Gli animali meritano di meglio...

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1 xSaveYourSoulx, 23/05/10 23:47

Ho sempre pensato che l'animalismo e gli animalisti siano uno dei gravi problemi degli animali, da sabato pomeriggio, io e mi auguro qualsiasi altra persona dotata di raziocinio si é trovata immersa in quello schifo vergognoso ne ha le prove.

Con Sabato ho chiuso definitivamente una militanza ultradecennale in questo movimento, gli animali meritano di meglio, ho pianto per 2 giorni, ora é l'ora di rimboccarsi le maniche, tornare a occuparsi di animali, e lasciare gli animalisti per la loro strada, strada devastante per gli animali, che non solo porta a morti dirette, ma a livello indiretto decreterá l'autodistruzione di un movimento, che nell'autodistruggersi fará danni colossali agli animali.

Temo peró che neanche se ne rendano conto, cosí contenti di sfogare i propri ormoni da 13 enni.

2 FrancescaF, 24/05/10 00:25

Non so a cosa ti riferisca, ma posso dire che se togliessimo il 90% di coloro che si definiscono animalisti gli animali starebbero molto meglio.

Preferisco di gran lunga coloro che dicono che con gli animali non vogliono aver nulla a che fare.

3 Andrea, 24/05/10 00:37

Infatti.. diciamo che in Italia dei termini "vegan", "animalisti" ecc. si sono appropriati personaggi che non hanno niente a che vedere con questi temi.

4 iki, 24/05/10 13:56

scusa se te lo domandoma a cosa ti riferisci quando parli di questo "tipo" di animalisti..

5 Rioken, 24/05/10 15:17

Ti riferisci alla "liberazione" dei conigli avvenuta durante il presidio a Montichiari? Secondo me esageri, credo che si sia trattato di singoli individui per nulla organizzati, non di un "90% del movimento animalista"...chiunque condivida la compassione per gli animali non umani (quella vera, il cum-pati, soffrire insieme) non può agire in malafede a danno di quegli stessi esseri indifesi che gli fanno provare un moto di coscienza tale da impegnarsi attivamente per loro...credo che certi individui manchino solo di lungimiranza e di buon senso, ma non dubito che le loro intenzioni fossero profondamente altruistiche (il risultato, poi, ha evidenziato tutta la loro disorganizzazione).

6 xSaveYourSoulx, 24/05/10 15:22

Rioken ha scritto:
Ma non dubito che le loro
intenzioni fossero profondamente altruistiche (il risultato, poi, ha evidenziato tutta la loro disorganizzazione).

Non sono marxista, ma un certo Karl Marx diceva:

"La strada per l'inferno è lastricata di buone intenzioni"

7 Andrea, 24/05/10 15:29

Rioken ha scritto:
Secondo me esageri, credo che si
sia trattato di singoli individui per nulla organizzati

E, permettimi, anche un tantino coglioni se veramente (io non c'ero quindi non posso parlare) hanno liberato contemporaneamente dei conigli che hanno passato la vita in gabbia e dei cani da caccia che hanno passato la vita a inseguire prede e poi se ne vantano su FaceBook.

8 Rioken, 24/05/10 15:34

Ok, non voglio dire che le buone intenzioni legittimino i fallimenti, ma meritano una certa comprensione, una critica senza dubbio costruttiva ma non una "demonizzazione". Credo che, opportunamente organizzate (gli farebbe bene imparare a prendere in considerazione gli effetti a lungo termine delle loro azioni), quelle persone potrebbero fare tanto per gli animali non umani. Soprattutto, penso che queste critiche andrebbero rivolte ai diretti interessati, per aiutarli a comprendere i loro errori ed evitare di commetterli la prossima volta. Insultare quei tizi, lavarsene le mani e "abbandonare il movimento al suo destino" non mi sembra l'opzione più utile per la sorte degli animali non umani...

9 xSaveYourSoulx, 24/05/10 15:41

Rioken ha scritto:
lavarsene le mani e
"abbandonare il movimento al suo destino" non mi sembra l'opzione più utile per la sorte degli animali non umani...

gentile amico "nonticonosco" io non mi lavo le mani degli animali non umani, abbandonare un movimento al suo destino non vuol dire fregarsene degli animali non umani, a me pare che il movimento se così vogliamo chiamarlo, abbia perso completamente di vista gli animali non umani, tanto che chi vi partecipa non è in grado neanche di capire i bisogni degli animali stessi e cose tanto elementari come che un coniglio vissuto in gabbia se liberato non può campare, o che quello non era il luogo o il momento.

Non abbandono di certo gli animali non umani al loro destino, in quasi 40anni di vita ho permesso di avere una vita lunga a dignitosa a molti animali, ma non sono mai andato su nessun forum a vantarmi, anzi ogni notte piango pensando a tutti quelli che sono rimasti indietro, a tutti quelli che non ce l'hanno fatta, che per quanto tu fai, sono sempre la stragrande maggioranza, e quelle lacrime sono solo la voglia di poter fare sempre di più in futuro, lontano da questo movimento di sicuro, visto che è palese che ha perso completamente la capacità di discernere.

