Birra e omocisteina; pagina 5
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Andrea,
19/11/10 10:34
Questi sono gli esami del sangue che SSNV consiglia di fare annualmente a tutti i vegetariani:
- Emocromo completo
- Sideremia
- Transferrinemia
- Ferritinemia
- Livelli di vitamina B12
- Livelli plasmatici ed eritrocitari di folati
- Livelli plasmatici di omocisteina (non disponibile in tutti i laboratori) www.scienzavegetariana.it/nutrizione/esami.html
Su questo ad esempio non sono minimamente d'accordo.
Primo, immagino che SSNV debba sempre mediare tra l'informazione ideoale e un'informazione che venha accettata dai medici tradizionali quindi disclaimer tipo "esami che devono fare tutti i vegetariani" oppure "un'alimentazione vegan deve essere bilanciata" sono più o meno obbligatori su quel sito ma noi sappiamo che non sono veri. O meglio: l'alimentazione vegan deve essere bilanciata come tutte le altre, ma il consiglio di bilanciare l'alimentazione, o di fare particolari esami del sangue andrebbe dato più a chi mangia carne che ad altri.
Poi non capisco come si possa consigliare di asumere B12 e poi di fare esami per controllarne il valore ogni anno. Uno mangia carne e prende un integratore senza sapere neppure in che dosi, diventa vegan, lo prende in dosi corrette, e deve tenersi sotto controllo?
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Marina,
19/11/10 10:41
Poi comunque il fatto di tenere controllati gli esami del sangue non e' affatto un consiglio per "i vegetariani", ma per tutti coloro che vogliano tenere monitorato il proprio stato di salute; chiaro che SSNV essendo dedicato ai vegetariani da' consigli ai vegetariani, ma e' altrettanto chiaro che vale per tutti, e che comunque si devono tenere molto piu' controllati i carnivori dei vegetariani e dei vegan, su questo non ci piove e va ribadito sempre.
Ciao,
Marina
63
Lia78,
19/11/10 10:57
Andrea ha scritto:
Questi sono gli esami del sangue che SSNV consiglia di fare > annualmente a tutti i vegetariani:
- Emocromo completo
- Sideremia
- Transferrinemia
- Ferritinemia
- Livelli di vitamina B12
- Livelli plasmatici ed eritrocitari di folati
- Livelli plasmatici di omocisteina (non disponibile in > tutti i laboratori) > www.scienzavegetariana.it/nutrizione/esami.html
Su questo ad esempio non sono minimamente d'accordo.
Primo, immagino che SSNV debba sempre mediare tra l'informazione ideoale e un'informazione che venha accettata dai medici tradizionali quindi disclaimer tipo "esami che devono fare tutti i vegetariani" oppure "un'alimentazione vegan deve essere bilanciata" sono più o meno obbligatori su quel sito ma noi sappiamo che non sono veri. O meglio: l'alimentazione vegan deve essere bilanciata come tutte le altre, ma il consiglio di bilanciare l'alimentazione, o di fare particolari esami del sangue andrebbe dato più a chi mangia carne che ad altri.
Poi non capisco come si possa consigliare di asumere B12 e poi di fare esami per controllarne il valore ogni anno. Uno mangia carne e prende un integratore senza sapere neppure in che dosi, diventa vegan, lo prende in dosi corrette, e deve tenersi sotto controllo?
Personalmente penso che non ci sia nulla di sbagliato nel consigliare di fare le analisi del sangue.
Punto primo: il fatto che loro consiglino alla gente di prendere l'integratore e di seguire una dieta bilanciata non vuole dire che la gente lo faccia - mi sembra di capire proprio su questo forum che c'è una forte resistenza all'idea di assumere l'integratore.
Punto secondo: il fatto che loro consiglino di farsi le analisi una volta all'anno significa che probabilmente la gente le farà se va bene ogni 2-3 anni. Onestamente a me una volta all'anno sembra tanto, ma anche qui esistono scuole di pensiero differenti.
Punto terzo: secondo me quasi tutti dovrebbero fare le analisi del sangue ogni tanto (parlo sempre io che in trent'anni le ho fatte 2 volte di cui la prima a 27 anni) E' una precauzione per riconoscere eventuali carenze o anomalie prima che diano problemi. Io personalmente ci aggiungerei anche le analisi del fegato, e non perché pensi che l'alimentazione vegan fa male al fegato :-D ma perché molti problemi del fegato possono essere asintomatici per anni ma se ti accorgi di avere le transaminasi sballate puoi rendertene conto. Poi io per prima non le ho fatte per anni e quando le ho fatte andavano bene.
Forse sarebbe più chiaro se scrivessero che tutti dovrebbero fare le analisi del sangue, ma loro si rivolgono a un pubblico vegetariano e danno un'informazione mirata.
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Marina,
19/11/10 11:09
Lia78 ha scritto:
Forse sarebbe più chiaro se scrivessero che tutti dovrebbero fare le analisi del sangue, ma loro si rivolgono a un pubblico vegetariano e danno un'informazione mirata.
