16 zelia, 21/10/11 02:45
17 zelia, 21/10/11 02:55
...poi ognuno ha i propri pregiudizi positivi e negativi, io sarei tiepidamente entusiasta dinanzi alla prospettiva di un periodo lavorativo a Londra, mentre se si trattasse di Mosca probabilmente morirei di infarto alla sola notizia che parto :) e ci resterei male se proprio all'ultimo dovessi cambiare destinazione, è normale.
18 Bosinick, 21/10/11 08:32
AntonellaSagone ha scritto:
1) siamo tutti cittadini del mondo, e Zelia non è ospite dell'Italia più di quanto non lo sia io, siamo tutti ospiti sulla terra e a mio parere spesso anche ospiti poco educati e poco riconoscenti (dico verso la terra)
2) lo studio è un diritto e non un favore o una beneficienza della quale si debba essere grati: poter studiare, avere un alloggio e un sostentamento minimo dovrebbe essere la normalità, il punto di partenza per tutti in uno stato civile. Tu hai penato per mantenerti con il duro lavoro, e non hai avuto la possibilità di studiare; Zelia ha potuto studiare ma non ha il lavoro; questa è una carenza del sistema che ci "ospita" tutti e un segno che c'è ancora molto da lavorare per avere uno stato che possa definirsi civile
3) Ognuno ha i suoi travagli, i suoi bisogni, i suoi progetti frustrati e le sue insofferenze. Li può liberamente esprimere e condividere, e ricevere anche empatia dagli altri, senza bisogno di tirare in ballo e giudicare il suo prossimo,
in questo forum, che ci accoglie come una "casa", per cui, per favore, anche tu non sputare nel piatto dove mangi.
19 Lifting_Shadows, 21/10/11 09:10
Bosinick ha scritto:
infatti, poco riconoscenti verso le bellezze di quel luogo di terra chiamato Italia....chissà quante volte chi denigra ha potuto godere delle sue bellezze....mare, monti, sole, arte,cucina, cultura da far impallidere ogni altra nazione....per cui per favore, se parliamo di ospitalità cerchiamo di essere grati......
guarda se la vuoi buttare in politica hai capito proprio male....ti dico solo che Zelia ha potuto studiare come tutti gli altri senza problemi e con i suoi diritti, se poi ha scelto degli studi difficili da collocare nel nostro sistema ospitante....che ti devo dire....
se poi da neolaureata crede
di trovare lavoro il giorno dopo mi spiace ma tutti ci siamo scontrati con la realtà del lavoro anche in tempi meno difficili....
a me sembra che abbia espresso un giudizio sull'Italia in generale e quindi anche sugli italiani (non sulla burocrazia) di cui anche tu fai parte
20 flokim, 21/10/11 09:51
21 zelia, 21/10/11 13:16
22 Bosinick, 21/10/11 13:43
zelia ha scritto:
è delle facoltà stesse che non mettono limiti alle iscrizioni per...soldi ovviamente. Se lo facessero come potrebbero tenere tutte quelle poltrone?
23 flokim, 21/10/11 14:58
Bosinick ha scritto:
comunque, cara Zelia, mi ritiro dal tuo Thread dando ragione a chi mi conosce.....e cioè che è meglio che torni a fare il giullare nei vari topic, sparando cazzate.......gli argomenti "seri" non riesco ad esprimerli scrivendo, si rischia in effetti, come la saggia Lifting sottolinea, di essere fraintesi.....
24 Bosinick, 21/10/11 15:14
flokim ha scritto:
Per la cronaca a me piaci anche in versione seria non solo quando fai il giullare .... dicevo solo che questa era la prima volta che ti leggevo in una chiave diversa (per quanto riesca a star dietro a tutti i vari thread) ..... se ti ho offeso ti chiedo scusa non era assolutamente mia intenzione!
25 Suffi, 21/10/11 15:18
26 flokim, 21/10/11 15:45
Bosinick ha scritto:
.....è il contrario carissima......mi hai dato un gancio e ti ringrazio di cuore....veramente.......anzi ti mando anche un bel.....
BACIONE !!!!!!
...e un grazie sentito per la nostra amicizia... a
!!!!!
Padre Paracul
27 Bosinick, 21/10/11 16:47
Suffi ha scritto:
E' chiaro che se facciamo il paragone con Paesi in guerra o più poveri, non c'è neanche da discutere, però non si può nemmeno fare finta che sia tutto bello o non arrabbiarsi se le cose non funzionano.
PS: Carlo, credo anch'io che dovresti mostrare più spesso anche il lato serio... ;)
28 creativamente, 21/10/11 23:02
zelia ha scritto:
Stavo per raggiungere il miglior paese d'europa, il paradiso dei vegan, dove rotolano kebab vegani e dove i fast food vegan non sono solo un sogno...Berlino era QUASI mia. E avrei vissuto da sola con altri giovani. E invece...il progetto che doveva portarmi a Berlino per un anno non è stato finanziato. Ma quanto sono sfigataaaaa!!!! E rimango in questo paese di mXXXXa! coi miei genitori, senza lavoro.
Che periodo di cacca.
29 zelia, 22/10/11 00:03
creativamente ha scritto:zelia ha scritto:
Stavo per raggiungere il miglior paese d'europa, il paradiso > dei vegan, dove rotolano kebab vegani e dove i fast food > vegan non sono solo un sogno...Berlino era QUASI mia. E > avrei vissuto da sola con altri giovani. E invece...il > progetto che doveva portarmi a Berlino per un anno non è > stato finanziato. Ma quanto sono sfigataaaaa!!!! E rimango > in questo paese di mXXXXa! coi miei genitori, senza lavoro. >
Che periodo di cacca.
ma davvero ci sono i keban vegan?????? :-) wow e dove? prossima tappa di un viaggio berlino!
30 zelia, 22/10/11 00:11
Suffi ha scritto:
Nemmeno io sono particolarmente nazionalista, però riconosco che l'Italia ha moltissime aspetti belli che probabilmente mi mancherebbero se me ne andassi.
Nonostante ciò, capisco anche la rabbia che scaturisce quando vedi che le cose non funzionano, che la burocrazia ti fa impazzire correndo da un ufficio all'altro inutilmente, che il menefreghismo e l'arroganza imperano. E uno degli ambiti peggiori è proprio l'università, dalla quale sono uscita schifata: professori che hanno un altro lavoro e insegnano solo per soldi o per avere il titolo di professore, che vengono in aula solo per farti un favore, stabiliscono un orario di ricevimento e non si presentano, per mesi ti dicono che potrai fare la tesi con loro e poi, dopo averti fatto aspettare 6 mesi, cambiano idea... E mentre sei lì, parli con la tua amica che sta facendo l'Erasmus in Scozia e ti dice che lì il professore fa solo quel lavoro, che a inizio corso ti dice "Sono io ad essere qui per voi, non viceversa, perciò sono sempre a vostra disposizione, questa è la mia email e questo il mio numero di cellulare"
E' chiaro che se facciamo il paragone con Paesi in guerra o più poveri, non c'è neanche da discutere, però non si può nemmeno fare finta che sia tutto bello o non arrabbiarsi se le cose non funzionano.
PS: Carlo, credo anch'io che dovresti mostrare più spesso anche il lato serio... ;)
Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.
Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!