Frank Medrano, atleta vegan!; pagina 3
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Angelo88,
11/06/12 01:22
seitanterzo ha scritto:
il punto è che ci sono esercizi che a fronte di alcune alterazioni strutturali non vanno proprio fatti: portano ai rischi di usura che dici tu, e si rivelano inadatti al tipo di atleta, che potrebbe ottenere risultati maggiori con un allenamento mirato sulle proprie caratteristiche.
Proprio per questo, il primo passo è l'anamesi posturale, da cui si può capire tutto, ed eventualmente correggere ed applicare le migliori strategie del caso.
Certamente Gianfranco, io in generale credo che se almeno all'inizio ci si faccia seguire da qualcuno di competente, anche per capire bene come muoversi in palestra fra i vari esercizi e solo dopo passare al "fai da te" è sempre meglio. Comunque come ho già detto io parlo sempre riferendomi a chi NON ha nessun problema di salute.
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seitanterzo,
11/06/12 02:01
Ci sono alcuni aspetti da chiarire: chiunque possiede delle alterazioni posturali, ed i problemi di salute veri e propri arrivano con il tempo all'accentuarsi di tali condizioni; questo può accadere che si faccia sport, o ancor peggio, che si sia sedentari. Queste modificazioni strutturali vanno prima individuate e poi riportate all'origine, vale per tutti.
Ma quanti riescono a riconoscere questi problemi su sè stessi? Nessuno! Vai dal medico e cominci a prendere farmaci per tutta la vita. E' finita lì.
Qui però stiamo parlando di performance atletica: come ho già detto, è importante riconoscere la situazione per strutturare un programma posturale personalizzato ancor prima di quello atletico.
Fra due modelli di auto da corsa identiche, andrà più forte quella con meccanica perfettamente a posto, oppure l'altra con un asse leggermente sbilanciato?
Innanzitutto ci vuole una certa educazione posturale, dato che i movimenti giornaieri incidono su tutto, dal lavarsi i denti al sapere come rifare il letto.
E' il movimento continuo giornaliero a fare la differenza, e quindi la ginnastica deve anch'essa essere continua e giornaliera (o quasi!).
Per ottenere il massimo della performance, bisogna prima ottenere il meglio dalla propria struttura, altrimento il meglio non ci sarà!
Ovvio che se si è professionisti si può avere un certo tipo di supporto continuo, per gli altri possono andare bene i controlli iniziali, ma poi gli esercizi imparati devono proseguire. Ogni tanto sarebbe meglio rivedere la situazione per passare ad altro, e questo incide anche sull'evoluzione del programma atletico.
A me quando arriva uno che non vuol fare l'anamesi posturale, semplicemente non lo alleno; è una questione di responsabilità, in termini di rischio che di risultato.
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danvegan,
11/06/12 11:59
Io la faccio il prima possibile, anche se ho la fortuna sfacciata di non aver mai avuto problemi alla schiena, inoltre avevo le gambe a X e sono andate a posto, i piedi piatti e sono andati a posto, e tutti mi dicono che corro in modo perfetto
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seitanterzo,
11/06/12 18:12
danvegan ha scritto:
Io la faccio il prima possibile, anche se ho la fortuna sfacciata di non aver mai avuto problemi alla schiena, inoltre avevo le gambe a X e sono andate a posto, i piedi piatti e sono andati a posto, e tutti mi dicono che corro in modo perfetto
Tu sei l'unico al mondo a cui abbia mai fatto un prgramma senza visita posturale! :D
Comunque mi piacerebbe vederla, perchè da quella ti si potrebbero indicare esercizi di pesistica più adatti. ;)
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Angelo88,
11/06/12 23:21
Bene Gianfranco, allora appena ho un pò di ferie vengo dalle tue parti e mi fai una bella anamnesi posturale :-)
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seitanterzo,
11/06/12 23:24
Angelo88 ha scritto:
Bene Gianfranco, allora appena ho un pò di ferie vengo dalle tue parti e mi fai una bella anamnesi posturale :-)
Ci conto sul serio, fammi sapere!!! :-)
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Angelo88,
11/06/12 23:32
Sarà fatto! Così finalmente ci conosciamo di persona :-)