CORTEO NAZIONALE CONTRO LA VIVISEZIONE 25 sett rom; pagina 2

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16 Rioken, 11/09/10 11:04

Secondo me il problema è che si parla di tematiche molto sentite da tutti qui dentro (e sarebbe offensivo e pretestuoso ritenere il contrario); io dubito che qualcuno agisca deliberatamente "sulla pelle degli animali" su questo forum, piuttosto si hanno opinioni differenti su una direttiva che introduce elementi innovativi da alcuni ritenuti migliorativi e da altri peggiorativi (il perché ed il come non lo so). Bisogna considerare inoltre eventuali fraintendimenti ed incomprensioni (siamo tutti umani), possibilmente confrontandoci su argomentazioni e dati e non su accuse reciproche (argomenti e dati non sono mancati, ora sarebbe il caso di confrontarci serenamente senza caccia alle streghe).

Riguardo la manifestazione del 25, GreenHill non mi sembra una campagna da disprezzare, sta producendo risultati concreti (il consiglio d'amministrazione della stessa ha subìto tumulti e dimissioni dopo la manifestazione a Montichiari e il Comune ha subito negato l'autorizzazione ad ampliare l'allevamento).

Dal mio punto di vista, la lotta da salotto che fanno associazioni come quelle che iniziano per L non solo è inutile ma deleteria, e non credo che il singolo possa fare poco quando dal singolo si arriva ad essere una moltitudine sotto il Parlamento a costringere un dispiegamento di forze che non può passare inosservato. E' vero che le lobbies hanno troppo potere per sperare che l'opinione pubblica possa in qualche modo influenzarli, ma è anche vero che finché ci limitiamo a chiedere le cose per favore facciamo solo ridere i vivisettori...quando in Italia abbiamo associazioni che considerano "terrorismo" la pratica delle liberazioni, non si può non concordare con Andrea nel dire che viviamo in un Paese dove l'animalismo non ha niente a che fare con l'antispecismo...

L'azione di piazza è inutile? Può darsi, intanto sarebbe bello che il movimento antispecista si orientasse su lotte vere e non discussioni da salotto che tanto piacciono ai politici e poco producono per gli animali non umani (e con questo non voglio dire che le lotte burocratiche portate avanti da singoli e gruppi per tanti anni siano perdite di tempo ma che, forse, si potrebbero sperimentare ANCHE altri metodi di lotta senza scartarli a priori).

17 pamela, 11/09/10 11:54

Sarà capitato a tutti, in vari contesti, di essere strumentalizzati da entità che ingannano la gente, che perseguivano scopi diversi da quelli dichiarati. Io non sono più disposta a farmi strumentalizzare. Per evitarlo, cerco di informarmi bene, prima di compiere qualsiasi azione. Non mi sembra proprio il caso di andare a manifestare sotto certe bandiere "animaliste", conferendo forza e pubblicità a quelle organizzazioni e alle loro bugie.

Ciao

pamela

18 Andrea, 11/09/10 12:00

Rioken ha scritto:
piuttosto si hanno opinioni differenti su una
direttiva che introduce elementi innovativi da alcuni ritenuti migliorativi e da altri peggiorativi (il perché ed il come non lo so).

No, mi dispiace, non è così: nessuno che sia interessato al bene degli animali può ritenere peggiorativi quegli elementi. Comunque io ho chiesto alle 31 realtà diverse che in 2 giorni mi hanno scritto parlando di questi elementi peggiorativi quali fossero e ho ottenuto 1 risposta. Che ammettava non esistessero ma proibendone la pubblicazione. Se qualcuno fose in buona fede e ritenesse che questi elementi sono peggiorativi perché non ha risposto?

Nemmeno il Coordinamento GreenHill si è degnato. Da un movimento che nasce dal basso mi sarei aspettato un comportamento diverso no?

Bisogna considerare inoltre eventuali
fraintendimenti ed incomprensioni (siamo tutti umani), possibilmente confrontandoci su argomentazioni e dati e non su accuse reciproche (argomenti e dati non sono mancati, ora sarebbe il caso di confrontarci serenamente senza caccia alle streghe).

