Se un vegan viene ricoverato
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saetta54,
2/11/10 10:04
X diversi giorni sono stata ricoverata presso un reparto di chirurgia della mia citta'. Febbre alta, dolore al fianco destro, vomito. Diagnosi: colecistite acuta, con calcolo, ed inizio di peritonite. Ora sto bene, e domenica sera sono stata dimessa, con l'impegno di restare a casa a riposo x una settimana, proseguendo le cure. I miei colleghi mi hanno consigliato l'intervento, meglio ora che dopo, xche' la colecisti (piccolo organo nel quale si raccoglie la bile prodotta da fegato) e' troppo malridotta. Io (che detesto l'anestesia generale) ho deciso di procrastinare e di aspettare, anche xche' questo calcolo alla colecisti io so di averlo da almeno trent'anni, e non mi ha mai dato particolari problemi. Cmq vada a finire, l'esperienza mi ha portato a fare alcune considerazioni:
1) L'ignoranza di medici ed affini sull'alimentazione vegana e' pazzesca. Durante un giro di medici (circa 30 camici tutti assieme..), poiche' addebitavano il mio problema ad una alimentazione eccessivam ricca di burro, formaggi ed uova, ho fatto presente che non ne mangiavo in quanto vegana. La gran parte di persone era stranita, non capiva...Poi, finalmente , uno dei medici
ha detto "Vegetariana...??", ed un'altro l'ha corretto, testualmente, cosi': "No..peggio..sono oltre. E' gente che non mangia niente, solo frutta e verdura. Una specie di setta...". Occhiata significativa e risatine... Ero allibita. Allora ho elencato cio' che mangio. Poi li ho invitati ad osservare le mie analisi di sangue, tutte ultraperfette, neanche anemia minima...nulla. Esami di una ventenne. Ho fatto anche presente che, nella mia famiglia, c'e' una ereditarieta' x calcoli alla colecisti, che questo calcolo lo avevo da almeno 30 anni, che ritenevo che il fattore scatenante di quello che stava succedendo nel presente dipendesse piu' dal fatto che, dal podismo, sono passata al ciclismo su strada, il che ha comportato prendere scaffe violente, stare molte ore piegata sull'addome, ecc. 2) Malgrado avessi anche riferito di avere conciliato, negli anni, la mia alimentazione con un' intensa attivita' sportiva, dal momento in cui ho detto di essere vegana, x tutti, il motivo dei miei problemi di salute e' "Ovviamente" quello: il tipo scriteriato di alimentazione!! Se chiedi loro " Ma xche'? Con quale meccanismo?" non ti sanno rispondere, xche' non esiste una risposta. Quindi, la mia seconda considerazione e': quant'e' grande la serie di pregiudizi e di prevenzione che c'e' x una dieta vegana!! Inutile, infine, menzionare come sono stata occhieggiata , dopo, x tutti i successivi giorni di ricovero, da medici ed infermieri..Tipo come si guarda una persona apparentem normale, ma, in realta', del tutto stramba. Inutile dire che nessuna di queste "menti" ha notato la differenza fra i miei perfettissimi esami di sangue , e gli scassatissimi esami di sangue delle due pazienti vicine, di trent'anni piu' giovani....
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Lifting_Shadows,
2/11/10 10:25
Devi essere davvero un caso unico, devi essere davvero il primo paziente che curano perchè affetto da peritonite, altrimenti come si spiegherebbe questa curiosità morbosa verso di te? Che mentecatti.
Le nostre rivincite arriveranno in ritardo, d'altronde la vendetta va gustata fredda, no? Fra trent'anni tu sarai ancora con il camice e nel lettino ci saranno loro...forse per qualcosa di troppo serio. E sarai tu a ridacchiare sotto i baffi.
Detto questo...fossi in te preferirei operarmi il prima possibile e togliermi il pensiero!
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Lia78,
2/11/10 10:38
Io invece non so se mi farei operare. Se l'operazione si limitasse a togliere il calcolo, d'accordo, ma purtroppo l'operazione consiste nell'eliminare la colecisti, che non è un organo del tutto inutile e superfluo.
Una curiosità: a parte l'ignoranza di medici e infermieri, come ti sei trovata dal lato pratico? In questi tempi che mia mamma è malata e sono in ospedale praticamente tutti i giorni da un mese, mi ritrovo a pensare cosa mi darebbero da mangiare :-D
Comunque, io mi chiedo cosa succederebbe ad una persona "normale". Voglio dire, tu sei un medico, fai ricerca, sei perfettamente in grado di pesare le parole che ti dicono nel bene e nel male.. ma una persona che non abbia una preparazione alle spalle, si sente dire una cosa del genere al limite del terrorismo psicologico, che deve pensare?
