IL LATTE VACCINO O ARTIFICIALE PORTA ALL' OBESITA'
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danvegan,
29/07/12 02:08
Ciao a tutti, apro questa nuova discussione (in realta' mi rivolgo soprattutto ad Antonella)per chiedervi se eravate a conoscenza di questo fatto.
Molti sapranno che la dieta deve essere molto povera di proteine: in realta', infatti, non dovrebbe superare il 7% delle calorie totali.
Sembra sia stato dimostrato ch non sarebbero tanto i grassi a fare ingrassare, quanto proprio le proteine. Questo accade perche' le proteine tendono ad ipertrofizzar le cellule adipose e quindi se si assumono troppe proteine il rischio di arrivare all' obesita' aumenta in modo esponenziale (stiamo parlando del 60% di rischio).
Il problema diventa particolarmente sentito nei neonati: infatti, nemmeno a farlo apposta, il latte di donna contiene il 7% di proteine, quindi in quantita' assolutamente perfetta: purtroppo, lo stesso non possiamo dire per il latte artificiale, in quanto ha quantita' di proteine che si attestano attorno al 14%. E con il latte vaccino,andiamo addirittura oltre.
Recenti studi hanno rilevato che, chi da lattante e' stato alimentato con latte artificiale, ha molte piu' probabilita' di diventare obeso da adulto, specie se viene svezzato con prodotti animali. Una doverosa precisazione: molti suggeriscono di svezzare i bambini con prodotti animali per evitare carenze di ferro, ma questa credenza sbagliata e' data da un errore di interpretazione di uno studio condotto in America negli anni '40, dimenticandosi che i bambini presi in esame, tutti a posto con il ferro, erano stati svezzati con prodotti vegetali(principalmente, pappe di cereali).
Passando agli adulti, anche qua sono stati rilevati risultati straordinari: in particolare, anche se ad alcuni potra' sembrare incredibile, fra le persone che hanno perso peso, risulta avere avuto piu'successo chi assumeva addirittura molti grassi vegetali e molti carboidrati ma meno proteine animali piuttosto che chi faceva l' opposto; in pratica, e' piu' facile perdere peso mangiando molta frutta secca, che non stando attenti ai grassi e ai carboidrati ma continuare ad assumere prodotti animali !!!!
A questo punto, tutto coincide... quello che porta all' obesita' non sarebbe l' eccesso di carboidrati, e nemmeno l' eccesso di grassi, ma prorio l' eccesso di proteine: quindi, non ha alcun senso fare una dieta tipo "pochi carboidrati, pochissimo grassi, solo carne magra o prosciutoo ma togliendo il grasso..." perche' non e' il grasso a portare all' obesita', ma sono proprio i prodotti animali in se'. Una dieta iperproteica fa in modo che non sentiamo piu' la fame e porta cosi' a perdere peso, ma come sappiamo tutti fa riacquistare tutto non appena si torna all' alimentazione precedente.
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Roderick,
29/07/12 18:03
Grazie danvegan, molto interessante.
Io so che si sta ripensando alla cosiddella ipotesi lipidica come fonte di tutti i mali, ma questa specifica cosa mi mancava.
Avevo letto da qualche parte, ma non vorrei sbagliarmi, che le proteine animali tenderebbero ad interferire in un modo sinistro con il funzionamento dell'insulina, da cui un possibile ruolo nei meccanismi sottesi all'obesità. Specificamente riguardo al latte, mi sembra anche di avere visto qualcosa in merito al fatto che potesse scatenare reazioni immunitarie rivolte contro le cellule del pancreas che producono insulina, potendo promuovere addirittura la comparsa del diabete.
ma messa giù in questi termini mi mancava, grazie.
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Guest,
29/07/12 18:32
Roderick ha scritto:
Specificamente riguardo al latte, mi sembra anche di avere visto qualcosa in merito al fatto che potesse scatenare reazioni immunitarie rivolte contro le cellule del pancreas che producono insulina, potendo promuovere addirittura la comparsa del diabete.
