Amore; pagina 3
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laury,
3/10/08 14:44
seryfan ha scritto:
Ognuno fa il proprio percorso. Io ho smesso di botto, ma non è detto che tutti abbiamo la forza/volontà/spinta per farlo.
Quoto in pieno la tua affermazione: anche mio marito a volte ci ricasca e assaggia il pesce o la carne, ma chi sono io per condannarlo? Sua moglie, giusto. Ma se ami qualcuno devi anche accettare le sue debolezze. Io lascio passare qualche giorno e quando siamo soli e non si sente pubblicamente attaccato, gli rifaccio i soliti discorsi, gli faccio notare che la scienza incentiva il consumo di vegetali e non di animali e che per amore di nostra figlia dovrebbe darle l'esempio e insegnarle a credere nel rispetto per le persone e per gli animali. Vacche comprese. Devo anche dire che è passato diverso tempo dall'ultima volta che si è lasciato andare e quindi spero di avr atto proseliti.
Ciao, laura
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Marina,
3/10/08 16:07
laury ha scritto:
seryfan ha scritto:
Ognuno fa il proprio percorso. Io ho smesso di botto, ma > non è detto che tutti abbiamo la forza/volontà/spinta per > farlo.
Quoto in pieno la tua affermazione: anche mio marito a volte ci ricasca e assaggia il pesce o la carne, ma chi sono io per condannarlo? Sua moglie, giusto. Ma se ami qualcuno devi anche accettare le sue debolezze.
Beh... non proprio.
Non e' una debolezza, e' ammazzare animali, e' ben
diverso.
Certamente, come tattica, questa che dici:
Io lascio
passare qualche giorno e quando siamo soli e non si sente pubblicamente attaccato,
e' giusta, ma tra il farlo per tattica ed essere convinti che certe cose vadano accettate... ce ne passa.
L'accettare la morte e la sofferenza degli altri non puo' essere giusto.
Che poi siamo costretti a sopportarlo dai nostri familiari, e' una cosa, ma sopportare non vuol dire accettare e pensare che vada bene lo stesso.
Ciao,
Marina
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violettasg,
3/10/08 16:46
method01 ha scritto:
Io sono fidanzato da anni con una ragazza carnivora. All'inizio è stata un po' difficile visto che continuava a darmi contro ed ad esaltare la bontà della carna e castronate simili... Insomma è stato un disastro all'inizio. Oggi invece, dopo una discussione accesa, rispetta la mia scelta (pur non essendo lei stessa vegetariana) e le volte che sono a cena da lei c'è sempre qualcosa per me da mangiare.
Mi fa piacere questo, ma penso che per come sono io avrei difficoltà enormi a condividere davvero la vita con una persona che sta su un binario tanto diverso. Come ci riesci?
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ErgoTheElf,
3/10/08 20:44
Quando mi sono messo con la mia ragazza io ero vegetariano e lei era carnivora, lei rispettava e ammirava la mia scelta ma ogni volta che le facevo notare la sua contraddizione (amare infinitamente gli animali e mangiarli) si incazzava e si trincerava dietro scuse assurde (tipo, se quando ho il ciclo non mangio carne rischio di svenire)
Poi io sono diventato vegano e lei mi ha appoggiato tantissimo anche in questa scelta, e, da quando frequentiamo assiduamente un canile dove vengono salvati anche maiali e altri animali da carne (quanto mi sento sporco a definirli così) qualcosa in lei è cambiato e ormai è quasi da un anno vegetariana...
Ed è anche sulla strada per diventare vegana
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akikai,
3/10/08 21:03
method01 ha scritto:
Io sono fidanzato da anni con una ragazza carnivora. (...)
e le volte che sono a cena da lei c'è sempre
qualcosa per me da mangiare.
Ammetto che essere felici del fatto che qualcosa da mettere sotto i denti ci sia sempre è giusto in verità; è giusto perché siamo abituati a dare il cibo per scontato, a dare per scontato il fatto di essere ancora vivi nonché a dar per scontate moltissime altre cose che scontate non sono, tipo anche l'acqua che esce dai lavandini per esempio. Cacchio, è bello che ci sia l'acqua, potrebbe anche non esserci.
