Cani e calzini; pagina 6

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76 Guest, 10/06/11 19:29

Carlovegan ha scritto:
Sta gente qua con la verità in tasca a me fa paura

Evidentemente avranno dialogato con qualche cane.... :P

77 Lifting_Shadows, 10/06/11 19:31

Guest ha scritto:
Io invece non credo che siano incoscenti della morte o del futuro, anzi... i cani ad esempio nascondono il cibo...,

Ma io distinguerei fra istinto e pensieri per il futuro...anche le formiche lavorano d'estate e le cicale cicaleggiano, vuol dire che le formiche si preoccupano per il futuro e le cicale no, sono dissennate? Un cane anche in casa nasconderebbe il cibo, non penso che lo faccia per paura che un domani la ciotola possa restare vuota.

le
mucche quando sentono il sangue nei mattatoi sa che ciò rappresenta un pericolo per la sua incolumità, la sua esistenza...

E io dubito che fino a quel giorno la mucca avesse messo in conto di morire così. Non sa neanche che esistono i mattatoi, come fa a preventivarli?

Io non ho nessuna verità in tasca, le mie idee sui cani si basano sull'esperienza che ho avuto col mio, mi sono trovata bene, non ha mai avuto problemi e per me va bene così. Per quello che vale (zero) la penso così, l'importante è che un eventuale cane stia bene, che poi si preoccupi del futuro o no cambierebbe poco nel mio modo di approcciarmi a lui.

78 Guest, 10/06/11 19:33

ma si...infatti era solo per dire... :) ..finché non saranno gli animali a dircelo...!! :P

79 Lifting_Shadows, 10/06/11 19:49

Carlovegan ha scritto:
Cercando alla CARLOna ecco cosa ho trovato:
"I cani hanno la fortuna di vivere nel presente, cioè il cane non vive nel ricordo di bei tempi o brutti ricordi paragonabili ai nostri. Certo il cane ricorda le cose nel senso che associa certi comportamenti a determinati eventi (buoni o cattivi), ma lo fa solo nel presente.Es. un cane che da piccolo avrà avuto un forte spavento al passare di una moto rumorosa potrebbe avere da adulto reazioni di paura al passaggio delle moto, ma le sue reazioni sono sempre situate nel presente per lui, cioè non ricorderà di essersi spaventato da piccolo, ma solo di aver paura di quel rumore.Altro es. un cane maltrattato avrà paura dei bastoni, ma ne avrà sempre paura nel presente senza rivivere ogni volta nella sua mente l'esperienza iniziale che lo ha traumatizzato.Allo stesso modo farà delle associazioni positive, un cane che visita un bel parco una volta vorrà tornarci e sarà felice di rientrarvi, ma solo perchè ha collegato il posto ad una bella esperienza e non perchè si ricorda passo passo la giornata che ci ha passato con voi.Per rispondere alla tua domanda un cane anziano salvato dal canile vivrà in pieno la sua nuova e felice condizione senza rimuginare sul passato."

Mah, sinceramete non mi sembra così cattiva come cosa da dire...se fosse vero, cambierebbe qualcosa? I cani sarebbero meno intelligenti, meno buoni, meno coccolosi, meno amici dell'uomo solo perchè vivono nel presente? O non è uno specismo alla rovescia volere a tutti i costi che i cani (e gli altri animali) pensino e sentano come noi?
Non ti sto attaccando, è solo il mio punto di vista.

80 fiordaliso09, 10/06/11 19:50

Lunaspina ha scritto:
Che si fa nello yoga???

C'è una pratica che viene fatta per purificare il corpo, si tratta di inghiottire un nastro di garza lungo 3/5 metri bagnato con acqua tiepida, e lascindone fuori 30 cm, va tenuto circa 15 minuti e poi estratto lentamente. Sembra che purifichi gola esofago e stomaco.

81 eweg, 10/06/11 19:56

fiordaliso09 ha scritto:
Lunaspina ha scritto:
Che si fa nello yoga???