Si esatto! E' proprio così. Tutte le proteine animali causano malattie autoimmuni proprio perché sono marcate diversamente dalle proteine del corpo che lo stesso riconosce come "self"! Le proteine animali vengono riconosciute come non-self dal corpo quando, non completamente scomposte durante al digestione, entrano nel circolo sanguigno. Il latte animale è in relazione con il pancreas perché le proteine del latte sono simili a quelle del pancreas. Il sistema immunitario quindi riconosce come non-self le proteine del latte animale quando queste entrano nel circolo sanguigno; attacca però anche il pancreas perché non ha la capacità di distinguerle durante la azione immunitaria. E' la stessa reazione che si ha quando si fa un trapianto di organi. Di fatto le proteine animali sono componenti di un altro animale libere di circolare nel flusso ematico. E' pazzesco! Questo è quello che ho capito.
Qui è spiegato molto bene (non ricordo l'intervallo di minuti esatto):
http://www.tvanimalista.info/video/salute/equilibrio-delicato/ e c'è anche una ricostruzione in 3d del fenomeno..è spiegato veramente molto bene.
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Roderick,
29/07/12 19:01
Grazie Didi, allora non mi sono completamente rimbambito, ricordavo bene.
Comunque non so se sia più inquietante questa cosa o il fatto che se ne parli poco in giro.
Tra l'altro, anche se non facesse male, io proprio non riesco a capire quali sarebbero i vantaggi del bere latte, boh...
Poi, se fresco, dopo un po' va buttato. Se UHT, beh, a me fa impressione che 'sti cartoni si conservino per mesi a temperatura ambiente...
Avevo letto da qualche parte che il trattemento termico del latte ne modifica le proteine in modo drammatico, tanto lì si addebitava principalmente a questo la tossicità del latte e dei suoi derivati, se non ricordo male.
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Guest,
29/07/12 19:16
Roderick ha scritto:
Tra l'altro, anche se non facesse male, io proprio non riesco a capire quali sarebbero i vantaggi del bere latte, boh...
Non c'è nulla da capire perché non esistono i vantaggi.
L'uomo è un animale abitudinario .. sopratutto nel gusto.. quindi per cambiare atteggiamento bisogna mettergli un po' di ansia e preoccupazione per la sua salute; quindi.. è una fortuna se il latte sia dannoso, perché nel tempo, prima o poi, la gente smetterà di berlo. (fatemi sognare..la speranza è l'ultima a morire)
Poi si preoccupano di tassare le bevande gassate e zuccherate per l'obesità! Se non fosse incredibile sarebbe divertente.
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Roderick,
29/07/12 19:29
Guest ha scritto:
Roderick ha scritto:
Tra l'altro, anche se non facesse male, io proprio non > riesco a capire quali sarebbero i vantaggi del bere latte, > boh...
Non c'è nulla da capire perché non esistono i vantaggi.
Scusami, intendevo dire cosa ci sia di così gratificante: ci sono dei latti di riso infinitamente più gustosi, solo per dirne una. Io poi sarò una persona troppo pratica, ma tendo a vederla in termini di comodità: parliamo di un prodotto che si degrada rapidamente, che deve subire rilevanti trattamenti termici per essere bevibile (il tifo è praticamente scomparso da quando si tratta termicamente il latte, il che fa capire cosa sia all'origine...), che troppo spesso viene bevuto come cappuccino nell'ambito di colazioni che sono quanto di più sbagliato ci sia sul piano nutrizionale e che, a dirla tutta, costano pure una cifra senza senso...
Boh, sarà che ho una moderata intolleranza al lattosio...
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Guest,
29/07/12 19:44
Roderick ha scritto:
Scusami, intendevo dire cosa ci sia di così gratificante:
Hai perfettamente ragione ma è proprio qui che entrano in gioco le pubblicità.. che suscitano il desiderio, la mancanza..ecc..
Hai mai visto pubblicizzare la bevanda si riso con la stessa enfasi? Anzi.. riformulo.. hai mai visto pubblicizzare la bevanda di riso?
Con la pubblicità e un po' di tempo anche la vendita della bevanda di riso si alzerebbe notevolmente e con il tempo non sarebbe considerato una "alternativa" per allergici (a proposito di intolleranza c'è questo articolo:
https://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=1308 ).
