Un saluto a tutti da un nuovo iscritto

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1 Maubar, 16/02/13 18:15

Ciao a tutti,sono Maurizio. Vivo nel basso varesotto ai confini con la provicia di Milanp e non riesco a pieno ad essere vegano in quanto non só come gestire il tempo per cucinre da solo in casa piatti esclusivamente vegani. nel week end mi riesco ad esserlo a pieno; due giorno infrasettimanali anche;, poi crollatutto tra una cena di lavoro, una pizza d'asporto per la cena frettolosa e un panino nella pausa pranzo in ufficio. Aiutatemi, please :-(

2 Marina, 16/02/13 18:27

Maubar ha scritto:
Ciao a tutti,sono Maurizio. Vivo nel basso varesotto ai confini con la provicia di Milanp e non riesco a pieno ad essere vegano in quanto non só come gestire il tempo per cucinre da solo in casa piatti esclusivamente vegani.

Perdonami, ma questo non ha senso.
Cucinare vegano o non vegano prende lo stesso tempo. Cambiano solo gli ingredienti, non il tempo che ci metti a cucinare i tuoi piatti.
Quindi questa è solo una scusa che trovi con te stesso.

nel
week end mi riesco ad esserlo a pieno; due giorno infrasettimanali anche;, poi crollatutto tra una cena di lavoro, una pizza d'asporto per la cena frettolosa e un panino nella pausa pranzo in ufficio.

Questo è solo uno scoglio psicologico, perché non hai deciso davvero di diventare vegan.
Quando lo avrai deciso, vedrai che in tutte le situazioni troverai da mangiare vegan, perché, smeplicemente, lo chiederai.
La pizza basta prenderla senza mozzarella, non ci vuole nulla.
Il panino basta che te lo fai fare con le verdure disponibili, condite con olio, pepe, sale.
In qualsiasi ristorante puoi mangiare vegan, perché i piatti li fanno sul momento e quindi puoi chiedere che la pasta te la condiscano per esempio coi contorni disponibili, e farti fare un bel piatto di contorni vari, senza contare che esistono vari primi che sono già vegan di per sè.

Quindi, davvero, il problema sta solo nella tua testa: devi decidere di farlo, e per decidere devi capire quanto soffrono e come muoiono gli animali per permetterti di evitare di chiedere al ristorante una cosa piuttsoto che un'altra...

Ti consiglio di iniziare da qui: http://www.tvanimalista.info/video/allevamenti-macelli/carne-da-macello/
http://www.tvanimalista.info/video/allevamenti-macelli/produzione-uova-galline-ovaiole/
http://www.tvanimalista.info/video/allevamenti-macelli/latticini-mucche/
Ciao,
Marina

3 cristy, 16/02/13 18:33

ciao Maurizio,
Marina ha assolutamente ragione, lasciatelo dire da una neo vegan prima vegetariana per anni, che pensava che essere vegan fosse una cosa complicata.. Ora , come tutti quelli sul Forum, l'unico grosso rimpianto che ho è non avere iniziato prima.
Non sono una gran cuoca, ho i minuti contati, lavoro spessissimo fuori e frequento mense, non ristoranti per lo più, ma da mangiare lo trovo sempre.
Continuo ad uscire a cena, e trovo da mangiare senza problemi, addirittura ho notato che alcuni ristoranti hanno aggiunto menu vegetariano e menu vegan. E anche se non hanno un menu apposta, le alternative ci sono, eccome!!
Inizia presto, non sai come ci si sente leggeri, e quello che consideri una complicazione confrontalo con le sofferenze degli animali, vedrai che non è nulla
ciao!

4 Maubar, 16/02/13 19:25

....che confusione....devo fare il.grande salto...rimanere in mezzo al.guado è da perfetto.imbeclle. il vorrei ma non posso crea.l'alibi e forse mitiga la vergogna di non essere ancora un vero vegan. Avete ragione. Devo riorganizzare le mie scelte.e farle diventare realtá quotidiane. ..bastonatemi al prossimo intervento se non dovessi scrivere che ho compiuto il salto da qiest'altra parte :-)

