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16 FrancescaF, 13/10/09 11:42
17 MissAnneThrope, 13/10/09 12:19
FrancescaF ha scritto:
Stiamo mettendo a confronto due categorie (mi fa schifo 'sta parola ma la uso lo stesso) completamente opposte: persone con un grado di coscienza e consapevolezza altissimo con persone che per varie problematiche psicologiche si perdono in un bicchiere d'acqua e vivono dissociati dal mondo che li circonda.
Sono stata più che conoscente e meno che amica di una ragazza anoressica che è mancata due anni e mezzo fa.
Il discorso etico non le sfiorava neppure l'anticamera del cervello. E' stata una delle persone meno altruiste che abbia mai conosciuto perché troppo concentrata sulla sua malattia. Non ha mai detto che lei stesse male perché il mondo fa schifo o perché gli animali e i bambini soffono o perché odiasse sua madre. Non mi ha mai citato nulla di simile. Se stai male, la cosa migliore che puoi fare è reagire e difendere chi davvero sta peggio di te. Però mi rendo conto che questo fa parte del carattere e alcuni, invece, non hanno la forza di reagire.
E sicuramente è stata anche tra le meno egoiste nel senso che si è "suicidata" in 12 anni di malattia buttando via anche la sua vita quando era viva.
Quindi non citerei neppure il discorso vegan o etico nel suo caso. Anzi, forse avvicinarla ad una tematica di questo tipo avrebbe forse potuto aiutarla, a "responsabilizzarla", ma non era facile parlarle.
Più in generale e qui non ci piove, non parlerei assolutamente di restrizioni alimentari nel caso dei vegan. Noi non consideriamo cibo gli animali (e le loro secrezioni) e quindi non si può parlare di restrizione.
18 FrancescaF, 13/10/09 12:34
MissAnneThrope ha scritto:
Okok, non facciamo paragoni tra vegan e anoressici, però non diciamo che gli anoressici sono egoisti
diventare vegan pensano alle stupidaggini...
una malattia veramente tosta, ora non conosco questa tua amica, magari era davvero un'egoista senza scrupoli,
sicuramente questa malattia non è il momento migliore per fare una scelta sull'alimentazione.
una scelta etica io non lo consiglierei mai come prima cosa a una persona anoressica, prima la farei guarire,
vero, sono due cose separate, ma allora separiamole del tutto, non diciamo che se uno sta male invece di essere anoressico dovrebbe diventare vegan, non c'entra niente!
Vabbè, io comunque non mi riferivo ai vegan per motivi etici.
19 Annarella, 13/10/09 15:23
20 AleVimukti, 13/10/09 20:30
21 lorens, 14/10/09 08:55
AleVimukti ha scritto:
Beh, anche la naturae la passeggiata in un bel bosco è un ottima terapia. A me fa molto bene passeggiare nel bosco verde circondata da alberi alti e pieni di ossigeno. Sentire l'odore del verde.. e ascoltare la voce degli elfi..
22 Annarella, 14/10/09 09:14
AleVimukti ha scritto:
Beh, anche la naturae la passeggiata in un bel bosco è un ottima terapia. A me fa molto bene passeggiare nel bosco verde circondata da alberi alti e pieni di ossigeno. Sentire l'odore del verde.. e ascoltare la voce degli elfi..
23 MissAnneThrope, 14/10/09 12:26
FrancescaF ha scritto:
Innanzitutto, terrei a ribadire che il mio non era un discorso generalista ma riferito solo alla fattispecie da me citata. In più, mi sono guardata bene dal dire che era egoista: anzi, ho detto esattamente l'opposto!
O meglio: nei momenti che passavamo insieme mi parlava solo di cibo e chili.
Non ho mai detto che fosse un'egoista! Anzi!
E sono d'accordo con te che sia una malattia veramente tosta: diamine, l'ho vista morire! E' morta perché non aveva più calorie per espandere la cassa toracica e respirare!
La mia opinione è che per far migliorare le persone, bisogna responsabilizzarle, non coccolarle troppo. Lei è stata coccolata per 14 anni ed è morta. Comunque, questa è una mia opinione, corredata nella mia precedente email da un "forse".
Guarire come? Nessuno è riuscita a guarirla. Tanto valeva tentare la mia strada. Comunque quelle erano responsabilità della sua famiglia, non mie quindi non mi sarei mai intromessa.
Il collegamento, comunque, non l'ho proposto in modo così diretto.
Dicevo che forse anziché pensare alle calorie ingerite sarebbe stato utile farla pensare alle calorie ingerite da un maiale per diventare carne da macello. Però non voglio iniziare una discussione su questo. Ognuno crede in diversi metodi educativi, curativi, terapeutici, etc. Di certo metodi curativi definitivi per alcuni casi molto gravi di anoressia per il momento non ce ne sono. Altrimenti, questa ragazza non sarebbe morta: l'avrebbero salvata.
Tutto è relativo, alla fine.
24 Annarella, 14/10/09 13:22
MissAnneThrope ha scritto:
Per il resto, penso che l'unica cosa che un'anoressica debba fare sia curarsi con un terapeuta. Ovviamente ogni caso è diverso, ma secondo me non c'è passeggiata all'aria aperta che tenga a un disturbo così insidioso. Se io ho un pensiero fisso e non riesco a liberarmene quando passeggio penso alle calorie che brucio, e ci vorrà tempo e lavoro perchè possa davvero godermi una passeggiata spensieratamente.
Però boh..sicuramente invece l'ambiente in cui vivi, le persone che ti circondano, questo anche ti influenza molto.
"Papà, raccontami ancora di quando le persone hanno smesso di uccidere gli animali per mangiarli."
La storia che studieranno le prossime generazioni la stiamo scrivendo noi adesso. Facciamo in modo che sia una storia migliore per tutti gli esseri viventi.