argh!!!! tentativo di emigrare fallito miserament!; pagina 3
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danvegan,
22/10/11 00:31
Forse perche' questo paese non ti da' nulla.
Tempo fa intavolai un' accesa discussione con Liffy, sul tema studio vs lavoro.
Contattai un mio amico, con cui ho fatto tutte le elementari e tutte le medie, una specie di supergenio. Qua in Italia la situazione e' senza speranza, lui farebbe ancora degli stage. Ha scritto un libro e diversi articoli, in cui pero' il suo nome era sol marginale.
Appena ha mandato tutti a quel paese ed e' emigrato, si sono accorti immediatamente delle sue capacita' infatti adesso e' professore universitario
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zelia,
22/10/11 00:58
danvegan ha scritto:
Forse perche' questo paese non ti da' nulla.
Tempo fa intavolai un' accesa discussione con Liffy, sul tema studio vs lavoro.
Contattai un mio amico, con cui ho fatto tutte le elementari e tutte le medie, una specie di supergenio. Qua in Italia la situazione e' senza speranza, lui farebbe ancora degli stage. Ha scritto un libro e diversi articoli, in cui pero' il suo nome era sol marginale.
Appena ha mandato tutti a quel paese ed e' emigrato, si sono accorti immediatamente delle sue capacita' infatti adesso e' professore universitario
La classica storia! QUante ne conosco! Cmq non è solo per questo che voglio
andare a vivere in un altro paese...non voglio violare la policy del sito sulla politica, diciamo così.
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danvegan,
22/10/11 01:01
L' importante e' che vai a stare meglio
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Lifting_Shadows,
22/10/11 13:02
Neanch'io ho festeggiato i 150 anni dall'unità d'Italia...sinceramente mi sento poco parte di un paese che nel 2011 fa ancora la discriminazione fra polentoni e terroni, e cerco di non andare troppo off policy allora mi limito a dire che sono stufa di leggere un articolo qualunque sul web e di trovarci insulti gratuiti a quelli come me, sono stufa dei pregiudizi, dello schifo che si è potuto dire contro i napoletani quando è venuta fuori l'emergenza rifiuti...io non sono napoletana ma nella mia famiglia abbiamo sempre orbitato intorno a quel pianeta, a casa mia i libri di Luciano De Crescenzo sono gli unici che appartengono a tutti, e non a un membro solo a cui devi fare domanda in carta bollata per poterlo leggere, ho imparato la mitologia da piccola con dei fumetti con cui collaborava De Crescenzo, so a memoria i film di Totò pur senza averne mai visto uno dall'inizio alla fine, perchè le sue battute vengono recitate da anni in famiglia, e lo stesso vale per Eduardo De Filippo e Massimo Troisi...a dieci anni non ero mai stata a Bari mentre mi avevano già portata a pascolare alla reggia di Caserta, a Pompei e a Napoli. C'era anche Lupin :)
Sono anche stufa di perdere ore della mia vita ferma ad una stazione in attesa di treni in ritardo, di autobus che arbitrariamente sopprimono le corse, di biglietti che costano sempre di più e di treni che l'ultima volta che hanno visto l'acqua è stato il giorno del Diluvio Universale. Il sapone non c'era.
Sono stufa di tante cose, perchè sono cose che potrebbero funzionare benissimo, e il paragone lo faccio con i paesi che dovrebbero essere come noi: quelli dell'UE. Non posso fare il paragone con il più povero stato dell'Africa, ma con la Germania sì.
Per quanto riguarda l'università, ho incontrato anche io professori che si credono chissà chi, ma devo dire che sono stati pochi. Non so quanto possa dipendere dalla facoltà. Nella mia ho trovato alcune persone fantastiche che mi hanno fatto pensare "quando uscirò di qui voglio essere come te, voglio fare quello che fai tu"...sono persone che mi hanno insegnato molto di più di quello che era in programma.
