Voi che lavoro fate?; pagina 4

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46 Carlovegan, 5/12/11 01:13

Grazie Fisio,
giusto Gianfranco, l'alcool non è una sostanza nuova quindi .......

47 rick2001, 6/12/11 10:16

Ciao a tutti.
Io lavoro nelle energie rinnovabili in Enel Green Power.

48 goji, 6/12/11 11:05

Anche il mio sogno è simile a quello di Amexis, ma dove vivo io, che io sappia, non c'è quel "circolo vizioso vegan"...dovrei fare un'indagine di mercato ma non saprei da dove partire, o se volessi organizzare un evento vegan non saprei a chi appoggiarmi.

49 elvira81, 6/12/11 12:32

io sono laureata, ho una sfilza di attestati di qualifica e NON ho un lavoro. Non mi interessa diventare ricca. mi interessa vivere dignitosamente...accostando al lavoro remunerato tanta autoproduzione.

sto portando avanti un progetto che mi dovrebbe permette, tra un paio di mesi, di lavorare nel mio territorio offrendo dei servizi in ambito pedagogico.

l'idea sarebbe quella di far passare, attraverso il gioco per i bimbi e attraverso seminari per gli adulti, l'importanza di una sana alimentazione, del rispetto della natura e dell'intero creato. sarà dura...ma voglio provarci..

50 Amexis, 6/12/11 13:46

goji ha scritto:
Anche il mio sogno è simile a quello di Amexis, ma dove vivo io, che io sappia, non c'è quel "circolo vizioso vegan"...dovrei fare un'indagine di mercato ma non saprei da dove partire, o se volessi organizzare un evento vegan non saprei a chi appoggiarmi.

La possiamo sempre organizzare da qua XD
dove vivi?
Se vuoi puoi rispondere anche in privato :-D

51 angelo, 6/12/11 15:41

Salve, anch'io sono laureata,lavoro come immpiegata amministrativa .....al 1 dicembre mi è arrivata la raccomandata con avviso di licenziamento,il titolare preferisce i suoi amici d'infanzia con terza media. Io voglio aprire un negozio bio nella zona vicino casa(Civita Castellana-Viterbo),lo so che non è facile,ma ce la devo fare!!!!

52 elvira81, 6/12/11 15:51

Amexis ha scritto:
Io non lavoro.
Non sono disoccupato, lo sono stato per qualche anno, ora solo un libero non lavorante.
Capisco che la cosa possa suonare male, ma sopravvivo senza pensare al domani con quello che arriva da qualche sito che creo per amici o conoscenti o da chi me lo chiede, da articoli che scrivo su internet, da lavoretti di idraulica, muratura, agricoli e vari che faccio in giro (anche se non faccio più l'imbianchino se me lo chiedono, da quando sono vegano).
ho smesso di guardarmi in giro e di mandare curriculum, di fare concorsi e di partecipare a corsi (anche se questa voce potrebbe riprendere solo se apriremo con degli amici un locale vegan). Per questo motivo dico di aver smesso di essere disoccupato, non giudico chi le fa,io non le faccio solo perchè mi facevano stare male.

Ora c'è in ballo un progetto, con degli amici, di creare un locale vegan dalle mie parti, ma non abbiamo soldi e per ora siamo in attesa....

Se ci sono terreni che nessuno vuole, me lo regalate uno XD, che ci vado a vivere coltivando?

perdonami fisio..tu sai che ti voglio bene, ma devo chiederti: 'tu questi lavoretti li fai in nero, vero?'...questa cosa che per te è giusta ovvia e normale a me fa dire che forse andiamo comunque contro i nostri principi di solidarietà, di rispetto, di senso civico. perchè lavorare in nero significa fottere il prossimo. Nel micro e nel macro. attendo tua

53 Amexis, 6/12/11 16:44

Allora, urge giusta precisazione:

manovale
imbianchino
aiuto idraulico
lavorato per qualche tempo assicurato ( e potrebbe riaccadere a breve credo)

lavori agricoli:
Aiuto persone di famiglia o familiari acquisiti in aziende di famiglia, quindi loro mi regalano qualcosa per il mio aiuto. (questa cosa è successo anche in case dove ho fatto lavori di muratura, e dove i lavori erano fatti in economia diretta, cioè sono gli stessi proprietari che si dedicano ai lavori. Io ho solo dato una mano e anche in questo caso le tasse erano state pagate da quel che so).