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Lia78,
2/11/10 10:43
Lia78 ha scritto:
Io invece non so se mi farei operare. Se l'operazione si limitasse a togliere il calcolo, d'accordo, ma purtroppo l'operazione consiste nell'eliminare la colecisti, che non è un organo del tutto inutile e superfluo.
Una curiosità: a parte l'ignoranza di medici e infermieri, come ti sei trovata dal lato pratico? In questi tempi che mia mamma è malata e sono in ospedale praticamente tutti i giorni da un mese, mi ritrovo a pensare cosa mi darebbero da mangiare :-D
Comunque, io mi chiedo cosa succederebbe ad una persona "normale". Voglio dire, tu sei un medico, fai ricerca, sei perfettamente in grado di pesare le parole che ti dicono nel bene e nel male.. ma una persona che non abbia una preparazione alle spalle, si sente dire una cosa del genere al limite del terrorismo psicologico, che deve pensare?
Ho letto sull'altro thread che probabilmente nel tuo caso non credi che si possa evitare l'operazione... mi dispiace molto :(
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walnut,
2/11/10 10:47
se puoi , evita assolutamente di operarti. Se c'e' infiammazione dovrebbe andar via con qualche giorno di digiuno ad acqua(leggera). Nel corpo tutto e' fondamentale ma i medici con troppa leggerezza tagliuzzano a destra e manca per dare un senso alla loro professione (e il portafoglio). Ci sono nel blog di Valdo Vaccaro interessanti tesine in merito. hasta
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saetta54,
2/11/10 10:53
Certo, la colecisti, come tutti gli organi del corpo, una funzione l'ha...Colecisti, appendice, tonsille...La prima cosa che ti dicono e' di toglirle, come fossero inutili orpelli...Il vero problema e' valutare, sui due piatti della bilancia, quanto valga la pena, cmq, di preservare l'organo, e quanto ormai la situazione sia deteriorata del tutto. Io ho deciso di non avere fretta. Tutto qui.
Problema pasti ed ospedale: un vero incubo. Ai pazienti, senza discriminazione alcuna, portato cose orrifiche: pollo arrostito, carne ai ferri, pesce lessato, pasta al ragu', pezzoni di formaggio e di prosciutto...Io sono dovuta stare 48 ore senza assumere alcun cibo. Poi, la mattina prendevo del the' con fette biscottate, a pranzo ed a cena un'orrenda pastina bianca con poco olio, mezzo panino di semola, e pere o mele lessate.
Anche qui a casa non ho molto "allrgato" come alimentazione, pero' metto sulle fette biscottate la marmellata, alla pastina alterno il riso (integrale), mi sono fatta io il pane, visto che ho tempo libero (che buono!) , e consumo molto pure' di patate, fatto con patate lessate, olio e con latte di soia. Infine, frutta cruda (poca) e cotta (molta). X adesso, ancora, dicono niente verdure cotte e crude e niente legumi, in quanto, dovendo rifare l'eco, devo essere libera da gas.
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Andrea,
2/11/10 10:58
Io invece quando avevo passato qualche giorno in ospedale per un infortunio al ginocchio non ho avuto alcun problema. Mi portavano una porzione più abbondante dei piatti vegan che c'erano.
Poi visto che il cibo faceva schifo mi facevo portare il cibo ma avrei potuto benissimo mangiare vegan senza farlo.
walnut ha scritto:
Ci sono nel blog di Valdo Vaccaro interessanti
tesine in merito.
Purtroppo l'autore scrive di cose che non conosce nemmeno minimamente (basta vedere che disserta sulla vitamina B12 scrivendo che proviene dalla carne mentre tutti sanno che è prodotta da batteri). Penso che affidarsi a quel blog o consultare una chiromante siano equivalenti.
Pienamente d'accordo comunque sull'evitare il più possibile gli interventi, ma Saetta è un medico quindi saprà lei cosa fare.
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eweg,
2/11/10 13:07
saetta54 ha scritto:
2) Malgrado avessi anche riferito di avere conciliato, negli anni, la mia alimentazione con un' intensa attivita' sportiva, dal momento in cui ho detto di essere vegana, x tutti, il motivo dei miei problemi di salute e' "Ovviamente" quello: il tipo scriteriato di alimentazione!!
Ma sei sicura? Hanno detto chiaro e tondo che la colpa di un problema che loro stessi avevano attribuito ad un eccesso di grassi animali era dell'alimentazione vegan che segui da meno di un anno?