Per quanto riguarda la scelta della facoltà, io sceglierei lingue altre mille volte...Se non avessi fatto quella, avrei preferito non studiare proprio. L'unico rimpianto è non aver osato andare ancora più lontano per poter scegliere svedese e finlandese, perchè è intervenuta la riflessione "ma poi troverò lavoro?" e ho scelto altre lingue, che comunque amavo. Ho represso per anni la mia insana inclinazione nordica, ma poi è fuoriuscita di nuovo, non devo aver chiuso molto bene gli scomparti, e così a distanza di anni io sto ancora a chiedermi come sarebbe stata la mia vita e dove sarei ora se avessi seguito il mio cuore al 100%.
E' ovvio che avrei una grandissima nostalgia del mio paese se me ne andassi, ma è da molto tempo che la bilancia pende dalla parte delle cose brutte, e questo genere frustrazione e amarezza e grandissima preoccupazione per il futuro, non sono bei sentimenti con cui convivere...
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thundergoat,
22/10/11 20:31
Lifting_Shadows ha scritto:
Neanch'io ho festeggiato i 150 anni dall'unità d'Italia...sinceramente mi sento poco parte di un paese che nel 2011 fa ancora la discriminazione fra polentoni e terroni, e cerco di non andare troppo off policy allora mi limito a dire che sono stufa di leggere un articolo qualunque sul web e di trovarci insulti gratuiti a quelli come me, sono stufa dei pregiudizi, dello schifo che si è potuto dire contro i napoletani quando è venuta fuori l'emergenza rifiuti...
Sai, nemmeno io l'ho festeggiata e nemmeno mi sento di festeggiarla, semplicemente sia per i tuoi stessi motivi, anche se io sono di origini anche più a nord di Alessandria, mia madre è di Alba Iulia, in Romania, sia per motivi storici, è stata una cosa non naturale, basti pensare ai lager sabaudi e a tutti i cittadini del regno di sicilia e delle regioni del sud della penisola in generale, uccisi e torturati per poter dire di essere uniti in uno stato chiamato Italia.
Per quanto riguarda la scelta della facoltà, io sceglierei lingue altre mille volte...Se non avessi fatto quella, avrei preferito non studiare proprio. L'unico rimpianto è non aver osato andare ancora più lontano per poter scegliere svedese e finlandese, perchè è intervenuta la riflessione "ma poi troverò lavoro?" e ho scelto altre lingue, che comunque amavo. Ho represso per anni la mia insana inclinazione nordica, ma poi è fuoriuscita di nuovo, non devo aver chiuso molto bene gli scomparti, e così a distanza di anni io sto ancora a chiedermi come sarebbe stata la mia vita e dove sarei ora se avessi seguito il mio cuore al 100%.
Io vorrei imparare il norvegese, ci iscriviamo insieme, tu di nuovo, all'università dopo che ho finito le superiori?
:D
E' ovvio che avrei una grandissima nostalgia del mio paese se me ne andassi, ma è da molto tempo che la bilancia pende dalla parte delle cose brutte, e questo genere frustrazione e amarezza e grandissima preoccupazione per il futuro, non sono bei sentimenti con cui convivere...
Io sto già pensando di traslocare all'estero dopo la prima laurea, diciamo che visto chi ci rappresenta e che buona parte degli italiani siano dell'idea che vale la legge del più furbo (per fortuna c'è un'altra piccola parte!) non mi sento italiana. L'inno oltretutto non è in linea con la costituzione, l'Italia è uno stato laico e l'inno contiene riferimenti religiosi.
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Lifting_Shadows,
22/10/11 20:40
thundergoat ha scritto:
basti pensare ai
lager sabaudi e a tutti i cittadini del regno di sicilia e delle regioni del sud della penisola in generale, uccisi e torturati per poter dire di essere uniti in uno stato chiamato Italia.
Esatto, per poi avere queste belle ricompense...
