siamo sicuri che l'alimentazione vegetariana non danneggi l'organismo?; pagina 2
Gli utenti registrati possono scrivere una risposta
16
lleo,
26/05/06 15:06
E' vero, Lu. Ovviamente se tu ti nutri di cibo ed io di sassi qualche problema arrivo ad averlo.
Di creatina ne ho presa poca, penso di non essere arrivato neanche a qualche grammo. Fortunatamente ho smesso quasi subito.
Marì dovresti inserire il profilo "Vegan-gandiano" e sforzarti di diventarlo.
B-DDD
17
Marina,
26/05/06 15:36
lleo ha scritto:
Marì dovresti inserire il profilo "Vegan-gandiano" e sforzarti di diventarlo.
Ma manco morta... :-P
Ciao,
Marina
18
invernomuto,
26/05/06 16:20
Ma il profilo "vegan-guerrafondaio" non c'è?
19
shaka,
26/05/06 18:14
io ho continuato a fare bodybuilding anche dopo l'esser diventato vegetariano..
i veri guai sono cominciati con le donazioni di sangue , ma ho recuperato tutta l'emoglobina nel sangue e allora...
non capisco..
forse è che con il vegetarianismo assumo poche proteine?
mangio e mangiavo 5 volte al giorno più o meno ..e di tutto..
ho sentito dire che nella "carne" c'è anche la creatina anche se in minima parte.. centra qualcosa?
nella mia alimentazione mi sono preoccupato sopratutto del ferro e della b12 ..
inoltre consumando uova e latte , l'assunzione di proteine ad alto valore biologico non dovrebbe essere un problema .. no?
forse dovrei consultare un buon nutrizionalista..
20
shivers,
26/05/06 18:24
shaka ha scritto:
forse dovrei consultare un buon nutrizionalista..
eh già, purché non ti dica che devi tornar a mangiar carne; la questione dell'alto valore biologico delle proteine animali e della loro asserita miglior funzionalità per l'organismo è comunque ormai smentita da tutti gli studi posto che l'organismo deve comunque "smontare" le
proteine in aminoacidi e quello che conta e che ci siano tutti quelli essenziali.
a proposito di body build., di vegan ce ne sono:
http://www.veganbodybuilding.comnon fidarti di chi ti dice che devi mangiar carne, anzi, sarebbe meglio che tu eliminassi pure i derivati animali perché non servono all'organismo.
22
shaka,
26/05/06 21:28
grazie per le vostre risposte ; credo che la soluzione sia per ora consultare al più presto un buon nutrizionista
cmq ho constatato che sostituendo la carne con i legumi , non ho avuto problemi di ferro.. almeno questo!
23
lleo,
26/05/06 21:37
invernomuto ha scritto:
Ma il profilo "vegan-guerrafondaio" non c'è?
Lo sta creando Marina.
B-DDDD
24
tofunese,
27/05/06 12:38
Ileo ha scritto :
Delle nozioni interessanti si possono leggere sull'autobiografia di Gandi che sperimentava sempre su sè stesso. Sempre tenendo presente che ognuno è diverso dall'altro in termini di fisico, metabolismo, ecc. ecc. e che quello che va bene a te potrebbe non andare bene a me.
----------------------------
ho leto anch'io da poco una biografia su Gandhi . ho fatto anche il riassunto qui :( ehm ..meglio che niente )
http://forum.promiseland.it/viewtopic.php?t=16421&sid=c459b4d184b54919385eb6502e8aec23era vegetariano , per motivi religiosi e famigliari , e lo è restato per tutta la vita .
Ma Gandhi è vissuto un secolo fa , quindi non si può credo paragonare il suo modo di essere con oggi .
Per mia esperienza personale , mangiare carne è solo una cosa a cui si può essere stati abituati , sostituibile con altre .
Anche i medici - il nuovo potere -piano piano stanno modificando le loro tesi , anche perchè è dimostrato che la carna porta tumori al colon retto , ad es .
Sempre più giornali ( altro potere ) riconoscono le cose positive dell'alim. almeno vegetariana . Inoltre , la macrobiotica parla da decenni della nocività di latte e latticini .
E' questone anche di mode .
Io credo veramente che queste idee siano vincenti , cioè nel corso degli anni la gente capirà che deve canbiare il suo modo di alimentarsi .Per la salute propria e degli animali , ora macchine da macello .
Ma che tutti diventino veg , ho molti dubbi ..
di sicuro a me nessuno dice di tornare indietro su questo ..
anzi ..
