Avvilimento...
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Lunaspina,
8/01/11 09:49
Già mi sentivo un pessimo testimonial della scelta vegan perché
- prima sono dimagrita e tutti a dirmi "Guarda come sei ridotta"... quindi ho fatto si che nella testa degli onnivori si creasse l'idea che se si diventa vegan si diventa brutti
- poi mi sono ammalata e, anche se non esistono studi che dimostrino una maggiore prevalenza della mia malattia fra i veg, be', son sicura che il retropensiero degli onnivori è che ad essere vegan ci si ammala seriamente
Da ieri sera sono ancora più avvilita. Nel mio paio d'anni da veg non mi sono imbattuta in molti altri umani, soprattutto non in umani che attaccassero la mia scelta. Ieri sera sono uscita e, prima un'amica mi ha ripetuto che dovrei lasciar perdere il veganismo, poi un mio vecchio amico ha intavolato una discussione colta (verteva soprattutto su naturalità ed evoluzione) ma anche con toni aggressivi... io non ho saputo rimanere calma né ribattere sensatamente a tutte le sue osservazioni (eccheccavolo, mica pensavo di dover studiare antropologia o storia per poter parlare di veganismo), per cui magari ho anche dato l'impressione che i veg siano dei pazzi isterici.
Mi sento un vero fallimento.
In secundis mi brucia pure non avere certe basi culturali né capacità dialettica, ma questo è un problema di orgoglio... be', certo, alla fine si riflette sulla mia capacità di fare propaganda...
Zigh...
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verdetartarugo,
8/01/11 10:11
Buongiorno Lunaspina!
Cerca di rinfrancarti un po', dai sù ! ^_^
Seratacce capitano a tutti, ma pensa anche a tutti gli effetti positivi della tua scelta. Non farti una colpa di non avere molta dialettica o una cultura particolarmente approfondita nel campo della nutrizione o dell' antropologia. Per avere una alimentazione sana e non violenta si potrebbe anche essere analfabeti. Il tuo incontro sarà stato ben spiacevole, però tieni presente che una persona che non rispetta una scelta come la tua è anche tanto ignorante. Spesso non siamo capiti, ma approfittare della superiortà dialettica o culturale di una persona è veramente un atto spregevole, di qualsiasi cosa si stia parlando .
Sappi comunque che i vegan si ammalano molto meno e che talvolta perdere qualche kiletto è indice di buona salute. Ma come tra tutte le categorie anche tra noi ci sono grassottelli e malaticci, ma questo non deve sembrare una caratteristica della nostra "specie".
Dai ! Con un po' di autoironia puoi superare questo momento down.
Non perdere la buona volontà e continua a comunicare con chi vuol ascoltare, vedrai che nel mucchio prima o poi qualcuno ti ascolterà.
Tanto per bilanciare la tua brutta serata io ieri sera a cena con amici che non vedevo da quasi 4 anni, sono stato oggetto di interesse e curiosità. Ho ricevuto lodi e consenso da tutti e la mia ospite ha preparato vegan per tutti e otto senza sbagliare una virgola, fino al dolce(ovviamente grazie alle miei indicazioni).
La prossima volta sarai più preparata e andrà sicuramente meglio.
Buona giornata,
Luca
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iki,
8/01/11 10:21
ciao lunaspina dai non ti scoraggiare,le persone che agiscono così ,io li chiamo saccenti senza cultura è meglio evitarle...mi è capitato più volte di avere discussioni di questo tipo e ho capito che sì parlano ma non si ascoltano.Comunicare è uno scambio di opinioni senza preconcetti dunque quando questo presupposto non c'è è meglio stare soli che sentire le prediche altrui.confronto è rispetto e ascolto dell'altro..ti auguro serate migliori in buona compagnia e di guarire presto..non preoccuparti anche a me dicono che sono troppo magra..TUTTA INVIDIA !!!!!ciaooo
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ariel444,
8/01/11 10:30
Da un po' di tempo c'è una specie di ossessione che è criticare chi è magro. A chi è grasso e panzone non gli si può dire niente che se no si urta la sua sensibilità, a un magro gli puoi dire quello che ti passa per la testa. Bizzarro, no?!
