Questione di fasi?

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1 VegForLife, 3/11/11 15:31

Ciao.
Sono vegana da pochissimo ed ho una domanda...

ho notato che ce stata una specie di evoluzione nel mio approcciarmi al vegan, mi spiego meglio.

La fase inziale è stata: mi interesso, studio, se gli altri mi dicono qualcosa me ne sbatto, passo a testa alta davanti al reparto macelleria, urlo al mondo che sono vegan ma sono abbastanza tollerante verso chi non lo è.

fase attuale: mi interesso, studio, se gli altri cominciano a farmi domande o ad insinuare che presto morirò perchè non mangio carne mi in....o, guardo la carne esposta nel reparto macelleria vedendo davanti ai miei occhi come sono stati assassinati quei poveri animali, non urlo al mondo di essere vegan per non avere rotture, non riesco ad essere tollerante con chi mangia carne (anzi mi schifano pure un po) e devo sforzarmi per tollerare che il mio ragazzo sia "solo" vegetariano (anche se penso che sia una gran cosa.

ora vorrei sapere... qual'è stata la vostra evoluzione?

2 Erika76, 3/11/11 15:46

Io sono ancora vegetariana...ma la fase di schifo per il reparto macelleria c'è sempre stato, anche quando la mangiavo!
E' una questione di fasi e di evoluzioni, e di sensibilità innata verso gli animali.
La fase attuale è comunque di grande orgoglio e studio. Essendo vegetariana mangio ancora alcuni alimenti non previsti nella dieta vegana ma li sto eliminando quasi tutti.
La fase di incavolatura che hai descritto sorge quando hai davanti l'indifferenza di molti, la superficialità e le tematiche che non reggono (con gli antibiotici uccidi dei poveri batteri ecc.).
Erika

3 Lia78, 3/11/11 15:57

Guarda io sono vegana da più di 1 anno, quasi 2 ormai, e ancora mi sento molto in evoluzione! Sento che continuamente il mio rapporto con gli altri, con gli animali, la mia concezione di come gli animali dovrebbero essere trattati, la mia transizione verso una cultura antispecista, è in continua evoluzione e questo anche grazie alle letture che ho fatto e alla frequentazione con questo sito.

4 VegForLife, 3/11/11 16:27

Lia78 ha scritto:
Guarda io sono vegana da più di 1 anno, quasi 2 ormai, e ancora mi sento molto in evoluzione! Sento che continuamente il mio rapporto con gli altri, con gli animali, la mia concezione di come gli animali dovrebbero essere trattati, la mia transizione verso una cultura antispecista, è in continua evoluzione e questo anche grazie alle letture che ho fatto e alla frequentazione con questo sito.

mi trovi daccordo anche io credo che non ci sia fine all'evoluzione.
fin'ora non ho trovato consensi da amici e parenti, non che me li aspettassi, e forse questo mi ha fatto sentire come se combattessi contro i mulini a vento.
Questo non vuol dire che io non sia orgogliosa di ciò che sono, anzi, vado avanti sempre e comunque.
Spero di trovare anche l'altra faccia della medaglia stando qui... persone che capiscono a cui non devo spiegare le mie ragioni.
Dopo due mesi di litigate con chiunque ne ho bisogno.

In ogni caso tutto questo mi ha portata da un iniziale atteggiamento positivo ad uno negativo... e spero di tornare come prima

5 Lia78, 3/11/11 16:37

VegForLife ha scritto:
Dopo due mesi di litigate con chiunque ne ho bisogno.

