Vegan e Trasporti; pagina 2

Gli utenti registrati possono scrivere una risposta

Pagina 2 di 3

16 milou, 15/09/08 14:42

il grosso vantaggio dei veicoli elettrici é che l'energia elettrica é prodotta in grandi centrali dove hanno sistemi di depurazione dei fumi molto più sofisticati ed efficienti, cosa ovviamente non possibile sul veicolo. la quantità di idrocarburi combusti (quindi quantità do CO2 emessa é invece paragonabile nei due casi.
salvo naturalmente il recupero energetico in frenata, ma per questo é sufficiente un veicolo ibrido, tipo prius.

17 laury, 15/09/08 16:04

Beati voi che li avete i mezzi pubblici!!!
Io abito in campagna, non so se avete presente: passa un pullman al mattino alle 5:45 e uno alle 14:30. Poi basta.
E l'itinerario è solo uno, mica si può esagerare!!... per chi abita, come me, a 25 KM dalla città no ci sono molte alternative, dovendo pure portare mia figlia dai nonni al mattino, figuratevi!!!
Ma tra qualche mese...TADAM...smetto di lavorare dove sono ora e mi trasferisco in pianta stabile da mio marito, ohhh yeaaaaaaaaaaaaahh!!
Quanto meno ridurrò drasticamente il consumo di carburante della
mia C2 che non va nemmeno a spingerla ;-)
Laura

18 pier, 19/09/08 16:21

Lucik ha scritto:
Si. E' sicuramente meno inquinante il metano.
Meno inquinante dell'energia elettrica delle centrali che usano idrocarburi. (Anche se poi una certa quota dell'energia elettrica deriva dalla combustione del metano).

metano => CH4 => idrocarburo, non ho ben capito la tua affermazione, detto questo il motore a metano ha un'efficienza energetica ai limiti dell'imbarazzante, sta ampiamente sotto al 5% contro il già misero 10% delle auto a benzina.

Il motore elettrico ha l'immenso vantaggio di avere anceh in caso di energia prodotta da centrali tipo turbogas, comunque un'efficienza attorno al 30-35% arrivando a toccare quote ben superiori con energie prodotte in maniera più efficiente e più ecologica.

Onestamente non capisco come sia possibile che il comporta automotive ancora insista a voler andare a idrocarburi, e come la gente non pressi i produttori per avere subito auto elettriche performanti, credo che la TeslaMotors abbia dato a tutti una lezione impressionante

19 pier, 19/09/08 16:24

milou ha scritto:
il grosso vantaggio dei veicoli elettrici é che l'energia elettrica é prodotta in grandi centrali dove hanno sistemi di depurazione dei fumi molto più sofisticati ed efficienti, cosa ovviamente non possibile sul veicolo. la quantità di idrocarburi combusti (quindi quantità do CO2 emessa é invece paragonabile nei due casi.
salvo naturalmente il recupero energetico in frenata, ma per questo é sufficiente un veicolo ibrido, tipo prius.

la quantità di CO2 non è minimamente paragonabile anche in caso di energia elettrica prodotta da idrocarburi perché l'efficienza dei due processi non è minimamente paragonabile, il motore elettrico considerando tutte le fasi arriva a un'efficienza di oltre il 30% mentre il motoro termico sta sotto il 10% (in teoria l'euro5
dovrebbe stare al 25% ma solamente nelle condizioni ideali di marcia il che comunque la porta nel suo percorso medio a stare intorno al 10%)

inoltre l'energia si può produrre quasi da qualsiasi cosa, la benzina dal petrolio e stop, fosse anche solo per questo dovremmo immediatamente passare a motori elettrici