Dieci anni fa, quando persi mia madre, ero a pezzi e arrivai a 47 chili (sono alta 1,67 cm) e non mi lasciavano in pace, soprattutto le persone in sovrappeso, finchè non dissi loro: Un bel lutto in famiglia e diventerete anche voi delle silfidi!
finalmente si azzittirino
Non te ne curare, ognuno è come è, dimagrire non è "Guarda come sei ridotta..." Tu lo diresti mai a una cicciona ingrassata di qualche chilo?! Non credo.
Quanto alle malattie, non è che essere vegan ti garantisce l'immortalità, in primis garantisce la morte per vecchiaia agli animali questo è certo, e poi ti fa evitare tante malattie che gli onnivori patiscono.
Poi ce ne sono altre che ti verrebbero comunque, ma sai cosa penso io quando mi ammalo? E pensa se non ero vegan! Quando ho avuto la polmonite l'anno scorso me la sono cavata in tre settimane e poi stavo meglio di prima (grazie al riposo forzato), le mie amiche un mese e mezzo a casa e un'altra da febbraio a giugno ha avuto ancora strascichi...
Tira avanti per la tua strada, e quando non ti senti in forze, evita questo genere di discussioni, richiedono energia che non sempre si ha voglia di tirare fuori
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MISSLilyChan,
8/01/11 10:30
Ti rispondo anche iO!
Nonostante io lo sia da pochissimo ho fatto 3 sere di fila a vomitare (sempre a causa della frutta tipo O_O non so perchè)
E mia mamma subito :" guarda che a fare queste diete ci si ritrova
così,il tuo organismo si indebolisce,vai avanti di questo passo e ti
ricoveremo (sono piuttosto magra e per loro se non mangio una sera sono in
pericolo di vita :S)
Non è questione di dialettica o altro (anche se io sono migliorata molto
a furia di queste discussioni ora smonto praticamente tutti XD )
Ma se una persona deve voler avere "ragione" e impuntare le proprie idee
non cè persona che può fronteggiarlo!
TI do un consiglio :
quando si presentano queste
discussioni,soprattutto se è una cena o si è tra amici,fai sempre un
bel respiro,ragiona sempre bene prima di buttare tutto fuori a furia,
ma per me è fondamentale smorzare i toni,rispondi con una battuta o
ridendo e quando si impunta il solito scemo rispondi con un sorriso
"Beh è una mia scelta e io la vivo serenamente :) "
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Andrea,
8/01/11 11:05
Se non vuoi farti trovare impreparata (non che tu debba spiegazioni agli altri ma capisco che possa dare fastidio la situazione) leggiti con calma, un po' per giorno:
www.vegfacile.infowww.saicosamangi.infoSe non sai rispondere a una cosa puoi dire che quella cosa ti giunge nuova e che ne dubiti fortemente, e digli che ti lasci il tempo di documentarti e che ne riparlate. Poi chiedi a noi e quando qualcuno ti risponde magari fai una telefonata al tuo amico.
Perché è uno modo tipico per passare dalla parte della ragione quello di tirare fuori un argomento di cui si è conoscitori e a cui l'altro non può controbattere. L'ho visto in particolare tra studenti di medicinia: tirano fuori 2 paroloni che non c'entrano niente conl'essere vegan ma che lasciano spiazzato l'interlocutore e a chi assiste sembra che il primo abbia ragione.
Per la salute come ti hanno già detto, non ci sono dubbi sul fatto che i vegan siano mediamente la categoria più sana quindi se non lo fossi staresti uguale o peggio.
Per il dimagirmento, se TU (sottolineo TU, non gli altri) pensi di essere troppo magra o se lo sei oggettivamente e questo ti crea problemi, assumi più calorie (sempre vegetali ovviamente). Non è che essere vegan faccia dimagrire, semplicemente in media un pasto vegan ti sazia con meno grassi quindi in media chi è sovrappeso tende a dimaagrire. Ma è facile mangiare vegan con tante calorie, e mettere su chili in caso di necessità.
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Lifting_Shadows,
8/01/11 11:07
Ciao Lunaspina,
perchè ti butti giù tu quando il tuo interlocutore è stato il primo ad essere aggressivo? E' stata anche e soprattutto colpa sua se la conversazione non è andata come vorresti. Noi vegani cerchiamo sempre di non far sentire i carnivorazzi sotto accusa, altrimenti scappano, si mettono sulla difensiva ecc, ma come puoi vedere loro non reputano necessario usarci le stesse delicatezze. Sotto attacco ognuno si difende come può. Anche io sono abbastanza bellicosa di carattere, a seconda della situazione reputo se è meglio parlare con calma o sparare a raffica. Non siamo santi!
