Vegano e Celiaco

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1 kuroneko, 8/07/15 17:49

Buongiorno,
vorrei sapere se qualcuno può consigliarmi e suggerirmi una dieta equilibrata per vivere da vegano essendo celiaco.
Ho iniziato ad eliminare carne, pesce uova, fatico ancora ad eliminare i derivati del latte inn quanto tutti i prodotti da frigo come ad esempio creme spalmabili o altro sono tutte con glutine. Ovviamente stesso problema sui prodotti già pronti fatti con il Setan o similari

2 Marina, 8/07/15 17:58

In realtà non c'è differenza tra vegani e onnivori nel problema della cecliachia.
Dovrai evitare gli stessi cereali che eviti da onnivoro.

Il seitan non è certo un must, basta non usarlo, e come eviti da onnivoro gli alimenti con glutine li eviterai anche da vegan.

Insomma, non ci sono accorgimenti aggiuntivi, consumerai tutti i cereali senza glutine ed eviterai quelli col glutine.

Che problema riscontri, in particolare? Parli di creme spalmabili, ok, basta evitarle, non sono certo un alimento base :-)

3 Myeu, 9/07/15 15:34

Ho giusto in frigo lo Strachicco che è gluten free, e si trova tranquillamente nei supermercati :-)

4 PinkElf, 23/08/15 11:44

Ciao! Io non ho consigli diretti da darti, ma conosco qualche ricettario vegano e gluten-free (in inglese, spero non sia un problema): Deliciously Ella; Bread &butter (Gluten-Free&Vegan Recipe to Fill your Bread Basket), Gluten Free&Vegan for the Whole Family; Great Gluten-free vegan eats.
I migliori secondo me sono Deliciously Ella e GF&V for the Whole Family.
Ci sono anche moltissimi blog V&GF che possono aiutarti e tantissimi ricettari inglesi che, anche se non del tutto GF, danno indicazioni al riguardo, fai una ricerca su google e rimarrai stupito.
Riguardo agli alimenti nello specifico, non so consigliarti molto, a parte il tamari al posto della salsa di soia e il Besan al posto del seitan (viene chiamato anche tofu di ceci, ma secondo me alla fine somiglia più al seitan), il tofu è GF, ma se non trovi un marchio certificato potresti acquistare il nigari e produrtelo in casa (in freezer dura a lungo); per il resto se sei celiaco già dovresti sapere quali prodotti evitare, ora concentrati su ciò che puoi mangiare e non su ciò che vuoi/devi eliminare: ad es. prova vari tipi di legumi (praticamente la varietà è infinita, io quando ne vedo qualcuno "particolare/insolito" non so resistere e sembra quasi che li collezioni...dagli azuki ai chana dal, dai kidney bean ai mung! Stessa cosa per il riso: ne esistono varietà coloratissime, profumatissime, non ti limitare a quelli più diffusi!).

5 Daniele82, 22/04/16 15:00

Marina ha scritto:
In realtà non c'è differenza tra vegani e onnivori nel problema della cecliachia.
Dovrai evitare gli stessi cereali che eviti da onnivoro.

In realtà non è così semplice. Lascia stare quei celiaci che hanno una leggera intolleranza al glutine ma che non sanno nemmeno bene di essere celiaci. Parlo dei casi in cui la celiachia è una condizione più manifesta, che ti fa finire all'ospedale a fare flebo di antistaminici a cui seguono 2-3 giorni di coliche intestinali per aver ingerito per errore una quantità paragonabile ad un granello di sabbia di cibo contenente glutine.

Un celiaco-onnivoro deve fare rinunce alimentari paragonabili a quelle che fa un vegan. Il problema è che sono impostate su ALTRI ingredienti rispetto al vegan. Anzi per certi versi anche peggio... una persona vegan se cena in famiglia con onnivori si preoccuperà di mangiare piatti vegan ( non entro nel merito delle discussioni da tavola ) indipendentemente dal fatto che qualcun altro non lo faccia, e finisce lì. Ho visto celiaci finire all'ospedale semplicemente perchè gli cade UNA briciola di pane nel piatto per sbaglio, oppure semplicemente perchè gli è stata girata la loro pasta con la stessa forchetta che ha girato la pasta normale durante la cottura.