Nemmeno questo è vero. Non mi risulta che chi sostiene che questa legge sia peggiorativa abbia dato argomentazione e dati. Anzi, c'è una manipolazione evidente, con frasi tipo "punti peggiorativi COME QUELLO sui randagi", quando è l'unico (e non è neppure peggiorativo come fatto notare nell'altro thread). Come per la PDL, inondano media e animalisti di comunicati falsi, rifiutando di dare un solo dato, una sola speigazione, evitando ogni confronto pubblico.

Riguardo la manifestazione del 25, GreenHill non mi sembra una campagna da disprezzare, sta producendo risultati concreti (il consiglio d'amministrazione della stessa ha subìto tumulti e dimissioni dopo la manifestazione a Montichiari e il Comune ha subito negato l'autorizzazione ad ampliare l'allevamento).

Io mi permetto di disprezzare chi a nome dei partecipanti dice una cosa falsa, e rifiuta di dare spiegazioni. Per me è manipolazione.

Dal mio punto di vista, la lotta da salotto che fanno associazioni come quelle che iniziano per L non solo è inutile ma deleteria, e non credo che il singolo possa fare poco quando dal singolo si arriva ad essere una moltitudine sotto il Parlamento a costringere un dispiegamento di forze che non può passare inosservato.

Ma tu credi che i vivisettori e i politici siano stupidi? Credi che non sappiano che i partecipanti non sapranno neppure vagamente di cosa stanno parlando? La moltitudine sotto il parlamento protesterà contro la direttiva che migliora le cose, e chi l'ha votata. E a favore di chi ha cercato di farla cadere. Ho ricevuto un mail di Andrea Zanoni che diceva: "Per colpa della nuova direttiva votata da [elenco dei favorevoli] in Europa è possibile la sperimentazione animale (nota mia: come se ora non fosse possibile). Solo un partito [nome del partito di cui lui fa parte] ha votato contro". Se ammazzi gli animali sei un eroe, se li salvi sei oggetto di protesta.

Stanno girando mail con foto di animali vivisezionati e i nomi di chi ha votato per questa direttiva come responsabili. Credi che la controparte non lo sappia e si stia facendo delle grasse risate?

Per una manifestazione del genere ci sono chissà quante persone che la studiano, riempiono dossier ecc. ecc. Non si limitano a dire: "oh, guarda quanta gente contro la vivisezione". Sanno che percentiuale approssimativa è lì perchè fa tanto fico partecipare a una manifestazione così grande, quanto sarebbero andati indipendentemente dal messaggio dato, quanti si sono informati un mimimo sulle cose.

Questi trucchi di bassa lega (inondare la gente di comunicati fasulli e trincerarsi dietro un muro di silenzio quando vengono chieste spiegazioni) inganna l'animalista della domenica, non la più potente lobby del mondo, che ha una miriade di persone che lavorano a tempo pieno per analizzare chi le contesta.

E' vero che le lobbies
hanno troppo potere per sperare che l'opinione pubblica possa in qualche modo influenzarli, ma è anche vero che finché ci limitiamo a chiedere le cose per favore facciamo solo ridere i vivisettori...

Loro soo influenzati eccome dall'opionione pubblica: sono influenzati a fare quello che vogliono tanto alla fine chi migliora le cose viene ostacolato. E penso che l'opinione pubblica manipolata in modo così plateale e che si lascia manipolare in modo così plateale faccia ancora più ridere.

L'anti-vivisezionismo in Italia è una specie di incontro di boxe, dove l'interesse di entrambe le parti è lo scontro, non salvare animali. Se osservi ogni volta che si è vicini a un passo positivo gli animalisti lo fanno cadere. Non guadagni (soldi, trafiletti sui giornali, reclutamento di attivisit politici) facendo passi avanti reali, li guadagni rendendo lo scontro sempre peggiore e sfruttando la frustrazione della gente.

L'azione di piazza è inutile?

Io non ho mai detto questo. Tutto può essere utile, inutile o dannoso, dall'azione di piazza, all'azione legislativa, alla liberazione di animali. Nel caso dell'azione di piazza dipende da cosa stai manifestando. Nel caso della legge dipende da cosa chiedi. Non esiste un metodo giusto e uno sbagliato, esistono singoli casi giusti e singoli casi sbagliati.

