Domanda sul tempo da dedicare alla cucina; pagina 2

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16 alicelunamina, 15/05/14 14:44

Bluesky ha scritto:
Chi di voi lavora ed ha poco tempo per cucinare può dirmi cone si organizza?

Io da quando sono diventata vegana (due anni fa) avevo mollato una di quelle aziende che portano a casa cibi pronti surgelati con cui mi trovavo bene da onnivora perchè non aveva prodotti vegani.
Di recente si sono rifatti vivi e con mia sorpresa ho scoperto che si sono adeguati ai tempi. Ho comprato così alcuni prodotti. Si fa non presto ma prestissimo: tiro fuori dal frizeer, metto in padella ed è fatto. Oggi ad esempio ho assaggiato la quinoa alle verdure ed è buonissima. Spero non barino sugli ingredienti, ma non credo.

17 AntonellaSagone, 15/05/14 23:06

può sempre andare a prendersi la fettina di arrosto in rosticceria, per conto suo...

a casa mia sono l'unica vegan ma la carne se la cucinano da soli. Però non posso dire che ci sia arrivata in un giorno, all'inizio cucinavo per tutti, quindi non due ma tre menù, perché mia figlia aveva varie allergie. Si può fare!
io facevo contorni che andavano bene per tutti e li combinavo con i diversi piatti di ciascuno. Cucinavo abbondante in modo da avere solo da riscaldare la sera cose già fatte.

Insomma ci si organizza con la pratica. Il tempo necessario per cucinare le varie pietanze non è maggiore per quelle veg, dipende solo dalla complessità della ricetta, si va dal piatto freddo che non richiede preparazione a quello elaborato che ne richiede di più. io per mettere insieme una cena per 4 persone stavo in cucina una mezz'oretta, ma dato che molti cibi si cuociono da sé (quelli al forno, o nel coccio, o nella pentola a pressione ad es), mentre si cuocevano quelli facevo il resto. Oppure cominciavo già a mettere via nella lavapiatti ciò che avevo finito di usare, ecc; così avevo meno perdita di tempo dopo pranzo.

adesso va molto meglio perché siamo in 3, e io cucino x me (e per gli altri se vogliono ciò che mangio io), per variazioni al menu ci pensano loro a cucinare (specialmente mia figlia)

18 pusteblume, 15/05/14 23:27

Io sono una di quelle persone completamente imbranatee in cucina e leggo e sento con invidia quante prelibatezze sanno cucinare gli altri....eppure non sono ancora morta di fame e nemmeno la mia famiglia ;-)
Allora, noi mangiamo tantissime verdure crude e lesse che condisco con dell'ottimo olio oppure con qualche salsi ne belle pronte del negozio bío. Mia suocera mi fornice con pomarola, pesto e legumi per tutta la settimana (lei ama cucinare ed é molto veloce, ma chi non ha una suocera cosi puó comprare queste cose pronte a basso prezzo) e aglio olio e peperoncino mi riescono da sola....quando lesso cereali e riso faccio sempre doppia razione da usare anche il giorno dopo gratinato in forno oppure come base insalatona piatto unico. Compro diversi piatti pronti (seitan, tofu, crocchette vegetali etc.) che costano sempre meno della carne e devo dire che impiego davvero poco tempo per preparare da mangiare.
Ti consiglio di spulciare il forum delle ricette, ci sono tantissime molto facili e veloc

19 RobbieV, 19/05/14 02:48

Marina ha scritto:
Mi sembra che la morte degli animali sia infinitamente piu' grave del rifiutare la bistecca a tuo marito... indipendentemente dalle ore in cui lavora. Non e' che se uno lavora piu' ore ha il diritto di uccidere gli animali...

Perdonate l'intrusione, io so che voi avete ragione, però (ora vi prego non mi aggredite) non so se sia giusto "imporre" una propria decisione a un'altra persona..cioè..è da poco che mi sono avvicinato a questa scelta etica, e quindi è da poco che mi ritrovo a ragionarci su quindi portate pazienza..quello che voglio dire è che io so di aver fatto una scelta giusta..ma ci sono dovuto arrivare da solo! ero stato informato anche io da una mia ex coinquilina e amica su come era barbaro mangiare animali, ma ho dovuto maturare da solo la mia decisione, riflettendo su che persona volevo essere! detto ciò: analogamente io non me la sento di costringere il mio ragazzo (sono un ragazzo anche io, per precisione di informazioni) a mangiare come me..lo informo, gliene parlo, gli metto la pulce nell'orecchio..magari col tempo maturerà in lui qualcosa, ma rifiutarmi ad esempio di preparargli qualcosa se lo invito a cena mi sembra controproducente se il fine è quello di mostrargli un mondo diverso..gli dico solo che io di carne a casa non ne ho e non ne compro, se la vuole se la porta lui e per il momento ho ottenuto che su 10 inviti a cena, magari 3 volte si porta la carne, le altre 7 gli va di assaggiare qualcosa di cruelty free! ed è un buon risultato dal momento che la carne gli piace davvero tanto!

20 Andrea, 19/05/14 09:15

RobbieV ha scritto:
Perdonate l'intrusione, io so che voi avete ragione, però (ora vi prego non mi aggredite) non so se sia giusto "imporre" una propria decisione a un'altra persona..cioè..

