Vegan da poco
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lella,
4/04/10 18:01
ciao a tutti, oggi ho letto moltissimi vostri annunci sul forum e se da una parte mi sono sentita meno sola dall'altra mi è venuta una grande tristezza.. ma perchè è così difficile essere vegani???
(premetto che io lo sono ancora solo per il 90% )
ad ogni mio pasto devo inventarmi balle sul perchè non mangio questo o quello... ogni volta che vado fuori devo sentirmi criticata per quello che scelgo di mangiare ogni volta che qualcuno mi invita mi devo sentire in colpa perchè pare debbano preparare cibo per un malato grave... ufffffffffffff non ne posso più!!!!!!!!!!!
purtroppo non conosco nessun vegano..non ho mai frequentato neppure vegetariani(solo un'amica che si ritiene vegetariana anche se mangia pesce..vabbhè... ma questo è un'altro discorso..)
sono sempre più demoralizzata (anche se questo mai mi farà cambiare idea!!) e mi sento sempre più sola ed emarginata... ma perchè io devo giustificare le mie scelte che non fanno male a nessuno mentre gli altri si sentono giustificati anche se ad ogni loro pasto hanno un cadavere nel piatto?!?!?!?
sono veramente stanca e stufa!!! scusate lo sfogo... ma siete gli unici che mi possono capire :-(
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Suffi,
4/04/10 18:10
Ciao :)
Consigli non te ne so dare perché per fortuna non ho mai avuto problemi nè con i conoscenti né al ristorante, al di là di qualche battuta che onestamente lascia il tempo che trova. Comunque vedrai che col tempo imparerai a rispondere alle critiche col pilota automatico e non ci farai più caso, tanto sono sempre le stesse; l'importante è essere informata in modo da non dar loro la soddisfazione di "coglierti in contropiede".
Anch'io a volte mi chiedo perché ce l'hanno tanto con una scelta che non va a dare fastidio a nessuno, anzi, è volta a salvare vite... La risposta ancora non ce l'ho: forse spaventa chi ha il coraggio delle proprie idee, o l'idea di mettere la testa fuori dal guscio in cui hanno sempre vissuto, o semplicemente non ci arrivano e basta...
Tu vai per la tua strada, che è quella giusta ;)
Stef
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ariel444,
4/04/10 19:06
è come dice Suffi, vai per la tua strada e fai ciò in cui credi, il resto sono solo dettagli
non ti devi sentire sola o emarginata, ne' devi inventare balle, dì la verità semplicemente, anche tirando corto se la situazione lo richiede (non si può tenere un comizio sempre e comunque)
lasciali parlare e tira avanti, a testa alta, perchè è una scelta giusta la tua e gli altri possono sentirsi inquietati da tanta coerenza all'atto pratico, non è da tutti, anche in altri frangenti che non siano l'essere vegan
una mia amica mi ha detto più volte: Gli altri si sentono come "inferiori" di fronte al fatto che tu non sgarri mai (e ti credo, che sgarro, mangiando un pezzo di mammifero?!) e sei sempre coerente, è una cosa che fa sentire gli altri in condizioni di inferiorità
me l'ha detto con un tono un po' di rimprovero, ma io le ho risposto che grazie a dio questo non è un problema mio ma loro
se soffrono di queste "patologie" se le risolvessero con la loro coscienza, io non posso farci niente, tanto meno accondiscendere per farli sentire bene
quindi, capito? il problema è il loro, non il tuo, è come se tu ricordassi loro ogni volta che mangiare animali non è così scontato...
tu fai quello che ti senti e quando ne hai fin sopra i capelli scrivi qui in "Quelli che..." quello che ti dicono e ci facciamo due risate tra di noi!!
un abbraccio
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Marina,
4/04/10 19:10
Ciao Lella,
ho cambiato il titolo del thread per enfatizzare il fatto che, no, non e' affatto difficile essere vegan.
Essere vegan e' facile, quel che e' difficile e' sopportare le battute sempre uguali della gente che ci circonda, pero' e' difficile solo all'inizio e dipende anche dal carattere delle singole persone.
