mi dici fasi come "io non rinuncerò mai alla carne", santa pazienza, sei un mostro.

39 Tribil, 27/05/11 18:13

Ragazzi non è facile...ormai ci penso spesso a questa differenza, spesso vedo che nel mio futuro la relazione si romperà...
Ciò mi rattristisce, anche se significa che non siamo compatibili, almeno adesso faccio il possibile per limitargli la carne e i formaggi.
Anche prima che diventassi anche solo vegetariana, vivendo con me lui mangiava meno carne rispetto a quando viveva coi suoi (oddio ogni volta che penso a quella famiglia mi viene mal di pancia-lui in confronto è Gandhi!).

Magari io sono pessimista, è solo questione di tempo, magari certi passi li farà. vedremo....

40 Vento, 27/05/11 18:22

Armati di tanta pazienza... il cambiamento è sempre possibile.

Ti rimando a quel che ho scritto sulla "serata vegan" settimanale. Chiedigli di farlo per te, sfodera il tuo migliore sguardo da cerbiatta, sarebbe un buon inizio.

Che poi, non è vero che non hai amici vegan, e noi che saremmo? Quando senti che i suoi atteggiamenti ti fanno innervosire vieni qui e dicci tutto, ne sosterremo il peso insieme :)

41 Tribil, 27/05/11 19:14

:-)

La giornata vegan è un buon inizio!
Io però devo imparare a cucinare meglio....ammetto di aver fatto di quelle schifezze! L'altra sera però ha detto che era buono, avevo fatto cous cous con misto vario saltato in padella, un po' insipido (io metto pochissimo sale, anzi zero) ma lui ci ha aggiunto una cucchiaiata di patè di olive nere (ma quello di taggiasche sono mille volte meglio!) e se l'è pappato tutto.
Nel mio piccolo sono stata contenta.

Ora devo ri-provare a fare la farinata....

Probabilmente non si veganizzerà mai del tutto, ma sarei contenta se già lo facesse un po'...

42 Vento, 27/05/11 20:41

Ci sono cuochi eccezionali in questo forum, lo avrai visto tu stessa con il ricettario :-) Devi solo organizzarti ed ingranare, magari tenendo un tuo quadernetto (scrivere le cose di proprio pugno le fissa nella memoria).

Come prima cosa fai un respirone e prepara lo sguardo da cerbiatta, facci sapere come reagirà.

43 Marina, 27/05/11 22:45

Secondo me, Tribil, la prima cosa da fare è imparare a cucinare bene, cose buone, non cose salutistiche e basta. Perché se per lui l'aspetto più importante è il sapore, non prenderà nemmeno in considerazione di cambiare, fino a che sarà convinto di dove mangiare cose non buone. Quando capirà che non è così, sarà più propenso a considerare le ragioni della scelta, e a farla.

Ciao,
Marina

44 Lifting_Shadows, 28/05/11 15:24

apontini ha scritto:
Capisco perfettamente il problema!
Per lavoro mangio spesso fuori e se in Italia si riesce a sopravvivere (pasta con verdure, insalate, verdure alla griglia e legumi etc...) all'estero è un supplizio: l'ultima volta in Germania mi hanno dato insalata e verdure bollite per 3 giorni tanto che tornata a casa, la nutrizionista che segue la mia bimba e me mi ha detto di comprare le potreine della soia della Enerzona per emergenza per evitare di andare in deficit fi proteine anche perchè dimenticavo la colazione è spesso un problema: dove trovare yogurt o latte di soia all'estero? E i semi?

Eeeeehhhh addirittura! Ma sbaglio o la Germania è l'unico paese ad avere un supermercato tutto vegan? E la maggior parte dei prodotti bio che si trovano nei negozi italiani vengono dalla Germania. Mi sembra strano che in un paese così sia difficile mangiare vegan o procurarsi da mangiare. Soprattutto se sai di stare pochi giorni puoi portarti tu qualcosa, ma non credo che non vendano scatolette di legumi. La prossima volta prima di partire puoi anche dare un'occhiata al database qui per vedere se nel posto in cui devi andare c'è già stato qualche vegano apripista che ha scovato i posti veganfriendly!
E per tre giorni di sicuro non si va in carenza di qualcosa...vedila come una depurazione :)

E i cereali
crudi (sì perchè oltre che vegan sono anche Kousminiana...)

Madonna e che è? Scusa l'ignoranza :D

45 ariel444, 28/05/11 19:10

apontini ha scritto:
Capisco perfettamente il problema!
Per lavoro mangio spesso fuori e se in Italia si riesce a sopravvivere (pasta con verdure, insalate, verdure alla griglia e legumi etc...) all'estero è un supplizio: l'ultima volta in Germania mi hanno dato insalata e verdure bollite per 3 giorni tanto che tornata a casa, la nutrizionista che segue la mia bimba e me mi ha detto di comprare le potreine della soia della Enerzona per emergenza per evitare di andare in deficit fi proteine anche perchè dimenticavo la colazione è spesso un problema: dove trovare yogurt o latte di soia all'estero? E i semi? E i cereali crudi (sì perchè oltre che vegan sono anche Kousminiana...) Una vera catastrofe...

oltre al nostro database c'è quello di Happy Cow:http://www.happycow.net/europe/germany/

é davvero curioso che non hai trovato neanche un banale latte di soia o i semi, io li trovai anche in normali supermercati, come ovviamente scatolame di legumi, e poi sicuramente hanno più negozi di alimentazione naturale di quanti ne abbiamo noi in Italia per comprare cose un po' particolari

quanto ai cereali crudi non ne ho la più pallida idea, ma credo che non sia facile trovarli in generale in nessun paese al mondo

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