Riposo pastella farina di ceci; pagina 2
Gli utenti registrati possono scrivere una risposta
16
Tableboy,
6/12/11 18:09
io la manciai una volta a Savona in un locale rinnomato per la farinata, c'era una fila per entrare. Mi dissero che l'era il locale colla farinata più bona di Savona.
Io mi pare di aver letto che il riposo serve per riedratare la farina.
la farinata io la faccio riposare e la cocio in forno in una teglia da pizza tonda grande.
la farifrittata/ine invece se c'ho tempo ma, non sempre e la cocio in padella.
ma non ci sono liguri?
17
freiheit,
6/12/11 21:53
La piu buona l'ho mangiata Al vegfestival.bassa croccante unta.
La farina di ceci.... L'ho trovata proprio oggi in un armadio, non la vendono mi sa al supermercato credo l'abbiamo fatta loro qui col macinino x fare le farine. E prossimamente mi sa che una farfrittata la faccio. A casa piace tantissimo ai miei genitori e poi ci va pochissimo tempo a farla, non servono ingredienti strani, è una figata
18
vv_mel,
7/12/11 09:20
Io faccio spesso quella in padella ma è un terno al lotto, a volte viene bene, altre si attacca e devo mangiarla"strapazzata", questo indipendentemente dal riposo che non faccio mai. Succede anche a voi? Consigli per non farla attaccare? Farla più unta? Boh, io ho le padelle di ceramica che per tutto il resto vanno benissimo...
19
Suffi,
7/12/11 17:20
Io per rimediare alla mia impeditaggine nel girarla, ho comprato quelle padelle doppie che metti una sopra l'altra così si gira senza problemi :P
20
Tableboy,
7/12/11 17:54
Suffi ha scritto:
Io per rimediare alla mia impeditaggine nel girarla, ho comprato quelle padelle doppie che metti una sopra l'altra così si gira senza problemi :P
pure io ma, vuoi mettere un bel salto? che non sempre riesce.
21
Giulia85,
7/12/11 22:59
Suffi ha scritto:
Io per rimediare alla mia impeditaggine nel girarla, ho comprato quelle padelle doppie che metti una sopra l'altra così si gira senza problemi :P
Si è fantastica quella padella mi sa che me la compro anch'io!
22
Giulia85,
7/12/11 23:00
vv_mel ha scritto:
Io faccio spesso quella in padella ma è un terno al lotto, a volte viene bene, altre si attacca e devo mangiarla"strapazzata", questo indipendentemente dal riposo che non faccio mai. Succede anche a voi? Consigli per non farla attaccare? Farla più unta? Boh, io ho le padelle di ceramica che per tutto il resto vanno benissimo...
Io non l'ho fatta nella padella in ceramica ma in quella piccola antiaderente e c'ho messo anche abbastanza olio(volevo andare sul sicuro:)).
23
Andrea,
8/12/11 01:01
vv_mel ha scritto:
Io faccio spesso quella in padella ma è un terno al lotto, a volte viene bene, altre si attacca e devo mangiarla"strapazzata", questo indipendentemente dal riposo che non faccio mai. Succede anche a voi?
All'inizio sì. Ho impiegato un paio d'anni per arrivare al punto che mi veniva praticamente sempre ma non saprei dire cosa facevo di diversi. Poi è iniziato il declino e mi sono ritirato dall'arte del farfrittata all'apice del successo, sono secoli che non la faccio più.
24
freiheit,
8/12/11 22:22
Il salto non ha paragoni! Avanti agil altre fei anche il figurone!!
Ti direi aggiungi un po' di olio , fai cuocere a fuoco medio basso con il coperchio. Per girarla usa una spatola e anzi usala anche prima di girarla per vedere che non si attacchi.e per allenarti usa una padella un po' più piccola che viene ovviamente più semplice
25
caronteone,
8/12/11 23:36
Ciao a tutti.
Riguardo al riposo della pastella di farina di ceci, anche io come lifting shadow sapevo che era per la digeribilità, e per evitare gonfiori... avendo provato sia con che senza riposo, la mia impressione è che effettivamente con riposo non dà problemi di gonfiore, mentre senza invece si...
