LAV e cene vegetariane; pagina 6
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ladyoscar,
8/07/10 00:20
grazie per le risposte, alcuni punti li condivido altri no, ma non volgio assolutamente ribattere punto per punto. Solo una cosa però credo che meriti di essere studiata un po' più a fondo, visto che il nostro scopo è di salvare degli animali. Tu Marina dici che la gente, così, non cambia abitudini, invece per me non è stato così: dopo essere diventata vegetariana, ho iniziato a mangiare solo uova bio pensando che andasse bene, dopo un po' mi sono fatta il problema di biscotti, merende, ecc, cioè tutti i prodotti fatti con le uova per cui ovviamente non venivano usate uova bio, a meno di rarissimi casi. Così ho iniziato a comprare biscotti, brioche, ecc senza uova. Questo mi ha portato a informarmi di più sul problema e arrivare a non comprare neanche più quelle bio. Il mio punto di partenza, però, è stato "uova bio sì, uova da galline in gabbia no". Sarò l'unica? io non sarei così sicura che partendo da lì nessuno cambia abitudini...
Con questo spero di finire questa discussione, quello che dicevo era basato anche sulla MIA esperienza di cambiamento e non c'è nessuna volontà da parte mia di andare in giro su forum vegan a diffondere messaggi anti-vegan, anzi...
ciao
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Andrea,
8/07/10 00:30
ladyoscar ha scritto:
dopo essere
diventata vegetariana, ho iniziato a mangiare solo uova bio pensando che andasse bene, dopo un po' mi sono fatta il problema di biscotti, merende, ecc, cioè tutti i prodotti fatti con le uova per cui ovviamente non venivano usate uova bio, a meno di rarissimi casi. Così ho iniziato a comprare biscotti, brioche, ecc senza uova. Questo mi ha portato a informarmi di più sul problema e arrivare a non comprare neanche più quelle bio. Il mio punto di partenza, però, è stato "uova bio sì, uova da galline in gabbia no". Sarò l'unica? io non sarei così sicura che partendo da lì nessuno cambia abitudini...
Ma cosa diavolo vuol dire ? Allora mentiamo su tutto quanto, diciamo che mangiare carne bio non fa soffrire gli animali, che le mucche fanno latte anche senza avere cuccioli e che vanno munte altrimenti esplodono, tanto magari c'è qualcuno che poi approfondisce gli arogmenti per conto proprio e diventa vegan lo stesso.
Il fatto che tu sia diventata vegan NONOSTANTE, non GRAZIE, a un'informazione sbagliata non giustifica affatto chi diffonde queste informazioni.
Poi una cosa è se una persona si fa un'idea sbagliata e crede che le uova bio vadano bene, un'altra è se la seconda più grande associazione "animalista" d'Italia ti dice che le uova bio vanno bene. Nel secondo caso l'idea è molto più difficile da scardinare.
Se il vostro materiale fa diventare vegan una persona e evita il passaggio ad altre 100 non è counque una bella cosa per gli animali.
non c'è nessuna volontà da parte mia di andare in giro su forum vegan a diffondere messaggi anti-vegan, anzi...
Ma lo stai facendo, stai continuando a difendere informazioni false che se provenissero dagli allevatori avresti sicuramente (spero) bollato come anti-vegan.
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nini00000,
8/07/10 10:29
ladyoscar ha scritto:
dopo essere
diventata vegetariana, ho iniziato a mangiare solo uova bio pensando che andasse bene, dopo un po' mi sono fatta il problema di biscotti, merende, ecc, cioè tutti i prodotti fatti con le uova per cui ovviamente non venivano usate uova bio, a meno di rarissimi casi. Così ho iniziato a comprare biscotti, brioche, ecc senza uova. Questo mi ha portato a informarmi di più sul problema e arrivare a non comprare neanche più quelle bio
Vedi allora che questa credenza ha danneggiato anche te? se tu avessi avuto subito le informazioni corrette, non avresti attraversato il periodo intermedio, saresti diventata vegan molto prima. E considera che molti si fermano alla cattiva informazione e quindi non arriveranno mai ad essere vegan, ma si sentirenno a posto perchè "la lav dice che se mangio uova bio le galline non soffrono".
Poi una considerazione: se proprio quelli della LAV volevano la politica dei "piccoli passi", perchè non spiegare la realtà dietro le uova (TUTTE le uova) e poi dire: "SE proprio devi consumare uova, riduci i consumi: se prima consumavi due confezioni a settimana, ora consumane una. In questo modo salverai in un anno n.xxx galline"
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nini00000,
8/07/10 10:48
Un'altra cosa: la verità non è mai facile da accettare, non è mai consolatoria.
Ricordo quando lessi la lettera aperta di Marina. Mi fece arrabbiare moltissimo, dentro di me scuotevo la testa e negavo: "Questo non può essere vero! Questa deve essere una menzogna!". Per una settimana sono rimasta arrabbiata, lanciando epiteti contro l'ignara Marina, pensando che sicuramente stava mentendo, sicuramente aveva gonfiato la realtà, che non poteva essere vero che mangiare latticini e uova comportasse una tale sofferenza agli animali.
Però dopo una settimana di arrabbiatura, tra le varie negazioni, giustificazioni, alibi che mi davo, mentre andavo in motorino e pensavo, rimuginando la mia rabbia, dal nulla ha fatto capolino un pensiero: "Ha ragione lei". E' stata come una rivelazione, come uno squarcio nella mente, non so come spiegare. Tutto in me all'improvviso si è calmato. "Ha ragione lei", ho pensato. "Mi arrabbio perchè so che è tutto vero quel che dice e non voglio accettarne le conseguenze. A questo punto o continuo a negare e rimanere arrabbiata, o cambio le mie abitudini e divento vegan".