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AntonellaSagone,
29/07/12 20:00
Daniele, mi dici la fonte di questi dati? le percentuali sono decisamente sbagliate, anche se il discorso di base - più proteine nel latte vaccino rispetto a quello umano - si mantiene comunque.
Tieni presente che le proteine del latte umano sono circa lo 0,9% mentre in quello vaccino sono mi pare circa quattro volte di più. Ci sono poi differenze sostanziali nel tipo di proteine, in particolare nella proporzione di caseina.
vorrei fare un discorso molto più ampio rispetto a quello che hai detto, però mi ci vuole un po' e ora devo procedere con la cena :-)
anticipo solo questo:
c'è un vizio di fondo quando si considera l'allattamento al seno e la sua incedenza sulla salute: non stiamo parlando di un "cibo". Non è, se non in minima parte, una questione di nutrienti. Non si può paragonare il latte umano alla formula o al altte vaccino pastorizzato, perché negli ultimi due casi stiamo parlando di un alimento, nel primo caso stiamo parlando di un tessuto vivo che veicola ANCHE dei nutrienti, ma è soprattutto ricco di fattori non nutritivi di fondamentale importanza, che modulano il sistema metabolico del neonato e gli danno un'impronta che permane per tutta la sua vita futura. Parlo di ormoni, enzimi, neurotrasmettitori, fattori di crescita, citochine, cellule vive del sistema immmunitario, e via dicendo.
e lo credo bene che incidono sul regolamento del peso corporeo... ma certo in questa regolazione la percentuale di proteine non è che un aspetto minimo in confronto ad altri fattori molto più importanti!
riprendo dopo cena!
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Guest,
29/07/12 22:11
danvegan ha scritto:
Questo cervellone o e' vegan, o almeno vegetariano
Ma anche no.
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Nick,
29/07/12 23:16
danvegan ha scritto:
http://www.youtube.com/watch?v=3UJj_4f5DCI&feature=related
Questo cervellone o e' vegan, o almeno vegetariano
Quel 'cervellone' è uno dei dottori che pur facendo discorsi di tipo nutrizionale vegan non si capisce il perchè alla fine giustifica (incomprensibilmente), l'utilizzo dei prodotti animali. E lo fa anche in questo video, più volte. Giustifica l'utilizzo del latte vaccino ma poi avverte l'utente di stare attento perchè il latte è quell'alimento che fa crescere in pochi mesi un vitello da 30kg a 200. Ancora, afferma (positivamente) come i giapponesi siano statisticamente cresciuti in altezza da quando hanno introdotto il latte vaccino nelle loro abitudini ma omette il costo di queste nuove manie, diabete, intolleranze allergie ecc.
Berrino è un po' come questo altro signore, un buon compromesso ma non certo un cervellone:
Dal minuto 3:35 al minuto 5:35
http://www.youtube.com/watch?v=I__4r9L6vbY
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MoonLight,
29/07/12 23:19
Guest ha scritto:
danvegan ha scritto:
Questo cervellone o e' vegan, o almeno vegetariano
Ma anche no.
appunto. vedendo gli ambienti che frequenta... chi indovina dov'era ospite l'anno scorso?
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Nick,
29/07/12 23:44
WASHINGTON – L’organizzazione di medici nonprofit Physicians Committee for Responsible Medicine chiede l’abolizione del latte come cibo necessario nei programmi alimentari scolastici americani.
Come ci spiega il Direttore all’Educazione Nutrizionale Dott.ssa Susan Levin “il latte non fa crescere i bambini più alti e più forti, ma li rende solo più pesanti”, ed aggiunge “stiamo chiedendo al Congresso e al USDA di mettere gli interessi dei ragazzi al primo posto e non quello dell’industria casearia. Concentrandosi sul latte come unica e più importante fonte di calcio nella dieta dei più giovani, si allontanano scuole e genitori da alimenti che rinforzano effettivamente le ossa, come fagioli e verdure a foglia verde.”
http://www.pcrm.org/media/news/petition-usda-remove-milk-required-school-lunches
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danvegan,
29/07/12 23:48
Mi piacerebbe parlarci, vedo che e' di Milano
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AntonellaSagone,
30/07/12 00:24
OK - allora, avevo discusso proprio giorni fa con una mia collega di questa conferenza di berrino che diceva questa cosa del 7% di proteine nel latte umano... ora lo avevo riletto da te e mi chiedevo se ci fosse un'epidemia :-) invece no, è sempre Berrino.