In ogni caso tutto questo mi ha portata da un iniziale atteggiamento positivo ad uno negativo... e spero di tornare come prima

Se ti posso dare un consiglio, per ora lascia perdere. All'inizio quando si diventa vegan ci si apre un mondo davanti, e pensiamo / speriamo che le persone che ci circondano non possano non capire e seguirci a loro volta. Tu ti senti al settimo cielo e tutti attorno a te non capiscono e ti criticano (ok, non sempre succede così, ma può succedere), e questo genera un sentimento di frustrazione.
D'altra parte, per chi ti circonda il tuo è un cambiamento non richiesto, non previsto e che spesso li fa sentire sotto accusa e giudicati. Il mio consiglio è per un pò di lasciare perdere, rispondi con un sorriso alle prese in giro bonarie, ma non reagire alle critiche e taglia corto - fai capire che per te è una questione molto importante, che pretendi rispetto. Procedi ferma per la tua strada, il tuo esempio vale più di mille parole. Lascia che siano gli altri a venire a te, a porti domande, saranno molto più disposti ad ascoltarti. Cerca di fare in modo che le persone attorno a te abbiano accesso a video, materiali informativi, libri, materiale "neutro", che gli permetta di elaborare le tematiche in modo indipendente e senza sentirsi manipolati, evitando lo scontro diretto. Se sai cucinare un minimo, cerca di preparare cose buone che prendano tutti per la gola! Vedrai che andrà meglio :-)

Lia

6 Giulia85, 3/11/11 20:58

Ottimo consiglio Lia,cercgero' di ricordarmelo anch'io. Concordo soprattutto sul fatto che ci sentiamo come se avessimo fatto una grande scoperta,non vediamo l'ora di divulgarla immaginando che gli altri reagiranno come noi(e quasi sempre non è cosi)e contemporaneamente ci sentiamo stupidi (almeno a me è capitato)per non averlo fatto prima e quindi aumenta la frustrazione verso coloro che ci circondano.Devo imparare il self control perchè se le persone si sentono aggredite è molto piu' facile che si mettano sulla difensiva anzichè ascoltarci,e ci giochiamo un apossibilità.

7 Marina, 3/11/11 21:23

Erika76 ha scritto:
La fase di incavolatura che hai descritto sorge quando hai davanti l'indifferenza di molti, la superficialità e le tematiche che non reggono (con gli antibiotici uccidi dei poveri batteri ecc.).

O come il continuare a mangiare latte e uova quando si sa benissimo che per produrli si uccidono animali come per la "produzione" di carne.

Ciao,
Marina

8 lapa, 3/11/11 21:57

VegForLife ha scritto:
mi interesso, studio, se gli altri cominciano
a farmi domande o ad insinuare che presto morirò perchè non mangio carne mi in....o,

Io personalmente se mi fanno domande rispondo solo quando ne vale la pena, se chi chiede vuole veramente capire, con chi ha una mentalità ottusa e parte già dal presupposto che tanto hanno ragione loro e non vogliono cambiare idea nemmeno di fronte all'evidenza perchè la prendono quasi come un "essere più debole", bè con sta gente meno ci parlo meglio sto.

guardo la carne esposta nel reparto
macelleria vedendo davanti ai miei occhi come sono stati assassinati quei poveri animali,

io cerco di guardare il meno possibile ste robe, perchè mi fanno dispiacere, ma io mi rattristo quasi continuamente, quando vedo in giro roba di pelle, gente che mangia cadaveri, gente col pelliciotto nel giubboto ecc... Percarità riesco a far finta di niente e a continuare eventualmente a parlare con qualcuno se stavo parlando, ma dentrodi me un po' di dispiacere c'è...

non urlo al mondo di essere
vegan per non avere rotture,

non ho mai desiderato dirlo ad altri, lo faccio quando penso sia utile dirlo..

non riesco ad essere tollerante
con chi mangia carne (anzi mi schifano pure un po)

tollerante è una parola grossa secondo me, io sopporto, specie con chi non si rende conto di come stanno in realtà le cose perchè è sempre vissuto così, ma con chi ha ricevuto spiegazioni a sufficenza e continua comunque a fregarsene, al di là di quale sia la sua motivazione, che faticaccia che faccio a sopportare...

