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16 FrancescaF, 13/07/10 08:35
17 DaveMack, 13/07/10 13:29
Andrea ha scritto:DaveMack ha scritto:
Ne consumerà comunque quanto prima.
Il latte lo si beve come abitudine al mattino, o lo > sostituisci o non è che ne bevi di meno.
Ma almeno non hai un alibi che ti permette di fingere con te stesso di star facendo qualcosa di utile per gli animali.
Se io leggessi il tuo discorso e fossi onnivoro non > intenzionato a cambiare abitudini direi "beh allora che sto > a fare a prendere le uova da galline non in batteria se > tanto mi dite pure che è uguale"
Infatti è uguale.
io prima ho iniziato a non
mangiare uova che non fossero da allevamento a terra, poi > sono diventato vegetariano, poi ho smesso di comprarle, poi > ho iniziato a bere latte di soia e cosi via... una persona > ha bisogno di un percorso, cambiare drasticamente è giusto > si, ma è difficile e quasi nessuno ci riesce subito
In realtà è un caso molto meno frequente rispetto alla sostituzione con alimenti vegetali. Di solito che compra uova bio o simili si ferma lì.
18 Andrea, 13/07/10 13:39
DaveMack ha scritto:
Assolutamente non lo è! Tra un animale che vive in una gabbia senza potersi muovere, e un animale che può camminare socializzare, c'è una differenza abissale.
19 DaveMack, 13/07/10 13:58
Marina ha scritto:DaveMack ha scritto:Marina ha scritto:
Ne consumerà comunque quanto prima.
Non e' vero, non puoi saperlo.
L'unica cosa sicura e' che se non gli dici di diminuire i consumi ma solo di cambiare fornitore, ne consumera' quanto prima.
Se gli dici di diminuire i consumi e gli offri alternative, potra' farlo o non farlo, ma almeno ci hai provato.
Se io leggessi il tuo discorso e fossi onnivoro non > intenzionato a cambiare abitudini direi "beh allora che sto > a fare a prendere le uova da galline non in batteria se > tanto mi dite pure che è uguale"
Infatti e' uguale, l'unica cosa che conta e' diminuire i consumi.
Il tuo discorso ha sicuramente senso ed è più giusto, ma mi > pare che sia funzionante nel mondo che tu vorresti che > fosse, e non nel mondo che è.
No, e' il tuo discorso che non funziona nel mondo reale. Da' solo alibi e non cambia nulla.
Informare e mostrare alternative, invece, funziona con chi vuole cambiare, e non funziona con gli altri, ma almeno su alcuni funziona, invece il non spiegare e il non fornire alternative che salvano animali fa in modo che anche quei pochi che vorrebbero cambiare non lo fanno.
Magari lo fanno dopo, trovando altre fonti d'informazione, ma intanto tu non hai fatto la parte che potevi fare.
io prima ho iniziato a non
mangiare uova che non fossero da allevamento a terra, poi > sono diventato vegetariano, poi ho smesso di comprarle
Ma solo perche' ti sei informato da fonti che ti dicevano di non mangiarle, se tu avessi trovato solo gente che ti dice di non comprare le uova di batteria e comprare quelle di allevamento a terra, non saresti mai cambiato!
Allora quello che io dico e' che chi vuole aiutare gli animali deve fare la parte di quello che da' le informazioni per salvarli, che tanto a invitare di cambiare tipo di allevamento ci pensano i produttori, e non salva nessuno.
poi
ho iniziato a bere latte di soia e cosi via... una persona > ha bisogno di un percorso, cambiare drasticamente è giusto > si,
Ma perche' cambi le cose che ho scritto? Ti ho detto di dire a uno "o diventi vegan o niente"? Ti ho detto di dire di diminuire i consumi, spiegare perche', offrire alternative. Quello non e' affatto drastico, e' un percorso passo-passo che puoi aiutare le persone a compiere!
Il resto non serve a niente, non serve cambiare tipo di allevamento, non informa, non salva animali, serve solo a frenare le persone dal cambiamento, non ad accelerarlo.