Siti web o aiuto sul pc....
Discorso davvero complicato, io faccio un sito o formatto un pc per un amico e lui mi fa un regalo (Molto spesso si tratta di oggetti e non di soldi), io non chiedo nulla agli amici però, sono loro che mi offrono qualcosa (e non lo dico per far apparire la cosa come una scusa)e non capita tutti i mesi e neppure tutti gli anni, anzi è successo 4 volte negli ultimi 6 anni se ci penso bene. Due volte l'ho fatto per persone che non conoscevo direttamente e loro mi hanno ripagato con una cassa di frutta e verdura uno e delle casse per pc l'altro.
Ho scritto un articolo sul web ed il tipo per cui l'ho fatto mi ha regalato un videogioco di calcio.

Per il resto ho il codice adsense che uso sui siti dove si paga per scrivere.
Tutto questo, naturalmente, non costituisce un reddito minimo dichiarabile, cioè non arrivo manco ai 3mila euro, e comunque le tasse sulle prestazioni occasionali sono
pagate.

Come quando passo i volantini, che devo firmare un contratto.

se è nero questo, allora mi dispiace, troverò altri modi.

54 elvira81, 6/12/11 17:25

BEH, in questo caso trattasi di baratto...e quindi va bene

55 pamela, 6/12/11 17:26

elvira81 ha scritto:
perdonami fisio..tu sai che ti voglio bene, ma devo chiederti: 'tu questi lavoretti li fai in nero, vero?'...questa cosa che per te è giusta ovvia e normale a me fa dire che forse andiamo comunque contro i nostri principi di solidarietà, di rispetto, di senso civico. perchè lavorare in nero significa fottere il prossimo. Nel micro e nel macro. attendo tua

Certo, lavorare in nero è illegale, bisognerebbe dirlo a quel terzo dei giovani italiani che è senza lavoro. Non devono accettare lavori in nero, in mancanza di altro, devono rinunciare a tutto, anche a tenere animali, sempreché abbiano una famiglia che li mantenga per quanto riguarda vitto e alloggio. Devono anche rimanere in casa dei genitori eternamente, se non trovano un lavoro messo in regola. Diciamolo anche agli extracomunitari che arrivano con i barconi, che accettare lavoro in nero significa "fottere il prossimo".
Quando avevo vent'anni e necessità di lavorare, il lavoro non si trovava e ho fatto dieci anni di lavoretti precari e in nero, con conseguente ritardo del mio pensionamento. Riuscivo a periodi a stare fuori casa dei miei, con beneficio per la mia salute mentale e anche a comprare qualche libro o indumento che mi serviva. Non mi passava per la mente di venir meno a principi di solidarietà, rispetto e senso civico. Pensavo che stavo salvandomi la vita, o almeno cercando di farlo.

56 Amexis, 6/12/11 17:27

elvira81 ha scritto:
BEH, in questo caso trattasi di baratto...e quindi va bene

ecco un esempio di quello che faccio ;-)

se dovesse violare la policy prego di cancellare il mio link!

http://www.paid2write.org/attualita_gossip/ucraina_continua_la_strage_di_randagi_per_euro_2012_18799.html

