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16 FrancescaF, 12/11/09 18:47
MissAnneThrope ha scritto:
Sì, ma io non volevo dipingere la persona non veg come una vittima degli attivisti. Non so come dire, io vedo i vegan come persone con qualcosa in più rispetto ai non vegan, e quando non lo sfruttano bene mi viene rabbia. Mi dà fastidio che molti non fanno autocritica. Tutto qua.
17 Fripp, 13/11/09 17:17
18 Luke_V_, 13/11/09 18:56
Fripp ha scritto:
Secondo me la violenza verbale è comunque violenza! Non si può essere contro la violenza e poi aggredire le persone! Dobbiamo renderci conto che il mangiare carne è "cultura" (come in larga parte dell'India è cultura non mangiarla) e come tale viene tramandata , cambiare l'impostazione culturale spaventa, però se vedi che il nuovo "ambiente" è accogliente, rispettoso e rassicurante, il passaggio sarà certamente più facile. Fare a pezzi le persone (verbalmente) è inutile quanto fare a pezzi gli animali (fisicamente)
19 Marina, 13/11/09 20:39
Fripp ha scritto:
Secondo me la violenza verbale è comunque violenza! Non si può essere contro la violenza e poi aggredire le persone!
Dobbiamo renderci conto che il mangiare carne è "cultura" (come in larga parte dell'India è cultura non mangiarla) e come tale viene tramandata , cambiare l'impostazione culturale spaventa, però se vedi che il nuovo "ambiente" è accogliente, rispettoso e rassicurante, il passaggio sarà certamente più facile. Fare a pezzi le persone (verbalmente) è inutile quanto fare a pezzi gli animali (fisicamente)
20 Fripp, 13/11/09 21:24
Fare a pezzi gli animali non e' "inutile".
E' un delitto, e' un'aberrazione, e' un orrore.
Non mettere sullo stesso piano queste due cose.
21 Marina, 13/11/09 21:37
Fripp ha scritto:Fare a pezzi gli animali non e' "inutile".
E' un delitto, e' un'aberrazione, e' un orrore.
Non mettere sullo stesso piano queste due cose.
Anche la violenza psicologica è un'aberrazione :P ma forse tu non pensi che sia così.
22 Fripp, 13/11/09 22:04
Mettiamola cosi': preferisci che ti venga detto "guarda, quest'orrore e' colpa tua, vergognati!" o venir torturato e poi ammazzato con una pistolettata in testa?
Fai un po' tu.
Credo che le due cose siano diverse di svariati ordini di grandezza, no? E metterle sullo stesso piano e' veramente un insulto alla sofferenza degli animali.
O sofferenza delle persone, non cambia nulla, e' come se mettessi sullo stesso piano ammazzare un bambino (o un adulto) e dire a una persona di vergognarsi per quel che fa.
Stiamo coi piedi per terra, dai, non stiamo a fare ragionamenti astratti senza prendere in considerazione la realta'.
23 Marina, 13/11/09 22:06
Fripp ha scritto:O sofferenza delle persone, non cambia nulla, e' come se > mettessi sullo stesso piano ammazzare un bambino (o un > adulto) e dire a una persona di vergognarsi per quel che > fa.
Se provochi un senso di colpa lancinante in un bambino è una violenza psicologica molto grave, tanto quanto prenderlo a schiaffi
24 Fripp, 13/11/09 22:22
Non stavamo parlando di questo, stavamo parlando di dire a una persona, una singola volta "Guarda per colpa tua cosa succede!", non rigirare il discorso.
25 Luke_V_, 13/11/09 22:35
Marina ha scritto:Fripp ha scritto:
Secondo me la violenza verbale è comunque violenza! Non si > può essere contro la violenza e poi aggredire le persone!
Beh, dai, non diciamo eresie :-)
Non c'e' proprio paragone tra parlare duramente a una persona e torturare e ammazzare un animale.
Certo che per salavare animali bisogna stare attenti alla strategia che si usa, e in vari contesti la troppa aggressivita' non paga, ma questa e' un'altra cosa, e' una strategie di comunicazione.
Ma mettere sullo stesso piano ammazzare animali e dire a una persona "guarda quanta sofferenza, e' colpa tua!", come implica la tua frase qui sopra, no, non e' proprio realistico.
