Molotov allo zoo parco: uccisi 40 animali; pagina 3

Gli utenti registrati possono scrivere una risposta

Pagina 3 di 3

31 pluto_1973, 27/02/09 01:34

lupo ha scritto:
Se gli animali morti erano quelli delle foto linkate prima non mi parevano ricci, e nemmeno volatili, a me pareva una pelliccia, poi magari mi sbaglio ma mi piacerebbe avere una notizia certa

una mezza certezza mi sembra la abbia data Marina (fonte l'amica giornalista).
Poi come diceva qualcuno vista la gestione del fatto e della notizia potrebbero pure esser stati messi dopo i/il ricci/o, ma nn credo si possa sapere....
forse è vero che un mezzo più controllabile del fuoco si potrebbe usare ma onestamente io nn mi sento troppo di giudicare buon mezzo o cattivo mezzo visto che confronto loro nn muovo un dito e credo nn avrei mai il coraggio di compiere certe azioni. L'unica cosa che ribadisco è ciò che ho detto qualche post fa che se avessi visto gente fare un azione del genere con animali dentro le gabbie avrei chiamato il chiamabile per fermarli.

una ultima cosa, nefertari magari è un pò difficile di primissimo approccio comprendere che un'azione 'di forza' possa essere corretta...ma qui nn stiamo parlando di un gruppo di figli di papà che nn sapendo che fare e occupa case o da fuoco ad auto ma di gente che rischia tutti i giorni galere, pestaggi e magari linciaggi per difendere vita e diritti di chi nn può difendersi.
senza andare a tempi remoti pensa agli USA dove convivevano personaggi come M.L.K. e Malcom X... modi rdicalmente differenti di agire ma forse scopi simili, difendere e dar forza e voce a minoranze e deboli. Se l'esempio è poco pregno o storicamente scorretto nn me la prendo a male se correggete, anzi.

ciao

Dan

32 ErgoTheElf, 27/02/09 10:00

In realtà MLK voleva uno stato dove non esistessero segregazione razziale e dove ci fossero diritti uguali per tutti, con una rivoluzione per l'intero sistema di valori americano.
Malcom X voleva uno stato islamico solo per i neri dove vigessero discriminazioni per i bianchi.
Poi cambiò idea, rendendosi conto che l'odio era la causa di tutto e cominciò anche lui a predicare la fratellanza fra bianchi e neri, islamici e cristiani, dopo questa sua svolta fu ucciso da alcuni della NOI (nation of islam).
Insomma inizialmente non è che avessero obiettivi esattamente sovrapponibili, quel che è certo è che riuscirono a convogliare tutte le anime del movimento nero americano, più per mostrare all'america e al mondo che le cose stavano cambiando che per qualche obiettivo immediato (cosa che viene charamente fuori dalla million man march, alla quale parteciparono personalità pesantemente contrapposte (come X e il reverendo Jackson, ad esempio) uniti, fianco a fianco, contro il segregazionismo e il razzismo)

Ogni occasione è buona per ripassare in vista dell'esame :)

Tornando alla questione: ieri mi è capitata sotto mano una spassosa copia del Giornale (il cui direttore è Mario Giordano, spero di aver detto abbastanza) in cui si annunciava la morte dei 40 volatili nel biltz, inserendola in un contesto di fallimento del movimento dei Verdi (inteso come partito)!!!
Sostanzialmente diceva: ai Verdi non ne va bene una, cercano di liberare gli animali e li ammazzano, annunciano la morte dei ghiacciai, e i ghiacciai aumentano sempre più di volume, si battono contro il nucleare, mentre finalmente anche l'italia avrà energia pulita grazie alle centrali nucleari, ecc ecc

33 Marina, 28/02/09 10:59

pluto_1973 ha scritto:
lupo ha scritto:
Se gli animali morti erano quelli delle foto linkate prima > non mi parevano ricci, e nemmeno volatili, a me pareva una > pelliccia, poi magari mi sbaglio ma mi piacerebbe avere una > notizia certa

una mezza certezza mi sembra la abbia data Marina (fonte l'amica giornalista).

Non e' mia amica, non la conosco, e' una giornalista che mi aveva chiamato per un commento sul fatto.