Con tutto il rispetto per altre cose che dice giuste, però qui ha preso una cantonata o ha fatto confusione. Il lattosio è il 7%, forse ha confuso con questo.
Comunque, didi mi hai rubato la scena - volevo dirla io la cosa del diabete!
Infatti è proprio così, una proteina (albumina) del latte vaccino scatena reazioni immunitarie che finiscono per colpire i tessuti e le cellule del proprio organismo.
In soggetti predisposti, le cellule del pancreas responsabili della produzione di insulina hanno un profilo abbastanza simile a quello di questo tipo di albumina da scatenare la reazione distruttiva del sistema immunitario, naturalmente dopo esposizione al latte vaccino.
E il diabete come sapete è l'anticamera dell'obesità.
Un altro modo in cui il latte vaccino predispone all'obesità è data dal fatto che i bambini che assumono latte artificiale di derivazione vaccina hanno bisogno di un volume maggiore di latte rispetto al bambino che riceve latte materno, dato che l'assorbimento dei nutrienti dal latte vaccino e dalla formula artificiale è minore, quindi ce ne vuole di più per coprire il fabbisogno giornaliero.
In questo modo l'autoregolazione del senso dell'appetito e sazietà si tara nel bambino per un volume di cibo maggiore di quello che sarebbe fisiologico, e questo può essere mantenuto anche dopo che il abmbino p svezzato dal latte, portando a sovralimentazione.
Ci sono poi aspetti comprotamentali, in primo luogo il fatto che l'alimentazione artificiale viene generalmente fatta col biberon, e somministrando al bambino dosi predefinite di latte a determinati orari. In questo modo si demolisce la capacità di autoregolazione del bambino, e quasi sempre il bambino viene forzato ad assumere più latte di quando berrebbe dal seno. Il biberon inoltre gocciola latte appena si inclina verso il basso, e qualsiasi movimento della lingua del neonato fa fuoriuscire il latte dalla tettarella, riempendo la bocca del bambino che poi deglutisce. Si puà insomma forzare il bambino a prendere dal biberon più di quanto il suo appetito lo spingerebbe a fare, cosa invece impossibile col seno, perché la suzione del bambino deve essere attiva per ottenere latte: non si può forzare un bambino a poppare dal seno se non vuole.
La mamma stessa si abitua a questo sistema in cui è lei a decidere quando e quanto il bambino deve mangiare, e soprattutto radica l'idea che deve "finire" il biberon - e in seguito il pasto.
Ultimo: sempre per motivi di ridotta assimilazione delle componenti della formula, per ottenere lo stesso risultato del latte materno la formula deve introdurre quantitativi maggiori anche di zuccheri. La formula quindi risulta al gusto più dolce del latte materno. Questo abitua il gusto del bambino che poi tenderà a cercare e preferire cibi dolci, mentre il bambino allattato al seno tipicamente reagisce con disgusto ai cibi dolci e con interesse al salato.
Potrei continuare per ore a parlare dei danni del latte vaccino sui neonati (compresa la formula): incide negativamente sul bilancio del ferro (causa microemorragie alla mucosa intestinale), del calcio, del colesterolo... i suoi grassi saturi finiscono nelle guaine mieliniche delle vie nervose, con conseguenze non ancora ben determinate ma si sospetta fortemente che possa essere una delle cause della sclerosi a placche, e scatenare o peggiorare malattie autoimmuni di tipo infiammatorio, come il morbo di crohn, la celiachia, l'artrite, varie dermatiti, broncospasmo e laringospasmo.
La porzione indigerita della formula o del latte vaccino raggiunge l'intestino e lì nutre tutto un insieme di germi sgraditi, in primo luogo la candida albicans (un fungo).
devo continuare?