Io vorrei imparare il norvegese, ci iscriviamo insieme, tu di nuovo, all'università dopo che ho finito le superiori? :D
Ma manco se mi sparano in coooolo!
Intanto oggi è crollato un altro muro a Pompei...
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AntonellaSagone,
25/10/11 02:36
ciao bosnick ritorno dopo 3 giorni e leggendo i tuoi interventi successivi capisco meglio quello che volevi dire. Però continuo a faticare a comprendere la tua reazione al post di zelia. Continuo a non capire perché la chiami ospite. Ho reagito, forse un po' troppo di "pancia", ma a quello che ho letto come una discriminazione nei confronti di zelia, è che proprio non comprendo il tuo concetto di "ospite".
Per me era chiarissimo che l'Italia che Zelia stava criticando non era certo la terra italiana, le sue bellezze o la sua gente (me compresa), ma una certa gestione delle cose italiane (esattamente la burocrazia) che, mi sembra, sta offendendo questa terra e i suoi abitanti molto più di zelia.
quindi non la vedo come te quando dici:
a me sembra che abbia espresso un giudizio sull'Italia in generale e quindi anche sugli italiani (non sulla burocrazia) di cui anche tu fai parte
la mia "casa" è l'Italia e non questo forum per cui permettimi di sentirmi risentito e di esprimere anch'io il mio giudizio su chi a sua volta giudica il luogo dove vivo e che mi ospita e anche me in quanto Italiano...
..e adesso spiegami perchè sto sputando nel piatto per difendere il mio paese su questo forum !!!
chiamavo questo forum "casa" perché è proprio questo il suo nome, vegan Home... e forse nn mi sono espressa chiaramente, ma quando dicevo "Ognuno ha i suoi travagli, i suoi bisogni, i suoi progetti frustrati e le sue insofferenze. Li può liberamente esprimere e condividere, e ricevere anche empatia dagli altri, senza bisogno di tirare in ballo e giudicare il suo prossimo" non stavo parlando di zelia ma di te, perché mi ha disturbato la fretta con cui ti sei lasciato andare a un giudizio su di lei e sui suoi sentimenti e ragioni. Mi sento a disagio quando leggo toni giudicanti e volevo semplicemente dirti che puoi esprimere i tuoi sentimenti, anche quelli che hanno fatto star male te alle parole di zelia, i tuoi bisogni o le tue frustrazioni anche senza bisogno di specificare cosa secondo te gli altri fanno di sbagliato, anzi secondo me così difendi molto meglio il tuo paese ed è più facile che gli altri possano capire i tuoi sentimenti e il tuo punto di vista.
tutto qui, ora spero di essermi spiegata meglio anche io. Purtroppo internet ha i suoi limiti e si fa presto a fraintendersi a catena!
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zelia,
25/10/11 08:54
Esatto...alla fine pensa che il progetto che abbiamo presentato all'agenzia nazionale giovani italiana è stato già finanziato per diversi anni da altre agenzie nazionali europee. Da anni l'ufficio di Berlino dove sarei andata accoglie ragazzi del programma SVE da tutta europa che hanno sempre fatto le stesse attività che erano nel mio progetto. L'agenzia nazionale italiana ha invece giudicato di non poter accordare 8.000 schifosi euro di finanziamento perchè le attività non sono adeguate al programma SVE. Per questo da Berlino erano basiti. è stato veramente inspiegabile quello che hanno fatto, tanto che il referente della mia organizzazione di invio ha voluto parlare di persona con la valutatrice facendole capire che la motivazione che ha dato per il rifiuto non ha senso.
L'Italia deve sempre distinguersi all'estero. Da Berlino mi hanno detto che non si fideranno mai più a chiedere un volontario italiano quindi un'occasione persa per me e per altri ragazzi che in futuro avrebbero potuto fare questa esperienza.