Le foto che c'erano sui giornali non so cosa fossero, comunque che ci fossero questi ricci e' certo, lei li ha visti quando e' andata sul posto.

una ultima cosa, nefertari magari è un pò difficile di primissimo approccio comprendere che un'azione 'di forza' possa essere corretta...

Non e' quello il punto: si puo' benissimo discutere sull'efficacia o meno di un approccio del genere (anche se un giudizio negativo da parte di chi fa zero di attivismo francamente non credo sia nemmeno accettabile, perche' si parla senza cognizione di causa e quindi il giudizio ha valore quasi nullo) e sui metodi usati, quello che invece non si puo' accettare gia' a priori e' definire "terroristi" o "criminali" chi non fa assolutamente nulla di violento contro esseri viventi, ma, al contario, salva animali da situazioni di prigionia.

Ciao,
Marina

34 Babai, 1/03/09 13:29

Marina, sono d'accordo con tutto quello che dici/hai detto sull'attivismo, sull'animalismo e anche sui giudici che dai sulle azioni di liberazione o anche solo dimostrative, anche le più controverse. Mi sarebbe anche piaciuto che il thread si chiudesse qui, visto che la notizia (degli animali morti) è una manipolazione dei media ed è inutile discuterne più di tanto.
Però non posso resistere dal replicare a questa tua affermazione:

(anche se un giudizio negativo da parte di chi fa zero di attivismo francamente non credo sia nemmeno accettabile, perche' si parla senza cognizione di causa e quindi il giudizio ha valore quasi nullo)

Premetto che normalmente non do giudizi 'pubblici' sugli attivisti animalisti proprio perchè io non lo sono (e quindi di fatto "mi attengo" al tuo consiglio di non mettere bocca); ma lo faccio solo per una questione di sensibilità mia personale però, perchè penso che se si dovesse trarre una teoria generale da ciò che dici, ed espriere opinioni solo su ciò che si fa, sarebbe la paralisi della società civile.
Credo di poter avere opinioni sull'effetto che un'azione, una pubblicità, una comunicazione fanno sul "pubblico", da parte di qualsiasi associazione, altrimenti che tipo di "comunicazione" sarebbe? La "cognizione di causa" sull'effetto comunicativo la può analizzare con più chiarezza proprio chi non è attivista. Non conosco pubblicitari che non facciano test sul feedback che un campione di consumatori hanno sulla loro campagna.
E se anche non volessimo considerare l'aspetto comunicativo di un'azione di liberazione non possiamo ignorare che una risonanza mediatica, volenti o nolenti, ci sarà per forza; e quindi si può discutere se è da preferire la liberazione degli animali o l'ipotetico effetto mediatico boomerang sugli umani (ripeto, non do giudizi di merito sulla cosa).

Dovrei forse trattenermi da esprimere opinioni sulla fecondazione assistita perchè non sono un biologo? O sull'aborto perchè non sono una donna?
Non posso scioperare perchè il manager ne sa più di me di economia e perchè gli azionisti sono quelli che ci mettono i soldi?
Allora perchè votare?
Da quando la cognizione di causa si basa solo sull'esperienza?

Aggiungo che Agire Ora fa progetti stupendi proprio perchè ha mandato a quel paese steccati ideologici e parla a tutti nella maniera più semplice e documentata possibile; siete grandi, davero. Se però sarà sorda alle critiche di chi non ne sa una mazza diventa simile a quei grupetti extraparlamentari che si lamentano che le masse non capiscono piuttosto di ragionare sul perchè non capiscono.

Sono quelli che *adesso* non capiscono una mazza che rappresentano il futuro: le loro opinioni sono oro, altro che "inaccetabili" e di valore "quasi nullo"! :-)
Il disastro è quando non le esprimono, ma questo è un altro discorso...

Spero di non avere offeso nessuno, e scusate la
lunghezza...

Con stima e affetto!

:-)

35 lupo, 1/03/09 17:13

Ciao,
vorrei risponderti anch'io, in attesa di Marina, scusa...

Prima di tutto l'organizzazione a cui ti sei riferita non è AgireOra, ma l'Alf, che "avrebbe" rivendicato l'incendio. Questo per precisione, ma il concetto non cambia...
Io sono totalmente d'accordo con Marina, è aggiungo:
è veramente troppo facile per chi con fa attivismo di nessun genere criticare o, come in questo caso addirittura dare dei "terroristi" a ragazzi che rischiano in prima persona per liberare in concreto degli animali.
Ergo: parlare meno, scrivere meno e uscire per le strade, gli animali sono lì, nelle strade, negli allevamenti, negli stabulari, nei macelli!!!