20 milou, 19/09/08 17:03

pier ha scritto:
la quantità di CO2 non è minimamente paragonabile anche in caso di energia elettrica prodotta da idrocarburi perché l'efficienza dei due processi non è minimamente paragonabile, il motore elettrico considerando tutte le fasi arriva a un'efficienza di oltre il 30% mentre il motoro termico sta sotto il 10% (in teoria l'euro5 dovrebbe stare al 25% ma solamente nelle condizioni ideali di marcia il che comunque la porta nel suo percorso medio a stare intorno al 10%)

ne dubito fortemente. un rendimento del 30% ce l'ha soltanto il passaggio idrocarburo->en. elettrica, cioè la resa di una classica centrale elettrica, poi l'energia elettrica va trasportata e stockata infine c'è la resa del motore elettrico di per se.

inoltre l'energia si può produrre quasi da qualsiasi cosa, la benzina dal petrolio e stop, fosse anche solo per questo dovremmo immediatamente passare a motori elettrici

da qualsiasi cosa che comporta una combustione. purtroppo il problema della CO2 si ripresenta a meno di non usare il nucleare, e lì sorgono altri problemi.

21 pluto_1973, 19/09/08 22:54

nn è male il nuovo solare che è stato studiato e sarà a breve in fase di implementazione...nn solo produzione ma anch.e stoccaggio con le nuove celle.

ciao

Dan

22 pier, 20/09/08 11:31

milou ha scritto:
pier ha scritto:
la quantità di CO2 non è minimamente paragonabile anche in > caso di energia elettrica prodotta da idrocarburi perché > l'efficienza dei due processi non è minimamente > paragonabile, il motore elettrico considerando tutte le > fasi arriva a un'efficienza di oltre il 30% mentre il > motoro termico sta sotto il 10% (in teoria l'euro5 > dovrebbe stare al 25% ma solamente nelle condizioni ideali > di marcia il che comunque la porta nel suo percorso medio a > stare intorno al 10%)

ne dubito fortemente. un rendimento del 30% ce l'ha soltanto il passaggio idrocarburo->en. elettrica, cioè la resa di una classica centrale elettrica, poi l'energia elettrica va trasportata e stockata infine c'è la resa del motore elettrico di per se.

una centrale a ciclo combinato ha un rendimento elettrico medio che sfiora il 60%, poi se vogliamo basare i calcoli sulle vecchie centrali a carbone lo possiamo fare, ma trovo più proficuo ragionare sulle tecnologia più diffuse oggi.

da qualsiasi cosa che comporta una combustione. purtroppo il problema della CO2 si ripresenta a meno di non usare il nucleare, e lì sorgono altri problemi.

la co2 si presenta solo in caso di idrocarburi, la fotovoltaica ne emette zero, ovviamente così come l'idroelettrica, l'eolico, la geotermica e infinite altre forme di produzione dell'energia elettrica. Non esiste
solo il nucleare come forma di produzione massiccia di energia elettrica capace di non produrre C02, il solo solare sarebbe potenzialmente in grado di dare alla terra energia elettrica per 10.000 volte il suo fabbisogno, mentre l'eolico "soltanto" 300 pur sempre sufficienti, direi :)

23 pier, 20/09/08 11:52

pluto_1973 ha scritto:
nn è male il nuovo solare che è stato studiato e sarà a breve in fase di implementazione...nn solo produzione ma anch.e stoccaggio con le nuove celle.

ciao

Dan

Il solare ha ancora un sacco di sfruttamenti da ricercare, basti pensare allo stupendo progetto di torre a specchi di Siviglia, o le Solar Tower in fase di studio e speriamo prossima realizzazione in spagna e Australia.

Per chi non lo conoscesse guardate questo stupendo video che illustra il progetto di Enviromission per la solarTower australiana

http://www.youtube.com/watch?v=0tWlP0knKQU

24 samizdat, 20/09/08 13:39

pier ha scritto:
pluto_1973 ha scritto:
nn è male il nuovo solare che è stato studiato e sarà a > breve in fase di implementazione...nn solo produzione ma > anch.e stoccaggio con le nuove celle.

ciao

Dan

Il solare ha ancora un sacco di sfruttamenti da ricercare, basti pensare allo stupendo progetto di torre a specchi di Siviglia, o le Solar Tower in fase di studio e speriamo prossima realizzazione in spagna e Australia.