Può darsi, intanto sarebbe
bello che il movimento antispecista si orientasse su lotte vere e non discussioni da salotto che tanto piacciono ai politici e poco producono per gli animali non umani

Non vedo discussioni da salotto, vedo gente che boicotta il lavoro di altri. Se ora difendersi e difendere gli animali è una discussione da salotto..

(e con
questo non voglio dire che le lotte burocratiche portate avanti da singoli e gruppi per tanti anni siano perdite di tempo ma che, forse, si potrebbero sperimentare ANCHE altri metodi di lotta senza scartarli a priori).

Uh? E chi ha mai scartato a priori gli altri metodi? E soprattutto, perché chi non crede nelle lotte burocratiche non si limita a starne fuori invece di ostacolarle? E poi cosa vuol dire "non credere nelle lotte burocratiche"? La vivisezione può essere normata dalla legge 1 o dalla legge 2. Non vedo perché chi dice che è meglio la 1 sia "contro lo lotte burocratiche" e chi dice che è meglio la 2 sia "a favore delle lotte burocartiche".

Chi è contro le lotte burocratiche non si pronuncia, oppure le lascia agli altri e alla fine si pronuncia a favore delle legge migliore, non sceglie tra due leggi quella peggiore.

Non puoi dire che il coordinamento GreenHill sia contro le lotte burocratiche nel momento in cui manda comunicati in merito e sostiene la vecchia direttiva ostacolando la nuova. Sta fecendo una lotta burocratica ma dalla parte sbagliata, esattamente come LEAL e compagni.

Ci sono tante realtà che se ne fregano delle lotte burocratiche, e quindi ne stanno fuori. Il cooridnamento GreenHill con quei comunicati ha deciso invece di entrarci, ma dalla parte sbagliata.

19 Rioken, 11/09/10 12:37

Io non sto difendendo il Coordinamento GreenHill, che si dicano anti-burocratici e poi non lo siano o che siano stati raggirati, dico solo, come ho espresso nell'altro thread che, volendo credere nella buona fede di alcuni che trovano peggiorativa la nuova direttiva, si può contestare che una direttiva così generica può produrre molta confusione nella pratica (come in Italia con la vivisezione didattica).

Inoltre, a Pamela che parla di strumentalizzazione, la manifestazione del 25 è organizzata dal Coordinamento GreenHill, che con le associazioni che da questa situazione guadagneranno tesserati, donazioni etc, non ha niente a che vedere (cosa ci guadagnano, se non sono nemmeno un'associazione?!). Non so se abbiano cambiato le cose all'ultimo momento, ma questa manifestazione fa parte della campagna Fermare GreenHill e, più in generale, per chiedere l'abolizione della vivisezione.

Ripeto, anch'io trovo migliorativa questa direttiva rispetto quella dell'86, altresì disprezzo il fatto che tutti (specialmente su facebook) si improvvisino antivivisezionisti della domenica e ripetano slogan che nemmeno capiscono...però, per amor di verità ritengo doveroso mettere tutti i puntini sulle "i".

20 Marina, 11/09/10 14:06

Rioken ha scritto:
Io non sto difendendo il Coordinamento GreenHill, che si dicano anti-burocratici e poi non lo siano o che siano stati raggirati, dico solo, come ho espresso nell'altro thread che, volendo credere nella buona fede di alcuni che trovano peggiorativa la nuova direttiva

Luca, NESSUNO la "trova peggiorativa" in "buona fede".
Chi non ha mai letto i 2 testi, semplicemente non lo sa, e si fida di quel che la maggioranza (o la quasi totalita') gli dice.
Quindi non la trova affatto peggiorativa, semplicemente non ne sa nulla e riporta solo dichiarazioni di altri.
Chi invece ha letto il testo non puo' "trovarla" peggiorativa, perche' non e' una questione di opinioni, il testo di legge e' quel che e'.

si può contestare che una
direttiva così generica può produrre molta confusione nella pratica (come in Italia con la vivisezione didattica).

Ma ti sei letto quella di prima?
Quella di prima era molto molto molto piu' generica e
lasca.

Ripeto, va benissimo protestare e incazzarsi perche' non e' abbastanza, ma:
1. andava fatto prima
2. ok rifarlo anche adesso, ma va fatto solo questo, non vanno raccontate palle.