Il problema del celiaco è che se mangia carne deve stare attento agli insaccati ma per il resto sta tranquillo. O meglio ancora, se ricerca attivamente prodotti di derivazione animale, sta tranquillo, perchè di loro non contengono glutine, a meno che non sia stato intenzionalmente aggiunto nella preparazione.
Il celiaco entra in un campo minato quando ha a che fare con qualsiasi cosa abbia a che vedere con la farina o con il frumento, quindi con i prodotti di derivazione vegetale in genere che non siano "puri" ( la verdura ).
Sì, dico in genere, perchè non basta che un determinato prodotto non contenga glutine, quello stesso prodotto deve anche essere stato preparato in uno stabilimento dove non si preparano negli stessi macchinari altri prodotti contenenti glutine.

Ho letto qualcuno in un altro post non preoccuparsi del fatto che un determinato alimento possa "contenere tracce di <sostanza di derivazione animale>" laddove per "tracce" si intende esattamente il fatto che tale alimento è veg, ma viene prodotto in stabilimenti dove si preparano anche prodotti non veg.
Il celiaco se non si preoccupa di questo relativamente al glutine, finisce all'ospedale 6 ore dopo aver consumanto quell'alimento.

Ora: il problema del celiaco vegano, è che rinunciando per scelta ai prodotti di origine animale, qualsiasi cosa mangi ( ad eccezione della frutta e della verdura pura e semplice sostanzialmente ), sta in quel terreno minato dove i cibi POTREBBERO contenere glutine anche se POTREBBE apparentemente non sembrare così.

Inoltre, la celiachia viene sottovalutata da molti paesi produttori di quegli stessi alimenti, per disinformazione e maggiori guadagni per le industrie, che trattano tali prodotti come "cibo del benessere" ( al pari delle fette biscottate integrali per intenderci ) e non come "terapia medica essenziale". Di conseguenza sugli ingredienti può anche non esserci scritto che c'è il glutine, ma se non ci sono marchi di certificazione sanitaria che certificano effettivamente quel prodotto come gluten-free, in realtà non viene fatto nessun controllo sul fatto che esistano o meno quelle infinitesimali "tracce" di cui parlavamo prima, che sono un vero e proprio VELENO se sei celiaco, quindi a mangiarlo ti assumi un rischio.

Credo che la scelta vegana per un celiaco sia questione di coraggio, prima ancora che di etica. Rischia la propria salute. E tanto anche.

6 Andrea, 22/04/16 15:34

Daniele82 ha scritto:
Credo che la scelta vegana per un celiaco sia questione di coraggio, prima ancora che di etica. Rischia la propria salute. E tanto anche.

Ma no, la rischia esattamente come da onnivoro.

Non è che da onnivoro mangi ogni giorno solo carne, pesce e formaggio no? La maggior parte dei cibi saranno cibi composti con i loro rischi che hai giustamente elencato. Da vegan è esattamente la stessa cosa.

In realtà non capisco come si possano considerare i prodotti animali come privi di rischio contaminazioni: il formaggio di solito se ne nei banconi della gastronomia aperto a contaminazioni di ogni tipo.

I vegan celiaci che ho conosciuto (due di persona, altri tramite attività divulgative come questo sito) hanno detto all'unanimità che essere celiaci è un gran casino, diventare vegan è una piccola complicazione in più, niente in confronto alle attenzioni che devono fare per evitare il glutine anche a livello di contaminazioni.

7 Marina, 22/04/16 17:18

Daniele82 ha scritto:
Il problema del celiaco è che se mangia carne deve stare attento agli insaccati ma per il resto sta tranquillo.

Beh, no, perché dovrebbe essere una persona che mangia solo cibi animali, ma si tratterrebbe di una dieta impossibile!
Nessun celiaco onnivoro vive solo di carne, latticini e uova, sarebbe pazzesco.
Per questo dico che i punti d'attenzione relativamente ai cereali sono gli stessi, che uno sia vegan o onnivoro.
Non ci sono problemi aggiuntivi per una persona vegan.