9 VegForLife, 3/11/11 22:01

i primi tempi mi comportavo proprio come suggerite voi, non tiro mai fuori l'argomento anche perchè dovrei passare ore a spiegare cose a persone a cui non interessa ed ho di meglio da fare.
Più che la gente che critica o non capisce mi fa male l'indifferenza... capisco che la gente non accetti ciò che li costringe ad una riflessione o che mette in luce i loro errori ma dall'altra parte sentirmi dire che gli animali sono fatti per essere mangiati o che ci sono problemi più grossi da sempre un po fastidio.
In ogni caso voglio tornare all'euforia del primo mese, interessarmi a ricette, capire come nutrirmi al meglio e come aiutare gli animali.

Altra cosa all'inizio del mio percorso guardare video era quasi un incentivo per quanto cruenti li guardavo, eccezion fatta per l'uccisione dei pulcini, adesso invece sono un po restia... come se dessi per scontato quello che contiene.

A voi succede?

10 VegForLife, 3/11/11 22:10

lapa ha scritto:
Io personalmente se mi fanno domande rispondo solo quando ne vale la pena, se chi chiede vuole veramente capire, con chi ha una mentalità ottusa e parte già dal presupposto che tanto hanno ragione loro e non vogliono cambiare idea nemmeno di fronte all'evidenza perchè la prendono quasi come un "essere più debole", bè con sta gente meno ci parlo meglio sto.

forse mi sono spiegata male, è lo stesso anche per me. Un giorno ho litigato con un mio caro amico perchè mi ha chiesto le mie motivazioni e quando gli ho spiegato il motivo lui se ne è uscito con la tipica frase:"ma gli uomini devono mangiare la cane! guarda gli uomini primitivi"... ecco lì ho smesso di parlare...

io cerco di guardare il meno possibile ste robe, perchè mi fanno dispiacere, ma io mi rattristo quasi continuamente, quando vedo in giro roba di pelle, gente che mangia cadaveri, gente col pelliciotto nel giubboto ecc... Percarità riesco a far finta di niente e a continuare eventualmente a parlare con qualcuno se stavo parlando, ma dentrodi me un po' di dispiacere c'è...

anche a me spiace... tantissimo... e non riesco a non guardare mi casca proprio l'occhio... guardo anche i piatti della gente... e penso di avere un espressione orrenda in quei momenti...

non ho mai desiderato dirlo ad altri, lo faccio quando penso sia utile dirlo..

anche qui temo di essermi spiegata male... l'ho detto con gioia e trasporto solo ad amici che pensavo avrebbero capito. solo che quando sono diventata vegana per davvero non l'hanno presa bene.

11 Lifting_Shadows, 4/11/11 08:23

VegForLife ha scritto:
Più che la gente che critica o non capisce mi fa male l'indifferenza...

0:30-0:35
http://www.youtube.com/watch?v=1WTo5Xs1lVA

ma dall'altra parte sentirmi dire che gli animali
sono fatti per essere mangiati o che ci sono problemi più grossi da sempre un po fastidio.

E tu chiedi cosa fanno loro per questi problemi più grandi, e se hanno una minima idea di come quello che si mettono nel piatto influisca sul pianeta e su gente che abita in altri continenti.

In ogni caso voglio tornare all'euforia del primo mese, interessarmi a ricette, capire come nutrirmi al meglio e come aiutare gli animali.

Io non sono mai più riuscita a tornare a quello stadio...

Altra cosa all'inizio del mio percorso guardare video era quasi un incentivo per quanto cruenti li guardavo, eccezion fatta per l'uccisione dei pulcini, adesso invece sono un po restia... come se dessi per scontato quello che contiene.

Neanche io li guardo più, mentre all'inizio è stato necessario farlo perchè dovevo rendermi conto di quello che succedeva davvero, e avere quelle immagini in mente era l'unico modo per scacciare anni e anni di informazioni sbagliate e di peccati di gola. Dopo un po' non li ho guardati più, e non li guardo ora manco se mi pagano, ormai so abbastanza a questo proposito, non voglio appronfondire oltre, e non ho più bisogno di vedere un animale che soffre per capire che mangiarlo è sbagliato.