Tra l'altro, ormai per come stanno le cose non e' nemmeno piu' possibile protestare per dire che i deputati europei han fatto schifo a cedere alla lobby dei vivisettori e non fare una direttiva migliore, perche' se lo fai vieni considerato come nel coro di quelli che dicono che e' peggiorativa, quindi bisogna pure stare zitti.

Riguardo alla manifestazione del 25: se rimaneva quel che era, una manifestazione per la questione di Green Hill, era una cosa, mentre volendo farla diventare anche una protesta contro una direttiva che si fa credere peggiorativa quando lo e', di fatto diventa un'altra cosa, quindi se uno aveva deciso di andare a manifestare per una motivazione, si ritrova li' a manifestare anche per un'altra.
Questo non e' corretto, e aumenta la confusione e il danno.

Ciao,
Marina

21 XmontanaroX, 11/09/10 14:12

Marina ha scritto:
Riguardo alla manifestazione del 25: se rimaneva quel che era, una manifestazione per la questione di Green Hill, era una cosa, mentre volendo farla diventare anche una protesta contro una direttiva che si fa credere peggiorativa quando lo e', di fatto diventa un'altra cosa, quindi se uno aveva deciso di andare a manifestare per una motivazione, si ritrova li' a manifestare anche per un'altra.
Questo non e' corretto, e aumenta la confusione e il danno.

in effetti questo e' il motivo per il quale ho deciso di non partecipare piu', dopo la mail del coordinamento che mi e' arrivata ieri

22 Rioken, 11/09/10 14:19

Marina ha scritto:
Riguardo alla manifestazione del 25: se rimaneva quel che era, una manifestazione per la questione di Green Hill, era una cosa, mentre volendo farla diventare anche una protesta contro una direttiva che si fa credere peggiorativa quando lo e', di fatto diventa un'altra cosa, quindi se uno aveva deciso di andare a manifestare per una motivazione, si ritrova li' a manifestare anche per un'altra.
Questo non e' corretto, e aumenta la confusione e il danno.

Che casino :(

23 Marina, 11/09/10 14:25

Marina ha scritto:
Riguardo alla manifestazione del 25: se rimaneva quel che > era, una manifestazione per la questione di Green Hill, era > una cosa, mentre volendo farla diventare anche una protesta > contro una direttiva che si fa credere peggiorativa quando > lo e',



Scusate, volevo scrivere, ovviamente "quando NON lo e'".

Marina

24 Andrea, 11/09/10 14:38

Rioken ha scritto:
Io non sto difendendo il Coordinamento GreenHill, che si dicano anti-burocratici e poi non lo siano o che siano stati raggirati

Se sono stati raggirati perché non rispondono a chi chiede chiarimenti? Si definiscono anche contro le gerarchie e i movimenti con dei vertici, mentre questo atteggimento è tipico di vertici che cambiano gli obiettivi di una manifestazione all'ultimo momento, e rifiutano di rispondere alla loro base. Più gerarchico e piramidale di così.. Per quanto io disprezzi la LAV non mi risulta abbiano mai rifiutato di rispondere a un mail. Magari rispondono di merda, ma almeno rispondono.

Trasparenza zero, colloquio conl la base zero.. queste cose rendono un progetto gerarchico e priamidal molto più di avere un predindete, vice presidente ecc.

dico solo, come ho espresso nell'altro thread
che, volendo credere nella buona fede di alcuni che trovano peggiorativa la nuova direttiva

Se uno è in buona fede risponde: "guarda, non lo so dove sia peggiorativa, lo dicono tutti e mi sono fidato, ora mi informo, hai informazioni contrarie?" Ma chi rifiuta di rispondere e continua a sostenere che sia peggiorativa, non è in uona fede, non è stato raggirato, sta raggirando.

Inoltre, a Pamela che parla di strumentalizzazione, la manifestazione del 25 è organizzata dal Coordinamento GreenHill, che con le associazioni che da questa situazione guadagneranno tesserati, donazioni etc, non ha niente a che vedere (cosa ci guadagnano, se non sono nemmeno un'associazione?!).