10 Rioken, 24/05/10 15:54

Lungi da me il voler offendere in qualche modo il tuo impegno, e se ne hai avuto l'impressione me ne scuso. Resto, comunque, dell'idea che, per quanto importante sia l'azione individuale, se si vogliono ottenere risultati strutturali bisogna agire collettivamente. Se si agisce come "movimento" (ho usato questo termine perchè tu, per primo, lo hai usato nel post di apertura, se non ti piace ne uso un altro...) si possono cambiare cose che da soli è impossibile (vedi abolizione della vivisezione, regole più severe per la compravendita di animali da affezione, progetto Grandi Scimmie Antropomorfe e, si spera un domani, divieto di macellazione per tutti gli animali non umani, fino ad una società antispecista). Io penso che se siamo tanti e organizzati, possiamo cambiare davvero le cose, io ci credo sinceramente. Io non posso nemmeno lonatamente comparare la mia giovane esperienza con la tua, indubbiamente più intensa e di lunga data, ma so per certo che l'azione collettiva può portare a risultati davvero importanti, in parallelo all'azione individuale (gli animali non sono numeri, ogni individuo ha un suo valore intrinseco e ogni animale non umano salvato è un grande risultato).
Mi sembra di capire che tu auspichi tante azioni individuali slegate da qualsiasi contesto di "movimento", magari mi sbaglio, ma dalle tue parole ho inteso questo...ecco, secondo me, sarebbe più utile portare questo tipo di discussioni all'interno di questo "movimento" e cercare di capire che, se l'obiettivo è lo stesso per tutti, bisogna trovare un percorso e dei modi che siano efficaci e condivisi.

11 Marina, 24/05/10 16:05

L'azione collettiva dovrebbe senz'altro, in teoria, portare a maggiori risultati, ma di fatto questo nel "movimento animalista" non esiste.

Il fatto che il "movimento animalista" faccia schifo, comunque, non significa che non si debba fare attivismo animalista, anzi, significa solo che bisogna fare ancora di piu', in modo serio, coerente, onesto e ponderato.

In ogni caso, l'azione di singoli individui di cui si e' parlato (la "liberazione" di questi conigli) non c'entra nulla coi problemi del movimento animalista, che sono ben altri e ben maggiori, questa per me e' stata solo un'azione stupida fatta da persone singole, mentre la questione del "movimento" (di cui non mi sento affatto parte e che anzi penso non esista nemmeno, o, almeno, non sia affatto animalista) e' ben altra.

Ciao,
Marina

12 xSaveYourSoulx, 24/05/10 16:16

Rioken ha scritto:
Se si agisce come "movimento"
(ho usato questo termine perchè tu, per primo, lo hai usato nel post di apertura, se non ti piace ne uso un altro...) si possono cambiare cose che da soli è impossibile (vedi abolizione della vivisezione, [...] Io penso che se siamo tanti e organizzati, possiamo cambiare davvero le cose.

Onestamente non credo che quegli obiettivi che poni siano ottenibili in questa vita, e pertanto preferisco occuparmi di piccoli passi ma che hanno un valore concreto per la vita di alcuni esseri viventi.

io ci credo
sinceramente. Io non posso nemmeno lonatamente comparare la mia giovane esperienza con la tua, indubbiamente più intensa e di lunga data,

No, non c'entrano età nè c'entra compararsi e fare a gara a chi è migliore, nessuno di noi fa abbastanza per gli animali, siamo tutti in difetto.

ma so per certo che l'azione collettiva può
portare a risultati davvero importanti, in parallelo all'azione individuale (gli animali non sono numeri, ogni individuo ha un suo valore intrinseco e ogni animale non umano salvato è un grande risultato).

Ho creduto per tanto tempo a parole come "azione collettiva" e l'idea che un movimento di persone potesse fare qualcosa, onestamente col tempo ho compreso che è esattamente il contrario, che la massa genera mostri, tira fuori il peggio delle persone, la gente esprime il peggio di sè attorniata da altri come specie esprimiamo il nostro peggio nella socialità.

Mi sembra di capire che tu auspichi tante azioni individuali slegate da qualsiasi contesto di "movimento", magari mi sbaglio, ma dalle tue parole ho inteso questo...ecco, secondo me, sarebbe più utile portare questo tipo di discussioni all'interno di questo "movimento" e cercare di capire che, se l'obiettivo è lo stesso per tutti, bisogna trovare un percorso e dei modi che siano efficaci e condivisi.

No, non serve la condivisione, nè per gli animali, nè per nessun altro fine, io auspico che le persone si occupino di animali, e non a parole ma nel concreto, che cerchino di comprenderli, di aiutarli, di farsi in quattro per loro, credo che serva che l'essere umano sappia entrare in compassione, nel più alto e vero senso della parola con gli animali che soffrono, ma che sappia anche dimostrarsi essere razionale in grado come un grande giocatore di scacchi di capire fin dalla prima sua mossa come intende muovere la scacchiera nelle 30 mosse successive.

13 Rioken, 24/05/10 16:38

xSaveYourSoulx ha scritto:
Onestamente non credo che quegli obiettivi che poni siano ottenibili in questa vita, e pertanto preferisco occuparmi di piccoli passi ma che hanno un valore concreto per la vita di alcuni esseri viventi.

