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61 invernomuto, 19/10/06 14:32

Mmm...avrei dunque sferrato un attacco ai mulini a vento? Non credo.
Vediamo se riesco a spiegarmi:se dieci persone riescono a farti faticosamente salire di un gradino l'undicesima ti può ricacciare all'inferno in men che non si dica.
E con gli interessi pure.
Claro?
Le vostre critiche erano tutte giuste ed estremamente razionali,peccato che la mente di chi soffre di questi disturbi non funziona così.
Sior capitano,ragione e sentimento non conosciamo...

62 invernomuto, 19/10/06 14:42

Opsss dimenticavo:non posso lasciarmi sfuggire l'occasione per inginocchiarmi sui ceci e,cosparso il capo di cenere,chiedere perdono a Maya.
Scuza piccola non volevo spaventarti!!!

63 ilakira_manuelita, 19/10/06 15:43

kardia ha scritto:
Marina ha scritto

Quello che volevo dire è che spesso (è chiaro che non è generalizzato a tutti gli utenti) mi sembra che ci sia una corsa al "vegan perfetto" perdendo un po' il fulcro
della situazione.

La penso esattamente come te...è normale che vengano sensi di colpa quando si ha un crollo e si "torna indietro", ma non è utile nè produttivo autoflagellarsi più di quanto già faccia la società per il fatto che "siamo diversi dalla massa"...e sicuramente non è d'aiuto se ci si
"flagella" tra di noi vegani o quasi-vegani, perchè
abbiamo fatto comunque dei passi importanti ai quali non tutti arrivano...in fondo ognuno di noi, con la sua scelta, "limita il danno" al pianeta, però bisogna essere consapevoli che ci sono molti altri atteggiamenti che si dovrebbero seguire oltre a non cibarsi di carne e derivati (uno su tutti: evitare sprechi di qualsiasi tipo, dalla preziosa acqua, all'energia ecc...)..a volte
focalizzandoci e inkazzandoci troppo su un particolare si perde di vista l'idea globale e il fatto che, comunque,
nel nostro piccolo, stiamo tutti facendo tanto...e che se in un momento particolarmente "no" Maya o chiunque altro mangia un dolce o un pezzo di formaggio non è un danno irreparabile, nè al pianeta, nè alle coscienze.
Comunque coraggio Maya! Un abbraccio forte (anch'io ho avuto problemi di bulimia, in passato e so cosa vuol dire..)
ila

64 invernomuto, 19/10/06 16:11

* ilakira-manuelita ha scritto:

avuto problemi di bulimia, in passato e so cosa vuol dire..)

Ma quanti siamo?Non me ne rallegro però è indicativo.
In passato avevo pensato di proporre la scelta vegana come coadiuvante nel recupero dei bulimici(a me è stata d'aiuto),ma non appena ho "ventilato" l'idea ad un
medico che si occupa di queste cose per poco non mi parcheggia le mani in faccia(fortuna vuole che la mia mole da gorilla ha fatto da deterrente...).Ma come si è arrabbiaaaaaato!
Voi che dite?
Boh...

65 rossimario, 19/10/06 16:20

invernomuto ha scritto:
* ilakira-manuelita ha scritto:

avuto problemi di bulimia, in passato e so cosa vuol > dire..)

Ma quanti siamo?Non me ne rallegro però è indicativo.
In passato avevo pensato di proporre la scelta vegana come coadiuvante nel recupero dei bulimici(a me è stata d'aiuto),ma non appena ho "ventilato" l'idea ad un
medico che si occupa di queste cose per poco non mi parcheggia le mani in faccia(fortuna vuole che la mia mole da gorilla ha fatto da deterrente...).Ma come si è arrabbiaaaaaato!
Voi che dite?
Boh...

Io non la vedo una buona idea; forse potrebbe esserlo per gli animali ma non per la persona. Credo che chiunque abbia disturbi alimentari debba in qualche modo riconciliarsi con questa pratica senza assilli/ansie di nessun genere. Per me la scelta vegan va intrapresa in perfetta salute psichica anche per evitare di mascherare psicopatologie più o meno latententi che tra l'altro rischierebbero anche di offrire il destro agli omnipresenti e sempre vigili detrattori
Ciao

66 LordSalad, 19/10/06 16:36

io, invece, la vedo un'ottima idea. Non ho mai avuto contatto con questi problemi, ma per quello che so mi sembra che la bulimia e l'anoressia sono disturbi alimentari basati sulla psicologia. Spesso il bulimico non accetta il mondo come è, non si sente a suo agio in un mondo come questo e rifiuta di integrarvisi come fanno tutti. Magari, mostrando che non è l'unico atteggiamento a cui sia doveroso adattarsi, si potrebbe scegliere uno stile di vita più pacifico con se stessi e con il resto del mondo.
Per non parlare, poi, degli effetti benefici che una dieta vegana avrebbe nel curare il corpo.

67 invernomuto, 19/10/06 16:42

E infatti io ne parlavo come coadiuvante mica come soluzione ghe mancherìa...
A me è stata utilissima nel mettermi al riparo dai
"ritorni di fiamma",ogni qualvolta provavo l'impulso di ingurgitare un container di qualsiasi cosa(commestibile o meno che fosse) pensavo alle conseguenze etiche di quanto stavo per fare(visto che della mia persona non mi importava granché)e le cose dopo andavano un po' meglio.
Certo il grosso del lavoro l'avevo già fatto,ma la consapevolezza che dopo innumerevoli ricadute,non sarei più tornato indietro era qualcosa di veramente prezioso.