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saetta54,
2/11/10 16:21
In effetti, come sovente capita, quando uno contrabbatte qualcosa che annulla le loro ipotesi, diventano vaghi e poco chiari...Dal momento che ho detto di essere vegana, hanno mollato la storia del ruolo di formaggi e latte, e hanno dichiarato, aspecificamente, che la mia alimentazione, non essendo "ben bilanciata", essendo "non completa", essendo "innaturale" (questa e' la piu' bella!!),insomma x tutti questi motivi, "doveva" in qualche modo entrarci con i miei problemi. Devo peraltro ricordare che e' vero che assolutamente vegana sono dal giugno 2010, pero' e' anche vero che nel corso degli ultimi anni il consumo di uova e di formaggi si era praticamente quasi annullato (latte non ne bevo da piu' di 20 anni), nel senso che ormai, da qualche anno ad ora, capitava di consumare un po' di formaggio una-due volte al mese (quello messo sulle pizze prese fuori casa), ed ancora meno uova.
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nina_quick,
2/11/10 22:28
Che tristezza questi medici che si arrampicano sugli specchi... Ci viene da sorridere pensando a chi in altre parti del mondo si affida per curarsi a riti magici, ma anche noi in occidente tante volte ci affidiamo a medici che basano diagnosi veramente sul nulla, e a cui noi crediamo solo perchè indossano un camice. Non c'è poi tanta differenza tra la loro superstizione e la nostra ignoranza.
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saetta54,
3/11/10 17:58
Mi sto gradatamente rassegnando ad operarmi, come unica reale possibilita' di chiudere col problema colecisti. Forse, qualora io facessi un tipo sedentario di vita , magari l'intervento si sarebbe potuto procastinare, se non del tutto evitare..Ma con le mie velleita' di continuare ad effettuare a livello anche agonistico il ciclismo su strada, non credo possa permettermi di conservare questa sorta di spada di damocle che e' la mia colecisti...
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Lifting_Shadows,
3/11/10 22:12
Saetta sono con te...pur di tornare padrona della mia vita e delle mie attività, lo farei, ma qualunque decisione tu prenda, noi ti sosteniamo!
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saetta54,
4/11/10 09:09
Grazie Lifting! Sto vivendo con molta insofferenza il mio attuale problema di salute. E dire che stavo superando alla grande il mio non voluto distacco dal podismo, xche' la bici da strada (coi programmi di allenamento che mi sono fatta, la simpatia del team di ciclisti nel quale sono entrata, e le prox future scadenze di gare a partire da febbraio 2011) mi stava progressivamente sempre piu' entusiasmando...Questo "fermo", ora, proprio non ci voleva..Certo, non e' facile decidere di operarsi quando ti senti completam bene: niente piu' febbre, niente dolore, anche il ritorno di una buona carica energetica, un robusto appetito...Tuttavia, non mi illudo, in quanto sono certa che, nel tempo, questa colecisti ormai scassatissima, mi ridarebbe problemi. Basta, voglio liberarmi da "orpelli" potenzialm dannosi, ed essere finalm totalm libera di ricominciare ad allenarmi come dico io..
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LucianoIM,
18/11/10 10:02
Ciao.
Io ho avuto lo stesso tuo problema. Meglio... meno grave ma molto doloroso.
Fortissime e continue fitte all'altezza del costato. Notte insonne e poi al pronto soccorso. Controlli, ecografie, etc e poi diagnosi: calcoli alla cistifellea. Non ancora gravissimo, non peritonite ma da operare.
Tre giorni in ospedale per la terapia disinfiammatoria e poi dimissioni. Dopo circa tre mesi mi hanno richiamato e mi hanno operato. Ricovero per 4 giorni (alcune complicazioni, altrimenti ti dimettono il giono successivo) e poi a casa. Il rapporto con i medici è stato formalmente corretto. Ho spiegato "chi ero" e non mi hanno mai detto nulla. Però... ho notato che venivo trattato come quello strano, quello particolare. Non so cosa abbiano detto di me, anche se lo immagino!!!
Con infermiere ed altro personale nessun problema particolare.
Alimentazione? Non troppo differente rispetto ad altre situazioni "a rischio"! Tieni conto che non si può mangiare poi così tanto in chirurgia ma il menu era gestibile. Ho rifiutato le portate che volevo rifiutare senza problemi. Miei e loro.
Una curiosità: il giorno che sono stato operato mi hanno fatto, prima, la pre-anestesia. Sono arrivato in sala operatoria ancora sveglio e sono stato adagiato sul lettino. L'infermiera di sala operatoria, che ha preparato il tutto per l'anestesia generale, mi ha detto: "Ho saputo che sei vegano... sai, io sono vegetariana!! E sono anche buddista". Ricordo questo, poi mi sono svegliato che mi stavano trasportando nella mia camera.
Coraggio!!
Luciano.
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Andrea,
18/11/10 10:12
LucianoIM ha scritto:
Con infermiere ed altro personale nessun problema particolare.
Questo è vero. Infermieri, tecnici, portantini, non fanno una piega, magari chiedono "ma lo fai per la salute o per gli animali?". I medici (che di alimentazione seguono se va bene 1 ora di corso all'università in tutta la vita) magari rompono le palle.