DIETA E VITA VEGAN
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GP1,
1/03/14 18:45
Ciao a tutti , mi piacerebbe molto intraprendere un'alimentazione vegan , ma ho anche il problema di dover perdere 30 kg di massa grassa .
Come di certo saprete nella rosa dei dietologi , partendo dalla mediterranea passando per zona e dissociata , per finire alla metabolica (fatta solo di proteine animali ) , chi più chi meno include proteine animali , dicendo che specialmente in un regime alimentare dimagrante sono indispensabili per non perdere peso relativo a massa magra (muscolo) , anzi conservare bene la magra e perdere la massa grassa.
A tal proposito ricordano anche che il cuore è un muscolo che in regime dietetico potrebbe essere danneggiato se si intacca la massa magra.
Chiedo a chi di voi pensa di potermi rispondere con cognizione di causa se si può iniziare una dieta dimagrante con un'alimentazione vegana semza perdere massa magra. Grazie anticipatamente .
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GP1,
1/03/14 19:06
grazie a tutti , mi state aprendo un mondo nuovo , vado a leggere subito
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GP1,
1/03/14 20:12
Si ho letto , comunque è un soggetto giovane , io purtroppo non lo sono più e devo dimagrire in salute ,
A parte che 84 kg in 7 mesi ( se non ricordo male) , potrebbero essere devastanti per corpo e psiche a prescindere dalla dieta che si pratica
Comunque buon per lui che è riuscito in questa impresa
epica
Ps la b12 può anche essere assunta nell ambito di un polivitaminico o deve essere specifica?
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Andrea,
1/03/14 20:17
GP1 ha scritto:
Ps la b12 può anche essere assunta nell ambito di un polivitaminico o deve essere specifica?
Solo B12 perché integratori non necessari possono essere dannosi.
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Guest,
4/03/14 19:13
GP1 ha scritto:
ho anche il problema di dover
perdere 30 kg di massa grassa .
Ti consiglio la lettura di questi libri:
- Breaking the Food Seduction, Neal Barnard.
- The starch solution, John McDougall.
Qui trovi molte info:
https://www.scienzavegetariana.it/salute/medicina.htmlCiao,
Didi.
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Mire,
6/03/14 09:11
Un libro che mi è piaciuto, e mi ha aiutato a entrare nell'abito da sposa (che avevo ordinato di due taglie più piccolo... povera sc**a) è stato:
Eat to live del dott Joel Fuhrman
e si trova da poco in italiano con il titolo Mnagiare per vivere (l'ho visto al NaturaSì)
Invece di concentrarsi sul no fare questo, non fare quello, è più una cosa del tipo mangia ALMENO tot verdura cruda, mangia ALMENO tot verdura cotta, ALMENO tot frutti, ALMENO tot legumi, non più di tot cereali possibilmente integrali (100 g quindi non poco per una dieta dimagrante), non più di tot grassi non raffinati, ecc ecc... devo dire che mi ha dato una nuova prospettiva oltre ad avermi fatto decidere di saltare il fosso e scegliere un percorso veg di vita...
Nota: non sono stata specifica sulle quantità perchè non so come funziona con i diritti
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romeominou,
6/03/14 11:43
A me sinceramente questo libro non è piaciuto. Non sopporto chi demonizza l'olio di oliva, poi, detto proprio da un americano, per me la cosa non fa testo.
Io per dimagrire invece andrei più sul crudismo, magari farei un pasto, tipo il pranzo cotto, e il resto della giornata crudo
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Guest,
6/03/14 17:49
romeominou ha scritto:
A me sinceramente questo libro non è piaciuto. Non sopporto chi demonizza l'olio di oliva, poi, detto proprio da un americano, per me la cosa non fa testo.