Per chi non lo conoscesse guardate questo stupendo video che illustra il progetto di Enviromission per la solarTower australiana

http://www.youtube.com/watch?v=0tWlP0knKQU

uao! ma scusa un attimo...e se c'è un terremoto???

25 Kalpoternit, 20/09/08 13:57

Un altro interessante video sulle energie alternative

http://it.youtube.com/watch?v=dv0OEbZ9rnY

26 milou, 20/09/08 19:41

pier ha scritto:

27 milou, 20/09/08 19:43

scusate ho prmuto invio per sbaglio:)

28 milou, 20/09/08 20:03

pier ha scritto:
una centrale a ciclo combinato ha un rendimento elettrico > medio che sfiora il 60%, poi se vogliamo basare i calcoli > sulle vecchie centrali a carbone lo possiamo fare, ma trovo > più proficuo ragionare sulle tecnologia più diffuse oggi. >



su questo hai ragione, ma il problema dello stockaggio è cosa non da poco

la co2 si presenta solo in caso di idrocarburi, la > fotovoltaica ne emette zero, ovviamente così come > l'idroelettrica, l'eolico, la geotermica e infinite altre > forme di produzione dell'energia elettrica. Non esiste > solo il nucleare come forma di produzione massiccia di > energia elettrica capace di non produrre C02, il solo > solare sarebbe potenzialmente in grado di dare alla terra > energia elettrica per 10.000 volte il suo fabbisogno, > mentre l'eolico "soltanto" 300 pur sempre sufficienti, > direi :)



per la preduzione di en elettrica in grandi quantità si utilizza il solare termico, ha rendimenti nettamente più alti. il fotovoltaico va bene per uso domestico visto che è un sistema compatto per la produzione diretta di energia elettrica, ma ha rendimenti veramente molto bassi. per quanto riguarda la potenzialità delle energie alternative, le sopravvaluti. non mi fraintendere, credo che l'utilizzo di queste forme di energia sia assolutamente necessario per ridurre almeno in parte i problemi di inquinamento (tant'è che sto scrivendo la tesi proprio sull'energia solare), però non è che possiamo ricoprire tutta la superficie terrestre di pannelli solari, e per l'eolico servono spazi ancora più grandi e lontani dai centri abitati visto che fanno un rumore insostenibile. inoltre un problema che secondo me viene raramente tenuto in conto sono i rifiuti: alla fine del suo ciclo di vita quanto ci costa (in termini ambientali) smaltire un pannello solare? sinceramente non lo so. comunque a tutto questo andrebbe affiancato il risparmio energetico, ad esempio in germania i nuovi appartamenti devono essere classe A, coibentazione, pannelli fotovoltaici,ecc.
purtroppo in italia siamo talmente indietro....
ciao dani

29 pier, 21/09/08 09:10

milou ha scritto:
per la preduzione di en elettrica in grandi quantità si utilizza il solare termico, ha rendimenti nettamente più alti. il fotovoltaico va bene per uso domestico visto che è un sistema compatto per la produzione diretta di energia elettrica, ma ha rendimenti veramente molto bassi.

i due sistemi non sono affatto in concorrenza, ci sono situazioni dove il fotovoltaico è la miglior scelta, e situazioni dove è meglio solare termico, in base alla conformazione del territorio, in una vallata del siracusano di certo non avrebbe senso fare un impianto di solare termico, mentre uno di fotovoltaico avrebbe rendimenti impressionanti.