Infatti, il punto e' solo quello: tutti devono farle, i carnivori piu' dei veg.
Poi uno non le fa lo stesso, perche' di persone particolarmente attente alla propria salute, che fanno prevenzione continua, non e' che ce ne siano molte (io per prima non lo sono), pero' la cosa essenziale da dire e' che non bisogna stare piu' attenti da veg, anzi, tutt'altro.
Come dici tu, SSNV si rivolge ai veg, quindi per forza viene scritto cosi', pero' a ben pensarci, per dare un messaggio forte e chiaro e' bene specificare che questo accorgimento vale per TUTTI, altrimenti puo' essere interpretato male, quindi mi segno di rivedere queste cose, il problema e' anche che in quel sito ci sono centinaia di pagine, scritte nell'arco di oltre 10 anni, alcune semplicemente tradotte cosi' come stanno, quindi e' veramente difficile ricontrollare tutto per evitare malinterpretazioni.
Pero' almeno qui, evitiamole ;-)
Ciao,
Marina
65
Andrea,
19/11/10 11:42
Lia78 ha scritto:
Personalmente penso che non ci sia nulla di sbagliato nel consigliare di fare le analisi del sangue.
No, per carità, come nel consigliare di seguire un'alimentazione equilibrata, ma quando si dice che queste cose devono essere fatte "dai veg*ani" si fa credere implicitamente che questi ne abbiano più bisogno mentre ne hanno di meno.
Basterebbe scrivere una cosa tipo: "anche vegetariani e vegan devono ... come tutti quanti".
Poi chi legge SSNV magari lo sa, ma quanfo viene riportato qui per me dà un'idea sbagliata.
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Davide1980,
19/11/10 12:09
Su queste ultime cose dette da Andrea e marina sono perfettamemnte d'accordo, e anch'io da profano ritengo che fare gli esami del sangue una volta all'anno, se si gode di buono stato di salute, sia eccessivo.
Verissimo che gli esami del sangue peggiori sono degli onnivori a qualsiasi età, e semmai sarebbero loro a doversi tenere più sotto controllo. Faccio però notare che gli esami consigliati da SSNV sono solo otto, contro la lunga serie di quelli normalmente prescritti dal medico a pazienti onnivori (colesterolo, salute del fegato e dei reni).
Penso che SSNV raccomandi questi pochi esami per doppia precauzione: un vegetariano su un milione con problemi di salute dovuti ad una dieta non bilanciata fa più notizia di decine di migliaia di onnivori che muoiono ogni anno a causa di tumori alla prostata, mammella, colon-retto e malattie cardiovascolari.
Comunque capisco che il lettore può interpretare questa raccomandazione come "per seguire una dieta vegana devi essere sotto stretto controllo medico", che non è assolutamente vero, anzi è vero il contrario.
I medici di base farebbero bene a prescrivere ai pazienti onnivori, soprattutto in vista di una gravidanza e dopo i cinquant'anni di età una serie di esami per valutare lo stato nutrizionale, troverebbero delle belle sorprese. Invece che fanno? Danno integratori multivitaminici per avere una inconsistente tranquillità che tutte le carenze siano prevenute, alla faccia della dieta onnivora "dieta completa". Almeno noi vegani ne prendiamo solo uno di integratore, tutte le altre sostanze le prendiamo dal buon cibo.
Personalmente sono contento di aver fatto gli esami del sangue dopo essere passato all'alimentazione vegetale, così ho potuto verificare i vantaggi per la salute.
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seitanterzo,
19/11/10 12:13
Comunque, il fatto di dire che sono analisi indicate per i veg, significa semplicemente che per noi i controlli di routine si limiterebbero a quelle voci, infatti non vediamo le relative riguardanti il colesterolo totale, trigliceridi, glicemia, elettroforesi sierica (albumina e globulina), azotemia, ecc., tutti elementi che un onnivoro dovrebbe tenere sotto controllo, anch'esso una volta all'anno (ma che per motivi "economici" del servizio sanitario il medico generalmente non concede, a meno di malessere evidente).
Quella lista su SSNV è un po' vecchiotta, da qualche anno l'omocisteina si trova abbastanza facilmente e sarebbe da inserire l'acido metilmalonico, che in condizione carenziale si forma dall'innalzamento di un coenzima tossico, riversandolo nel sangue e nelle urine.
E' un esame costoso e di difficile reperibilità.
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seitanterzo,
19/11/10 12:18
Lia78 ha scritto:
mi sembra di capire
proprio su questo forum che c'è una forte resistenza all'idea di assumere l'integratore.
Credo siano veramente pochi, al contrario, è difficile che tutti quelli d'accordo ad essumere questo benedetto integratore, aprano delle discussioni per parlare di un fatto evidente, quindi sembra quasi che nessuno la prenda.