Per la malattia, vedrai come li stupirai tutti riprendendoti alla grande, a patto però che questa della guarigione non diventi una fonte di stress. Pensa a stare bene prima tu, gli altri li sistemi dopo.
Non c'è bisogno di prendersi tre lauree per poter dimostrare che la dieta vegana è giusta...io ho un piccolo trucchetto: ho preso a caso degli alimenti e dei pezzi di cadavere e ne ho imparato le proteine le vitamine ecc, così non appena qualcuno avvia una discussione pensando di saperne più di me chiedo con aria da prof "quante proteine ha? e quest'altro?". Il silenzio che segue è sempre rigenerante, soprattutto se degni il malcapitato di un'occhiata condiscendente da "ti metto l'impreparato ma la prossima volta è 2".
Io lo so di cosa vado cianciando, loro no, perchè se si informassero a dovere sarebbero già vegani per salavare la pellaccia.
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Lunaspina,
8/01/11 11:25
È che mi sento stupida... mi sono lasciata fregare... io non reggo i toni aggressivi e finisco per sclerare, passando dalla parte del torto... evidentemente non so portare le mie ragioni... se con la biochimica, la fisiologia, la nutrizione me la posso cavare, non ho voglia di mettermi a studiare antropologia o altri argomenti in cui il mio interlocutore è esperto ma che a me non interessano. Il fatto è che a me non dispiace avere confronti con chi la pensa diversamente (anzi, temo fortemente l'isolamento culturale, il frequentare solo gente che la pensa come me, per quanto sia più rilassante), però che sia un confronto costruttivo, un cercare insieme, non un tentare di sopraffarsi... Certo non ho contribuito a sfatare l'idea che i vegan siano una specie di setta di indottrinati senza reali basi con cui argomentare la propria scelta.
Per il mio amico è stato solo un gioco, un esercizio dialettico... io ho fallito un esame, ma purtroppo questo non ha solo risvolti su di me.
Magari vi sembrerà assurdo, ma credo che mi farà bene chiedere scusa agli amici per la mia aggressività... si, lo so che è un'aggressività reattiva, ma se il mio amico non si sente in colpa per la sua non credo che questo sia un buon motivo per essere scesa al suo livello e oltre.
Per quanto riguarda il "Guarda come sei ridotta!", è stata un'osservazione che mi ha fatto particolarmente male... vedete, io fin dall'adolescenza ho sempre avuto problemi di sovrappeso (fino a sfiorare l'obesità) e disturbi alimentari che mi hanno fatto molto soffrire... grazie ANCHE alla scelta veg, che mi ha reso semplicissimo seguire una dieta, sono riuscita a dimagrire e a raggiungere il cosiddetto peso forma e a conquistare uno stato di benessere che non ricordavo più... certo non son più una 15enne e con i chili il mio faccino ha perso anche un po' di "freschezza"... ma alla fine ero orgogliosa del risultato e il sentirmi dire "Guarda come ti sei ridotta" da parte dei familiari che in teoria dovrebbero essere quelli che ti vogliono bene e ti supportano (mi sa che ho sempre creduto alla Famiglia Cuore...)... insomma, come al solito si sono messi a sottolineare solo gli aspetti negativi come se tutto il positivo non esistesse...
Per quanto riguarda la mia malattia, non sono minimamente preoccupata che sia connessa con il veganismo o che il veganismo possa peggiorare la situazione, anzi... Ma mi rendo conto che la coincidenza temporale confermi i sospetti della gente che parte già prevenuta...
L'unica cosa di cui sono contenta è della risposta all'amica che per l'ennesima volta mi diceva di lasciar perdere il veganismo: "Non vedo perché dovrei lasciar perdere una delle poche cose che mi hanno fatto star bene negli ultimi 20 anni...")
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Lunaspina,
8/01/11 11:32
Si, Andrea, più o meno i link da te citati li conosco, non a memoria, ma insomma...
Il fatto è che mi sono proprio fatta fregare facendomi trascinare in una discussione che verteva su evoluzione e naturalità dell'alimentazione veg... terreno un po' incerto anche per chi, come me, non ha alle spalle studi universitari di storia e antropologia come lui.