Premetto che "imporre" questa scelta agli altri è impossibile purtroppo. Se fosse possibile sarebbe comunque giustissimo visto che è molto meglio "imporre" a una persona di mangiare un cibo invece di un altro piuttosto che che imporre agli animali una via di torture e una morte atroce.

In fondo a tutti viene già imposto di non uccidere cani e gatti, e nessuno lo trova sbagliato.

Comunque non si sta parlando di imporre qualcosa ma solo di non farla noi stessi.

Io non posso purtroppo imporre alla persona X di smettere di uccidere animali o di essere razzista ma posso benissimo rifiutare di essere io a uccidere animali o insultare i vicini di casa di colore per conto suo.

Tra l'altro per me è evidente che se i vostri partner si aspettano che cuciniate animali morti per loro non hanno ancora ben compreso la vostra scelta; sono certo che se fate loro capire come vedete l'uccisione di animali saranno i primi a non volere che lo facciate per loro. O almeno lo spero perché trovo veramente impensabile che una persona si aspetti che il proprio partner faccia una cosa contraria ai suoi principi! Voi lo fareste con loro?

Se proprio vi sentite a disagio potete iniziare a preparare sempre qualcosa di più curato della media. Onestamente non credo che se uno invece di un piatto onnivoro standard si trova di fronte un nuovo piatto che è costato un po' di lavoro dica "oh ma io volevo un piattino con formaggio e prosciutto, mi fai la pasta al forno vegan?". Oltre al fatto che la maggior parte dei piatti sono "veganizzabili" e risultano indistinguibili dalle versioni onnivore.

21 Serendip, 19/05/14 09:51

RobbieV ha scritto:
Perdonate l'intrusione, io so che voi avete ragione, però (ora vi prego non mi aggredite) non so se sia giusto "imporre" una propria decisione a un'altra persona..

Io non mi farei tanti problemi per gli altri... La cosa in realta' e' molto semplice: se sai che stanno facendo qualcosa di riprovevole e sbagliato, non accettare di esserne complice.
Se per ipotesi il mio partner avesse l'abitudine di molestare bambini (tanto per dire una cosa orrenda, sulla cui mostruosita' credo che siamo tutti d'accordo), non credo che nessuno si aspetterebbe da me che io gli procuri dei minori di cui abusare, anzi nessuno si aspetterebbe che io rimanga insieme a questa persona!!
L'unica differenza tra mangiare animali e molestare bambini e' che la molestia sui minori e' (per fortuna) un crimine riconosciuto dal codice penale e percepito come tale dall'opinione pubblica, mentre massacrare animali per gola non lo e', ed e' legale.
Spero di non aver offeso nessuno con questo paragone, ma per me si tratta di due crimini orrendi allo stesso modo.

22 RobbieV, 19/05/14 15:58

Andrea ha scritto:
Se proprio vi sentite a disagio potete iniziare a preparare sempre qualcosa di più curato della media.

e infatti questa è la mia strategia! per fortuna sono un appassionato di cucina e mi piace cambiare, provare cose nuove elaborate o meno! e infatti come ho scritto prima qualche risultato lo sto ottenendo ;) per il paragone con le molestie..si, l'ho capito! forse l'unica cosa che mi rende un po' più indulgente è il fatto che ad esempio lui, come me è stato comunque cresciuto con l'insegnamento che essere onnivori è giusto e naturale..e ci ho messo 25 anni per rifiutare una cosa che davo per scontato fosse vera..alzare un muro e dire, no..per me sei un criminale secondo me farebbe solo ritirare sulla difensiva...per il resto mi trovate molto d'accordo..anzi..essendo gay, sperimento già da anni cosa vuol dire essere ritenuto innaturale e una minoranza solo perchè qualcuno ha imposto questo modo di pensare! comunque credo che col tempo, avendo più padronanza delle cose che sto imparando, e su cui sto riflettendo, cambierò inevitabilmente anche il modo di approcciarmi agli altri riguardo questi argomenti!

23 Andrea, 19/05/14 17:06

RobbieV ha scritto:
forse l'unica cosa che mi rende
un po' più indulgente è il fatto che ad esempio lui, come me è stato comunque cresciuto con l'insegnamento che essere onnivori è giusto e naturale..e ci ho messo 25 anni per rifiutare una cosa che davo per scontato fosse vera..

Ma per chi ha di fronte una persona che ha fatto questa scelta è tutta un'altra cosa. Io ad esempio non mi ero mai posto il problema dello sfruttamento minorile nel campo dell'abbigliamento; quando me lo hanno fatto notare ho subito smesso di comperare certe marche: visto che qualcuno si era informato, aveva trovato le alternative e mi aveva messo di fronte ai fatti non ho detto: "se tu ci hai messo 20 anni per capire questa cosa i prendo anche io qualche anno".

Comunque non si parlava di questo ma di una cosa del tutto diversa: se un'altra persona ha bisogno del suo tempo (cosa su cui non sono d'accordo) mangerà prodotti animali. Qui ci si chiede se cucinarli per tale persona.

..alzare un muro e dire, no..per me sei un criminale secondo me farebbe solo ritirare sulla difensiva

OK ma tra il dire "sei un criminale" e il cucinargli degli animali ci sono varie vie di mezzo, tipo il dire semplicemente che come tu non mangi carne perché lo trovi eticamente sbagliato, non la cucini per gli altri. Non posso veramente credere che qualcuno possa offendersi o non capire questa cosa.

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Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!