5 pamela, 16/02/13 19:59

Benvenuto nel forum.
In un momento di transizione da onnivoro a vegan, se non hai molto tempo, puoi trovare tutto quello che ti occorre in un normale supermercato: pizze già pronte solo da mettere in forno, piatti pronti liofilizzati o in scatola, legumi in scatola o surgelati. Io spessissimo mangio piselli surgelati, li aggiungo ovunque, perché mi piacciono e li puoi cuocere in pochissimo tempo. L'unico accorgimento, se compri roba in scatola o surgelata, è di leggere sempre le etichette, perché anche un innocente minestrone surgelato può contenere ad esempio pancetta. Le etichette le dovrai leggere solo le prime volte, poi saprai quali sono i marchi che puoi prendere.
Se sei affezionato alla pizza al trancio, mi sembra di ricordare che a Milano ci sia solo con pseudomozzarella (sto parlando di vent'anni fa). Puoi andare invece in una normale pizzeria e chiedere una pizza da portar via, che ti farai fare con ingredienti solo vegetali. In un posto vicino all'ufficio mi fanno anche i calzoni vegan, con patate, pomodoro e altre verdure. Bisogna solo chiedere ed essere decisi.
Io per diversi anni sono stata vegan senza mai mettere piede in un negozio biologico, perché era troppo lontano, prendendo tutto in un piccolo supermercato di provincia e ricorrendo qualche volta alla pizzeria sotto casa.
Per la colazione anche nei supermercati trovi diversi tipi di biscotti e brioche vegan: alcuni della Misura e i biscotti Digestive, ad esempio.
Se senti la mancanza dei cibi a cui sei abituato ogni tanto potrai fare una scorta di affettati vegetali, formaggi vegan e altri cibi simili a quelli onnivori su diversi siti, da AgireOra a Ivegan e altri.

Ciao

pamela

6 VorreiMeglio, 16/02/13 20:54

Maubar ha scritto:
....che confusione....devo fare il.grande salto...rimanere in mezzo al.guado è da perfetto.imbeclle. il vorrei ma non posso crea.l'alibi e forse mitiga la vergogna di non essere ancora un vero vegan. Avete ragione. Devo riorganizzare le mie scelte.e farle diventare realtá quotidiane. ..bastonatemi al prossimo intervento se non dovessi scrivere che ho compiuto il salto da qiest'altra parte :-)

Ecco, dal primo messaggio ad ora, già mi sei più simpatico! benvenuto!

7 guiru, 17/02/13 12:12

Un saluto a te! Te l'hanno già detto, ma lo dico anch'io: Marina ha ragione. Anche io pensavo fosse una cosa difficile e quasi impossibile, in realtà non avevo ancora deciso di diventare vegan. Dipende tutto da te, ora a un mese e mezzo dal mio passaggio da vegeteriana a vegana, come tutti, mi dico che sono stata proprio scema a non decidermi prima... :) ciao!

8 veganPOWER, 17/02/13 16:55

benvenuto!!
Sii deciso nella tua scelta, non è così difficile!

Parli di pizze da asporto, io le prendo ogni tanto e non ci sono problemi, in nessuna pizzeria, ad eliminare o aggiungere un ingrediente.
Quindi se una pizzeria ha una pizza con mozzarella, pomodoro, carciofi e olive puoi benissimo chiedergliela senza mozzarella!

9 Maubar, 18/02/13 09:45

Cercate di non lasciarmi da solo però...tenetevi informati di cosa combino e i progressi fatti...suggeritemi ogni consiglio vi salti in mente che possa essere di aiuto nel poter uscire dalla melma...nel frattempo vi comunico i primi step compiuti...stamani...colazione priva del cappuccio...un buona tazza di tè verde...e una fetta di pane con la marmellata di mirtilli...per pranzo...cambio panineria...e ne cerco una con qualche scelta in più seppur più lontana dall'ufficio in cui lavoro...a domani con ulteriori aggiornamenti... :))

10 Marina, 18/02/13 13:25

Maubar ha scritto:
Cercate di non lasciarmi da solo però...tenetevi informati di cosa combino e i progressi fatti...suggeritemi ogni consiglio vi salti in mente che possa essere di aiuto nel poter uscire dalla melma...

Della serie "alcolisti anonimi" ;-)

nel frattempo vi comunico i primi
step compiuti...stamani...colazione priva del cappuccio...un buona tazza di tè verde...

Va bene anche il caffe' da solo, se ti serve per iniziare la giornata.
Poi puoi provare a proporre al bar di tenere il latte di soia (Alpro, e' il piu' buono).
Viene un cappuccino favoloso, e monta molto bene, meglio anche del latte animale.

e una fetta di pane con la
marmellata di mirtilli...per pranzo...cambio panineria...e ne cerco una con qualche scelta in più seppur più lontana dall'ufficio in cui lavoro...

Ma hai provato a chiedere?
Di solito i bar fanno dei piatti di verdure varie a disposizione per il pranzo. Con quelle vengono degli ottimi panini.

Ciao,
Marina

11 veganPOWER, 18/02/13 15:48

la maggior parte dei bar che propone pasti per le pause pranzo ha insalate.
Certo io non mi accontenterei, io ho sempre portato il pranzo da casa.
Se ne hai la possibilità puoi preparati tante insalta di pasta/riso/orzo/grano/quinoa condite in svariati modi, hai solo l'imbarazzo della scelta tra verdure di tutti i tipi, sottolio, sottaceto, tofu ecc.
Se ti manca il panino vengono anche gli affettati vegan!
Le banane sono il frutto più facile da consumare fuori casa, non hai necessità di contenitori per il trasporto e posate per il consumo, il vero fastfood:)

Poi per la mattina potresti prendere il latte di soia/riso/avena. Se ne trovano anche già al cacao o vaniglia a prezzi convenienti. Io per esempio lo prendo al penny market e spendo 1.20€ per quello al cacao e 1€ per quello bianco!
Di biscotti senza uova e burro ne trovi di svariati tipi e marche in qualunque supermercato. Poi c'è il burro di arachidi, la crema di nocciole senza prodotti animali( una vera e propria nutella, quella valsoia si trova al supermercato e sfido a trovare delle differenze di gusto!)