Scusa ma qui non ti capisco. Non sono obiettivi raggiungibili entro questa vita: e allora? E' un risultato raggiungibile. Vuoi dire che impegnarsi per la vita degli animali macellati di oggi e di domani non ha "un valore concreto per la vita di alcuni esseri viventi"?

Comunque, io non difendo a spada tratta un sedicente movimento animalista, dico solo che si ottiene di più se si è tanti ed organizzati. Se a Montichiari ci fossero state 10 persone, il Comune avrebbe o no concesso l'ampliamento? Se le mail di protesta mandate all'areoporto fossero state 5-6, i loro aerei avrebbero smesso di trasportare innocenti condannati alla vivisezione? Se una manifestazione informativa veg finisce sui giornali, quante persone si ha la possibilità di sensibilizzare? E di esempi di questo tipo ce ne sarebbero tanti.

Per fare un altro esempio, un po' decontestualizzando: se gli attivisti per i diritti civili non avessero agito come un "movimento", a che punto saremmo ora?

Il "movimento" farà anche schifo, ma solo perchè ci sono tanti protagonismi e settarismi ideologici, per cui gli attivisti si dividono in "gruppi" anche contrapposti che, se collaborassero, potrebbero fare tanto per gli animali non umani (e invece stanno a buttarsi mer*a addoso tra di
loro).

Tu (xSaveYourSoulx) dici che ognuno dovrebbe fare qualcosa concretamente, attivarsi per un'azione diretta nei confronti degli animali, ma qui ti ho preceduto con una risposta: la vita di ogni singlo individuo ha un valore inestimabile, e merita di essere salvata ad ogni costo. Ciò non toglie che l'uccisione sistematica di milardi di individui sia un problema strutturale, che con l'attivismo individuale non si può risolvere; io non credo che necessariamente l'azione collettiva sia controproducente, sta tutto nel capire che la priorità sono gli animali non umani, quindi basterebbe convergere su questo punto per cambiare davvero le cose (stiamo parlando di decine di miliardi di individui condannati ad un inferno atroce ogni anno, non penso sia futile unire le forze per salvarli, anche se questo implica un'azione "da movimento").

14 XmontanaroX, 24/05/10 16:58

io a questo giro non c'ero, quindi magari quello che sto per scrivere sono cazzate ma, mi sembra difficile che i deficienti che sono andati a compiere le suddette "azioni illegali" facciano parte degli organizzatori o delle associazioni con più esperienza. Immagino siano stati degli individui che si sono esaltati guardando i video dell'alf su youtube e non avendo la minima cognizione di quello che stavano per fare.
Da qui ad accusare il "movimento", sempre che si possa parlare di movimento (viste le mille contraddizioni e diverse posizioni), il passo è lungo. Ad ogni modo mi pare che spesso i risultati si ottengano solo quando c'è un adeguato numero di partecipanti, per cui credo sia necessario diffondere questi argomenti ed istanze il più possibile anche se ciò vuol dire coinvolgere l'animalista della domenica e la casalinga di voghera.
Rispetto alla campagna contro morini questa volta c'è la possibilità di sfruttare mezzi di comunicazione orizzontali e di attrarre molte più persone.

chiudo citando qualcuno che diceva: "Animal liberation, Earth liberation, human liberation will only come through education"

15 Andrea, 24/05/10 18:50

Rioken ha scritto:
la
vita di ogni singlo individuo ha un valore inestimabile, e merita di essere salvata ad ogni costo. Ciò non toglie che l'uccisione sistematica di milardi di individui sia un problema strutturale, che con l'attivismo individuale non si può risolvere;

Non si risolverà mai: ci vorrebbero secoli e spero che nessuno si auspichi che il genere umano durerà così tanto. Io la Penso come Paul Watson: l'uomo sta sterminando gli animali e la natura, ma non è tanto forte da farlo, ormai siamo al collasso. L'uomo si estinguerà finalmente (dico finalmente perché prima del nostro arrivo si estingueva una specia enimale ogni tot anni, ora mi pare siano oltre 30.000 ogni giorno) e da quel che rimande del pianeta gli animali si riprenderanno pian piano i loro spazi.

Quello che dobbiamo fare noi è "comprare tempo" per gli animali e per il pianeta. Fare in modo che l'uomo porti via con sè meno esemplari e meno specie possibile. Quindi non credo che il problema si pensare a un'ipotetica umanità vegan, ma solo di far diventare vegan una percentuale maggiore possibile di persone e salvare quindi singoli animali.

(stiamo parlando di decine di miliardi di individui condannati ad un inferno atroce ogni anno

Centinaia di miliardi purtroppo (quasi 200 miliardi solo quelli uccisi ogni anno per l'alimentazione)

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"Mamma, raccontami ancora di quando le persone hanno smesso di uccidere gli animali per mangiarli."

La storia che studieranno le prossime generazioni la stiamo scrivendo noi adesso. Facciamo in modo che sia una storia migliore per tutti gli esseri viventi.

Scrivi la storia con noi