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ariel444,
25/10/11 13:42
ma insomma, e Dakar? ci sono speranze?
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zelia,
26/10/11 09:18
ariel444 ha scritto:
ma insomma, e Dakar? ci sono speranze?
Si, speranze si ma dovrò fare un colloquio di selezione a novembre a Roma. Speriamo bene :) anche se non è quello che avevo in mente, ora l'idea non mi dispiace, soprattutto se il progetto è stimolante. Può essere che mi propongano ancora cambiamenti di destinazione cmq.
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ariel444,
26/10/11 15:51
beh, facci sapere, ormai ci siamo dentro tutti! :-D che bello e che invidia, vedrai che sarà un'esperienza fantastica, ovunque andrai... (dai retta alle vecchie zie del forum!)
dove ti manderanno??? suspence!
42
Bosinick,
4/11/11 20:37
AntonellaSagone ha scritto:
ciao bosnick ritorno dopo 3 giorni e leggendo i tuoi interventi successivi capisco meglio quello che volevi dire. Però continuo a faticare a comprendere la tua reazione al post di zelia. Continuo a non capire perché la chiami ospite. Ho reagito, forse un po' troppo di "pancia", ma a quello che ho letto come una discriminazione nei confronti di zelia, è che proprio non comprendo il tuo concetto di "ospite".
cara Antonella, di ospitalità ne hai parlato tu non io:
caro Bosinik so parlare ma mi trattenevo perché speravo di aver capito male.
Allora in breve ti dico come la vedo io:
1) siamo tutti cittadini del mondo, e Zelia non è ospite dell'Italia più di quanto non lo sia io, siamo tutti ospiti sulla terra e a mio parere spesso anche ospiti poco educati e poco riconoscenti (dico verso la terra)
Per me era chiarissimo che l'Italia che Zelia stava criticando non era certo la terra italiana, le sue bellezze o la sua gente (me compresa), ma una certa gestione delle cose italiane (esattamente la burocrazia) che, mi sembra, sta offendendo questa terra e i suoi abitanti molto più di zelia.
se mi permetti l'Italia non è quella degli ultimi 4 anni è molto di più, specialmente se ci rifacciamo alla costituzione tanto procalmata
..e adesso spiegami perchè sto sputando nel piatto per > difendere il mio paese su questo forum !!!
chiamavo questo forum "casa" perché è proprio questo il suo nome, vegan Home... e forse nn mi sono espressa chiaramente, ma quando dicevo "Ognuno ha i suoi travagli, i suoi bisogni, i suoi progetti frustrati e le sue insofferenze. Li può liberamente esprimere e condividere, e ricevere anche empatia dagli altri, senza bisogno di tirare in ballo e giudicare il suo prossimo" non stavo parlando di zelia ma di te, perché mi ha disturbato la fretta con cui ti sei lasciato andare a un giudizio su di lei e sui suoi sentimenti e ragioni.
...e il tuo ragionare di pancia ????? comunque io non ho giudicato, ho difeso....è diverso !!!!
Mi sento a disagio quando leggo toni
giudicanti e volevo semplicemente dirti che puoi esprimere i tuoi sentimenti, anche quelli che hanno fatto star male te alle parole di zelia, i tuoi bisogni o le tue frustrazioni anche senza bisogno di specificare cosa secondo te gli altri fanno di sbagliato, anzi secondo me così difendi molto meglio il tuo paese ed è più facile che gli altri possano capire i tuoi sentimenti e il tuo punto di vista.
ci ho provato, ma sono stato FRAINTESO anche da te che dici queste cose.....praticamente...IMPOSSIBILE !!!!
tutto qui, ora spero di essermi spiegata meglio anche io. Purtroppo internet ha i suoi limiti e si fa presto a fraintendersi a catena!
su questo ti appoggio assolutamente....tante volte sono stato frainteso scrivendo e ho frainteso il senso delle comunicazioni altrui
un abbraccio
Carlo