POI, se ne riparla con serenità!!!!

anna

36 pluto_1973, 1/03/09 17:36

Babai, certo che si ha diritto di dire la propria opinione seppur nn si sia direttamente interessati....ma prendendo un esempio se io dicessi che tutte le donne che abortiscono sono assassine forse sbaglierei...nn sbaglio se dico che tutti cloro che mangiano carne sono assassini, erro invece se penso che nn ci sia speranza di cambiare per loro, erro se penso che tutti siano assassini consapevoli.

chiamare con una parola così importante (terrorista) un gruppo di persone che compie azioni di liberazione mi sembra un pò esagerato nonchè sbagliato. Oltretutto i gruppi animalisti sono diversi e con diversi modi di agire, se poi i media fanno di tutta l'erba un fascio questo è un altro discorso. ma qui permettetemi di dire che è pura manipolazione.

Avrei ben chiamato terroristi invece personaggi che avessero messo molotov in posti dove passava molta gente o dove ci fossero stati animali. Beh li sarebbero stati si terroristi. Oppure se avessero piazzato bombe davanti a bar, banche e uffici comunali...ma qui ragazzi parliamo di 40 rapaci liberati (e fino a prova contraria così è nn sono morti nell'incendio) e di strumenti di tortura e prigionia nn agibili per chisas quanto tempo (speriamo il piu
possibile).

Benvengano i pareri da chi nn è attivista, è veramente un'idiozia nn ascoltarli e come dicevi è un controsenso comunicativo vero e proprio, ma pareri! nn sparare a 0 in modo terroristico :). Benvengano i pareri dei nn vegani sul veganismo, ma nn il solito sciorinamento di luoghi comuni triti e ritriti e di critiche ottuse.

ciao

Dan

37 Marina, 1/03/09 19:07

Babai ha scritto:
Premetto che normalmente non do giudizi 'pubblici' sugli attivisti animalisti proprio perchè io non lo sono (e quindi di fatto "mi attengo" al tuo consiglio di non mettere bocca); ma lo faccio solo per una questione di sensibilità mia personale però, perchè penso che se si dovesse trarre una teoria generale da ciò che dici, ed espriere opinioni solo su ciò che si fa, sarebbe la paralisi della società civile.
Credo di poter avere opinioni sull'effetto che un'azione, una pubblicità, una comunicazione fanno sul "pubblico", da parte di qualsiasi associazione, altrimenti che tipo di "comunicazione" sarebbe?

Certamente, pero' quello che fa l'ALF non e' "comunicazione", e' salvataggio diretto degli animali, quindi non rientra in questo filone, per questo ritengo abbastanza inutili commenti del "pubblico generico".

E se anche non volessimo considerare l'aspetto comunicativo di un'azione di liberazione non possiamo ignorare che una risonanza mediatica, volenti o nolenti, ci sarà per forza;

Si' che c'e', ma non ha importanza, non sposta le cose di un millimetro.
Chi e' a favore della liberta' degli animali, rimane a favore, chi trova giusto sfruttare gli animali perche' e' "l'uomo e' un gradino sopra" continuera' a pensarla cosi' e approfittera' dell'occasione per fare la sua morale su quanto siano "violenti" gli animalisti.
Ma di fatto non c'e' alcun cambiamento di opinione nel pubblico.
Chi "sta a meta'" non viene ne' avvicinato ne' allontanato, perche' quello che conta e' quel che sente per gli animali, non per gli animalisti.

Diverso e' il caso delle campagne fatta apposta per educare il pubblico: li' e' proprio da chi non e' attivista che possiamo aspettarci un "giudizio" sulla loro efficacia, ci mancherebbe!

Spero di non avere offeso nessuno, e scusate la lunghezza...

No, non ti preoccupare!