per
quanto riguarda la potenzialità delle energie alternative, le sopravvaluti. non mi fraintendere, credo che l'utilizzo di queste forme di energia sia assolutamente necessario per ridurre almeno in parte i problemi di inquinamento (tant'è che sto scrivendo la tesi proprio sull'energia solare), però non è che possiamo ricoprire tutta la superficie terrestre di pannelli solari,

tutta la terra no, ma per nostra fortuna non è affatto necessario, credo tu sappia benissimo che una superfice poco più grande della pianura padana, fatta di pannelli fotovoltaici costruita nel pieno del deserto del sahara produrrebbe energia sufficiente a tutto il pianete, va beh sto fantasticando, c'è il problema del trasporto e stoccaggio che non sarebbe mica da ridere :D però era per dire che non è che poi abbiamo bisogno di spazi così immensi, personalmente poi non credo affatto che la soluzione sia avere immense centrali, ma sia l'autosostentamento energetico, almeno in percentuali importanti, per ogni abitazione, coadiavato da un sistema locale di produzione energetica con le energie rinnovabili più adatte a quel territorio.

e per l'eolico servono spazi
ancora più grandi e lontani dai centri abitati visto che fanno un rumore insostenibile.

Il problema dell'eolico per quanto mi riguarda è solamente un altro, non certo il rumore (la gente convive con le micropolveri e i gas da idrocarburi, impari a sopportare , l'insopportabile rumore di una pala, e impari ad abituare la vista all'insopportabile bruttezza di tale pale, se vogliamo un mondo dove i nostri polmoni possano respirare), il problema per quanto mi riguarda, dicevo, è un altro, è che spesso dei CRIMINALI, costruiscono centrali eoliche sulle rotte migratorie, causando stragi incalcolabili, ma per questo basterebbe chiedere un consulto prima di costruirle, anziché lasciare fare tutto alla mentalità ambientalista di Chicco Testa e dei suoi.

inoltre un problema che
secondo me viene raramente tenuto in conto sono i rifiuti: alla fine del suo ciclo di vita quanto ci costa (in termini ambientali) smaltire un pannello solare? sinceramente non lo so.

Non costa nulla, semplice, i panneli sono in silicio cristillino, e vengono ricostruiti in fase industriali e ritrasformati in nuovi pannelli, sono privi di qualasisi metallo pesante e non hanno quindi alcun tipo di impatto sull'ambiente in quanto ogni loro parte può tornare a essere un nuovo pannello

comunque a tutto questo andrebbe affiancato il
risparmio energetico, ad esempio in germania i nuovi appartamenti devono essere classe A, coibentazione, pannelli fotovoltaici,ecc.
purtroppo in italia siamo talmente indietro....

Il risparmio energetico è la più grande fonte di energia rinnovabile disponibile sulla terra, ma purtroppo la mentalità di risparmio energetico è difficile da costruire e non si compra al supermercato, io nel mio piccolo con un consumo inferiore ai 2,5Kw al giorno riesco a illuminare casa, frigo, forno, computer e alimentare il mio scooter per andare e tornare dal lavoro e commissioni varie.

Comunque parlando di progetti di altri paesi interessanti, il migliore è senza dubbio quello denominato "10 milion solar roof" negli statuinitensi, dove si prevedeva la costruizione statale di appunto 10 milioni di tetti solari su altretante case, progetto approvato dal congresso ma bloccato da quel criminale che siede al 1600 di pennsylvania ave. ma per fortuna il mio orologio dice "120 giorni 20 ore e 49 minuti" prima che il nostro pianeta possa tornare ad avere una chance

ciao pier

30 Lucik, 21/09/08 18:28

Mi riferivo alla comparazione delle emissioni di CO2 nella combustione del metano rispetto al carbone ed al petrolio.

Pagina 2 di 3

"Papà, raccontami ancora di quando le persone hanno smesso di uccidere gli animali per mangiarli."

La storia che studieranno le prossime generazioni la stiamo scrivendo noi adesso. Facciamo in modo che sia una storia migliore per tutti gli esseri viventi.

Scrivi la storia con noi