Com'era il film?!; pagina 18

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256 LadyMe, 10/05/07 16:54

Risposta banale e senza senso.
Non pretendo il massimo, ma almeno il minimo, questo era ben chiaro.

257 pier, 10/05/07 17:21

LadyMe ha scritto:
pier ha scritto:
LadyMe ha scritto:
Riguardo al cinema, io sono in profondo, tragico e > > tormentato lutto da quando ho scoperto una notizia > > sconvolgente; da allora il mio mondo fatto di pane e cinema > > e' crollato, l'unico obiettivo della mia vita si e' > > disintegrato...ok ok sto esagerando, ma nanche tanto :D > >
Ho scoperto, insomma, che Sergio Leone (il mio ex Dio), > > dopo aver visto quello schifo e aberrazione di film > > "Animal Holocaust" (in cui ci sono terribili torture ed > > uccisoni di animali veri) disse a quel pervertito menomato > > di Deodato che il film era ottimo, ma che gli avrebbe > > creato dei problemi.

concordo che cannibal holocaust è una porcheria indegna di > essere chiamato film, ero all'oscuro del parere di sergio > leone a proposito, ma ciò non mi cambia di certo > l'opinione su di lui, dovessi giudicare i mestieranti del > cinema in base alle proprie opinioni, e alla propria vita > personale dovrei pensare che vittorio storaro è un buzzurro > che non sa parlare italiano capace solo di riempirsi la > bocca di vino dei colli e difficilmente dotato di > sensibilità, invece è il più grande fotografo della storia > di questa arte, dovrei pensare che ennio moricone tutto può > essere tranne un musicista sopraffino capace di > sottolineare con poche note la tragicità di un momento. > invece il cinema è strano e due buzzurri come moricone e > storaro sul set diventa sopraffini intenditori, mentre un > colto snob come abel ferrara si dimostra semplicemente un > autore scontato e banale.

Diffati queste tue, tra l'altro, personali opinioni non c'entrano nulla perche' non giudico la gente in base alla loro finezza, cultura etc. (tra l'altro...Moriconi un buzzurro (!!!!)... :O :O ) .

moriconi non so chi sia, ma se parliamo di ennio moricone, è un buzzurro di prima categoria, un ragazzaccio di borgata che se lo vedi di persona stenti a riconoscere l'autore di quelle musiche sublimi, il mio era solo un esempio per farti capire come i comportamenti o gli atteggiamenti personali, lo stle di vita, il carattere tante votle esulino dall'opera, che spesso è figlia più di se stessa che del suo autore

258 LadyMe, 10/05/07 23:15

Tendo a trasformare le lettere finali dei cognomi in "i" pure alle persone che conosco (da psicanalisi); si, parlavo di Morricone. Io l'ho visto solo in televisione e, come
e' sempre stato ritratto, mi e' parso schivo, timido, estremamente a modo.
Il fine dell'esempio mi era chiaro.

259 shivers, 11/05/07 17:12

LadyMe ha scritto:
Risposta banale e senza senso.
Non pretendo il massimo, ma almeno il minimo, questo era ben chiaro.

io invece da chi butterebbe nel cesso tuto dosto e picasso (ma per restare al cinema perché non anche lynch e cronenberg) non pretendo alcunché

260 LadyMe, 11/05/07 18:36

Ma io non pretendo che tu ,che hai un'intelligenza inversamente proporzionale a quanta credi d'averne,possa pretendere qualcosa da me, ahah!, sarebbe stupido.

Sui tuoi gusti cinematografici, non voglio neanche discuterne, ma il vederti riempire la bocca con le parole "picasso" e "dosto" senza pretendere di dover
articolare discorsi perche' si tratta di....piacasso!! udite udite Dostoevskij !!!e' veramente patetico lol
Io che credo fermamente nell'arte come valore, come purezza, come comunicazione di sensazioni e immedesimazione e, quindi, (tranne che dal punto di vista della ricostruzione storica, di influenze del mondo artistico etc.) faccio a meno di considerarli solo perche' trattasi di...Dostoevskij!! Picasso!! lol

261 shivers, 14/05/07 12:20

LadyMe ha scritto:
Sui tuoi gusti cinematografici, non voglio neanche discuterne<

complimenti per l'italiano.