Ciao,
Marina

38 pluto_1973, 1/03/09 19:36

Marina ha scritto:
Si' che c'e', ma non ha importanza, non sposta le cose di un millimetro.
Chi e' a favore della liberta' degli animali, rimane a favore, chi trova giusto sfruttare gli animali perche' e' "l'uomo e' un gradino sopra" continuera' a pensarla cosi' e approfittera' dell'occasione per fare la sua morale su quanto siano "violenti" gli animalisti.
Ma di fatto non c'e' alcun cambiamento di opinione nel pubblico.
Chi "sta a meta'" non viene ne' avvicinato ne' allontanato, perche' quello che conta e' quel che sente per gli animali, non per gli animalisti.

beh insomma spero che nn sia così. Se così fosse davvero vivremmo in uno stagno etico e morale, l'esempio di tutti noi che siamo passati da onnivori a vegan e anche da 'chissenefrega forse la vita della mucca nn conta ed è giusto che ci siano gli zoo a dire nn è giusto e nn deve eser così' è il completo opposto di ciò che dici....
In questo caso forse nn è solo bianco nero e grigio. Che gli 'animalisti' siano persone che son passati da fasi pure loro? o ci sono nati?

Ovviamente nn ho aggiunto ste 4 frasi per polemizzare ma giusto per dare il contributo di un 'vegano da poco tempo' che ha cambiato radicalmente modo di vedere, pensare e vivere.

ciao

Dan

39 Marina, 1/03/09 19:41

pluto_1973 ha scritto:
beh insomma spero che nn sia così. Se così fosse davvero vivremmo in uno stagno etico e morale, l'esempio di tutti noi che siamo passati da onnivori a vegan e anche da 'chissenefrega forse la vita della mucca nn conta ed è giusto che ci siano gli zoo a dire nn è giusto e nn deve eser così' è il completo opposto di ciò che dici....

Non capisco mica quello che intendi, sai?

Quello che dicevo io era che il ritenere giusto o sbagliato trattare in un certo modo gli animali non e' legato a quello che si prova per gli animalisti, ma per gli animali.

In questo caso forse nn è solo bianco nero e grigio. Che gli 'animalisti' siano persone che son passati da fasi pure loro? o ci sono nati?

Non capisco davvero cosa c'entra, credo non ci siamo capiti proprio sai?

Ciao,
Marina

40 pluto_1973, 1/03/09 19:58

:) nn c'è problema Marina...me lo dicevano pure le maestre alle elementari che nn mi capivano ;).

intendevo solo dire che nn credo che ci siano, a partito preso, persone che nn cambiano idea. Prima di divenire vegan pensavo esattamente come molta gente che quella è solo carne e quelle sono solo gabbie per animali. Ora nn più. Perciò atti come quelli dell'ALF credo abbiano un significato mediatico nonchè un impatto su persone che possiamo definire ignave. Perchè dire che nn possono essere smosse? Mi sembra un forte limitazione al processo di evoluzione morale che una persona compie acquisendo consapevolezza delle azioni che compie.

intendevo solo questo...
beh e scusatemi la poca chiarezza e che ho il cervello annebbiato dal kilo e mezzo di feijolada vegan e torta al cioccolato e gelato al ginger (todo vegan) che ho mangiato ;).

ciao

Dan

PS: la chiosa cmq è che queste persone facenti parte di ALF e del gruppo del quale fa parte Pantro sono un grande esempio di civiltà.

41 Marina, 1/03/09 21:02

pluto_1973 ha scritto:
:) nn c'è problema Marina...me lo dicevano pure le maestre alle elementari che nn mi capivano ;).

intendevo solo dire che nn credo che ci siano, a partito preso, persone che nn cambiano idea.

Rileggi il mio messaggio, non ho detto questo.
Se fosse cosi', tutto il nostro lavoro sarebbe inutile...

Quello che io dico e' che sul rispettare gli animali o meno nessuno si basa sulla simpatia o meno verso gli animalisti, ma su questioni ben piu' profonde, che riguardano gli animali e il rispetto loro dovuto.
Ci sono vegan antipatici o stupidi, altri simpatici o intelligenti, ma non e' su quetso che basiamo la nostra scelta di diventare vegan, no?

Ciao,
Marina

42 ErgoTheElf, 2/03/09 10:13

Certo, come si fa a definire "terroristico" l'ALF, quando la prima regola delle liberazioni è che nessun essere vivente (sfruttatori bastardi compresi) rimanga ferito o ucciso, è una cosa che sfugge alla logica più elementare...

Pagina 3 di 3

Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!