Dobbiamo renderci conto che il mangiare carne è "cultura" > (come in larga parte dell'India è cultura non mangiarla) e > come tale viene tramandata , cambiare l'impostazione > culturale spaventa, però se vedi che il nuovo "ambiente" è > accogliente, rispettoso e rassicurante, il passaggio sarà > certamente più facile. Fare a pezzi le persone (verbalmente) > è inutile quanto fare a pezzi gli animali (fisicamente)
Fare a pezzi gli animali non e' "inutile".
E' un delitto, e' un'aberrazione, e' un orrore.
Non mettere sullo stesso piano queste due cose.
Ciao,
Marina
26 ariel444, 13/11/09 23:49
27 Luke_V_, 14/11/09 01:34
28 Andrea, 14/11/09 10:52
Luke_V_ ha scritto:
E poi basta con l'affermare che si vuole paragonare l'essere carnivori o meno ai gusti musicali,per qualcuno potrà anche sembrare così,ma al limite è solo una sembianza,voglio sperare,o una mala interpretazione
Non è invece un forum di discussione sulla validita'
o meno della scelta vegan (ce ne sono parecchi altri
e non avrebbe senso duplicare gli sforzi) quindi tutti
i messaggi che difendono il consumo di carne (e
ovviamente di pesce), latte e latticini verranno cancellati.
29 Fripp, 14/11/09 11:10
che aggredire non sia un'efficace strategia di comunicazione è indubbio,sempre, ma torniamo al discorso del "rispetto": la paura di apparire estremisti, strani, etc. ci fa pensare che un diplomatico rispetto verso chi consuma morte sia dovuto
qui però si tratta di qualcosa di molto diverso, si parla di vita e di morte, è ciò che Marina instancabilmente ripete in tutti i thread del forum quando si presenta la necessità, appunto, di ripeterlo...
non si tratta di gusti musicali o di scarpe alla moda, si tratta di sofferenza, di vita, di morte
30 Noel, 14/11/09 11:25
Luke_V_ ha scritto:
Ma io infatti non intendo che un diplomatico sia dovuto,figuriamoci,è un'atteggiamento che generalmente è migliore,per quanto sia vero, gridare assassino e criticare ogni cosa non renderà di certo facile un dialogo,ottenendo solo contrapposizione,che spesso purtroppo serve anche quella,come già detto,punto.
E poi basta con l'affermare che si vuole paragonare l'essere carnivori o meno ai gusti musicali,per qualcuno potrà anche sembrare così,ma al limite è solo una sembianza,voglio sperare,o una mala interpretazione,e se uno dice che bisogna cercare una buona comunicazione non è che dice massì facciamo i diplomatici tanto che vuoi che sia la vede solo diversamente..a me se dicono che sono scelte di vita ed ognuno ha il suo punto di vista,ma sai che gli tiro almeno verbalmente?per quanto finchè possibile è da evitare,quì si stà parlando di scempi etici e morali di sofferenza d'indifesi e di violenta orribile crudeltà ed egoismo,quindi bisogna stare attenti a non parlare con leggerezza e fare un cambio d'attitudini mentali ma andiamoci piano a fare sempre polemica e mettere cose in bocca ad altri,che poi se non si dialoga tra noi,figuriamoci!per non parlare dell'angoscia e della noia che dopo un pò viene fuori..
Buona notte a tutti!
Andrea ha scritto:
Ci sono utenti di questo forum per cui è così. Ci sono utenti che sono vegan per motivi esclusivamente salutistici, o per sentirsi a posto con la coscienza, ma che la considerano una scelta esclusivamente personale, appunto come ascoltare un tipo di musica piuttosto che l'altro.
Un fenomeno ha avuto il coraggio di scrivere una cosa tipo: "che palle, non sapete parlare di alimentazione vegan senza tirare sempre in ballo gli animali".
"Papà, raccontami ancora di quando le persone hanno smesso di uccidere gli animali per mangiarli."
La storia che studieranno le prossime generazioni la stiamo scrivendo noi adesso. Facciamo in modo che sia una storia migliore per tutti gli esseri viventi.