262 Tami, 14/05/07 16:00

LadyMe ha scritto:
Ma io non pretendo che tu ,che hai un'intelligenza inversamente proporzionale a quanta credi d'averne,possa pretendere qualcosa da me, ahah!, sarebbe stupido.

Sui tuoi gusti cinematografici, non voglio neanche discuterne, ma il vederti riempire la bocca con le parole "picasso" e "dosto" senza pretendere di dover
articolare discorsi perche' si tratta di....piacasso!! udite udite Dostoevskij !!!e' veramente patetico lol
Io che credo fermamente nell'arte come valore, come purezza, come comunicazione di sensazioni e immedesimazione e, quindi, (tranne che dal punto di vista della ricostruzione storica, di influenze del mondo artistico etc.) faccio a meno di considerarli solo perche' trattasi di...Dostoevskij!! Picasso!! lol

Quindi se un artista, uno scrittore, un musicista, un poeta, un regista, ecc. non è veg non lo prendi neppure in considerazione?
Penso che rimanga molto poco da scegliere...
Giustificare tutto per un nome famoso o per una grande opera (cosa che certamente non voleva fare shivers) è sbagliato. Ma anche condannare tutto quello che viene fatto da un carnivoro (o da una persona poco o per niente animalista o da un misantropo/misogino, ecc.) giudicando solo in base al comportamento e alle convinzioni dell'autore, invece di esaminare il valore artistico dell'opera, è ugualmente sbagliato.
Secondo me un bel film (per es. il dottor Zivago) resta un bel film sia che il regista sia David Lean o Gandhi o Jack lo Squartatore :-)
Diverso è il discorso per quei film che mettono in scena maltrattamenti (veri) di animali per il solo scopo di divertire e di fare spettacolo. E in questi film includo anche tutta una serie di filmetti per la famiglia stile Disney.

Ciao

Tamara

263 shivers, 14/05/07 17:22

Per quanto mi riguarda la più grande regista resta Leni Riefenstahl, di cui Olimpia è un capolavoro, ma mostruosamente bello e perversamente efficace è Il trionfo della volontà, dato che impone un confronto serrato ed ineludibile tra etica ed estetica.

264 snupina85, 15/05/07 11:36

uhm... ma non si doveva parlare di film che sono piaciuti qui?? O__o siamo finiti a parlare di Picasso... :|

bene... chi ha visto spiderman 3??? :))))

(almeno si cambia discordo, xkè francamente di tutta sta gente che avete nominato ne conosco giusto 2 o 3 x fama :(( )

mercoledi prossimo esce pirati dei caraibi ai confini del mondooooo!!!!! quello si ke è un bel film!!!!! :)))

265 mafalda, 15/05/07 18:30

Qualcuno/a di voi conosce (ha già visto) "2022: i sopravvissuti"?
Film di fantascienza (1973) diretto da Richard Fleischer, tratto dal romanzo "Largo! Largo!" di Harry Harrison..... mi piacerebbe vederlo, se qualcuno di voi sa dove reperirlo o lo ha in vhs o dvd e potesse sdoppiarmelo...... grazie ;-)
(sono rimasta colpita dal famoso "soylent", oltre che
dalla trama.....)

266 shivers, 15/05/07 18:52

mafalda ha scritto:
Qualcuno/a di voi conosce (ha già visto) "2022: i sopravvissuti"?
Film di fantascienza (1973) diretto da Richard Fleischer, tratto dal romanzo "Largo! Largo!" di Harry Harrison..... mi piacerebbe vederlo, se qualcuno di voi sa dove reperirlo o lo ha in vhs o dvd e potesse sdoppiarmelo...... grazie ;-)
(sono rimasta colpita dal famoso "soylent", oltre che dalla trama.....)

per il genere apocalittico non è male; non so dove puoi reperirlo ma in tv l'hanno dato più volte.