Le basi etiche del veganismo il mio amico non le condivide, per cui non c'è molto margine di discussione, i principi da cui partiamo sono troppo diversi...
Comunque, se mi sollevo un po' dall'avvilimento, credo che tenterò di riaprire la discussione portandola su toni civili... magari via mail, così almeno ho il tempo di respirare e contare fino a 10, nonché di documentarmi
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Andrea,
8/01/11 11:47
Lunaspina ha scritto:
non ho voglia di mettermi a
studiare antropologia
Qui non c'è molto da sapere: l'uomo si nutriva di vegetali, ha introdotto al carne quando le glaciazioni lo hanno privato di questa fonte di sostentamento e la sua vita media è crollata a 30 anni. Non è certo un carnivoro visto che non può sbranare la sua preda e mangiarla.
Poi io taglierei il discorso chiedendo che senso abbia nel 2011 parlare di come si nutrivano in nostri antenati ai tempi delle caverne quando basta osservare esempi molto più recenti. Fino a un paio di generazoni fa la gente era molto pià in salute, faceva lavori molto più pesanti dei nostri, ed aveva un'alimentazione che per motivi economici era molto più vicina a quella vegan che a quella onnivora di oggi (la carne era per le occasioni di "festa").
L'unica obiezione che viene fatta di solito è che la vita meida in questi decenni si è allungata, ma questo è falso. O meglio: è crollata la mortalità infantile grazie al progresso tecnologico, e avere meno bambini morti aumenta la vita media. Ma se guardiamo chi sopravvive alla nascita e ai primi mesi di vita si viveva di più prima. Quindi chi dice che si vive sempre di più sta interpretando male dei dati statistici (alcuni in buona fede, altri in cattiva).
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Lunaspina,
8/01/11 12:35
Andrea ha scritto:
Lunaspina ha scritto:
non ho voglia di mettermi a
studiare antropologia
Qui non c'è molto da sapere: l'uomo si nutriva di vegetali, ha introdotto al carne quando le glaciazioni lo hanno privato di questa fonte di sostentamento e la sua vita media è crollata a 30 anni. Non è certo un carnivoro visto che non può sbranare la sua preda e mangiarla.
Boh, guarda, io non sono in grado di ripercorrere i più antichi stadi dell'evoluzione, non ne ho gli strumenti culturali né mi è mai interessato procurarmeli in maniera approfondita, le quattro cose che si studiano al liceo me le sono ampiamente scordate e quando mi vengono a citare le varie specie di Australopitechi, i Neanderthalensi, le loro diete, i rami morti dell'evoluzione, i canini di quello e di quell'altro, l'uso di strumenti e quindi caccia e allevamento come inscindibili dall'evoluzione io poi devo dire "boh" e alla fine non me ne importa neanche tanto, se non a fini meramente cognitivi e dialettici...
Poi io taglierei il discorso chiedendo che senso abbia nel 2011 parlare di come si nutrivano in nostri antenati ai tempi delle caverne quando basta osservare esempi molto più recenti. Fino a un paio di generazoni fa la gente era molto pià in salute, faceva lavori molto più pesanti dei nostri, ed aveva un'alimentazione che per motivi economici era molto più vicina a quella vegan che a quella onnivora di oggi (la carne era per le occasioni di "festa").
Sul fatto della sporadicità della carne il tipo concorda, ma ricorda anche quanto fosse abbondante l'uso di derivati
L'unica obiezione che viene fatta di solito è che la vita meida in questi decenni si è allungata, ma questo è falso. O meglio: è crollata la mortalità infantile grazie al progresso tecnologico, e avere meno bambini morti aumenta la vita media. Ma se guardiamo chi sopravvive alla nascita e ai primi mesi di vita si viveva di più prima. Quindi chi dice che si vive sempre di più sta interpretando male dei dati statistici (alcuni in buona fede, altri in cattiva).
Questo discorso non mi è chiaro, soprattutto quanto dici a proposito di mortalità infantile...
Che io sappia nel mondo occidentale si campa più a lungo e la mortalità infantile si è ridotta grazie alla possibilità di combattere malattie infettive, alle migliori condizioni igieniche, al progresso tecnologico della medicina e anche a migliori condizioni nutrizionali, il che non significa che si mangia carne, ma che si mangia tutti i giorni e magari non solo polenta... Che poi si sia scollinato nell'opposto e si abbiano bambini obesi e aterosclerosi fin da giovani è un'altro paio di maniche...
