Viaggio in Congo; pagina 2

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16 fiordaliso09, 17/07/12 18:50

Carlito non hai modo di comprare qualcosa in un mercato locale? Tipo che so frutta del posto ad esempio. Siete troppo lontani da un centro che abbia un mercato? Magari pagando (non credo costi molto lì) si può avere della frutta per integrare un pò i tuoi pasti. Immagino che in qualche modo "la grande mamma" si procuri del cibo da qualche
parte.
Stai via molto tempo?

17 MoonLight, 17/07/12 18:54

Allora, in Mali (ma io ero in città, non in villaggio) a pranzo c'era una signora che cucinava per tutti e a cena ci arrangiavamo con la cucina della casetta.
Non ero ancora vegana, ma vegetariana e mi ricordo che dicendole che non avrei mangiato non-so-cosa (credo fosse una capra), si era risentita. Ma più che altro è successo perché non aveva capito il mio motivo. C'era anche una certa barriera linguistica, ma sono riuscita a spiegarle che non rifiutavo la sua ospitalità, ma la carne in sé. Poi ha capito. Gliel'ho messa giù da un punto di vista (prendilo con le pinze) quasi religioso, da lì è stata molto più attenta. Tra l'altro su un mese che sono stata lì, ha cucinato diversamente solo 4 o 5 volte per me, il resto era già vegano (latte e uova mai viste in ogni caso, non so se era un fattore di "zona" o che).
Che poi il "diversamente" era solo che non prendevo la carne, perché si usava avere il cereale e la verdura e poi la carne era preparata a parte e la si aggiungeva "da mescolare". Ora, non conosco e non sono mai stata dove andrai tu, ma penso che non avrai problemi.

OT: in compenso nessuno voleva dirle che non voleva mangiare la macedonia di frutta lavata dio-solo-sa-dove che aveva fatto di merenda e abbiamo avuto dei magnifici giorni di dissenteria tutti quanti. Però ammazza se era buona, non so nemmeno il nome di tutti i frutti che ho mangiato.

18 Guest, 17/07/12 19:01

carlito ha scritto:
Come direbbe Gary Y. "Io non sono il vostro nemico".

E noi non siamo tuoi nemici.

Villaggio di Makilè vicino Makoua.
Non ho capito il nesso di questa domanda con la questione, me lo spieghi? Sinceramente da quanto è piccolo non credo neanche ci sia su internet.

Ok...magari chi è stato nelle vicinanze può darti qualche dritta.

*Guest ha scritto:
Ma se è un progetto umanitario sanitario..come è possible > che non puoi spedire pacchi? Anche questa onlus si farà > portare il materiale in qualche modo. Te lo chiedo perché > visto che non so nulla di queste cose vorrei un attimo > capire.

A me questa domanda mi sembra più un mettere in dubbio quel che dico più che chiedere come funziona. E' un progetto sanitario molto semplice, e come ho detto nella primissimo post d'apertura tutto il materiale sanitario (garze, cerotti, libri su come curare le ferite o affrontare i problemi) ce lo portiamo noi nelle valigie spendendo tutti i nostri kili a disposizione per far posto a queste cose.

Te l'ho chiesto perché se ci fosse stata una città più grande vicino avresti potuto spedire i pacchi e poi andarli a prendere in qualche modo affittando una macchina (come fanno i turisti che vanno in zone proibitive). Ho chiesto appunto perché non so come funzionano queste cose o comunque solo a grandi linee e non per attività sanitarie in loco e sapere qualche info in più non nuoce di certo per darti informazioni più valide. Se stiamo qui a parlarne nonostante una parte di noi non sappia nulla di queste cose è perché volgiamo dare una mano. Però ripeto..se arriva una persona e dice: "devo andare in congo..che faccio? Permetti che non puoi pretendere di trovare il 17 Luglio qualcuno che fortunatamente è andato in congo o in Africa e ti sa dire tutto quello che ti serve.. è un po' pretenzioso.. converrai con me su questo.

La Onlus è italiana non è africana, purtroppo non abbiamo anche una sede là in loco.

Peccato.

Certo l'africa è semplice ma anche povera e il bis

BIS??? Ho palato di un cucchiaio in più di fagioli..non di bis.. e stai sicuro che per loro è meno costoso un bis di fagioli piuttosto che altro.

non esiste per nessuno, questo mi ha fatto innervosire, questa sottovalutazione e questo preconcetto che ha la gente che non ha mai visto in loco le situazione reale e non quella dei giornaletti.

Non so di quali giornaletti tu stia parlando. Allora spiegati meglio la prossima volta.. non possiamo certo organizzarti il viaggio da una domanda "vado in congo..non posso portare nulla..che faccio?..
Ripeto..è pretenzioso. Siamo qui per aiutare..se poi i nostri commenti risultano sbagliati..va bè..poco male.. mica possiamo sapere tutti come vanno le cose, intanto ognuno dice qualcosa, semplicistico che sia, l'impotante è che non si dice nulla di sbagliato.

Guest ha scritto:
A volte sembra invece che le persone vogliano sentire una > determinata risposta e se non gli viene data si > innervosiscono.

Questo tuo commento si può benissimo ribaltarlo alla vostra reazione alle mie perplessità sollevate sui vostri consigli.