20 DaveMack, 13/07/10 14:00
Rioken ha scritto:
Penso però che il quesito di Dave fosse: se a un individuo non frega niente della sorte degli animali non umani, è egoista e privo di empatia, dopo avergli spiegato che i vitelli sono strappati alle madri e uccisi e le mucche uccise a fine produzione in ogni tipo di allevamento, ha senso chiedergli "almeno" di non fomentare l'allevamento intensivo?
La mia unica risposta è: gabbie vuote, non gabbe più grandi.
21 DaveMack, 13/07/10 14:15
Andrea ha scritto:DaveMack ha scritto:
Assolutamente non lo è! Tra un animale che vive in una > gabbia senza potersi muovere, e un animale che può camminare > socializzare, c'è una differenza abissale.
Primo: la sofferenza della gallina è solo una parte della sofferenza insita nelle uova: i pulcini maschi vengono uccisi lo stesso.
Secondo: l'allevamento non in batteria non è certo con le galline libere all'aperto. Invece di essere in una gabbia grande come un foglio A4 sono in un capannone 12 per metro quadro, capirai la differenza..
AL limite gli allevamenti bio sono gli unici ad avere un minimo vantaggio su quelli in batteria ma per i pulcini non cambia niente. Per la durata della vita delle galline neppure e le condizioni di vita sono solo leggermente migliroi. La morte è atroce lo stesso. Alla fine dell bilancio la differenza è risibile, mentre l'alibi per continuare a mangiarle non lo è.
Come detto più volte: se uno non smette di consumare uova ma vuole "aiutare" gli animali piuttosto che sostiturie le uova da allevamento in batteria con quelle bio deve diminuirne il consumo. Questa scelta, (che ovviamente non condivido, non basta diminuire i consumi di prodotti animali) salva in effetti degli animali.
22 Marina, 13/07/10 15:37
23 nini00000, 13/07/10 16:35
DaveMack ha scritto:
In un mondo in cui la sofferenza animale è considerata socialmente accettabile, una virgola in miglioria della vita di ogni singolo animale è comunque un "punto" tra le parole che scrivono il libro della liberazione animale.
24 Andrea, 13/07/10 18:55
DaveMack ha scritto:
Puoi dirgli anche di diminuire i consumi, non è che devi scegliere o l'uno o l'altro.
Per me non è uguale. Non cambia il numero di morti, ma cambia la qualità della vita delle ovaiole.. Va bene dire che è poco, ma non è nulla, è un inizio, un punto di partenza.
Ti ripeto che questa è solo un ultima chance non è la proposta principale.
Per come la vedo io funziona che prima di dico
cosa non mangiare e perchè e come sostituirlo, e non te ne frega nulla cerco di trovare quel minimo di sensibilità che con più facilità riesco a tirare fuori anche a chi non frega nulla.
Io ero totalmente contro il vegetarismo, e più parlavo con persone estreme nella scelta e più mi allontanavo e disprezzavo, piu ho conosciuto persone moderate, più mi sono avvicinato alla scelta, fino ad arrivare ad ora!
Assolutamente no! I siti vegan mi hanno sempre tenuto lontano dalla scelta, ho sempre trovato tutto estremo ed eccessivo
Io sono passato da uccidere decine animali con le mie mani ogni settimana, animali che vedevo nascere e crescere, come se fosse normale
25 Andrea, 13/07/10 18:55
DaveMack ha scritto:
Infatti, mica ho negato questo, ma riconosco che è una parte di sofferenza, e che evitarla è evitare della sofferenza, e per quanto poco possa essere nel complesso, non è concettualmente giusto definirlo indifferente.
Io conoscevo allevamenti bio in cui le galline sono libere in un frutteto di un paio di km2.. vabbè è un caso rarissimo lo ammetto..
Conoscono visivamente le differenze anche di quelli a terra da quelli in batteria, ed anche se il posto è una merda comunque, non riesco comunque a dire che è uguale a quello in batteria...
In un mondo in cui la sofferenza animale è considerata socialmente accettabile, una virgola in miglioria della vita di ogni singolo animale è comunque un "punto" tra le parole che scrivono il libro della liberazione animale.
26 DaveMack, 13/07/10 21:15
"Mamma, raccontami ancora di quando le persone hanno smesso di uccidere gli animali per mangiarli."
La storia che studieranno le prossime generazioni la stiamo scrivendo noi adesso. Facciamo in modo che sia una storia migliore per tutti gli esseri viventi.