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verdetartarugo,
8/01/11 12:52
Lunaspina ha scritto:
È che mi sento stupida... mi sono lasciata fregare... io non reggo i toni aggressivi e finisco per sclerare, passando dalla parte del torto... evidentemente non so portare le mie ragioni... se con la biochimica, la fisiologia, la nutrizione me la posso cavare, non ho voglia di mettermi a studiare antropologia o altri argomenti in cui il mio interlocutore è esperto ma che a me non interessano. Il fatto è che a me non dispiace avere confronti con chi la pensa diversamente (anzi, temo fortemente l'isolamento culturale, il frequentare solo gente che la pensa come me, per quanto sia più rilassante), però che sia un confronto costruttivo, un cercare insieme, non un tentare di sopraffarsi... Certo non ho contribuito a sfatare l'idea che i vegan siano una specie di setta di indottrinati senza reali basi con cui argomentare la propria scelta.
Per il mio amico è stato solo un gioco, un esercizio dialettico... io ho fallito un esame, ma purtroppo questo non ha solo risvolti su di me.
Non credo proprio che tu debba sostenere esami sulla tua scelta alimentare. So che parli in senso figurato, ma non esiste proprio che chichessia abbia il diritto di dire a te come dovresti nutrirti per il tuo benessere. Ci sono anche molti medici male informati che dicono cose atroci sulla dieta vegan. Io ne ho conosciuto uno e da paersona comune non avevo certo i suoi argomenti per controbbattere. Amen, che rimanga delle sue convinzioni. Quando ho avuto dubbi mi sono rivolto a scienzavegetariana.
Magari vi sembrerà assurdo, ma credo che mi farà bene chiedere scusa agli amici per la mia aggressività... si, lo so che è un'aggressività reattiva, ma se il mio amico non si sente in colpa per la sua non credo che questo sia un buon motivo per essere scesa al suo livello e oltre.
Fai bene...perdere le staffe può succedere a tutti. A questo punto non so fino a che punto puoi considerare amico una persona che ti prevarica in quel modo, ma gli altri non c' entrano niente.
Per quanto riguarda il "Guarda come sei ridotta!", è stata un'osservazione che mi ha fatto particolarmente male... vedete, io fin dall'adolescenza ho sempre avuto problemi di sovrappeso (fino a sfiorare l'obesità) e disturbi alimentari che mi hanno fatto molto soffrire... grazie ANCHE alla scelta veg, che mi ha reso semplicissimo seguire una dieta, sono riuscita a dimagrire e a raggiungere il cosiddetto peso forma e a conquistare uno stato di benessere che non ricordavo più... certo non son più una 15enne e con i chili il mio faccino ha perso anche un po' di "freschezza"... ma alla fine ero orgogliosa del risultato e il sentirmi dire "Guarda come ti sei ridotta" da parte dei familiari che in teoria dovrebbero essere quelli che ti vogliono bene e ti supportano (mi sa che ho sempre creduto alla Famiglia Cuore...)... insomma, come al solito si sono messi a sottolineare solo gli aspetti negativi come se tutto il positivo non esistesse...
Anche a me capita di ricevere commenti(riguardo la magrezza) del genere, ma da sempre, non solo da quando sono vegan e sinceramente me ne frego. Comunque i commenti più sgradevoli spessissimo si ricevono dai familiari, che si sentono in diritto di dire tutto quello che pensano.
Per quanto riguarda la mia malattia, non sono minimamente preoccupata che sia connessa con il veganismo o che il veganismo possa peggiorare la situazione, anzi... Ma mi rendo conto che la coincidenza temporale confermi i sospetti della gente che parte già prevenuta...
L'unica cosa di cui sono contenta è della risposta all'amica che per l'ennesima volta mi diceva di lasciar perdere il veganismo: "Non vedo perché dovrei lasciar perdere una delle poche cose che mi hanno fatto star bene negli ultimi 20 anni...")
Infatti!! Io ti consiglierei di dare sempre risposte molto succinte. Di solito la gente poco interessata molla lì. Dedica tempo solo a chi è veramente interessato, non a chi vuole fare speculazione accademica su cose molto poco inerenti alla pratica della tua scelta. L' antropologia e la filosofia la lasciamo ai cattedratici, noi salviamo animali( oltre che noi stessi ).