Daniele82 ha scritto:
Sì, dico in genere, perchè non basta che un determinato prodotto non contenga glutine, quello stesso prodotto deve anche essere stato preparato in uno stabilimento dove non si preparano negli stessi macchinari altri prodotti contenenti glutine.

Sì, e questo vale per tutti: vegan o onnivori. Non c'è differenza.


Daniele82 ha scritto:
Ho letto qualcuno in un altro post non preoccuparsi del fatto che un determinato alimento possa "contenere tracce di <sostanza di derivazione animale>"

Si è detto di non preoccuparsi dal punto di vista etico e che quelle diciture sono per gli allergici o per chi soffre di patologie. E quindi certo che chi invece ha questi problemi di salute deve fare attenzione alle tracce.
Se rileggi i post sul tema vedrai che è quello che è stato spiegato, e che la domanda veniva posta da chi si poneva il problema etico, non certo da chi è allergico o simile, che sa bene che le tracce le deve evitare.
Infatti quelle diciture ci sono apposta per questi casi.

Daniele82 ha scritto:
Ora: il problema del celiaco vegano, è che rinunciando per scelta ai prodotti di origine animale, qualsiasi cosa mangi ( ad eccezione della frutta e della verdura pura e semplice sostanzialmente ), sta in quel terreno minato dove i cibi POTREBBERO contenere glutine anche se POTREBBE apparentemente non sembrare così.

Ma lo stesso problema ce l'ha l'onnivoro, perché nessun onnivoro, nemmeno il carnivoro più sfegatato, mangia solo carne e latticini...


Daniele82 ha scritto:
Inoltre, la celiachia viene sottovalutata da molti paesi produttori di quegli stessi alimenti, per disinformazione e maggiori guadagni per le industrie, che trattano tali prodotti come "cibo del benessere" ( al pari delle fette biscottate integrali per intenderci ) e non come "terapia medica essenziale".

Su questo concordo, sui prodotti senza glutine l'industra ci marcia e li fa pagare molto più del dovuto.

Daniele82 ha scritto:
Credo che la scelta vegana per un celiaco sia questione di coraggio, prima ancora che di etica. Rischia la propria salute. E tanto anche.

No, questo assolutamente no. Non rischia nulla di più di uno onnivoro, perché deve fare attenzione alle stesse identiche cose.
Evitiamo terrorismo psicologico contro la scelta vegan, per di più su un sito vegan, per favore.

8 dodoto, 22/04/16 17:20

Al volo, una parte di quello che si puo' trovare in un negozio bio:
Farina di riso, mais - Risotto alla zucca - Quinoa rossa, bianca, mix di quinoa - Formaggio simil quark alla soia - Yogurt naturali e alla frutta - Pasta di mais, riso, riso e quinoa, legumi, legumi e quinoa, mais e riso in tutti i formati, anche le lasagne - Preparato per crepes dolci o salate - Preparato per mousse vaniglia o cioccolato - Pasta shitaki - Pasta di grano saraceno - Tamari - Gallette di riso, mais, miglio, soia, girasole - Barrette ananas, goji, cranberry, mela - Bevande vegetali , soia, avena, miglio, riso, riso cocco, riso mandorla - Crema di arachidi - Budino di soia alla vaniglia o al cioccolato ... .
Da considerare che i legumi e i cereali (interi, non in farina o fiocchi) possono essere vagliati a mano (per eliminare corpi estranei) e quindi lavati (per eliminare contaminazioni).
Se desiderate conoscere marche specifiche o altri prodotti chiedete pure.
Ciauz

9 danvegan, 25/04/16 11:32

Io non vedo quale sia il problema, anzi: ho imparato molte ricette da quando mi sono dato al gluten free, riesco tranquillamente a preparare pasta pasticciata, pizza di platino (più gluten free di così!!), tiramisù, crema pasticcera, bestiamella e altro ancora senza glutine.