Io dopo 11 mesi da vegan continuo a scoprire e invetarmi sempre piatti nuovi. LE combinazioni possibili, pur escludendo ciò che finora hai mangiato quotidianamente, sono infinite:)

12 Andrea, 18/02/13 16:06

Tutti prima di diventare vegan pensano che mangeranno meno varietà di cibi, visto che si escludono 5-6 ingredienti.

Poi dopo un po' di tempo TUTTI si rendono conto di aver aumentato enormemente la varietà di cibi perché per compensare la mancanza di quei 5-6 alimenti ne hanno scoperti.. almeno 50!

Non mi pare infatti che l'onnivoro o il vegetariano medio mangino mediamente così: https://www.veganhome.it/forum/cucina/che-mangia-stasera/

Quando parlo di compensare ovviamente intendo a livello di gusto, non di nutrienti: i cibi animali si eliminano e basta, non bisogna compensare niente dal punto di vista della salute.

13 cristy, 18/02/13 16:49

Aggiungo che tutti o quasi scoprono il piacere della cucina!! non so se inizialmente sia per dimostrare agli scettici quanto è buona e varia, o per portare alle cene e pranzi a cui si è invitati qualcosa che si possa mangiare con tranquillità, fatto sta che poi ci si prende gusto! prova a leggere qualche pagina di "Che si mangia stasera?", sfido qualsiasi onnivoro a competere
(io sono ancora convinta che si tratti di gente con chef vegan in casa :D )

14 Georgia, 18/02/13 17:55

Maubar ha scritto:

...colazione priva del cappuccio...un
buona tazza di tè verde...e una fetta di pane con la marmellata di mirtilli...per pranzo...cambio panineria...e ne cerco una con qualche scelta in più seppur più lontana dall'ufficio in cui lavoro...a domani con ulteriori aggiornamenti... :))

COLAZIONE SENZA CAPPUCCIO? E perchè mai? Sai quanti tipi di latte ci sono? Latte di soia, di riso, di avena, di mandorla.....

CAMBIO PANINERIA? E perchè mai? Vuoi che non ti facciano un panino con le verdure? Non ci credo.....

CONSIGLIO: Se hai davvero poco tempo come dici, fai come me, il sabato o la domenica mi metto a fare un sacco di cose, sughi (il mio ragù di seitan è ormai spettacolare!), pane fatto in casa, torte salate vegane, frittate di ceci.....poi porzioni e surgeli....al momento giusto hai tutto a portata di mano! Prova!

E .....IN BOCCA AL LUPO!

15 Maubar, 19/02/13 10:58

Salvo i vostri consigli e le ricette proposte in una cartellina, per uso futuro. Per ora navigo a vista con l'aiuto della mia creatività e cose da fare. Voi continuate, nel frattempo vi aggiorno.
Devo necessariamente muovermi verso un altro bar, panineria, perché quello che è accanto al mio ufficio è gestito da un gruppo di smidollati ai quali più volte in passato ho chiesto di fare un panino con soli vegetali grigliati e qualche goccia di tabasco, ma non tengono il ritmo, Per una volta che mi hanno fatto trovare il piatto che chiedevo, come se fosse stato un miracolo, altre dieci di seguito non ha neppure un pomodoro in frigo. E' uno strazio, perchè poi mi tocca dibattere davanti ai colleghi e desisto accontentandomi di un panino non vegan come fanno gli altri, ma per loro non è un problema anzi. Ieri, quindi grandi cambiamenti, intanto mi son mosso, peggio per loro: i gestori che hanno un cliente in meno da cui trarre profitto e gli altri avranno un collega in meno con cui chiacchierare. Tornato a casa, la sera, dopo una piadina presa a mezzogiorno con verdure grigliate, mi son fatto un bel piatto di spaghetti aglio olio peperoncino e...pomodori secchi sott'olio, insalata di finocchi. Oggi, colazione con pane e frutta fresca...invece...per pranzo...grande sorpresa...che domani..vi racconterò insiema alla cena.....suspence...hahahah :))
Marina ..si...per ora devo tenere un atteggiamento da "onnivorista anonimo"..hahahahha....thank you so very much :))

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"Mamma, raccontami ancora di quando le persone hanno smesso di uccidere gli animali per mangiarli."

La storia che studieranno le prossime generazioni la stiamo scrivendo noi adesso. Facciamo in modo che sia una storia migliore per tutti gli esseri viventi.

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