Salvare animali dalla sofferenza e dalla morte sta su un piano talmente piu' alto rispetto alla rottura di scatole di dove zittire qualche rompiballe che, davvero, non e' proprio il caso di dire che "essere vegan e' difficile".
E di certo non possiamo lasciare questo "slogan" come titolo di un thread ;-)
Ti consiglio di leggere questa pagina che tratta proprio questo problema:
https://www.vegfacile.info/rapporti.htmlCi vuole un po' di spirito e anche un po' di "cattiveria" verso chi fa battute imbecilli. Mai porgere l'altra guancia, ma fare del sarcasmo: questa e' la ricetta migliore.
E poi dire esplicitamente che nessuno si permetta di romperti le scatole, punto e basta.
Ciao!
Marina
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Andrea,
4/04/10 19:27
Forse sei tu che ti metti un po' sulla difensiva, io non ho mai avuto problemi di sorta.
Di solito qualunque cosa tu faccia, se la vivi con naturalezza passa quasi inosservata. All'inizio puoi limitarti a dire che da quando non mangi determinati alimenti ti senti molto meglio, hai bisogno di meno ore di sonno, e quindi hai molto più tempo per te stessa (che poi è quello che inevitabilemnte succede con l'alimentazione vegan).
Dubito che ridano di questo.
Con chi è veramente interessato e/o hai più confidenza quando e se lo vorrai potrai affrontare il discorso etico.
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FrancescaF,
4/04/10 22:17
lella ha scritto:
ciao a tutti, oggi ho letto moltissimi vostri annunci sul forum e se da una parte mi sono sentita meno sola dall'altra mi è venuta una grande tristezza.. ma perchè è così difficile essere vegani???
Ciao Lella,
benvenuta.
E' il modo in cui ti poni che ti fa sembrare l'essere vegan è difficile. Non esiste mai una verità assoluta quindi non si può dire per certo che essere vegan sia facile ma non si può dire neppure che essere vegan sia difficile. Dipende sempre da come tu vivi una situazione, dipende dal tuo punto di vista, da come la percepisci.
(premetto che io lo sono ancora solo per il 90% )
ad ogni mio pasto devo inventarmi balle sul perchè non mangio questo o quello...
Devi? C'è qualcuno che ti costringe puntandoti un'arma alla testa o sei tu che scegli di dire una balla?
ogni volta che vado fuori devo
sentirmi criticata per quello che scelgo di mangiare ogni volta che qualcuno mi invita mi devo sentire in colpa perchè pare debbano preparare cibo per un malato grave...
Sei tu che ti senti criticata e sei tu che ti senti in colpa.
ufffffffffffff non ne posso più!!!!!!!!!!!
Forse se pensi agli animali nati in gabbia che attendono il momento del massacro non è una fatica così grande! Non trovi?
purtroppo non conosco nessun vegano..non ho mai frequentato neppure vegetariani(solo un'amica che si ritiene vegetariana anche se mangia pesce..vabbhè... ma questo è un'altro discorso..)
Oddio Lella! Sei di Milano, non sei di Pinerolo!
A Milano ci sono tanti vegan, tanti eventi, la mentalità è senz'altro più aperta. Sono convinta che se ti dai da fare a trovare avrai successo. Perché non mettere un thread sul conoscere nuovi amici veg a Milano? :-)
sono sempre più demoralizzata (anche se questo mai mi farà cambiare idea!!)
Lella, perdona. Esisti anche tu non solo gli animali.
La scelta vegan non è solo una scelta per gli animali e non è una scelta di immolazione personale ma è una scelta che rispetta la vita. Non solo quella degli animali ma anche la tua.
e mi sento sempre più sola ed emarginata...
Prendi il torero per le palle e reagisci.
Con internet e coi mezzi di comunicazione attuali è davvero facile.
ma perchè io devo giustificare le mie scelte che non fanno male a nessuno mentre gli altri si sentono giustificati anche se ad ogni loro pasto hanno un cadavere nel piatto?!?!?!?
Innanzitutto non "devi" nulla. Nessuno ti costringe.