C'è una pratica che viene fatta per purificare il corpo, si tratta di inghiottire un nastro di garza lungo 3/5 metri bagnato con acqua tiepida, e lascindone fuori 30 cm, va tenuto circa 15 minuti e poi estratto lentamente. Sembra che purifichi gola esofago e stomaco.

e puoi farti pagare da chi passa lì vicino

82 Carlovegan, 10/06/11 20:11

Lifting_Shadows ha scritto:
Mah, sinceramete non mi sembra così cattiva come cosa da dire...se fosse vero, cambierebbe qualcosa? I cani sarebbero meno intelligenti, meno buoni, meno coccolosi, meno amici dell'uomo solo perchè vivono nel presente? O non è uno specismo alla rovescia volere a tutti i costi che i cani (e gli altri animali) pensino e sentano come noi?
Non ti sto attaccando, è solo il mio punto di vista.

Ci mancherebbe non sono mica uno che se la prende.
Io rispetto i punti di vista degli altri, però ci sono dei cinofili che impongono le loro verità, perchè vogliono rafforzare le proprie teorie, che si dice siano basate su degli studi attendibili, che poi potrebbero venire smentite da altri studi.
Proprio come ha detto LunaSpina anche nel nostro mondo umano ci sono discipline scientifiche che si reggono su teorie che vengono spesso rifagocitate, quindi io non riesco a dar credito a questi "esperti" che vogliono spiegarci in che modo dobbiamo trattare i nostri cani.
Io i cinofili che conosco hanno cani mordaci e nervosi. Pensa che siamo stati attaccati da uno di questi cani, però io l'ho fregato, ho riparato i cani sotto al capotto e lui mi ha morsicato il braccio. Credo che sia stata l'adrenalina a non farmi sentire dolore in quell'istante. Ah, poi il cane ha morsicato anche il suo capobranco.
SBONK!

83 Andrea, 10/06/11 20:34

Carlovegan ha scritto:
Io rispetto i punti di vista degli altri, però ci sono dei cinofili che impongono le loro verità, perchè vogliono rafforzare le proprie teorie, che si dice siano basate su degli studi attendibili, che poi potrebbero venire smentite da altri studi.
Proprio come ha detto LunaSpina anche nel nostro mondo umano ci sono discipline scientifiche che si reggono su teorie che vengono spesso rifagocitate, quindi io non riesco a dar credito a questi "esperti" che vogliono spiegarci in che modo dobbiamo trattare i nostri cani.
Io i cinofili che conosco hanno cani mordaci e nervosi.

Non capisco come il fatto che delle persone dicano delle cavolate possa essere usato per controbattere altre persone che dicono altre cose.

Il cinofilo medio credo si esalti a vedere un cane (solitamente di razza purissima) fare cose umilianti per compiacerlo.

Qui invece si sta solo dicendo che è importante capire bene il significato di certi gesti e certi atteggiamenti per gli animali per rispettarne pienamente le esigenze.

84 Carlovegan, 11/06/11 00:55

Andrea ha scritto:
Non capisco come il fatto che delle persone dicano delle cavolate possa essere usato per controbattere altre persone che dicono altre cose.

Il cinofilo medio credo si esalti a vedere un cane (solitamente di razza purissima) fare cose umilianti per compiacerlo.

Qui invece si sta solo dicendo che è importante capire bene il significato di certi gesti e certi atteggiamenti per gli animali per rispettarne pienamente le esigenze.

Si Andrea quello che dici è chiaro, lo comprendo.
Ho visto anche dei documentari sul linguaggio dei cani, credo uno di questi di Alexa Capra, e ho riscontrato che effettivamente gli sbadigli, il leccarsi il naso, sono dei segnali che corrispondo a determinate istanze.
Posso comprendere che per certe tipologie di cani vi sia la necessità di avere polso e agire da capobranco, ma sostengo anche che questi comportamenti non sono necessari con cani che sono mansueti e giocherelloni. Questo è naturalmente soltanto il mio punto di vista. Io non sono per niente al mondo un capobranco e nemmeno mia moglie, eppure abbiamo dei cani che sono gestibili.
Forse li abbiamo snaturati, d'accordo, però non riusciamo a fare altrimenti. La cosa consolante è che anche LunaSpina è sulle nostre frequenze.