A differenza di altri non faccio illazioni. Chiedi a loro cosa ci guadagnano, oppure perché non si informano e una volta appurato che la legge sia migliorativa (nessuno può pensare il contrario) non mandano un comunicato di smentita.

si può contestare che una
direttiva così generica può produrre molta confusione nella pratica

E' una direttiva europea, non può non essere generica, i dettagli tecnici sono decisi a livello nazionale. Quella attuale è molto più generica e peggiore.

(come in Italia con la vivisezione didattica).

Guarda che anche in quel caso non c'era nessuna confusione, nessuno poteva pensare che quella legge non fosse migliorativa. Infatti i 5 boicottatori del progetto hanno rifiutato di spiegare perchè fosse peggiorativa e rifiutato decine di richieste di confronto pubblico. Se non è cattiva fede questa..

Come adesso, non si tratta di due posizioni contrapposte perché una parte ha sempre rifiutato di spiegare perché riteneva ci fosse un peggioramento.

Hanno condannato a morte migliaia di animali a mente fredda. D'altra parte tra le 5 associazioni in questione una difende caccia, allevamenti di bestiame e pellicce, due sostengono il REACH (il maggiore massacro di animali nella storia della vivisezione), una possiede una catena di ristoranti non certo vegetariani. E sono coperte da tutto l'animalismo, compreso quello che si spaccia per radicale.

E hanno tratto enormi benefici, tanto che questa volta gli altri hanno imparato la lezione: chi ha fatto lo stesso, chi è stato vigliaccamente zitto, ma quasi nessuno ha detto al verità.

Questa legge europe aè passata, non poteva essere altrimenti, ma hanno detto chiaramente che queste proteste sono propedeutiche alla battaglia a liello nazionale, dove riusciranno a bloccare ogni eventuale passo in avanti.

25 pamela, 11/09/10 18:24

Rioken ha scritto:
Inoltre, a Pamela che parla di strumentalizzazione, la manifestazione del 25 è organizzata dal Coordinamento GreenHill, che con le associazioni che da questa situazione guadagneranno tesserati, donazioni etc, non ha niente a che vedere (cosa ci guadagnano, se non sono nemmeno un'associazione?!). Non so se abbiano cambiato le cose all'ultimo momento, ma questa manifestazione fa parte della campagna Fermare GreenHill e, più in generale, per chiedere l'abolizione della vivisezione.

Ho un loro comunicato che sostiene questo: " La nuova Direttiva è sicuramente peggiorativa per gli animali sotto molti punti di vista"

Avranno le loro buone ragioni per scrivere questo, ragioni che io non conosco. Ormai da decenni ho smesso di essere ingenua e di appoggiare chi abbia buone ragioni che non conosco. In altri contesti, le buone ragioni le ho capite vent'anni dopo.

Ciao

pamela

26 Leo, 13/09/10 11:26

Di fronte a una manifestazione nazionale che ha come obbiettivo portare in piazza migliaia di persone (evento raro), come già avvenuto a montichiari, discutere sui giudizi riguardanti questa direttiva mi sembra superfluo. La manifestazione del 25 era stata messa a calendario prima dell'approvazione di questa direttiva ed era in programma già da tempo, per sfruttare il momento "caldo" riguardante la vivisezione. se ne sta parlando, è questo il momento di scendere in piazza in massa. Definire peggiorativa o migliorativa la norma può anche essere una questione di punti di vista. Regolamentare maggiormente e obbligare i vivisettori a ottenere dei permessi, come scrive anche Hans Ruesch nei suoi libri, avvantaggia la vivisezione. Chi concede i permessi ha interesse affinchè vengano dati e spesso sono i vivisettori stessi che decidono, perchè il politico di turno non ha le competenze del caso per decidere. Cambia il timbro, ma non il risultato. Nel frattempo le cause farmaceutiche hanno la scusa della concessione come scudo per scaricare responsabilità.
Ho letto il confronto sul sito di agire ora, se dopo 25 anni questi sono i risultati dell'anti-vivisezionismo e dell'evoluzione della civiltà umana è più che giusto ritenere questa direttiva deludente. L'obbiettivo dev'essere la fine della vivisezione, non dei presunti miglioramenti dei controlli che non fanno altro che dare più autorevolezza ai vivisettori. Fino ad oggi potevano essere accusati moralmente di torture e sadismo, d'ora in poi con l'avvallo del "comitato nazionale consultivo a tutela degli animali" passeranno pure per degli animalisti. Riguardo le ispezioni se ne parla anche nel primo libro di Ruesch, a cosa portano se non a creare un'altro scudo ai vivisettori? chi le fa? la ASL? sono gli stessi ispettori che "vigolano" sulla sicurezza del lavoro?
Se qui da noi queste norme sono già applicate, queste norme dovrebbero produrre risultati nei paesi più "arretrati", sara così? i controlli saranno adeguati? ne ho grossi dubbi. non ho dubbi invece che molte persone con questa misera direttiva penseranno di avere la coscienza a posto e si faranno una bella lavata di mani quando qualcuno protesterà contro questa falsa scienza.