Però in un luogo e un' epoca in cui più o meno tutti sanno che, se ne hanno tempo e voglia, possono nutrirsi, l'idea che uno gioisca perché a casa della fidanzata carnivora
c'è comunque qualcosa da mangiare anche per lui mi fa un po' impressione.
Io vado solo coi gay (cioè coi vegani, perché i vegetariani sono come i gay, mentre i vegani lo sono proprio).
Con un etero non ci andrei mai e poi mai perché mi farebbe un po' schifo quando mangia, e giacché si mangia circa due volte al dì -senza contare la colazione - mi farebbe schifo un po' troppo spesso.
Ciai Kai
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pluto_1973,
3/10/08 21:10
akikai ha scritto:
Io vado solo coi gay (cioè coi vegani, perché i vegetariani sono come i gay, mentre i vegani lo sono proprio).
Con un etero non ci andrei mai e poi mai perché mi farebbe un po' schifo quando mangia, e giacché si mangia circa due volte al dì -senza contare la colazione - mi farebbe schifo un po' troppo spesso.
Ciai Kai
quando scrivo io nn si capisce fava ma pure te Kai nn scherzi J.
Diciamo che hai idee tue sulla sessualità e abitudinhi schifivore e vegane:).
ciao
Dan
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akikai,
3/10/08 22:12
pluto_1973 ha scritto:
quando scrivo io nn si capisce fava ma pure te Kai nn scherzi J.
Non capisco la J col punto.
Sì, sì, lo so, però metto tutti gli accenti giusti e pure gli apostrofi. Questo è l'importante, tutto il resto è un inutile contorno. :D
Diciamo che hai idee tue sulla sessualità e abitudinhi schifivore e vegane:).
ciao
Dan
abitudini schifivore?
Io mi rifacevo a questo simpatico dialogo:
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pluto_1973,
3/10/08 22:23
akikai ha scritto:
Questo è l'importante, tutto il resto è un
inutile contorno. :D
a guardaaaaaaaaa ci sono contorni e contorni......vuoi mettere un piattone di patatine fritte con salsine schifide? altro che inutile.....
ciao e buona serata
dan
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GreenSoul,
6/10/08 17:58
E' dura vivere con una schifosaura, tanto dura.
E pesa, tanto tanto.
Soprattutto quando si fa le figure al ristoranti vegan, " no no, io sono carnivora"
X_X
E' che la carne le piace tanto. NOn vi dico come mi fa inca**are sta frase idiota.
continuo ad aspettare la presa di coscienza.
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pamela,
6/10/08 21:46
Il mio fidanzato storico, con cui ho visto due secoli, era praticamente vegetariano quando io ero vegetariana, mangiava quasi sempre vegan quando sono diventata vegan, il tutto esclusivamente per ragioni salutiste. Allora ero anch'io meno decisa, anche se osservavo scrupolosamente le mie diete: non avevo ancora scoperto i siti vegan e non conoscevo vegetariani, né tantomeno vegan.
Da vegetariana avevo la sensazione di essere imperfetta. Pensavo che sarebbe stato bello non sfruttare in nessun modo gli animali, non provocare prigionia e sofferenza, ma non sapevo che fosse possibile. Era proprio quel qualcosa che mancava che mi induceva ad essere arrendevole, troppo morbida, soprattutto con il mio ex. Lui comunque mi seguiva, era molto interessato, anche se ammetteva solo il motivo salutista. Allora, parlo di diversi anni fa, non sapevo essere convincente.
Adesso a quelli che vogliono fidanzarsi con me dico: solo se diventi vegan. Nessuno accetta, oppure parlano di fughe in rosticceria, con la scusa di comprare le sigarette. Purtroppo vegan della mia età non ne conosco, tranne uno che è iscritto a questo forum. Forse anch'io dovrò emigrare.