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danvegan,
18/04/12 23:54
La Sangemini e' un acqua bicarbonato-calcica, non so dirti se il bicarbonato od il calcio possano fare questo effetto. La ferralelle pero' e' molto piu' bicarbonato e piu' calcio, chissa' se aveva lo stesso effetto.
Anzitutto, dico subito che sto cominciando a cambiare idea sulla convenienza delle acque minerali: sto vedendo che l' acqua di rubinetto e' sottoposta a molti piu' controlli e deve rispettare limiti molto piu' restrittivi: insomma, quasi sempre le acque dei nostri rubinetti si rivela migliore di quella in bottiglia, certo ci sono le eccezioni ma si tratta appunto di casi singoli.
Siete pronti all' immersione nel mondo delle acque minerali? Benvenuti all' inferno...
NITRATI unico valore riportato in etichetta
toka (34) vivian (17.4) col fabrizia (10.2) galvanina (34.9) paradiso (16.5) egeria (35.1) candida (15.4) eleonora (18.2) fonte fria (14.9) isola antica (16.0) lughentina (15.8) smeraldina(12.2) tamara (18.7) santa maria (30.0) goccia viva (12.9) santa fiora (11.1) fonte aura (16.1) orvieto (20.5)
TROPPO ACIDE (Ph basso, si raccomanda di non scendere sotto i 6,5. Alcune queste acque arrivano a 4,1, rientrando a pieno titolo nella categoria degli acidi. La pioggia acida ha un ph attorno ai 5)
felicia, gaudianello, sveva, toka, vivien, fontedoro, serricella, lete, sant' agata, acqua di nepi, claudia, egeria, fonte santa vittoria friela,san pellegrino, lauretana, monte rosa, isola antica, sandalia, santa lucia, kaiserwasser, maraner mineralwasser,san zaccaria, fonte napoleone, lavaredo, uliveto, fabiaviva, dolomiti
ALLUMINIO
L’esposizione all’alluminio, è un fattore di rischio per la comparsa e la progressione del morbo di Alzheimer. E sia l’OMS che la legge italiana per le acque di rubinetto fissa in 200 microgrammi/litro la concentrazione massima. Peccato però che questo limite non sia presente per la legislazione che regolamenta le acque in bottiglia; l’Acqua di Nepi (237) e l’acqua Sandalia (267) sono nei limiti di legge, ma non in quelli di salute.
ARSENICO
L’arsenico è un noto elemento cancerogeno (è associato a diversi tipi di cancro, come cancro alla pelle, polmoni, vescica, rene e altre malattie della pelle) e tutte le acque minerali campionate sono risultate al di sotto del tetto massimo di 10 microgrammi/litro.
Tuttavia, secondo gli scienziati, andrebbero monitorate quelle acque che hanno un valore superiore a 5
acqua di Nepi (5,7) egeria (8.9) friela (5.6) levissima (6.2) vala (5.3) sant' anna (5.2) candida (5.4) fonte fria (5.6) isola antica (7.4) orvieto (6.0)
BORO
Il valore guida dell’OMS fissa una concentrazione massima di 500 microgrammi/litro. Per le acque del rubinetto, la tolleranza in Italia è fissata a 1000 microgrammi/litro, e per le acque minerali arriviamo a 5000 microgrammi/litro. Le acque minerali nostrane sono tutti nei (larghi) limiti di legge, ma l’acqua Toka arriva oltre (1170) il limite fissato per l’acqua del rubinetto. Se invece ci riferiamo al valore massimo secondo l’OMS, allora i bocciati sono di più: l’acqua Ferrarelle arriva a una concentrazione di boro di 551 microgrammi/litro, la Fonte Chiara tocca i 536, la San Martino si attesta su 847, la Sandalia su 849, Uliveto su 548, Claudia su 738.
BERILLIO
Classificato dall’EPA, l’agenzia per la protezione ambientale americana, come elemento cancerogeno di classe A – ossia provoca il cancro nell’uomo – ed è uno degli elementi più tossici della tavola periodica. Se una falda acquifera presenta più di 4 microgrammi/litro (dato fissato proprio dall’EPA) si rende subito necessario un intervento di bonifica (anche se non è destinata al consumo umano). Ebbene, nelle tabelle che riportano i limiti per le acque minerali, non è prescritto nessun valore massimo. L’Acqua di Nepi fa registrare una concentrazione di 4,69 microgrammi/litro.