Non c'entra essere americani o no. Anche la PCRM non parla bene dell'olio e questo per due motivi molto semplici;il primo motivo è che non serve, il secondo motivo è che a parità di calorie invece di arricchire i cibi con 4 cucchiaini da 10 gr ciascuno di olio ogni giorno e che apportano 360 calorie si possono mangiare 100 grammi in più di cereali (non male per chi intraprende un'alimentazione per scendere di peso o per recuperare la salute persa per malattie del sistema circolatorio o altro: si mangia di più, si apportano più fibre e per questo si rimane più sazi; e questo aiuta anche chi ha problemi dell'apparato digerente [emorroidi, infiammazioni, diverticoli..]). Chi scrive tali libri, compreso la PCRM, lo fa non solo per salvare animali (anzi a volte chi scrive libri a favore della così detta -plant based diet- non pensa agli animali fuorché l'uomo) ma anche per le persone con problemi di salute o per chi vuole rimanere in salute a livelli ottimali (infatti vengono demonizzati tutti i grassi tranne quelli contenuti nei cibi vegetali così come sono, la frutta secca è un esempio di cibo ottimale, come i cereali, i legumi; anche alcuni tipi di frutta hanno grassi, l'avocado per esempio). Diciamo quindi che alcuni consigli sulla nutrizione sono sottili e funzionano.
E' chiaro che noi da vegan non consiglieremmo mai di togliere l'olio a qualcuno che vuole diventarlo perché non serve essere salutisti per salvare animali (e comunque già da vegan si sta meglio anche senza essere salutisti) ma questo non c'entra.
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AntonellaSagone,
7/03/14 03:13
ma allora come spiegate che io ingrasso invece con i cereali in particolare il frumento?
se faccio una dieta priva delle tre P (pane pasta pizza) anche se abbondo in olio di oliva ecc dimagrisco, appena reintroduco l'amata pizza mi ingrasso di nuovo... ho provato a ridurre invece i grassi ma non perdo peso così, finché non tolgo pizza e pastasciutta!
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Ilaveg,
7/03/14 09:49
A questo proposito, vi racconto un aneddoto, anche se un pò OT.
Un pomeriggio ero in un caffè vegan a Londra a strafogarmi di torta (tanto per restare in tema salute...) e ho visto che avevano in vendita un olio evo italiano "cruelty free". Sono rimasta un pò spiazzata e ho chiesto alla ragazza perchè l'olio normale non fosse CF e lei ha detto che molti coltivatori affittano gli uliveti ai cacciatori per sbarazzarsi dei fagiani. Mi ha lasciato molto perplessa perchè a)non ho mai sentito questa cosa, nè in Italia nè altrove e b)a quel punto chissà quanti agricoltori possono fare lo stesso! Dovremmo avere tutti i vegetali contrassegnati come cruelty-free....bah!
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danvegan,
7/03/14 10:10
X Antonella
Facile, probabilmente con gli anni hai sviluppato una sensibilita' al glutine che ti fa gonfiare ogni volta che lo assumi. Lo so bene, avendo io lo stesso identico problema. Potrebbe anche esserci in concomitanza una sensibilita' ai lieviti.
Prova a fare un periodo assumendo miglio, grano saraceno, riso e quinoa: se li metti in ammollo il giorno prima, il giorno dopo puoi scolarli, aggiungere latte vegetale e poca marmellata senza zucchero, e fare una colazione vegan crudista; e' un trucco estremamente potente, perché è come ingoiare del cemento armato, è davvero difficile riuscire ad avere ancora fame dopo una colazione così. Ti ritrovi a dover sforzarti a mangiare qualcosa per tutto il resto della giornata. Inoltre, ti sgonfi come un palloncino.
La quota dei cereali in questo modo l' hai gia' assunta, dovrai RIUSCIRE ad assumere anche la quota di legumi, di frutta, verdura, frutta secca e semi. Prova, ed entro l' anno prossimo voglio vederti sfilare :-)
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Andrea,
7/03/14 10:20
Ilaveg ha scritto:
Sono rimasta un pò spiazzata e ho chiesto alla ragazza perchè l'olio normale non fosse CF e lei ha detto che molti coltivatori affittano gli uliveti ai cacciatori per sbarazzarsi dei fagiani. Mi ha lasciato molto perplessa perchè a)non ho mai sentito questa cosa, nè in Italia nè altrove e b)a quel punto chissà quanti agricoltori possono fare lo stesso! Dovremmo avere tutti i vegetali contrassegnati come cruelty-free....bah!
Sono perplesso anch'io. In Italia non credo esista questa usanza perché i cacciatori possono cacciare in tutte le proprietà private senza chiedere il permesso ai proprietari.