Per la cottura della farifrittata, oltre all'utilizzo di una padella antiaderente in ceramica (acciaio foderato di ceramica eh!), che da maggio mi serve quotidianamente senza cali di prestazioni, io procedo così (e mi viene il 100% delle volte).
Un cucchiaio di olio emulsionato nella pastella, un cucchiaio di olio nella padella. Scaldo bene la padella a fuoco alto, faccio saltare eventuali condimenti (pasta avanzata, patate, verdure varie magari avanzate dal pranzo come ho fatto ieri sera per i miei amici... ma non ditegli che gli ho dato degli avanzi che sono schifiltosi!), e poi verso la pastella. Quando vedo che i bordi della pastella si sono asciugati riduco la fiamma al minimo.
Aspetto che la superficie si asciughi un pò, e che i bordi si rassodino in maniera tale da poter iniziare a staccare con una spatola antiaderente la farinata dal fondo, partendo dai bordi e cercando i punti di minor resistenza.
Quando la farinata è libera dal fondo, aspetto ancora un pò che la superficie superiore sia tanto asiutta da lasciare il dito senza pastella passandocelo sopra, quindi metto sopra un piatto poco più largo della farinata e poco meno largo della pentola, ribalto e dal piatto faccio scivolare sulla pentola, cuocio ancora 8-10 min controllo la consistenza e se soddisfatto rigiro sul piatto (condimenti umidi possono ovviamente inumidire la pastella e quindi magari necessitare di una cottura più lunga).
Questa ovviamente è la mia esperienza.
Riguardo al gonfiore, ribadisco che maggior riposo da meno gonfiore... addirittura ieri sera ai miei amici ho fatto una cena a base di pane a lievitazione naturale fatto in casa, babaganush, farinata con zucchine e porri, e zuppa di fagioli cucinata con estrema attenzione affinchè non ci fossero bucce dure, e quindi salando solo a cottura ultimata... insomma quasi niente gonfiore sia per me che per i miei ospiti!
PS: E' la mia prima zuppa di fagioli post carnivorismo... S P E T T A C O L O! Persino mia madre che in cucina è mooolto critica quando gliene ho portato un pò di avanzi è rimasta molto colpita!
Ciao!
Ste
26
Giulia85,
9/12/11 00:57
Allora...io ho preferito saltare le verdure con l'olio,poi versarle nella ciotola con la pastella perchè avevo paura di aumentare il pericolo di farla attaccare.Per quanto riguarda la cottura prossima volta provo a fare come descrivi tu,ma la fai parecchio bassa?io non tanto perchè uso ilpadellino e sennò mi ci entrerebbe poca roba,ma proprio per questo se aspetto che la parte superiore asciughi ci metto troppo,e quindi in genere la mescolo un po col mestolo in modo da farla rassodare tutta e poi la spiaccico in modo da farla cuocere sotto per poi girarla,altrimenti mi rimane molle e si appiccica al piatto.
Provo a cuocerla più a lungo col coperchio e poi ti dico come mi è venuta!
dimenticavo...complimenti per la cenetta!
27
caronteone,
9/12/11 13:26
In una padella da 28 cm uso 120 g di farina e circa 200ml di acqua... mi viene circa 7-8 mm di spessore.
28
caronteone,
9/12/11 13:28
Ah... non si dovrebbe mescere, ma lasciarla cuocere così com'è, e non usare il coperchio se no la parte sopra "sobbolle" e perde di consistenza... Senza contare che la farinata deve proprio asciugarsi quindi è meglio non tapparla!
29
Giulia85,
9/12/11 22:39
Proverò sicuramente!grazie per la spiegazione,devo provare a farla anch'io nella padella più grande e magari stavolta peso anche la farina anzichè fare ad occhio...
30
fiordaliso09,
10/12/11 17:20
Io la inforno, teglia da pizza come Table, metto un pò di olio nell'impasto e miscelo bene prima di versare nella teglia unta. Verso sopra rosmarino fresco e via in forno finchè fa la crosticina.