E poi...perché non rispondi a tono quando le persone si mettono il naso dove non è opportuno? Fallo. Ti garantisco che prenderanno subito le distanze. Difendi la tua scelta. E' una cosa preziosa. Devi combattere per lei. E per gli animali naturalmente.
sono veramente stanca e stufa!!! scusate lo sfogo... ma siete gli unici che mi possono capire :-(
Non siamo qui certo per compatirti.
Siamo qui per dirti come volgere le cose al meglio. Iscriviti alla nesletter di AgireOra. Vedrai quanti eventi, cene, stand informativi e amici nuovi potrai conoscere a Milano.
Io vivo a Lugano. Ma sono spesso a Milano.
Se vuoi fare due chiacchiere, batti un colpo. Conoscerai già una vegana in più! :-)
Ciao,
Francesca
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Lifting_Shadows,
4/04/10 22:39
Ciao Lella!
Sembri me il mio primo mese da vegana :) anche io pensavo che i miei amici e i miei genitori mi avrebbero capita, perchè quello che dicevo e facevo vedere era giustissimo, non potevano non capire. Non è stato così...ma un pò di soddisfazioni sono venute dopo. Sono passati due anni e a volte vorrei tornare indietro nel tempo per rivivere alcune situazioni di quel primo mese e rispondere come ho imparato nel frattempo.
Ho letto molti articoli per poter dare le risposte giuste a chi si improvvisava docente di nutrizione. Con gli altri invece mi sono limitata a dire cosa mi spingeva a non mangiare animali e, d'accordo o no, poi devono stare zitti. Per quanto puoi volergli bene devi fargli capire che non sono i giudici di un bel niente e che desideri essere lasciata in pace quando mangi, quando passeggi, quando respiri, e poi sai che ti dico? Che gli unici che possono rompere le palle siamo noi, io ho pieno diritto di protestare per la puzza quando si cucina un cadavere, e non manco mai di esercitarlo!
Se racconti palle per giustificare che non mangi carne ogni volta dovrai inventarne una diversa...dì la verità, invece. Mica ti vergogni? Dì che non mangi carne, con l'aria più naturale del mondo, ma che non ti va di parlare perchè ti si fredda il cibo :)
E per favore non farmi sentire che dalle tue parti non ci sono vegani...ma lo sai dove sto io? Vi faccio ciao ciao virtuale con la manina e basta.
Su!!!!!
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gemma2,
5/04/10 00:08
benvenuta, concordo su quanto ti han detto gli altri. io neanche conosco nessun veg (personalmente intendo), la mia bimba è l'unica bimba veg in tutto l'asilo/elementari.
ho avuto un pò di reticenza (dovuta la non sapere) da parte dei miei, ma ora è tutto a posto. a me importa che stiamo bene tutti, noi e gli animali. la vita è un bene prezioso, unico per tutti.
chi vuole capire capisca, chi vuole sfottere, denigrare, non ce la fa, non gli offro il fianco. a chi davvero vuol sapere, dedico il mio tempo e le mie parole, mi prodigo a dare notizie, ricette, gli altri arrivederci e grazie.
se mi invitano a cena di solito non hanno problemi (se sono amici), se non lo sono, non credo sia un problema fare almeno una insalata eh..
in colpa si dovrebbero sentire loro, per CHI mangiano, e per il danno etico e salutistico che si infliggono.
io non GIUSTIFICO, il perchè della mia scelta, io LA AFFERMO e stop.
un abbraccione.
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Vento,
5/04/10 08:15
Uhm, sto imparando sacco di cose da questo thread...
Mi sono segnato su wordpad della frasi di un po' tutti, me le rileggerò come mantra nei momenti di demoralizzazione.
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Marina,
5/04/10 11:28
Secondo me la vera demoralizzazione puo' venire solo dal fatto che e' difficile far cambiare abitudini alla gente, e che questo significa di conseguenza che gli animali continuano a morire.
Voglio dire, quando una persona non capisce o risponde le solite cose "gli animali sono nati per essere mangiati", "e le proteine, il ferro", ecc. non mi demoralizzo certo perche' quella "non mi capisce", chi se ne frega di questo, francamente.