12 elenaele71, 4/11/11 18:43

Lifting_Shadows ha scritto:

ormai
so abbastanza a questo proposito, non voglio appronfondire oltre, e non ho più bisogno di vedere un animale che soffre per capire che mangiarlo è sbagliato.

A voi succede?



Io non li ho mai guardati, prima di diventare vegetariana soffrivo solo a vedere i cani con il collare che venivano strattonati, oppure pensare ai miei piccoli nella gabbia del canile,la mia Stefy cieca, con quella magliettina lacera ....

Alla fine il conto è presto fatto, quello che avevo nel piatto o le scarpe che avevo ai piedi arrivavano da un mondo di crudeltà del quale non voglio essere complice.

Come non voglio che per una misera tazza di latte una mamma rimane senza il suo piccolo e non oso immaginare le urla e lo strazio...

No no, io sto diventando molto meno democratica di quanto non fossi all'inizio.
Adesso a casa si mangia come dico io perché ne ho piene le scatole di vederli mangiare poveri animali morti, doverne subire l'odore e oltre tutto sapere che sono i miei cari a farlo e che gli fa anche male alla salute!

Questa settimana ho portato una delle mie figlie al mercato, abbiamo fatto la spesa e cucinato delle cose buonissime. Hanno mangiato vegan senza neanche accorgersene, nessuno si è lamentato e dovevano solo provarci!

13 VegCat, 4/11/11 19:12

Per quanto mi riguarda, anche se sono solo poco piú di 2 mesi che sono vegetariana mi sono già evoluta. Inizialmente la vivevo con un pó di ansia, mi sono ritrovata a cucinare cibi nuovi, a lottare con mio padre che è andato in panico (ora mi prepara PERSINO l'insalata ! Lo stó facendo mangiare meglio ;) ) , a subire miriadi di domande intelligentissime tipo :"NON MANGIERAI MAI PIÚ UNA SPINACINA?????OOMMMIODDIIOOOO!" "come fai a vivereeeeee?", a mangiare spesso le solite cose perchè ero nuova del mestiere.

Ora invece 0 ansia, i commenti stupidi mi scivolano addosso,se qualcuno mi fà una domada seria gli rispondo,se qualcuno mi dice che le mucche esplodono se non le mungi x poco non piango e dico"beata ignoranza" fra me e me.
Non sono una predicatrice,se mi dicono "cos'hai nel piatto?" Gli rispondo tranquillamente,sembra bisogno di sottolineare che non ci sia carne. Ho trovato persone che rispettano ció, e gente che non lo fà...ma di loro proprio non me ne frega niente ;)

14 Marina, 4/11/11 22:45

elenaele71 ha scritto:
No no, io sto diventando molto meno democratica di quanto non fossi all'inizio.

Democratica?!
Perché, adesso è "democratico" mangiare carne? Se gli animali potessero votare, non c'è dubbio sul che cosa la democrazia deciderebbe.

Quindi, mangiare o lasciar mangiare carne è l'antitesi della democrazia.

Perciò, tu ora sei democratica, mentre prima non lo eri :-)

Ciao,
Marina

15 Carlovegan, 5/11/11 18:20

VegForLife ha scritto:
fin'ora non ho trovato consensi da amici e parenti, non che me li aspettassi, e forse questo mi ha fatto sentire come se combattessi contro i mulini a vento.

Noi siamo vegani soltanto da marzo, però ho notato che ultimamente qualche parente, che inizialmente ci vedeva come alieni (nonostante ci siano anche degli stronzoni enormi che continuano a provocare), inizia a rispettare la nostra scelta.

Pagina 1 di 2

"Papà, raccontami ancora di quando le persone hanno smesso di uccidere gli animali per mangiarli."

La storia che studieranno le prossime generazioni la stiamo scrivendo noi adesso. Facciamo in modo che sia una storia migliore per tutti gli esseri viventi.

Scrivi la storia con noi