Che poi non c'è nulla di difficile; la pasta usi quella senza glutine, i chicchi usi riso, miglio, grano saraceno, quinoa, mais e amaranto. I legumi, la frutta e la verdura, la frutta secca e i semi, le alghe,sono tutti senza glutine, la farina di ceci è senza glutine, la farina di platano è senza glutine, gli spaghetti di riso, di soia, ecc tutto senza glutine.

E ancoranon è niente, dovresti andare da Grezzo a Roma a vedere cosa riescono a fare...

10 danvegan, 25/04/16 11:33

* pizza di platAno non platino...farina di platano

11 Marina, 25/04/16 12:36

danvegan ha scritto:
Io non vedo quale sia il problema, anzi: ho imparato molte ricette da quando mi sono dato al gluten free

Il problema è che per chi è celiaco veramente, e in modo grave, non basta che un cibo non contenga glutine, ma non devono esserci nemmeno tracce.
Quindi è effettivamente una cosa molto scomoda. Non per il glutine, appunto, ma per le tracce.

Il punto è che il problema non varia tra vegani o non vegani: rimane uguale identico, quindi è assurdo dire che mangiare vegan sia "pericoloso" per un celiaco.
I punti di attenzione sono esattamente gli stessi.

12 danvegan, 26/04/16 23:38

Ma se c'è la spiga sbarrata, va bene anche per i celiaci no?

13 Andrea, 26/04/16 23:51

Sì, mi pare che la spiga sbarrata indichi che il glutine è praticamente assente, sia come ingrediente che come contaminazioni, sono permesse solo minime tracce, qualche parte per milione.

14 Marina, 27/04/16 08:45

danvegan ha scritto:
Ma se c'è la spiga sbarrata, va bene anche per i celiaci no?

sì, ma vale solo per i prodotti confezionati. Se si mangia nei locali o a casa di qualcuno il problema delle contaminazioni sussiste, quindi non è una questione trascurabile.
Solo che vale per tutti, vegan o onnivori, non fa differenza.

15 corbfish, 26/01/18 13:45

danvegan ha scritto:
Io non vedo quale sia il problema, anzi: ho imparato molte ricette da quando mi sono dato al gluten free, riesco tranquillamente a preparare pasta pasticciata, pizza di platino (più gluten free di così!!), tiramisù, crema pasticcera, bestiamella e altro ancora senza glutine.

Che poi non c'è nulla di difficile...

Ciao a tutti, ho deciso di inserirmi nel topic perché io sono celiaca (certificata, non per 'divertimento') e vegetariana e mi piacerebbe davvero fare una scelta vegan, perciò volevo vedere cosa si diceva qua.
Rimango un po' sconcertata da alcune risposte (del tipo quella da me citata), poiché in principio non sopporto chi si 'dà al gluten free' (non è uno sport, non è come darsi all'ippica), è una grave allergia ed implica uno sforzo e uno stress reale, non serve né a fare 'gli alternativi', né tantomeno a guadagnarci in salute (tranne per coloro che, come me e il ragazzo che ha aperto la discussione, altrimenti svilupperebbero serie malattie -in cui c'è in gioco la vita sottolineamo-)
Capisco che così si possano sperimentare nuovi alimenti, 'scoprire' nuovi cereali ad esempio, però state attenti alle parole che usate ragazzi.
Rendetevi conto che un celiaco vegano dovrebbe prepararsi tutto da solo, polpette, burger e cose varie e per questo serve TEMPO e impegno.
Ultima cosa, personalmente solo a causa della mia scelta vegetariana sto avendo carenze di ferro e calcio, cosa che mi fa soffrire molto, dato quanto mi impegno nell'avere un'alimentazione bilanciata; purtroppo l'intestino di un celiaco può fare fatica ad assorbire varie sostanze oltre al glutine.
Scusate se mi sono un po' dilungata, ma chi non vive questo disagio non lo comprende e magari non sa molte cose e può dire delle gran c******

Detto cio, grazie delle vostre scelte alimentari, insieme possiamo cambiare il mondo, lo credo davvero.

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"Mamma, raccontami ancora di quando le persone hanno smesso di uccidere gli animali per mangiarli."

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