68 rossimario, 19/10/06 16:54

invernomuto ha scritto:
E infatti io ne parlavo come coadiuvante mica come soluzione ghe mancherìa...
A me è stata utilissima nel mettermi al riparo dai "ritorni di fiamma",ogni qualvolta provavo l'impulso di ingurgitare un container di qualsiasi cosa(commestibile o meno che fosse) pensavo alle conseguenze etiche di quanto stavo per fare(visto che della mia persona non mi importava granché)e le cose dopo andavano un po' meglio.
Certo il grosso del lavoro l'avevo già fatto,ma la consapevolezza che dopo innumerevoli ricadute,non sarei più tornato indietro era qualcosa di veramente prezioso.

Se è solo per quello puoi anche ingurgitare camionate di cibo vegan e sentirti pure soddisfatto perchè sei eticamente a posto. Vista in questa maniera è meglio allora un cibo onnivoro e poi farsi le menate con lacrime da coccodrillo almeno cerchi di limitarti.
Secondo me bisogna riacquistare "fiducia" nel cibo che
deve tornare ad essere un mezzo di sostentamento, possibilmente piacevole e non di autoflagellazione e questo va fatto nel modo più semplice possibile; se parto già con dei paletti non sono certamente avvantaggiato.
Ma scusa che cosa ti ha detto nel dettaglio il "posteggiatore" di arti superiori??

69 ilakira_manuelita, 19/10/06 16:54

Potrebbe essere in effetti una buona idea...io tra l'altro nel periodo di "bulimia" ero comunque vegetariana e non avrei, pur nell'irrazionalità di quei momenti, mai
divorato carne o pesce...quindi potrebbe essere una soluzione, almeno per chi riesce comunque a avere su di se, anche durante gli "attacchi", un minimo di autocontrollo razionale....per quelli a cui si abbuia del tutto il cervello (nel senso di "attacco di fame cieca"- non so se mi spiego), forse non sarebbe utile come deterrente...
ila

70 LordSalad, 19/10/06 17:02

ma non sarebbe comunque più salubre strafogarsi di frutta e verdura piuttosto che di carne e latticini?
in fondo se uno mangia frutta a sentirsi male, può solo succedere che si depuri e guarisca....
oltre al rispetto di vite, c'è anche una buona probabilità di lento (più o meno a seconda dei casi) miglioramento....

71 rossimario, 19/10/06 17:09

Lord Salad ha scritto:
ma non sarebbe comunque più salubre strafogarsi di frutta e verdura piuttosto che di carne e latticini?
in fondo se uno mangia frutta a sentirsi male, può solo succedere che si depuri e guarisca....
oltre al rispetto di vite, c'è anche una buona probabilità di lento (più o meno a seconda dei casi) miglioramento....

Sempre strafogarsi è, e sempre bulimia rimane. Il problema non è cosa mangi ma perchè ti strafoghi. Ripeto, certamente un bulimico al quale si prescrive una dieta vegan è una buona cosa per gli animali, ma qui si sta discutendo se è una buona cosa per lui

72 ilakira_manuelita, 19/10/06 17:11

Certo, sarebbe più salubre...e infatti se si ha problemi di bulimia e si vive da soli (brutta situazione...comunque...)è molto più facile: basta comprare e riempire il cibo solo di roba "eticamente edibile" ;)
Il problema sorge semmai quando sei in una casa di non vegani, perchè spesso quando prendono gli attacchi ti butti sulla prima o più gratificante cosa che ti capita a tiro (io di solito mi imbuzzavo di gelato!)...è lì che sorge il problema!
Sta di fatto che alla base di tutto sta ovviamente il recupero di un equilibrio e del rispetto di se stessi che si è perso con la malattia...e se non si ha rispetto per il proprio essere difficilmente lo si avrà per l'essere altrui.

73 invernomuto, 19/10/06 17:11

Lord Salad ha scritto:
io, invece, la vedo un'ottima idea. Non ho mai avuto contatto con questi problemi,

Non ti sei perso niente.

Spesso il bulimico non
accetta il mondo come è, non si sente a suo agio in un mondo come questo e rifiuta di integrarvisi come fanno tutti. >

Per me è ancora così ad oggi non accetto il mondo come è,non mi ci sento a mio agio,ma ho "realizzato" che
l'unica alternativa che ho è "sporcarsi le mani".
Non posso dedicarmici come vorrei,sto ancora rimediando ad altre sciagurate "non-scelte" e ancora raccolgo cocci,ma intanto cambio io e il mondo i conti con me prima o poi li dovrà fare no?

Minkia come sono figo oggi....

74 ilakira_manuelita, 19/10/06 17:12

oops...ho scritto "cibo" per "frigo"..pardon!

75 invernomuto, 19/10/06 17:19

* ilakira-manuelita ha scritto:

oops...ho scritto "cibo" per "frigo"..pardon!

Ho provato a mangiarmi anche quello.

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Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!