Mi posso demoralizzare solo perche' mi rendo conto quanto sia ancora lunga la strada per far capire alle persone la necessita' di cambiare abitudini, e quindi gli animali soffriranno e moriranno in squallidi macelli ancora per un'infinita' di anni. Questo si', demoralizza, e fa male.
L'essere "diversi" dagli altri, proprio no, anzi, questa diversita' significa maggiore comprensione e presa di posizione per gli animali, e ben venga. Il farsi prendere in giro a causa della propria maggiore sensibilita', intelligenza, senso di giustizia e coraggio, francamente, e' un difetto di chi se lo lascia fare, piu' di chi lo fa, ed e' anche assurdo. Quando accade, e' il nostro
atteggiamento che va cambiato.
Ciao,
Marina
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Vento,
5/04/10 11:44
Ma infatti la mia demoralizzazione dipende proprio dal fatto che le persone sembrano dei muri di gomma, non capiscono, non cambiano, se ti ascoltano e sembrano condividere appena volti loro le spalle cambiano idea e ti considerano pazzo.
Il problema non è essere considerato pazzo, ma che come folli vengano catalogate le argomentazioni, le motivazioni che portiamo, e con esse l'intero movimento vegan.
Spero di essere stato chiaro :-)
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Marina,
5/04/10 11:48
Vento ha scritto:
Il problema non è essere considerato pazzo, ma che come folli vengano catalogate le argomentazioni, le motivazioni che portiamo, e con esse l'intero movimento vegan.
Spero di essere stato chiaro :-)
Si', non era una critica a te, comunque, ma una considerazione generale, per far capire cosa e' davvero importante e riportare le cose a una dimensione realistica. Quel che conta sono gli animali, questo e' quello che volevo far capire.
Ciao,
Marina
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ariel444,
5/04/10 19:02
Vento ha scritto:
Uhm, sto imparando sacco di cose da questo thread...
Mi sono segnato su wordpad della frasi di un po' tutti, me le rileggerò come mantra nei momenti di demoralizzazione.
poi passacele, và, che ogni tanto meglio fare un ripassino ;-)
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FrancescaF,
5/04/10 19:29
Marina ha scritto:
Mi posso demoralizzare solo perche' mi rendo conto quanto sia ancora lunga la strada per far capire alle persone la necessita' di cambiare abitudini, e quindi gli animali soffriranno e moriranno in squallidi macelli ancora per un'infinita' di anni. Questo si', demoralizza, e fa male.
Quoto interamente Marina.
Sto male solo ed esclusivamente per tutti gli animali che stanno patendo e morendo e in quanto trattati come prodotti e per tutti coloro che saranno ancora trattati così per la difficoltà delle persone nel cambiare.
Non certo perché gli altri mi considerano "pazza" o "strana".
Vorrei anche toccare un altro punto. Se c'è una possibilità di portare una persona del tuo "entourage" dalla nostra parte e quindi quella degli animali vuoi perché è intelligente, vuoi perché è sensibile, come credi di attirarla con un atteggiamento ambiguo che è quello di dire palle, di defilarsi, di evitare i confronti.
Le persone che ho fatto diventare veg lo sono diventate perché ho sempre raccontato con propositività e fermezza la mia posizione documentandola e mostrando passione in tal senso.
Non bisogna farsi vedere, scusa l'espressione un po' forte, come degli sfigati che devono rifuggire dallo sguardo delle persone come degli untori.
Diamine! Siamo dalla parte giusta! Sono loro che devono giustificarsi.
Siamo noi coloro che hanno raggiunto un alto livello di consapevolezza, non loro.
Quindi comportiamoci in linea con questo concetto.
Dobbiamo difendere la nostra posizione perché difendendo la nostra posizione difendiamo gli animali.
"Vergognandoci" o "dissimulando" la nostra scelta non la renderemo nobile. Ma la faremo corrispondere ad una situazione di debolezza, mancanza di impegno, disagio.
Scusa, io ho questo modo di parlare un po' sanguigno. Nulla di personale, sia chiaro. E' che penso che a volte poche parole forti, servono più di cento parole con poco peso.
Ciao!
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skatasil,
5/04/10 20:20
Grande Francesca! quando sarò demoralizzata per una di quelle frasi da "quelli che..." rileggerò questo thread!