85 Lunaspina, 11/06/11 14:56

Andrea ha scritto:
Lunaspina ha scritto:
Infatti, alla fine quello su cui ci basiamo è > un'interpretazione della realtà e l'interpretazione non > credo possa mai essere depurata dalle caratteristiche > biologiche, fisiologiche e psicologiche dell'interpretatore. > Ammesso che esista una realtà assoluta ed esterna > all'interpretazione. Ma questi erano giochi di filosofia di > cui potevo dilettarmi a 17 anni, ora sono troppo vecchia e > non mi diletto più.

Mah.. non mi sembra che dire che si deve guardare oltre la semplice apparenza e cercare di capire il più possibile cosa sia meglio per gli animali che facciamo vivere con noi sia filosofeggiare..

Stavo pensando a pippe mentali epistemologiche che ci si facevano nei primi anni del liceo tipo appunto "Esiste una realtà o è il processo di conoscenza a creare la realtà?" . Credo che me l'avesse fatto venire in mente il tuo discorso "Ma è anche possibile che quello che piace al cane sia il fatto che il padrone sia contento di abbracciarlo" ... il volo forse è un po' pindarico, ma mi ricorda il fatto che a volte non c'è uscita da certi dilemmi... ad esempio, io sono abbastanza convinta che il cane del vicino sia felice vedendo la soddisfazione del "padrone" al suo obbedire a ordini che io trovo stupidi, inutili e umilianti, sono convinta che adori il suo "padrone" e che non viva altro che per compiacerlo, il fatto stesso di compiacerlo in qualsiasi modo lo rende felice... Ebbene, una cosa di questo genere mi fa inorridire, mi ripugna, ma posso "decidere" che il cane è infelice per questo? Fino a dove posso spingermi imponendo il mio concetto di felicità e benessere?
Comunque immagino che abbia ragione Ariel, probabilmente non ci capiamo. Probabilmente mi scordo, quando parlo, che non solo non siete nella mia testa, ma che non ci conosciamo, non abbiamo background e linguaggio comune, oltre all'ovvia difficoltà di comunicare su un forum, per cui la comprensione reciproca è più difficile. Il che non significa che dobbiamo per forza trovarci d'accordo, figuriamoci. Solo che detesto lo sviluppo di tensione che spesso avverto, francamente ne ho già abbastanza intorno, quindi direi che possiamo tutti gioire per il calzino che rivide la luce, per il resto boh...

86 Lunaspina, 11/06/11 15:09

Carlovegan ha scritto:
Eh vai Gano ciucciacalzini!
Brindisi virtuale, dai attacchiamoci tutti alla bottiglia! :-)

Effettivamente ieri abbiamo festeggiato anche quello :-D

Ho notato che in generale sei un attento e fine osservatore > :-)

ehm, ciiiiiii miiiiiiiiiii?

"ciiiiiii miiiiiiiiiii" è copyright Eweg

Bello di zia :-)

Dopo che gli hai dato il fermo,
il seduto permette di avere più sotto controllo la situazione

Conoscendolo mi si siederà sempre sul piede... è una mignatta, deve in tutti i modi mantenere il contatto fisico :-)

Però queste cose valgono per noi addestratori di peluche :-)

Ehm, veramente l'addestratore è Gano :-D
D'altra parte un anatrone bagnato come me può rapportarsi solo coi peluches...

[Papà ha trovato morta la gatta semiselvatica e molto malandata a cui lasciavamo regolarmente il cibo. Pare sia morta di parto. Ho un pietrone sullo stomaco. Ciao, micia.
]

87 Lunaspina, 11/06/11 15:12

fiordaliso09 ha scritto:
Lunaspina ha scritto:
Che si fa nello yoga???

C'è una pratica che viene fatta per purificare il corpo, si tratta di inghiottire un nastro di garza lungo 3/5 metri bagnato con acqua tiepida, e lascindone fuori 30 cm, va tenuto circa 15 minuti e poi estratto lentamente. Sembra che purifichi gola esofago e stomaco.