Quello che voglio dire, è che è più facile per chiunque non "far arrabbiare" chi legge il messaggio, soprattutto se si è grandi associazioni e si pensa molto al denaro delle donazioni. Allora si blandisce il lettore, lo si acquieta, gli si fa credere che va tutto bene.
Però la verità non è mai calma. Fa incazzare. Ma ti fa anche cambiare.
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Suffi,
8/07/10 16:31
nini00000 ha scritto:
Vedi allora che questa credenza ha danneggiato anche te? se tu avessi avuto subito le informazioni corrette, non avresti attraversato il periodo intermedio, saresti diventata vegan molto prima. E considera che molti si fermano alla cattiva informazione e quindi non arriveranno mai ad essere vegan, ma si sentirenno a posto perchè "la lav dice che se mangio uova bio le galline non soffrono".
Quoto Nini. Io da vegetariana ignorante compravo le uova bio o da galline allevate a terra e mi sentivo a posto con la coscienza. Il fatto che poi sia andata ad approfondire la tematica e a scoprire la verità, eliminando del tutto le uova e gli altri derivati, non è stato causato di certo da quelle uova; probabilmente, se non fossero intervenuti altri fattori, avrei continuato a credere di non creare poi così tanti danni alle galline "libere e felici" allevate a terra...
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chaval,
8/07/10 19:54
mi rifaccio al discorso iniziale del thread.
a questo indirizzo,
http://www.orsidellaluna.org/2010/06/vegetarismo-contro-veganismo-cui-prodest/ ,c'è una discussione a proposito dell'essere vegan. nell'intervento di roberta (il più lungo e cmq del 24/06 alle 5:54), emerge un aspetto che non avevo mai preso in considerazione:
"L’agricoltura è uno dei campi di maggior consumo di pesticidi e sostanze chimiche, che vengono puntualmente testate sugli animali, alimentando lo spaventoso mercato della vivisezione. A) Consumare cereali, frutta e verdura, anche biologici, significa finanziare la vivisezione. B) Le sostanze chimiche usate in agricoltura, INCLUSO quella biologica, servono a sterminare bruchi, lumache e altri animali che diversamente metterebbero a rischio le coltivazioni, e mi sembra di capire che per i vegani, non dovrebbero esserci animali di serie A e di serie B. C) L’inquinamento che se ne ricava poi colpisce numerose altre specie, tra cui rane, rospi, crostacei d’acqua, uccelli, ecc."
che ne pensate?
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Andrea,
8/07/10 20:10
chaval ha scritto:
,c'è una discussione a proposito dell'essere vegan.
Più che altro è una discussione in cui delle persone si arrampicano sugli specchi per cercare di giustificare il fatto che per salvare degli animali raccolgono fondi con cene in cui ne ammazzano altri.
"L’agricoltura è uno dei campi di maggior consumo di pesticidi e sostanze chimiche, che vengono puntualmente testate sugli animali, alimentando lo spaventoso mercato della vivisezione. A) Consumare cereali, frutta e verdura, anche biologici, significa finanziare la vivisezione. B) Le sostanze chimiche usate in agricoltura, INCLUSO quella biologica, servono a sterminare bruchi, lumache e altri animali che diversamente metterebbero a rischio le coltivazioni, e mi sembra di capire che per i vegani, non dovrebbero esserci animali di serie A e di serie B. C) L’inquinamento che se ne ricava poi colpisce numerose altre specie, tra cui rane, rospi, crostacei d’acqua, uccelli, ecc."
che ne pensate?
Sono le cazzate che dice chi vuole continuare ad uccidere animali e spacciarsi per animalista. Primo la verdura la mangiano tutti fino a pprova contraria. Secondo, per produrre carne si usano molti più vegetali che consumandoli direttamente: 15 volte di più.
Un vegan quindi oltre a non consumare prodotti di origina animale consuma 1 quindicesimo di vegetatali. Chi si preoccupa dell'impatto del consumo della verdura ha un motivo in più per diventare vegan.
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chaval,
8/07/10 20:19
sìsì ok però di fatto comprando verdura (a parte quella biodinamica, credo) stiamo contribuendo alla vivisezione? al di là del fatto che ne siamo molto meno responsabili di onnivori e vegetariani, ovviamente.
posso "accettare" la morte delle lumache e dei bruchi sui campi coltivati, ma favorire la vivisezione..
sto cercando di capire come stanno le cose e come si può ulteriormente evitare di nuocere agli animali, lasciamo perdere attacchi e accuse, no?
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Andrea,
8/07/10 20:28
chaval ha scritto:
sìsì ok però di fatto comprando verdura (a parte quella biodinamica, credo) stiamo contribuendo alla vivisezione? al di là del fatto che ne siamo molto meno responsabili di onnivori e vegetariani, ovviamente.
No, è un mucchio di spazzatura scritta da una farneticante falsa animalista. Ma hai letto cosa scrive sul fatto che bere latte sia una forma di "cooperazione" tra uomini e mucche?
Sui fertilizzanti vengono sicuramente compiuti test su animali, così come sull'inchiostro, ma non si può certo dire che chi scrive stia contribuendo alla vivisezione. Tutto viene testato su animali.