25
michelangelo,
27/05/06 14:52
La posizione dell’American
Dietetic Association e dei Dietitians of Canada
Per rispondere alla domanda “Una dieta vegetariana/vegana può essere nutrizionalmente equilibrata?” si può fare riferimento alla “Posizione ufficiale” sull’argomento dell’ American Dietetic Association e i Dietitians of Canada , due delle maggiori associazioni di professionisti della nutrizione nel mondo. Nel 2003, tali associazioni hanno pubblicato una versione aggiornata della propria opinione in tema di diete vegetariane e vegane: si tratta di un’ampia panoramica sulla nutrizione vegetariana stilata sulla base di più di 250 lavori scientifici, pubblicati su riviste mediche internazionali, che costituiscono quindi lo stato dell’arte sull’argomento.
Nel testo è scritto testualmente che: L’American Dietetic Association ed iDietitians of Canada affermano che le dietevegetariane correttamente bilanciate sono salutari, adeguate dal punto di vista nutrizionale e che comportano benefici per la salute nella prevenzione e nel trattamento di alcune patologie.
Il documento prende in rassegna i dati scientifici attuali concernenti i nutrienti chiave per i vegetariani, compresi le proteine, il ferro, lo zinco, il calcio, la vitamina D, la riboflavina, la vitamina B12, la vitamina A, gli acidi grassi omega-3 e lo iodio. Una dieta vegetariana, intesa sia come lacto-ovo-vegetariana che vegana, è in grado di soddisfare le raccomandazioni correnti per tutti questi nutrienti. In alcuni casi, l’uso di cibi fortificati o di supplementi può essere utile per il raggiungimento delle dosi consigliate per alcuni singoli nutrienti.
Secondo l’ADA e i Dietiticians of Canada, le diete vegane ben bilanciate ed altri tipi di diete vegetariane risultano appropriate per tutti gli stadi del ciclo vitale, ivi inclusi gravidanza, allattamento, prima e seconda infanzia ed adolescenza. Non solo le diete vegetariane sono adeguate, ma offrono molteplici vantaggi sul piano nutrizionale, tra cui ridotti contenuti di acidi grassi saturi, colesterolo e proteine animali, a fronte di più elevati contenuti di carboidrati, fibre, magnesio, potassio, acido folico ed antiossidanti, quali ad esempio le vitamine C ed E e le sostanze fitochimiche.
I dati disponibili evidenziano come i vegetariani presentino un più basso indice di massa corporea dei non-vegetariani, come pure una ridotta incidenza di morte per cardiopatia ischemica; i vegetariani presentano inoltre più bassi livelli di colesterolo plasmatico e di pressione arteriosa, una ridotta incidenza di ipertensione, di diabete mellito tipo 2 e di tumore della prostata e del colon.
La risposta alla domanda iniziale proposta in questo capitolo risulta, quindi, un netto sì, secondo i professionisti della nutrizione aggiornati sull’argomento. Chiaramente, la dieta deve essere ben bilanciata, cioè variata, non costituita solo da una piccola porzione dei vegetali disponibili, ma questo vale per qualsiasi tipo di alimentazione.
Nella Posizione Ufficiale, si aggiunge inoltre che i professionisti della nutrizione hanno la responsabilità di sostenere ed incoraggiare tutti coloro che si mostrino interessati ad indirizzarsi verso un regime vegetariano. Queste figure possono infatti giocare un ruolo chiave nel fornire informazioni ai clienti vegetariani sulle fonti alimentari dei nutrienti specifici, sull’acquisto e la preparazione dei cibi, e su ogni modificazione dietetica necessaria a soddisfare le richieste individuali.
26
michelangelo,
27/05/06 14:54
Linee guida per pianificare una DietaVegetariana Equilibrata
1. Consumare abbondanti quantità e varietà di cibi vegetali. I cibi vegetali devono essere consumati quotidianamente, in modo variato ed abbondante, ed includono: tutti i tipi di cereali integrali, legumi, verdura, frutta, noci, semi, olii vegetali, alimenti dolci naturali, erbe e spezie. Consumare regolarmente cibi appartenenti a tutti i gruppi di cibi vegetali, in quantità sufficienti a soddisfare il fabbisogno calorico, cotti e crudi, è garanzia di assunzione di tutti i Nutrienti (ad eccezione della Vitamina B12), Fibre, Antiossidanti e Sostanze Fitochimiche, necessari affinché la Dieta possa definirsi equilibrata.