Blurp...
Nel caso di Gano la pratica è sicuramente utile: attaccati al calzino c'erano pezzettini di corteccia, un paio di coriandolini di carta e bruscolame vario.

88 Andrea, 11/06/11 15:39

Carlovegan ha scritto:
Io non sono per niente al
mondo un capobranco e nemmeno mia moglie, eppure abbiamo dei cani che sono gestibili.

Ecco, ma da profano a profano, non è possibile che gli stessi atteggiamenti che portano certi cani (nel senso di singoli individui) di certe razze a staccare una mano al "padrone" o comuqne ad essere ingestibili, non porti altri cani ad atteggiamenti come il mangiare oggetti che sanno bene non essere cibo?

Mi pare che se il disagio nascosoto di un cane sfocia in atteggiamenti aggressivi allora tutti corrano ai ripari, se sfocia nel mangiare vari oggetti non commestibli o altre cose non dannose per gli umani allora non c'è problema.

A me entrambe le cose sembrano sintomo di un disagio. C'è poco da fare: un cane che mangia oggetti che gli fanno male e che non sanno di cibo (quindi escludiamo l'osso di pollo trovato per strada) per me soffre di un qualche disagio. Non vedo perché dire che sarebbe il caso di cercare di capirle di cosa di tratti suoni quasi come un maltrattamento.

I comportamentisti sono pieni di cani di grossa taglia che i "padroni" non sanno gesture. Questo perché solo i cani di grossa taglia soffrono di disagi del genere o perché il disagio di un cane non pericoloso viene trascurato? Io sono per la seconda ipotesi.

Personalmente mi porrei seri interrogativi sia se un cane con cui convivo manifestasse atteggiamenti aggressivi che manifestasse atteggiamenti auto-lesionistici come mangiare oggetti che sa essere non commestibili.

89 Lunaspina, 11/06/11 16:19

Il vet una volta mi disse che i boxer tendono a mandar giù di tutto. Non so se è vero e non ho idea se questo sia sintomo di disagio o semplicemente il frutto comportamentale dell'aberrazione che è la "razza pura". Né so se è un comportamento diffuso fra cani, di razza o meticci che siano. Mi pare di ricordare che Gaia col tempo avesse perso o ridotto assai questo "vizio", quindi è possibile che Gano, in quanto ancora pischello, sia in qualcosa di simile alla "fase orale" dei bambini. Si, lo so che in genere per fase orale si intende l'esplorazione attraverso la bocca, ma se non sbaglio anche i bambini spesso mandano giù cose non commestibili. Non so se è ritenuto sintomo di disagio. Così come non so se in natura lupi o altri animali abbiano di questi comportamenti.

Non vedo perché dire che sarebbe il caso di cercare di capirle di cosa di tratti suoni quasi come un maltrattamento.

Assolutamente non è un maltrattamento, anzi, e io non volevo certo "fare la vittima" o provocare la nascita di "fazioni". Mi è semplicemente dispiaciuto avvertire tensione... io poi, per trascorsi personali, ho dei grossi problemi ad affrontare atteggiamenti "molto assertivi" e/o recisi. Credo che Carlo, da empatico sbaciucchiatore di cani, oltre ad affermare le proprie idee, in parte volesse anche "proteggere" quella che ha intuito essere una persona con certe difficoltà e fragilità (eventualmente grazie). Se con una persona che so non preoccuparsi del benessere degli animali potrei anche riuscire a mettermi a litigare, percepire tensione fra me e altri che so avere gli stessi scopi mi mette molto più a disagio e preferisco "ritirarmi". Poi magari sono ipersuscettibile io (solita storia di trascorsi personali) e il fatto che scriviamo su un forum non aiuta. Fine delle lacrimevoli confessioni.
Su, bambini, una musatina sul collo potrebbe aiutare ad alleggerire l'aria :-)

90 Carlovegan, 11/06/11 16:46

Lunaspina ha scritto:
[Papà ha trovato morta la gatta semiselvatica e molto malandata a cui lasciavamo regolarmente il cibo. Pare sia morta di parto. Ho un pietrone sullo stomaco. Ciao, micia. ]

Mi dispiace Lucia, non voglio pensarci

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