Leo

27 Andrea, 13/09/10 11:48

Leo ha scritto:
Di fronte a una manifestazione nazionale che ha come obbiettivo portare in piazza migliaia di persone (evento raro), come già avvenuto a montichiari, discutere sui giudizi riguardanti questa direttiva mi sembra superfluo.

Certo, perché come dici tu l'obiettivo è portare in piazza migliaia di persone, cosa venga messo in bocca a queste persone è superfluo.

Definire peggiorativa o
migliorativa la norma può anche essere una questione di punti di vista.

Ridicolo, sarebbe come dire che dimezzare la stagione di caccia può esser epositivo o negativo. Se ci fosse modo per coinsiderarla peggiorativa qualcuno avrebe spiegato in cosa lo è invece di trincerarsi dietro a un muro di silenzio.

Regolamentare maggiormente e obbligare i
vivisettori a ottenere dei permessi, come scrive anche Hans Ruesch nei suoi libri, avvantaggia la vivisezione.
Chi
concede i permessi ha interesse affinchè vengano dati e spesso sono i vivisettori stessi che decidono, perchè il politico di turno non ha le competenze del caso per decidere. Cambia il timbro, ma non il risultato. Nel frattempo le cause farmaceutiche hanno la scusa della concessione come scudo per scaricare responsabilità.

Senza offesa, ma non sai neppure di cosa si stia parlando. Parla con la gente che fa i controlli, con chi riabilita gli animali da laboratorio invece di fare qualunquismo da 4 soldi.

Ho letto il confronto sul sito di agire ora, se dopo 25 anni questi sono i risultati dell'anti-vivisezionismo e dell'evoluzione della civiltà umana è più che giusto ritenere questa direttiva deludente.

Certo, deludente, principalmente per colpa di chi non fa niente e poi boicotta i passi avanti ottenuti da altri. Ma deludente non vuol dire peggiorativa.

L'obbiettivo dev'essere
la fine della vivisezione

Ma basta con questa demagogia sulla pelle degli animali.. chiaro che l'obiettivo sia quello, ma da quando in quando si boicottano i passi avanti per raggiungere gli obiettivi? Allora non impediamo uno stupro, perchè l'obiettivo è impedirli tutti, non uno solo.

non dei presunti miglioramenti
dei controlli che non fanno altro che dare più autorevolezza ai vivisettori. Fino ad oggi potevano essere accusati moralmente di torture e sadismo, d'ora in poi con l'avvallo del "comitato nazionale consultivo a tutela degli animali" passeranno pure per degli animalisti.

Hai prove a sostegno di quello che dici? Se le associazioni animaliste vere (cioè straniere) dicono che avranno più potere e tu spari cose del genere fovresti argomentarle meglio.

Riguardo le ispezioni
se ne parla anche nel primo libro di Ruesch, a cosa portano se non a creare un'altro scudo ai vivisettori? chi le fa? la ASL? sono gli stessi ispettori che "vigolano" sulla sicurezza del lavoro?

Se lo chiedi evidentemente non sai di cosa si sta parlando. Il parallelo con la sicurezza del lavoro è significativo. Non ho mai visto i lavoratori boicottare leggi a loro favore perché i controlli non sono abbastanza severi. Anzi, chiedono sempre più leggi anche se ovviamente non basstano mai vista la strage quotidiana. Quando però si parla di animali chi se ne frega se vivono o muoiono?

Quando ti arrampicherai su un'impalcatura senza nessuna protezione come si faceva 20 anni fa perché comenque queste leggi non sono abbatanza quindi tanto vale non avere nessuna tutela allora prenderà anche in considerazione le tue osservazioni.