267 alessia, 15/05/07 19:35

Shivers, hai mai visto niente di Sharunas Bartas? c'è
stata la retrospettiva qui a torino, ma più i suoi film sono recenti, più mi sembra che i silenzi e la lunghezza dei pianisequenza (che in genere amo e non a caso fra i miei registi preferiti ci sono Tarkovskij, Bela Tarr e Sokurov) si radicalizzino. io mi sono fermata a lontano da dio e dagli uomini.. troppo troppo pesante.. invece il primo (tre giorni) è molto bello.

268 shivers, 16/05/07 09:58

alessia ha scritto:
Shivers, hai mai visto niente di Sharunas Bartas? c'è stata la retrospettiva qui a torino, ma più i suoi film sono recenti, più mi sembra che i silenzi e la lunghezza dei pianisequenza (che in genere amo e non a caso fra i miei registi preferiti ci sono Tarkovskij, Bela Tarr e Sokurov) si radicalizzino. io mi sono fermata a lontano da dio e dagli uomini.. troppo troppo pesante.. invece il primo (tre giorni) è molto bello.

dopo cronenberg, è l'autore mi piace di più; dei suoi
primi ho visto solo koridorius (splendido);
dei suoi ultimi ritengo few of us un capolavoro, una specie di ufo cinematografico: può risultare pesante, ma se si entra in sintonia con le immagini la sua visione diventa un'esperienza ipnotica; per quanto mi riguarda, non è inferiore a madre e figlio di sokurov;
bello (anche se estetizzante) è the house (1998) e bellissimo è freedom, presentato a Venezia nel 2000; l'ultimo non l'ho visto.
se ti piacciono tarkovskij ("sogno una vittoria dei vegetariani ma bramo per una fetta di carne
sanguinante"... da Stalker, più o meno come il joker kubrickiano che ammazzava con il simbolo della pace attaccato alla divisa), bela tarr e sokurov, bartas diviene quasi una conseguenza inevitabile.
spero in una rassegna a milano.

269 alessia, 16/05/07 18:45

shivers ha scritto:
dopo cronenberg, è l'autore mi piace di più; dei suoi primi ho visto solo koridorius (splendido);
dei suoi ultimi ritengo few of us un capolavoro, una specie di ufo cinematografico: può risultare pesante, ma se si entra in sintonia con le immagini la sua visione diventa un'esperienza ipnotica; per quanto mi riguarda, non è inferiore a madre e figlio di sokurov;
bello (anche se estetizzante) è the house (1998) e bellissimo è freedom, presentato a Venezia nel 2000; l'ultimo non l'ho visto.

koridorius è piaciuto molto anche a me, anche se ho ingranato solo dopo metà film, e da lì l'ho trovato stupendo. cosa che non è successa con few of us evidentemente. madre e figlio è uno dei miei film preferiti, non riesco proprio a paragonarlo al film di bartas, in cui secondo me il discorso sociale (l'estraneo che tenta di inserirsi in una comunità, le varie reazioni, ecc) lascia troppo da parte un livello più intimo e poetico (che caratterizza madre e figlio).
ho anche visto in memory of the day passed by, 40 minuti abbastanza pesanti ma con momenti altissimi. the house non ho voluto vederlo perchè era subito dopo few of us e non ero predisposta. invece freedom e seven invisible men non ho potuto vederli, ma secondo me prima o poi passeranno da fuori orario (magari freedom è già passato)

se ti piacciono tarkovskij ("sogno una vittoria dei vegetariani ma bramo per una fetta di carne sanguinante"... da Stalker, più o meno come il joker kubrickiano che ammazzava con il simbolo della pace attaccato alla divisa), bela tarr e sokurov, bartas diviene quasi una conseguenza inevitabile.

già, quasi :)

270 alessia, 16/05/07 18:56

ieri sera ho visto il diavolo probabilmente di bresson.. spaventosamente attuale, nonostante sia stato girato nel 77. in 30 anni non è cambiato nulla, e il "suicidio" di charles per me non è martirio ma segno che l'umanità si
sta dirigendo verso un autoannullamento.
il miglior film di bresson fra quelli che ho visto. fra l'altro c'è la denuncia (fra tante) all'uccisione delle foche. se charles fosse stato vegan sarebbe stato il personaggio perfetto

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Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!