uso derivati animali per lavoro; pagina 4

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46 Chiara_, 21/01/12 15:26

Intanto tutte le analisi che prevedono l'uso di anticorpi...che normalmente vengono prodotti da animali (topi, conigli, pecore...)...e sono tantissime.

Ma anche ad esempio un normale tampone in microbiologia...la piastra "universale" su cui si semina innanzitutto è l'agar sangue (di montone).

47 Lifting_Shadows, 21/01/12 15:34

Non capisco comunque cosa c'entri questo con il disagio che una vegana prova nel lavorare con questo tipo di realtà e l'idea di guadagnare dallo sfruttamento degli animali.
Sì è una provocazione, ma a mio avviso inutile e sterile...

48 Chiara_, 21/01/12 15:38

Guest ha scritto:
SE è una provocaziono per dire..

<non dovreste consigliare a falafel di cambiare lavoro perché tanto ci sarebbe un'altra persona la posto suo..>

Se è una provocazione per dire che visto che chi fa le analisi non fa un lavoro vegan allora non le dovremmo fare noi..è giusto se esistessero delle banche di tessuti umani e metodi alternativi.. ci battiamo appunto per questo .. infatti:

E' una provocazione per dire "pensiamoci prima di fare determinate analisi, cosiddette di controllo".

Lo dico perché conosco tanta gente che fa le "analisi periodiche" in assenza di problemi specifici...

Nell'attesa che Falafel trovi un lavoro che metta a frutto in maniera migliore le sue conoscenze però...ben venga un vegan in un laboratorio analisi: ho visto tanti di quegli sprechi, che magari un vegano, sapendo da dove viene quella roba, evita di consumare reattivi di origine animale in quantità industriali solo per pigrizia o negligenza.

49 Guest, 21/01/12 15:40

Chiara_ ha scritto:
E' una provocazione per dire "pensiamoci prima di fare determinate analisi, cosiddette di controllo".

Lo dico perché conosco tanta gente che fa le "analisi periodiche" in assenza di problemi specifici...

Su questo non ci sono dubbi! Bastava dirlo!

50 Chiara_, 21/01/12 15:45

Guest ha scritto:
Su questo non ci sono dubbi! Bastava dirlo!

L'avevo detto! ;P

Chiara_ ha scritto:

51 Guest, 21/01/12 15:47

Ah..scusa... effettivamente mi son fermata alla parola "provocazione" ..
Ciao ;-)
Didì.

52 Chiara_, 21/01/12 15:53

Lifting_Shadows ha scritto:
Non capisco comunque cosa c'entri questo con il disagio che una vegana prova nel lavorare con questo tipo di realtà e l'idea di guadagnare dallo sfruttamento degli animali.
Sì è una provocazione, ma a mio avviso inutile e sterile...

Forse non c'entra niente col suo di disagio, ma il mio era semplicemente uno spunto di riflessione su un aspetto che bene o male ci coinvolge...per quanto si spera in misura minore rispetto agli onnivori.

53 falafel66, 21/01/12 20:44

purtroppo per quanto io ne sappia non esiste un tipo di diagnostica "vegan", forse qualcosa in allergologia da un po' si sta muovendo, vengono sintetizzati degli allergeni sintetici con metodiche di biologia molecolare, e questi allergeni non provengono da animali e sono uguali, in tutto e per tutto, a quelli che si trovano in natura. Molti allergeni degli acari della polvere, ad esempio, sono sintetici. Mi informerò su come vengono prodotti i reattivi per le analisi di base, che so una glicemia, un emocromo, perchè è vero che per queste analisi si utilizzano anticorpi ma adesso con la biologia molecolare si riesce a sintetizzare un po' tutto, resta il fatto che la maggior parte dei reattivi è ancora di origine animale e quindi continua il loro sfruttamento incondizionato.

