farifrittata troppo liquida help me; pagina 2

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16 Bluesky, 5/06/14 16:57

Grazie Linda. A casa nostra piacciono i porri la farò senz'altro :)

17 maryonn, 5/06/14 20:07

Marina ha scritto:
maryonn ha scritto:
La puoi fare come cucinare un uovo, nel modo che ti ho > indicato. L'unica differenza è che la pastella va fatta > riposare in frigo per qualche ora,

Ma no, non serve.
Io non l'ho mai messa in frigo e mi è sempre venuta benissimo, questo accorgimento non è necessario, né serve a farla cuocere meglio.
Dipende solo dallo spessore, dal fatto che si metta o meno il coperchio, dal quanto è alto il fuoco, ecc.

Ma non è per il risultato che si fa l'ammollo, è per la digeribilità. Sarà che la mia digestione è difficoltosa, ma se non lo faccio ti assicuro che il mio stomaco e il mio intestino ne risentono.

18 goji, 6/06/14 10:48

maryonn ha scritto:
Ma non è per il risultato che si fa l'ammollo, è per la digeribilità. Sarà che la mia digestione è difficoltosa, ma se non lo faccio ti assicuro che il mio stomaco e il mio intestino ne risentono.

Idem. Non mi fido più a mangiarla senza ammollo, sono stata troppo male ogni volta che l'ho preparata e mangiata subito. Io emulsiono acqua e farina e la lascio a riposare 6-7 ore. Successivamente aggiungo sale, olio, aromi vari ed è pronta per la padella!
D'altronde di tratta sempre di legumi, i ceci in particolare ho notato che faccio più fatica a digerirli, come le mie amate lenticchie. :(

19 Giulia85, 6/06/14 22:01

Io adoro la farinata o cecina e so che i fornai fanno riposare la pastella per qualche ora e poi levano con la schiumarola la schiuma che si forma in superfice,la dose dovrebbe essere una parte di farina e tre parti di acqua,ma loro la cuociono in forno e poi è senza verdura,che a sua volta apporta umidità all'impasto per cui secondo me la proporzione giusta è all'incirca 2 parti di acqua per una di farina.
Io in genere la cuocio in forno bello caldo a più di 200 gradi fino a che non è bella dorata sopra,o addirittura leggermente bruciacchiata (circa mezz'ora ma non sono sicura forse di più).
In padella mi viene solo con una padella molto spessa nera antiaderente,devi far scaldare bene l'olio poi rovesci la pastella con già le verdure mescolate insieme,e la lasci andare senza toccarla finchè sotto non è ben rappresa,a quel punto prima di girarla io la copro,cosi si rapprende anche sopra un pochino e non me ne rimane mezza attaccata al piatto.
Ultima cosa:in genere la faccio riposare poco,diciamo il tempo che impiego a far saltare le verdure,ma mi è successo l'ultima volta di preparare la pastella in anticipo e quindi l'ho lasciata in frigo per circa 24 ore,è venuta molto meglio la superficie era come un po' bucherellata,molto simile a quella che compro.
Scusate il papiro ma come detto adoro questo piatto.

20 AntonellaSagone, 7/07/14 16:40

la chiave è la lentezza di cottura se è più spessa, altrimenti fai tante omelette sottili, il tempo è lo stesso perché quelle ti cuociono in un attimo.

attenzione però che un fattore cruciale è avere una padella veramente antiaderente.

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