FLUORO
Il fluoro, in alte concentrazioni, può provocare fluorosi dentale e fluorosi scheletrica. Anche qui l’anomalìa legislativa tutta Italia fissa un tetto massimo di 1,5 milligrammi/litro nell’acqua di rubinetto ma di ben 5 milligrammi/litro nelle acque minerali. Rispetto a questo limite, solo la Sandalia è in difetto (7,93). Se invece guardiamo al valore 1,5 (che è anche quello fissato dalle linee guida dell’OMS) sono diverse le marche che lo superano: Acqua di Nepi (1,64), Acqua Claudia (1,52), Egeria (1,71), Santa Lucia (2,33).
SODIO
Il sodio è uno dei macronutrienti più importanti dal punto di vista biologico. Una sua carenza provoca problemi di salute, ma anche un suo eccesso può causare i ben noti danni all’organismo, ad esempio ai vasi sanguigni. Tutte le acque minerali analizzate rientrano nei limiti di legge, anche perché questi limiti non sono stati fissati. Se invece guardiamo ai valori guida dell’OMS, che coincidono con i limiti di legge stabiliti (quelli sì) per le acque di rubinetto, 200 milligrammi/litro, sono molte le acque anche li superano. Dalla più alta concentrazione alla più bassa: San Martino (774), Sandalia (527), Toka (428) , Santa Lucia (293) e infine Sveva (222)
URANIO
L’uranio, certamente tossico, nella legislazione italiana non ha limiti massimi di riferimento, né per le acque minerali né per le acque del rubinetto. Rifacendosi al valore guida di 15 microgrammi/litro dell’OMS, l’acqua Rocce Sarde raggiunge una concentrazione di 31 microgrammi/litro, dovuta all’ubicazione della sorgente in rocce granitoidi. Le altre marche sono ben al di sotto del valore di 15, anche se val la pena segnalare i valori di 11,85 dell’acqua Santa Lucia e di 10,95 dell’acqua Courmayeur
VANADIO
L’azione tossica del vanadio è confinata al tratto respiratorio: sono frequenti bronchiti e broncopolmoniti fra i lavoratori esposti a composti del vanadio. In Italia è fissato un tetto massimo di concentrazione solo nelle acque del rubinetto, ed è di 50 microgrammi/litro, mentre per le acque minerali non è prevista alcuna limitazione. Se ci riferiamo a quella soglia, tutte le acque minerali sono al di sotto di quel valore, ma l’acqua Leggera della Basilicata tocca i 48.9 microgrammi/litro.
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MA insomma, che c'e' rimasto??
Solo nel caso che l' acqua dell' acquedotto non sia di buona qualita' o se si hanno particolari esigenze:
fonte primavera, fonte valle reale, santa croce, lilia, calabria certosa, fabrizia, fontenoce, futura, limpida, mangiatorella, sorgente dell' amore, vita sana, fior d' acqua, fonte ofella, prata, santo stefano, cerella, CONAD fonte lieta, fonte vela, fonte ventasso, fonti san fermo, COOP monte cimone, dolomia, goccia di carnia, pocenia, pradis, cottorella, fiuggi, alta valle del trebbia, santa clara, allegra, balda, bernina, boario, bracca, COOP sorgente grigna, fonte tavina, gaverina, leonardo, primaluna allsea, maniva, neve, norda, daggio, pineta, sorgente sales, pureland, naturale, primula, san francesco, santa corina, sant' antonio, stella alpina, casteldelci, elisa, frasassl, gala, nerea, tinnea, valdimeti, mollsla, seolnia, alpe guizza, alpi cozie, alte vette, cime bianche, crodo lislel, fonte delle alpi, lurisia, martina, san bernardo, sovrana, sparea, stella del monviso, valmora, acqua light, alturo, boschetta, federica, levia, meribia, montes, pura, quercetta, san giorgio, san leonardo, sant' abba, slete fuentuea, cavagrande, fontalba, gerasia, santa rosalia, pejo, plose, acqua silva, cintoia, fonte azzurrina, fonte de' medici, fonte viva, goccia viva, monte verde, panna, sorgente tesorino, verna, angelica, CONAD acqua minerale, goccia blue, lieve, misia motette, rocchetta, sangemini, viva, don carlo, fonte margherita, recoaro
Oddiomio, sono distrutto...controlli incrociati su tutte le acque. Perdonatemi eventuali errori e se avete dei dubbi su un' acqua controllo