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Davide1980,
19/11/10 12:19
seitanterzo ha scritto:
significa semplicemente che per noi i controlli di
routine si limiterebbero a quelle voci
Appunto.
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Davide1980,
19/11/10 12:23
Al di fuori dei forum conosco due latto-ovo-vegetariani e una latto-vegetariana, nessuno dei tre prendeva l'integratore o ne conosceva l'esistenza. E' vero che se fossero persone più informate, oltre a prendere la b12, sarebbero anche vegani.
71
Andrea,
19/11/10 12:40
Davide1980 ha scritto:
Penso che SSNV raccomandi questi pochi esami per doppia precauzione: un vegetariano su un milione con problemi di salute dovuti ad una dieta non bilanciata fa più notizia di decine di migliaia di onnivori che muoiono ogni anno a causa di tumori alla prostata, mammella, colon-retto e malattie cardiovascolari.
seitanterzo ha scritto:
Comunque, il fatto di dire che sono analisi indicate per i veg, significa semplicemente che per noi i controlli di routine si limiterebbero a quelle voci, infatti non vediamo le relative riguardanti il colesterolo totale, trigliceridi, glicemia, elettroforesi sierica (albumina e globulina), azotemia, ecc., tutti elementi che un onnivoro dovrebbe tenere sotto controllo, anch'esso una volta all'anno (ma che per motivi "economici" del servizio sanitario il medico generalmente non concede, a meno di malessere evidente).
Io non contesto la verità di quelle frasi, sollevo un enorme problema di comunicazione. Chiediamo a 100 persone non veg*ane come le interpretano e sono certo che almeno 99 le iternpretano come "un veg*ano ha bisogno di accorgimenti e controlli in più".
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eweg,
19/11/10 12:49
Anche mettere un dipinto di un bimbo deforme in cima ad un articolo che tratta di alimentazione vegetariana nell'infanzia non è il massimo della comunicazone.
Ed anche cose come queste:
"Gli errori che un genitore vegetariano può commettere nei confronti del figlio nei primi tre anni sono:
1. proporre un'alimentazione vegetariana o peggio vegetaliana in assenza di latte materno, con rischi di carenza di Ferro, Zinco, Calcio, Vitamina B12, Vitamina D, con conseguente anemia, rachitismo, disturbi di crescita e danni neurologici fino alla paralisi flaccida: l'allattamento al seno prolungato evita tutti questi rischi se la madre non è vegana;
[...]
4. imporre, anzichè proporre, una pratica alimentare conseguente ad una scelta di tipo filosofico o religioso, senza valutare le necessità fisiologiche del bambino"
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seitanterzo,
19/11/10 13:30
Andrea ha scritto:
Io non contesto la verità di quelle frasi, sollevo un enorme problema di comunicazione. Chiediamo a 100 persone non veg*ane come le interpretano e sono certo che almeno 99 le iternpretano come "un veg*ano ha bisogno di accorgimenti e controlli in più".
Già,mentre i controlli "necessari" sono minori.
Il problema semmai, come giustamente fai notare, è sulla comunicazione, a volte bisogna porre della puntualizzazioni.
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seitanterzo,
19/11/10 13:41
eweg ha scritto:
"Gli errori che un genitore vegetariano può commettere nei confronti del figlio nei primi tre anni sono:
1. proporre un'alimentazione vegetariana o peggio vegetaliana in assenza di latte materno, con rischi di carenza di Ferro, Zinco, Calcio, Vitamina B12, Vitamina D, con conseguente anemia, rachitismo, disturbi di crescita e danni neurologici fino alla paralisi flaccida: l'allattamento al seno prolungato evita tutti questi rischi se la madre non è vegana;
[...]
4. imporre, anzichè proporre, una pratica alimentare conseguente ad una scelta di tipo filosofico o religioso, senza valutare le necessità fisiologiche del bambino"
Come ha già specificato Marina, si tratta di vecchi articoli presi così come sono. Oggi sappiamo che la dieta vegan è adeguata anche e soprattutto in gravidanza, come sempre più partorienti negli ultimo anni ci stanno dimostrando. Che poi in tale fase bisogna porre maggiori attenzioni, questo è universalmente riconosciuto per QUALUNQUE tipo di alimentazione.
Riguardo alla pratica religiosa, si parla spesso di associazioni o sette che rifiutano i normali accorgimenti, a volte provocando danni invalidanti alle loro proli. Il guaio è che la loro azioni vengono attribuite, da chi ha interesse a farlo, all'intera comunità vegan che non c'entra nulla.
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Marina,
19/11/10 13:46
Se per favore mi scrivete in privato, via mail, non MP,
marina.berati@mclink.it i punti da sistemare negli articoli sul sito di SSNV che vi capita di leggere, mi fate un favore, cosi' vediamo un po' alla volta di sistemare dove possibile, perche' come ho detto la roba e' talmente tanta che non si puo' stare a rileggerla tutta.
Ciao,
Marina