No, è che se hai avuto certe risposte evidentemente:
1) Non tutti vanno in Africa, quindi capisci la buona fede delle nostre risposte semplicistiche.
2) Anche in Africa esistono la frutta e la verdura. E se hanno animali da uccidere hanno anche coltivazioni.
3) Pretendere di avere la risposta perfetta e innervosirsi se non la si riceve è infantile.

19 carlito, 17/07/12 19:04

Grazie mille per le vostre risposte.
Già mi aspettavo di venire attaccato ;).
Grazie mille soprattutto della tua risposta Moonlight. Infatti quello che temo è proprio che possano risentirsi, ma cercherò di fare come hai fatto tu.
Sto quasi un mese, quindi, anche se non conosco bene il francese sono sicuro che ce la farò e che riuscirò a far capire le mie motivazioni!

p.s. la dissenteria da frutta mal lavata l'avevo già messa nel conto eheh ;)

20 Guest, 17/07/12 19:04

Guest ha scritto:
Ripeto..è pretenzioso. Siamo qui per aiutare..se poi i nostri commenti risultano sbagliati..va bè..poco male.. mica possiamo sapere tutti come vanno le cose, intanto ognuno dice qualcosa, semplicistico che sia, l'impotante è che non si dice nulla di sbagliato.

..di sbagliato nei confronti degli animali.

21 Guest, 17/07/12 19:06

carlito ha scritto:
Grazie mille per le vostre risposte.
Già mi aspettavo di venire attaccato ;).

Guarda che nessuno ti ha attaccato! :-) Non ti sono piaciute le risposte e hai preso una domanda più approfondita come mancanza di fiducia da parte nostra, ma nessuno ti ha attaccato. ;-)

22 carlito, 17/07/12 19:09

Dai Didi basta.
Non mi sono innervosito perché non ho avuto la risposta perfetta su, rileggi le mie motivazioni credo di essere stato chiaro.
Non sono stato pretenzioso "vado in Congo che faccio???"
Ho solo esposto una situazione e ho scritto, voi che fareste?
Punto, chiudiamola qua che mi sembra una questione inutile. Ho chiesto scusa se sono sembrato sgarbato.
E poi vedi una persona l'abbiamo trovata! :)

23 Guest, 17/07/12 19:09

Comunque.. non so quanto sia affidabile wiki..ma:

http://en.wikipedia.org/wiki/Makoua

Makoua is a town in the Republic of the Congo, lying at the southern edge of the rainforest, north of Owando. It is home to an airport.

24 Guest, 17/07/12 19:14

fiordaliso09 ha scritto:
..Immagino che in qualche
modo "la grande mamma" si procuri del cibo da qualche parte.

Già.

25 carlito, 17/07/12 19:14

Guest ha scritto:
Comunque.. non so quanto sia affidabile wiki..ma:

http://en.wikipedia.org/wiki/Makoua

Makoua is a town in the Republic of the Congo, lying at the southern edge of the rainforest, north of Owando. It is home to an airport.

mmm sì..quindi?

26 Guest, 17/07/12 19:22

Niente.. se fossi in te mi informerei in quale stato è l'aeroporto.... se è solo una pista con ciottoli o un mini aeroporto con qualche servizio... so che stiamo parlando del congo..ma non si sa mai... io comincerei da lì a cercare info.

27 Guest, 17/07/12 19:54

Mi pare che l'aeroporto di Makoua accolga aerei per voli nazionali..quindi potrebbe non essere un aeroporto "baracca".

Qui http://www.peacelink.it/conflitti/a/7734.html (articolo di viaggio scritto nel 2004) si legge che:

< La foresta, il grande fiume (Makuoa è circondata da 3 fiumi il più vicino casa è anche quello più fotografato: il Linkouala, affluente destro del Congo), le canoe: questi sono i miei soggetti preferiti. La foresta, il fiume e le canoe sono la vita di Makoua, la sua ricchezza, i pilastri su cui si appoggia per venir fuori della miseria della guerra. A dir la verità la guerra, scoppiata a più riprese negli anni ’90, ha sfiorato solo marginalmente il più ricco centro del Nord: solo grandi movimenti di truppe (governative e ribelli) ma nessun combattimento. Certamente ne hanno risentito le strade e le linee telefoniche distrutte; il grande supermercato e la pompa di gasolio completamente abbandonati e l’aeroporto rimasto in piedi solamente per qualche mezzo e per la presenza dello strumento che regola il traffico aereo sopra i cieli congolesi. >

Essendo l'articolo del 2004.... ti auguro di trovare un aeroporto un po' più ricco.

Poi si legge che per lo più gli abitanti si spostano con le canoe..vanno a pesca e a caccia purtroppo.. quindi credo proprio che i cadaveri che vedrai mangiare dai tuoi compagni sono quelli di animali cacciati nelle foreste attigue proprio dagli abitanti del villaggio o villaggi vicini.

Una cosa positiva che si può apprendere da quel mini articoletto è la grande presenza di frutta (se la foresta è ancora come quella delle foto ci credo); credo la frutta e gli ortaggi non ti mancheranno mai.

Mezzi per spostarti ..i piedi e la bici.

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Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!