57 AndreaIris, 6/12/11 18:09

Pamela, posso capire che ci possano essere casi "limite" in cui, per mancanza di alternative si debba accettare di fare anche lavori "in nero".. ma si tratta di casi limiti..
In linea di massima però ha ragione Elvira: decidere di lavorare in nero significa decidere di "fottere il prossimo"; chiaro poi che in una situazione "limite"("se non lavoro, non mangio") uno possa decidere di dare priorità momentaneamente al proprio interesse più che a quello della collettività.
è però vero che ci sono molte persone che, senza alcun motivo valido, decidono liberamente di lavorare in nero: conosco ad esempio delle persone che pur avendo un lavoro regolare, per avere un'entrata in più esentasse, cercano lavori in nero (e queste persone ti assicuro che problemi di soldi non ne hanno). Se siamo al punto in cui siamo lo dobbiamo anche (non solo ovviamente) a questo genere di persone..
Non credo che Amexis (o almeno dal messaggio non traspariva ciò) sia in una situazione "limite", dal momento che ha ammesso che ha deciso liberamente di essere un non lavoratore.. quindi trovo legittima la domanda di Elvira.. (e credo che anche lei, come me, fosse abbastanza sicura di ricevere una risposta simile dal nostro Amexis :D)

58 Amexis, 6/12/11 18:23

volevo anche dire che:
ho fatto dei periodi di prova in bar e pizzerie qui a Salerno, non mi hanno pagato e me ne sono andato o me ne sono andato perchè mi volevano far lavorare solo in nero.

però qui è pieno di gente che guadagna 500 euro al mese, senza contributi e deve tirare avanti anche con qualche figlio!

Ecco io questo lo rifiuto, anche se so che per uno come me che dice no, ci sono altri 10 che dicono si.....

59 pamela, 6/12/11 18:55

Amexis ha scritto:
volevo anche dire che:
ho fatto dei periodi di prova in bar e pizzerie qui a Salerno, non mi hanno pagato e me ne sono andato o me ne sono andato perchè mi volevano far lavorare solo in nero.

però qui è pieno di gente che guadagna 500 euro al mese, senza contributi e deve tirare avanti anche con qualche figlio!

Ecco io questo lo rifiuto, anche se so che per uno come me che dice no, ci sono altri 10 che dicono si.....

In questi casi, secondo me, non è il caso di condannare il lavoratore,ma il datore di lavoro. Chi non ha alternative, non può creare dal nulla il lavoro messo in regola. Infatti neanche la legge condanna il lavoratore, gli dà anzi la facoltà di fare una vertenza. Le penalizzazioni e multe sono solo per il datore di lavoro.

60 pamela, 6/12/11 19:06

AndreaIris ha scritto:
Pamela, posso capire che ci possano essere casi "limite" in cui, per mancanza di alternative si debba accettare di fare anche lavori "in nero".. ma si tratta di casi limiti..
In linea di massima però ha ragione Elvira: decidere di lavorare in nero significa decidere di "fottere il prossimo"; chiaro poi che in una situazione "limite"("se non lavoro, non mangio") uno possa decidere di dare priorità momentaneamente al proprio interesse più che a quello della collettività.
è però vero che ci sono molte persone che, senza alcun motivo valido, decidono liberamente di lavorare in nero: conosco ad esempio delle persone che pur avendo un lavoro regolare, per avere un'entrata in più esentasse, cercano lavori in nero (e queste persone ti assicuro che problemi di soldi non ne hanno). Se siamo al punto in cui siamo lo dobbiamo anche (non solo ovviamente) a questo genere di persone..
Non credo che Amexis (o almeno dal messaggio non traspariva ciò) sia in una situazione "limite", dal momento che ha ammesso che ha deciso liberamente di essere un non lavoratore.. quindi trovo legittima la domanda di Elvira.. (e credo che anche lei, come me, fosse abbastanza sicura di ricevere una risposta simile dal nostro Amexis :D)

Ma certo, io non parlavo di professionisti affermati o artigiani di successo, che preferiscono evadere il fisco, parlavo di gente, in particolare giovani, che fanno lavori saltuari per mancanza di meglio, un lavoro fisso o lavori che garantiscano un minimo di sopravvivenza. Non voglio in questa sede fare i conti in tasca ad Amexis, anche perché non conosco bene la sua situazione, ma so per certo che un terzo dei giovani italiani che in tempi passati avrebbero avuto un lavoro, di fatto non lo hanno e magari sono costretti ad accettare lavori in nero.

Ciao

pamela

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"Mamma, raccontami ancora di quando le persone hanno smesso di uccidere gli animali per mangiarli."

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