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Lifting_Shadows,
8/01/11 13:10
Lunaspina ha scritto:
terreno un po' incerto
anche per chi, come me, non ha alle spalle studi universitari di storia e antropologia come lui.
Non ho capito, ti ha fatto una lezione di antropologia per dirti che non si può essere vegani?
Ti consiglio la lettura di vari articoli su vegan3000.info, alcuni sono più divulgativi, altri specifici, e dimostrano come non è affatto vero che l'uomo sia programmato per mangiare animali. Innanzi tutto non ha le basi fisiche per farlo, quindi prima che inventasse le armi ha dovuto mangiare altro e al massimo accontentarsi delle carcasse lasciate dagli animali carnivori. Ricorda al tuo amico che la natura è troppo perfetta per creare un essere vivente che per vivere ha bisogno dell'elemosina altrui o di aspettare di diventare così intelligente da inventare estensioni dei propri arti.
Per quanto riguarda l'uso che gli uomini hanno fatto degli animali, non basta a dire che sia giusto. Era usanza anche che il capo dei villaggi passasse la prima notte con tutte le novelle spose al posto del marito, non è mica giusto. E' usanza anche mangiare cani in Cina, non detto che sia giusto. Buttare dalle rupi i neonati malformati...bruciare le streghe...gli ebrei...gli zingari...gli opposotori politici...
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Lunaspina,
8/01/11 13:20
Lifting_Shadows ha scritto:
Lunaspina ha scritto:
terreno un po' incerto
anche per chi, come me, non ha alle spalle studi > universitari di storia e antropologia come lui.
Non ho capito, ti ha fatto una lezione di antropologia per dirti che non si può essere vegani?
Be', si, fondamentalmente lo scopo era quello :-D
Ti consiglio la lettura di vari articoli su vegan3000.info, alcuni sono più divulgativi, altri specifici, e dimostrano come non è affatto vero che l'uomo sia programmato per mangiare animali. Innanzi tutto non ha le basi fisiche per farlo, quindi prima che inventasse le armi ha dovuto mangiare altro e al massimo accontentarsi delle carcasse lasciate dagli animali carnivori. Ricorda al tuo amico che la natura è troppo perfetta per creare un essere vivente che per vivere ha bisogno dell'elemosina altrui o di aspettare di diventare così intelligente da inventare estensioni dei propri arti.
Hm... ora non mi ricordo bene le sue argomentazioni, ma mi pare che sostenesse che l'evoluzione è inscindibile dall'acquisizione della capacità di usare strumenti e quindi di usarli... compresa la possibilità di uccidere animali e usarne pelli e carne in condizioni che altrimenti non avrebbero consentito la sua sopravvivenza
Per quanto riguarda l'uso che gli uomini hanno fatto degli animali, non basta a dire che sia giusto. Era usanza anche che il capo dei villaggi passasse la prima notte con tutte le novelle spose al posto del marito, non è mica giusto. E' usanza anche mangiare cani in Cina, non detto che sia giusto. Buttare dalle rupi i neonati malformati...bruciare le streghe...gli ebrei...gli zingari...gli opposotori politici...
Be', sai se parti da una visione antropocentrica, di superiorità dell'uomo, di diritto di servirsi degli animali, credo che tutti questi bei discorsi vadano a farsi benedire...
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Marina,
8/01/11 13:22
Io credo che la "lezione di antropologia" si irrilevante, gli puoi semplicemente dire che quelle che lui sostiene sono teorie e ce ne sono altre che dicono il contario, quindi se si vuole documentare sul tema, che faccia pure, a te non interessa perche' e' irrilevante, visto che quello che ci spinge sono motivazioni etiche, salutistiche ed ecologiste, e quelle contano.
Per quanto riguarda la vita media, inventarsi che sia aumentata perche' si consuma carne e' semplicemente ridicolo, ci puoi fare una bella risata sopra, perche' non c'e' nulla su cui basare questa affermazione.
Infatti ora la vita media sta diminuendo di nuovo, proprio perche' il nostro stile di vita fa schifo, in primis a causa dell'alimentazione.
Poi il mio consiglio rimane sempre lo stesso: rispondi col sarcasmo anziche' con la rabbia.
Ciao,
Marina