Se qui da noi queste norme sono già applicate, queste norme dovrebbero produrre risultati nei paesi più "arretrati", sara così?

Giusto, allora nessuna norma. Nessun limite al numero di animali usati, nessun controllo. E poi ti ricordo che noi siamo trai paesi più arretrati d'Europa..

28 Rioken, 13/09/10 12:22

Personalmente, concordo invece con l'analisi fatta da Leo, perché non sostiene che questa direttiva sia peggiorativa, ma che non sia abbastanza.

Il punto non è ritenere peggiorativa questa direttiva (cosa che, siamo tutti d'accordo, è falsa), ma pretendere di più. Non tornare alla direttiva dall'86, ma pretendere che si arrivi all'abolizione (e non lo trovo affatto demagogico).

Alla fine, la vedo come una pentola sul fuoco colma d'acqua: l'unico modo per evitare che trasbordi è abbassare un attimo la fiamma e togliere il coperchio (direttiva "migliorativa"), ma questo atteggiamento è tipico di chi non ha interesse a risolvere il problema, bensì a procrastinarlo finché possibile.

Io sinceramente sono molto combattuto su questo tema, ammetto la mia relativa inesperienza data dal fatto che sono giovane e ci sono persone su questo forum che lottano per la Liberazione Animale da prima ancora che io nascessi (comunque non credo mi si possa annoverare tra quelli che "non fanno niente e poi boicottano i passi avanti"), ma spero che si possa discutere serenamente anche di questo aspetto "pragmatico"...

Comunque sia, queste associazione straniere più serie e combattive delle nostrane quali sono?

Pongo una domanda che può sembrare una provocazione: secondo chi è totalmente contrario ad ogni manifestazione contro la vivisezione in questo momento, cosa sarebbe opportuno fare? La lotta contro la vivisezione dovrebbe momentaneamente fermarsi (o proseguire come niente fosse) perché si sono raggiunti dei "risultati"?

29 Marina, 13/09/10 12:45

Rioken ha scritto:
Personalmente, concordo invece con l'analisi fatta da Leo, perché non sostiene che questa direttiva sia peggiorativa, ma che non sia abbastanza.

Madonna, ragazzi miei, non sapete come si fanno le leggi e dite delle cose a caso... dai, per favore Luca...

Pongo una domanda che può sembrare una provocazione: secondo chi è totalmente contrario ad ogni manifestazione contro la vivisezione in questo momento cosa sarebbe opportuno fare? La lotta contro la vivisezione dovrebbe momentaneamente fermarsi (o proseguire come niente fosse) perché si sono raggiunti dei "risultati"?

Ma cosa diavolo vuol dire, Luca?
Il problema e' che se uno fa una manifestazione per dire che la direttiva e' peggiorativa dice una cosa falsa, e sostenere una tale manifestazione vuol dire prestarsi a dire cose false, in sostanza.

C'e' un sacco di lavoro che si puo' fare contro la vivisezione, niente si deve fermare, ogni campagna puo' andare avanti com'era sostenendo pero' solo i SUOI contenuti, senza aggiungerne di altri strumentali e falsi.

L'unica cosa evidente e' che le falsita' diffuse stanno solo danneggiando chi stava lottando contro la vivisezione, perche' si e' creato un tale clima di confusione che non ci si capisce piu' niente.
Bravi dunque quelli che hanno fatto ottenere questo risultato, complimenti davvero.

Marina

30 Rioken, 13/09/10 12:45

Come ho già detto nell'altro thread, ammetto che ha ragione Marina a ricordare che l'iter legislativo, purtroppo, è lento e assiomatico, e con una manifestazione, anche la più grande, non si potrebbe migliorare niente, ma solo peggiorare le cose per gli animali non umani.

Spero che questa situazione evidenzi come la liberazione animale sia un'obiettivo utopico fintantoché il sistema politico e sociale rimane quello attuale...

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"Mamma, raccontami ancora di quando le persone hanno smesso di uccidere gli animali per mangiarli."

La storia che studieranno le prossime generazioni la stiamo scrivendo noi adesso. Facciamo in modo che sia una storia migliore per tutti gli esseri viventi.

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