54 Guest, 21/01/12 21:16

Grazie Fala..così saremo informati anche noi! :)

55 falafel66, 21/01/12 21:42

ho fatto una ricerca sugli anticorpi monoclonali e purtroppo non ho belle notizie, derivano tutti da topi immunizzati; mi chiedo ma come possiamo non farci le analisi? Forse possiamo cercare di farne il meno possibile, cioè non fare come gli ipocondriaci che si controllano ogni mese, ma se stiamo veramente male? Mi sembra proprio una strada senza uscita questa...

56 Guest, 21/01/12 21:53

Infatti siamo più sani della media nazionale..quindi si fa quando non si può fare a meno di controllare determinate cose..come si va in ospedale per essere operati nonostante l'anestesia sia testata su animali prima che sull'uomo... è per questo che bisonga puntare sulla ricerca di base... e pure in fretta!

57 Chiara_, 21/01/12 22:41

Per l'emocromo niente anticorpi...l'unica incognita sono i coloranti fluorescenti utilizzati.:)

58 Lia78, 21/01/12 23:44

manu_ ha scritto:
a formarsi. ho però un dubbio che mi frena..se io per motivi ovviamente pratici e economici uso il nome e l'attrezzatura ,licenze ecc..del ristorante mi sembra che visto dalla parte dei vegan risulterebbe come:
ah, fanno anche un servizio catering vegan ma in effetti è solo una cosa commerciale perchè in realtà si occupano in maggior parte di cucina tradizionale...

Ciao manu_, capisco il tuo dubbio e sono sicura che molti vegan potendo scegliere preferiscono finanziare realtà 100% vegan. Tuttavia, secondo me bisogna anche considerare altri aspetti. Innanzitutto, non è così semplice trovare servizi di catering e banchetti vegan, quindi magari in quello siete avvantaggiati. In secondo luogo, secondo me conta molto come ci si pone. Se ci si pone come 100% vegan e poi non li si è, è chiaro che il potenziale cliente vegan si sente preso per i fondelli. Se si pone per una realtà non vegan che offre anche un servizio per i vegan, posso scegliere di avvalermene o meno ma le cose sono chiare.

59 Lifting_Shadows, 21/01/12 23:51

Chiara_ ha scritto:
Forse non c'entra niente col suo di disagio, ma il mio era semplicemente uno spunto di riflessione su un aspetto che bene o male ci coinvolge...per quanto si spera in misura minore rispetto agli onnivori.

Però un'alternativa al momento non c'è, è lo stesso motivo per cui uno non può non curarsi se sta male e non ha un rimedio alternativo, oltre la morte. Non credo poi che si abusi davvero delle analisi del sangue, almeno io l'ultima volta che le ho fatte ho pagato circa 80 euro quindi non è una cosa che si fa alla leggera...

60 Carmen, 22/01/12 00:31

Falafel, nella vita bisogna tentare in tutti i modi di assecondare quelle che sono le nostre propensioni, se perciò una persona è portata per un certo tipo di lavoro deve tentare in ogni modo di poter viver di quel lavoro per trovare gratificazione e per vivere serenamente. Credo che l'aspetto economico di un lavoro sia del tutto secondario, la cosa fondamentale è fare quello che si desidera fare e la mattina al suono della sveglia non sentirsi male al pensiero di dover tornare a lavoro. Ora, se per te era così fino a qualche tempo fa, bene, ma adesso che le cose son cambiate, tenta in tutti, ma proprio tutti, i modi di cambiar lavoro, perchè a lungo andare questo compromesso diventerà sempre più oneroso. Questo è il mio umile pensiero. Non è facile ribaltare la vita, ma credo che sia ancora più difficile convivere con situazioni che non fanno parte di noi, che sentiamo estranee. Io a 37 anni mi ritrovo per l'ennesima volta a ripartire da zero proprio perchè cerco sempre di assecondare le mie continue evoluzioni, la mia crescita. Ma questa è la vita. Se ci si ferma per la paura dell'ignoto allora non la vivi pienamente. Buttati. Cerca di trovare il modo per trovare un lavoro da svolgere serenamente col cuore leggero. Impegnati in tutti i modi. Vedrai che ce la farai!

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