2. Privilegiare cibi vegetali non raffinati o poco trasformati. Vanno privilegiati questi cibi, poco lavorati e quindi ricchi di Nutrienti essenziali (Vitamine, Minerali) e Fibre, piuttosto che cibi raffinati e trasformati che molto spesso apportano molte calorie e pochi Nutrienti. Possono fare eccezione alcuni Alimenti di lavorazione industriale, che vengono “arricchiti” con Vitamine e Minerali (Vitamina B12, Calcio).
3. Il consumo di Latte ed uova è facoltativo Vale a dire che una Dieta Vegetariana deve limitare (od abolire) i cibi animali indiretti, che non solo non sono necessari per ottenere l’adeguatezza nutrizionale della Dieta, ma possono condurre a situazioni di “eccesso” collocando i Lacto-Ovo-Vegetariani nelle stesse fasce di rischio degli Onnivori. In sostanza, il problema delle Diete Lacto-Ovo-Vegetariane può essere quello di essere poco variate (penalizzando l’assunzione di cibi vegetali), di comportare un’eccessiva assunzione di Grassi e Proteine animali e risultare quindi nutrizionalmente NON adeguate. Per contro, l’adeguatezza Nutrizionale di una Dieta Vegana si realizza solo con l’integrazione della Vitamina B12 e la regolare assunzione, tramite gli alimenti, di Calcio, ed acido alfa-linolenico.
4. Il consumo di una vasta gamma di Grassi Vegetali non è dannoso. I cibi animali indiretti sono ricchi di Grassi Saturi e Colesterolo, mentre i Grassi vegetali, provenienti da noci, semi oleaginosi, avocado, olive, soia ed olii vegetali sono ricchi di Acidi Grassi Polinsaturi e Monoinsaturi, poveri di Grassi Saturi e privi di Colesterolo. Da quanto abbiamo detto sinora, è chiaro come vada privilegiato il consumo di questi Grassi, che può raggiungere anche il 30% delle calorie totali, salvo indicazioni mediche particolari.
5. Consumare generose quantità di acqua ed altri fluidi. Il consumo di Acqua, succhi di frutta e verdura, tisane e tè più volte al giorno permette l’assunzione di Vitamine, Antiossidanti e Sostanze Fitochimiche. Il tè verde è presente nella dieta delle Popolazioni Asiatiche da oltre 5.000 anni, e risulta essere una ricca fonte di Antiossidanti, soprattutto Flavonoidi.
6. Ricordarsi di porre attenzione anche agli altri fattori responsabili di uno Stile di Vita sano. Come già sottolineato, la Dieta costituisce uno dei fattori che determinano un sano Stile di Vita. Va posta attenzione anche alla pratica di regolare esercizio fisico, alla frequente esposizione alla luce solare, ad adeguato riposo, all’astensione da abitudini voluttuarie nocive quali fumo ed alcool, ed a limitare esposizioni prolungate a stress di qualunque natura.
27
toler,
27/05/06 22:41
Ciao Shaka, guarda che se hai bisogno di proteine ci sono tanti alimenti sostitutivi, ma sono sempre alimenti di transizione.
Cioe temporanei, a meno che non vuoi rimanere a vita vegetariano o vegano.
Per le sensazioni di debolezza sono d'accordo che un po nasce dalla mente e da paure che ci mettono gli altri, tipo: ma come fai a stare in piedi se non mangi carne oppure
L'uomo ha bisogno della carne , delle proteine....etc
etcc
sono tutte bugie ...taglia i fili e inizia a farti un tua idea.
Io faccio parte della parte opposta, quella che dice che mangiamo troppe proteine e non ne abbiamo bisogno.
Mangiamo troppo e male (anche noi vegani) e non bruciamo quello che mangiamo.Risultato molti elementi non digeriti vengono accantonati in varie parti del corpo e a volte diventano tossine, veleni , che entrando in circolo causano debolezza etcc..
La mia non è una spiegazione scientifica, è solo una testimonianza di uno che ha capito che la dieta ideale dell'uomo è a base di frutta.
Ci vuole tempo pero per disintossicazione da tutto il surplus non digerito negli anni che ci portiamo appreso sottoforma di muco che deriva anche dai farinacei, oltre che da uova e latte che purtroppo quasi tutti abbiamo preso nella vita.
per approfondimenti puoi contattare i nostri medici dell'associazione vegetariana-roma via email o telefonicamente, oppure se vuoi saperne di piu sulla dieta senza muco, consulta il sito di Luciano Giannazza
www.arnoldehret.it e consulta il forum e/o leggi agli articoli sulla vitalita. io sto seguendo questa dieta di transizione e sto benissimo.
spero di esserti stato di aiuto
Ciao